Il Ministero del Turismo ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’Avviso Pubblico del 7 maggio 2024 (prot. 0013142/24), relativo al Fondo Rotativo Imprese (FRI.TUR 2024). Questa misura, finanziata con 780 milioni di euro, mira a sostenere le imprese del settore turistico attraverso contributi diretti e finanziamenti agevolati.

Caratteristiche della Misura

Il fondo, parte del PNRR (Misura 1 Componente 3 sub-investimento 4.2.5), dispone di 180 milioni di euro per contributi diretti e 600 milioni per finanziamenti agevolati concessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Ulteriori 600 milioni saranno erogati dalle banche aderenti alla Convenzione con il Ministero del Turismo, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e CDP.

Beneficiari

Gli incentivi sono destinati a:

  • Alberghi
  • Agriturismi
  • Strutture ricettive all’aperto
  • Imprese del settore turistico, ricreativo, fieristico e congressuale
  • Stabilimenti balneari
  • Complessi termali
  • Porti turistici
  • Parchi tematici, acquatici e faunistici

Gli incentivi coprono fino al 35% delle spese ammissibili per specifiche categorie di investimenti. È previsto anche un finanziamento agevolato con un tasso nominale annuo dello 0,5%, della durata compresa tra 4 e 15 anni, inclusivo di un periodo di preammortamento massimo di 3 anni. Questo finanziamento deve essere abbinato a un finanziamento bancario a tasso di mercato di pari importo e durata.

Termini e Modalità di Presentazione

Le domande di concessione degli incentivi potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 1° luglio 2024 fino alle ore 12:00 del 31 luglio 2024. La modulistica sarà disponibile sul sito di INVITALIA (www.invitalia.it) a partire dal 30 maggio 2024.

Interventi Ammissibili

Gli investimenti devono riguardare una o più unità locali dell’impresa situate sul territorio nazionale e includere almeno uno degli interventi ammissibili. Tra questi, interventi di efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e digitalizzazione.

Gli investimenti devono iniziare entro tre mesi dalla stipula del contratto di finanziamento e concludersi entro il 31 dicembre 2025. Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, devono essere comprese tra 500.000 e 10.000.000 euro.

Incentivi Concedibili

Gli incentivi comprendono contributi diretti e finanziamenti agevolati, la cui concessione dipende dalla dimensione dell’impresa e dalla localizzazione degli investimenti. I finanziamenti sono regolati da un unico contratto, come previsto dalla Convenzione tra Ministero, ABI e CDP, e possono essere assistiti da garanzie idonee.

Procedura di Concessione

Le domande devono essere presentate esclusivamente in forma elettronica tramite il portale di INVITALIA. È necessaria l’attestazione della Banca finanziatrice relativa alla valutazione del merito di credito e alla delibera di finanziamento.

Per ulteriori informazioni e assistenza nella presentazione delle domande, contattate Confcommercio Cosenza ai seguenti recapiti:

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