Contributo a fondo perduto per la ristorazione collettiva

Contributo a fondo perduto per la ristorazione collettiva

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento direttoriale del 3 maggio 2022, ha approvato le modalità per la presentazione dell’istanza relativa al contributo a fondo perduto a favore delle imprese operanti nei servizi di ristorazione collettiva.

Si tratta del contributo per le imprese che svolgono servizi di ristorazione non occasionale definiti da un contratto con un committente, pubblico o privato, per la ristorazione di una comunità delimitata e definita (es. ristorazione per scuole, uffici, università, caserme, strutture ospedaliere, assistenziali, socio-sanitarie e detentive), la cui attività sia individuata da uno dei seguenti codici ATECO 2007:

  1. 56.29.10 “Mense”
  2. 56.29.20 “Catering continuativo su base contrattuale”.

Inoltre, quale requisito per accedere al beneficio è prevista, nell’anno 2020 una riduzione dei ricavi non inferiore al 15% rispetto a quelli del 2019. Per le imprese costituite nel corso del 2019 la determinazione del calo del fatturato sarà calcolata in base ai valori degli imponibili delle fatture emesse e dei corrispettivi certificati nei periodi infrannuali di riferimento.

Le imprese, per accedere al contributo, devono risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza; devono avere sede legale o operativa ubicata sul territorio nazionale e presentare un ammontare dei ricavi nell’anno 2019 generato per almeno il 50% dai corrispettivi per i contratti di ristorazione collettiva sopra indicati.

Modalità e termini di trasmissione dell’istanza

L’istanza va presentata nel periodo tra il 6 e il 20 giugno 2022 esclusivamente in modalità telematica, tramite la procedura web che verrà messa a disposizione all’interno del portale “Fatture e corrispettivi” o con predisposizione del file mediante un software predisposto secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento e invio attraverso il canale telematico Entratel/Fisconline (via Desktop Telematico).

L’invio potrà essere effettuato direttamente dal richiedente o da un intermediario delegato al cassetto fiscale o alla consultazione full del portale “Fatture e Corrispettivi” (delega “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”) o ancora appositamente delegato per la presentazione dell’istanza al contributo per la ristorazione collettiva. In caso di domande con dati errati è possibile sostituire l’istanza con una nuova domanda entro il termine del 20 giugno 2022; entro la stessa data può invece inviare una rinuncia, se il contributo richiesto non è spettante.

Dopo il 20 giugno ed effettuati i dovuti controlli, l’Agenzia comunicherà l’importo del contributo riconosciuto e l’avvenuto mandato di pagamento o lo scarto dell’Istanza con i relativi motivi.

Le imprese che avranno diritto eventualmente a un importo superiore a 150.000 euro dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di regolarità antimafia via PEC all’indirizzo cop.Cagliari@pce.agenziaentrate.it entro il 15 luglio 2022 utilizzando l’apposito modello che sarà pubblicato.

L’Agenzia delle Entrate determina il contributo sulla base delle informazioni contenute nell’istanza e provvede all’erogazione mediante accredito sul conto corrente bancario o postale del richiedente.

Sport in Calabria 2. Al via le domande

Sport in Calabria 2. Al via le domande

La Regione Calabria ha pubblicato il bando per sostenere il settore sportivo e in particolare le associazioni e società sportive dilettantistiche operanti sul territorio regionale che hanno subito gli effetti dell’emergenza COVID19, a seguito della sospensione dell’attività economica, attraverso un sostegno alla liquidità.

I soggetti che possono presentare la domanda per ottenere il contributo sono le associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche, costituite e operanti in Calabria, che alla data del 30 aprile 2022 risultino iscritte per l’anno 2022 al Registro Nazionale CONI oppure al Registro Nazionale CIP.

L’aiuto viene erogato nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum distinguendo tra associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e società sportive dilettantistiche (SSD) amatoriali e agonistiche secondo la seguente tabella:

  • ASD e SSD di carattere agonisti: Euro 1.500,00
  • ASD e SSD di carattere amatoriale: Euro 1.000,00

Le domande dovranno essere compilate direttamente sulla piattaforma informatica secondo le istruzioni fornite e le procedure descritte nella manualistica d’uso dedicata, che sarà pubblicata sul portale istituzionale Calabria Europa.

