Regione Calabria. Riqualificazione e costi salariali del personale di impresa

Regione Calabria. Riqualificazione e costi salariali del personale di impresa

La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione un bando per sostenere le imprese colpite dagli effetti della pandemia da COVID-19. L’aiuto alle imprese prevede la riqualificazione dei lavoratori e il mantenimento dei livelli occupazionali, con la concessione di contributi a fondo perduto.

Potranno presentare domanda le imprese di tutti i settori, ad esclusione di quelle operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli (per come definite nel Reg. 651/2014), che hanno subito una perdita di fatturato nel corso dell’anno solare 2020, rispetto all’anno solare 2019, non inferiore al 10%.

Le imprese beneficiarie dell’aiuto potranno scegliere nel “Catalogo dell’offerta di formazione continua 2021-2023” gli interventi formativi necessari a favorire lo sviluppo del capitale umano rispetto alle rinnovate esigenze del tessuto produttivo regionale e consentire una pronta risposta delle aziende alla crisi.

Le domande dovranno necessariamente riferirsi ad entrambe le tipologie di aiuto previste:

  • aiuti per le attività di formazione continua ai fini della riqualificazione del personale;
  • aiuti sui costi salariali lordi del personale.

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo in conto capitale. Nelle seguenti forme:

  • attività di formazione/riqualificazione del personale, 100% delle spese ammissibili;
  • aiuti sui costi salariali lordi del personale, 80% dei costi salariali lordi sostenuti per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda.

L’importo massimo concedibile:

  • formazione/riqualificazione è pari a € 25.000;
  • costi salariali lordi pari a € 100.000.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate, esclusivamente in modalità telematica, secondo le modalità e i tempi che verranno indicati dalla Regione Calabria.

Non arrendiamoci. Lettera del Presidente Algieri agli imprenditori

Non arrendiamoci. Lettera del Presidente Algieri agli imprenditori

Cari amici imprenditori,
comprendo il vostro stato d’animo e la vostra amarezza per le notizie delle ultime ore, che ci impongono nuovamente la chiusura. Ma il nostro mondo si è sempre dimostrato forte e in grado di superare qualsiasi difficoltà con dignità e spirito di sacrificio. La delusione è tanta per un ulteriore fallimento di una strategia che non sembra portare ad alcuna soluzione, ma non è questo il momento di arrendersi.

Comprendo la vostra rabbia nei confronti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali che come unico strumento per contenere la pandemia hanno scelto quello di chiuderci, di privarci della libertà di svolgere la nostra attività. Ma mi chiedo le rivolte e le dimostrazioni violente servono veramente a qualcosa?

Io credo di no. L’unico strumento che abbiamo per far sì che tutto questo abbia fine è rispettare ancora una volta le regole. Dimostrare che il noi siamo il vero anello forte della catena. Un grido silenzioso ma che sono certo darà i suoi frutti.
Alle nostre istituzioni dico, dopo più di un anno di chiusure non è forse il momento di pensare a qualcosa di diverso? Sappiamo tutti che i vaccini rappresentano l’unica via di uscita da questo incubo e la vostra inerzia nel predisporre un piano vaccinale adeguato non fa altro che alimentare malcontento e insofferenza.

A tutti noi dico capiamo, cambiamo e ricominciamo. Solo capendo veramente la gravità del momento riusciremo a continuare a camminare a testa alta, solo cambiando il nostro pensiero riusciremo a guardare al futuro, solo ricominciando torneremo ad essere normali.

                                                                                                                                                                         Klaus Algieri