Lo sportello per l’inserimento delle domande sarà attivo dalle ore 10:00 di giorno 23/05/2022 fino alle ore 18:00 di giorno 26/05/2022; per l’inoltro definitivo della domanda lo sportello sarà attivo dalle ore 10:00 alle ore 18:00 del 27/05/2022.

Per maggiori informazioni potete contattare i nostri uffici.

Contributo a fondo perduto per le imprese del commercio al dettaglio

Contributo a fondo perduto per le imprese del commercio al dettaglio

Pubblicato sul portale del Ministero dello Sviluppo economico (MISE) il decreto direttoriale del 25 marzo 2022, con il quale si stabiliscono i termini di presentazione delle istanze e le modalità di erogazione del contributo a fondo perduto a valere sul Fondo per il rilancio delle attività economiche di commercio al dettaglio, istituito presso il MISE, dall’articolo 2 del decreto-legge 27 gennaio 2022 n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2022, n. 25.

L’agevolazione ha la finalità di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento adottate per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di prevedere specifici interventi di sostegno in favore dei soggetti maggiormente danneggiati.

Le istanze potranno essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 3 maggio 2022 e sino alle ore 12:00 del 24 maggio 2022.

Beneficiari e soggetti esclusi

Sono beneficiari del contributo a fondo perduto le imprese che svolgono in via prevalente le attività di commercio al dettaglio identificate dai codici ATECO previsti dall’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4.

Agevolazioni concedibili, massimali di aiuto e cumulabilità

L’importo del contributo a fondo perduto è determinato applicando alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei ricavi riferiti al periodo d’imposta 20194 una delle seguenti percentuali, differenziate per fascia di ricavi relativi al periodo d’imposta 2019:

  • sessanta per cento per le imprese con ricavi non superiori a quattrocentomila euro;
  • cinquanta per cento per le imprese con ricavi superiori a quattrocentomila euro e fino a un milione di euro;
  • quaranta per cento per le imprese con ricavi superiori a un milione di euro e fino a due milioni di euro.

Il contributo è erogato a valere sulla Sezione 3.1 “Aiuti di importo limitato” del “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”.

Domande di concessione e fruizione dei benefici

Per l’ottenimento del contributo a fondo perduto, le imprese dovranno presentare istanza al MISE, esclusivamente per via telematica, attraverso la procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito istituzionale dello stesso Ministero. E sarà consentito presentare una sola istanza.

L’accesso alla procedura informatica potrà essere effettuata dal rappresentante legale dell’impresa richiedente tramite la Carta nazionale dei servizi (cd. CNS). Il rappresentante legale, previo accesso alla procedura, può conferire ad altro soggetto delegato il potere di rappresentanza per la compilazione, la sottoscrizione digitale e la presentazione dell’istanza.

Fondo impresa femminile. Al via le domande

Fondo impresa femminile. Al via le domande

Da maggio si potranno inviare le domande per il Fondo Impresa Femminile del Ministero dello sviluppo economico che finanzia la creazione ed il rafforzamento di imprese femminili per realizzare progetti innovativi.

Per la misura, che rientra tra le priorità del PNRR, è stata prevista complessivamente una dotazione finanziaria di 200 milioni di euro con l’obiettivo di favorire la nascita e sviluppare le imprese femminili.

Le domande per richiedere i contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, seguiranno il seguente calendario pubblicato dal Mise:

  • per l’avvio di nuove imprese femminili o costituite da meno di 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 5 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 19 maggio 2022
  • per lo sviluppo di imprese femminili costituite oltre 12 mesi la compilazione delle domande è possibile dalle ore 10 del 24 maggio 2022 mentre la presentazione a partire dalle ore 10 del 7 giugno 2022.

Il Fondo dispone di 160 milioni di euro previsti da PNRR più i 40 milioni di euro stanziati in legge di bilancio 2021.

Inoltre, le nuove imprenditrici potranno essere supportate da azioni volte ad affiancarle nel percorso di formazione ed avranno anche l’opportunità di avere una vera e propria assistenza tecnico-gestionale della misura.

I settori agevolabili sono: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, commercio e turismo, fornitura dei servizi.

La presentazione delle domande andrà fatta attraverso il sito di Invitalia.

Per approfondire cosa prevede il Fondo clicca qui.

Contributi imprenditoria giovanile e femminile

Contributi imprenditoria giovanile e femminile

Dalle ore 12.00 di oggi 24 marzo 2022, è stato riaperto lo sportello per la presentazione delle domande agevolative della misura “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” gestita da Invitalia. La procedura di presentazione delle domande, che vanno presentate esclusivamente sul sito web di Invitalia, è consultabile al seguente link.

La misura “ON” eroga agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, in favore di giovani (tra i 18 e 35 anni) e donne (di tutte le età) che vogliono avviare nuove imprese su tutto il territorio nazionale.

L’agevolazione potrà essere richiesta da imprese che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

La misura prevede la concessione di un finanziamento a tasso zero (durata massima 10 anni) e di un contributo a fondo perduto per un importo complessivamente non superiore al 90% della spesa relativa al progetto d’impresa. In particolare, sono previste due linee di finanziamento con programmi di spesa e regime di aiuti diversi.

IMPRESE COSTITUITE DA NON PIÙ DI 3 ANNI

  • progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro;
  • la misura massima del contributo a fondo perduto concesso è pari al 20% delle spese ammissibili;
  • tra le spese agevolabili figurano: opere murarie e assimilate; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici e servizi per l’ICT; brevetti, licenze e marchi; consulenze specialistiche; spese per la costituzione della società;

IMPRESE COSTITUITE DA ALMENO 3 ANNI E DA NON PIÙ DI 5 ANNI

  • progetti di investimento fino a 3 milioni di euro;
  • la misura massima del contributo a fondo perduto concesso è pari al 15% delle spese ammissibili;
  • tra le spese agevolabili figurano: acquisto di immobili solo nel settore turistico; opere murarie e assimilate; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici; brevetti, licenze e marchi.

Riapri Calabria – ter. Contributi a imprese e professionisti

Riapri Calabria – ter. Contributi a imprese e professionisti

La Regione Calabria ha pubblicato un Avviso per l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande relative all’Avviso Pubblico “Riapri Calabria – Ter” che prevede l’erogazione di un contributo una tantum da € 2.000,00 fino a € 6.000,00 alle imprese e ai professionisti colpiti dalla crisi economica generata dall’emergenza sanitaria da Covid-19.

Possono presentare domanda:

  • le microimprese operanti sul territorio regionale che hanno subito gli effetti economici negativi dell’emergenza Covid-19 aventi contemporaneamente: un codice ATECO ricompreso nell’Allegato B al presente Avviso, riferito all’attività prevalente e un fatturato compreso tra € 10.000,00 e € 600.000,00 nel corso dell’anno solare 2019 ed un calo di fatturato medio pario superiore al 25% nell’anno 2021 rispetto all’anno 2019;
  • i professionisti operanti sul territorio regionale, che hanno subito gli effetti economici negativi dell’emergenza Covid-19 con codice ATECO ricompreso nell’Allegato B al presente Avviso, riferito all’attività professionale esclusiva del richiedente , con un fatturato compreso tra € 10.000,00ed € 60.000,00 nel corso dell’anno solare 2019 ed un calo di fatturato medio pari o superiore al 25% nell’anno 2021 rispetto all’anno 2019.

I dati di fatturato relativi agli anni 2019 e 2021 dovranno essere certificati da un libero professionista abilitato.

L’inserimento delle domande di partecipazione sarà possibile dal 04/04/2022 alle ore 10:00 e fino al 07/04/2022 alle ore 18:00. Seguirà come previsto per gli altri bandi regionali, legati all’emergenza da Covid-19, il click day che potrà essere effettuato esclusivamente giorno 08/04/2022 dalle ore 10:00:00 alle ore 18:00:00.

La richiesta andrà effettuata attraverso piattaforma informatica, che sarà disponibile dal portale Calabria Europa. Le linee guida per la compilazione saranno rese pubbliche sul portale istituzionale Calabria Europa e sul sito di Fincalabria.

Le domande andranno compilate su apposita piattaforma e dovranno essere firmate dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo.

Gli aiuti saranno concessi alle imprese richiedenti in base all’ordine cronologico di ricevimento delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per ulteriori informazioni e per assistenza nella presentazione delle domande, contattate i nostri uffici.

Allegato_B_codici_ateco_ammissibili_RIAPRI_TER