FIPE Cosenza porta l’educazione alimentare nelle scuole: protagonista il riso all’IC Spirito Santo

FIPE Cosenza porta l’educazione alimentare nelle scuole: protagonista il riso all’IC Spirito Santo

Una mattinata all’insegna dell’educazione alimentare, della scoperta e del gusto quella organizzata da FIPE Confcommercio Cosenza presso l’Istituto Comprensivo Spirito Santo di Cosenza, nell’ambito delle iniziative collegate alla Giornata della Ristorazione, che si celebrerà ufficialmente il prossimo 16 maggio.

L’iniziativa ha coinvolto gli alunni in un percorso educativo dedicato al riso, alimento simbolo della giornata, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’alimentazione sana, sulla qualità delle materie prime e sull’importanza della cultura del cibo fin dalla giovane età.

Grazie al contributo di Maria Praino dell’azienda Magisa, i bambini hanno avuto l’opportunità di conoscere le diverse varietà di riso, le loro caratteristiche e le fasi della produzione, attraverso un racconto semplice, coinvolgente e pensato appositamente per i più piccoli.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la consegna di una tovaglietta educativa illustrata, realizzata per ripercorrere in modo creativo tutte le tappe della lavorazione del riso, trasformando il momento del pranzo e della merenda in un’occasione di apprendimento.

L’incontro si è concluso con una merenda sana e gustosa a base di gallette di riso e confetture naturali, particolarmente apprezzata dagli studenti.

Presente alla giornata anche la Presidente FIPE Confcommercio Cosenza, Laura Barbieri, che ha evidenziato il valore di iniziative come questa nel percorso di sensibilizzazione delle nuove generazioni verso una corretta alimentazione e una maggiore attenzione alla qualità del cibo.

L’attività rientra nel più ampio impegno di FIPE Confcommercio Cosenza nella promozione della cultura della ristorazione e dell’educazione alimentare, attraverso momenti di incontro tra scuola, imprese e territorio.

Recensioni online: nuove regole dal 7 aprile 2026 per ristoranti e pubblici esercizi

Recensioni online: nuove regole dal 7 aprile 2026 per ristoranti e pubblici esercizi

A partire dal 7 aprile 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni sulle recensioni online, introdotte dalla legge n. 34/2026 (Ddl PMI), con l’obiettivo di contrastare in modo più incisivo il fenomeno dei commenti falsi e delle valutazioni pilotate sul web. Si tratta di un intervento normativo particolarmente rilevante per gli operatori della ristorazione e della somministrazione, comparti nei quali la reputazione digitale incide in misura crescente sulle scelte dei consumatori e, di conseguenza, sui ricavi.

La nuova disciplina introduce un quadro più rigoroso volto a garantire autenticità e trasparenza nelle opinioni pubblicate sulle piattaforme digitali. In particolare, vengono dichiarate illegittime le recensioni prive di fondamento oggettivo o rilasciate in cambio di incentivi, sconti o altri vantaggi, pratica che negli ultimi anni ha generato distorsioni rilevanti nel mercato.

L’attuazione operativa della normativa sarà accompagnata dalle linee guida elaborate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiamate a definire modalità e criteri applicativi. Tali indicazioni risulteranno determinanti per chiarire gli obblighi a carico delle piattaforme e le procedure di gestione delle segnalazioni.

I criteri di validità delle recensioni

L’articolo 19 della legge stabilisce requisiti puntuali affinché una recensione possa essere considerata valida. In primo luogo, dovrà essere pubblicata entro trenta giorni dall’effettiva esperienza di consumo. Inoltre, sarà necessario che il contenuto risulti pertinente e riferito a un servizio o prodotto realmente fruito.

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il rafforzamento degli strumenti di tutela per le imprese. Il rappresentante legale di una struttura potrà infatti segnalare ai gestori delle piattaforme — gli hosting provider — i contenuti ritenuti illeciti, richiedendone la rimozione in conformità con il Digital Services Act.

Alle associazioni di categoria del turismo e della ristorazione, viene inoltre riconosciuta la possibilità di ottenere la qualifica di “segnalatore attendibile”, rafforzando il sistema di vigilanza contro le recensioni ingannevoli.

Un fenomeno in crescita e sempre più rilevante

Il tema delle recensioni false è ormai centrale anche sotto il profilo giudiziario. Non mancano casi di operatori sottoposti a pressioni o minacce per ottenere vantaggi indebiti, così come episodi di produzione seriale di recensioni fittizie, già oggetto di condanne da parte dell’autorità giudiziaria.

Nel contesto attuale, le opinioni online rappresentano uno dei principali driver delle decisioni di acquisto: secondo il Codacons, circa il 77% dei consumatori consulta le recensioni prima di scegliere un prodotto o un servizio. Per le imprese della ristorazione, ciò si traduce in un impatto diretto sulla reputazione e sulla competitività.

Il quadro europeo e le prospettive applicative

Le nuove disposizioni si inseriscono nel più ampio contesto europeo di contrasto alle pratiche commerciali scorrette, in linea con il Codice di Condotta UE. L’obiettivo è duplice: da un lato tutelare i consumatori, dall’altro garantire condizioni di concorrenza più eque per le imprese.

Resta tuttavia centrale il tema delle linee guida applicative. L’efficacia concreta della riforma dipenderà infatti dalla tempestività e dalla chiarezza degli indirizzi che verranno forniti dalle Autorità competenti. Solo attraverso indicazioni operative puntuali sarà possibile rendere pienamente efficace il nuovo sistema di controllo e tutela.

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Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi: tutto quello che c’è da sapere

Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi: tutto quello che c’è da sapere

La FIPE Confcommercio Cosenza organizza per mercoledì 19 novembre 2025, alle ore 10:00 presso la Sala Conferenze di Confcommercio Cosenza, un incontro dal titolo “Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi: tutto quello che c’è da sapere”.

L’iniziativa intende approfondire il tema del dumping contrattuale, una pratica che produce gravi effetti distorsivi sul mercato del lavoro, generando concorrenza sleale tra le imprese e penalizzando quelle che rispettano i contratti collettivi e le regole.

L’obiettivo dell’incontro è offrire strumenti di conoscenza e confronto tra istituzioni, parti sociali e professionisti per favorire la corretta applicazione dei contratti e promuovere condizioni di lavoro eque nel settore dei pubblici esercizi.

Programma

Ore 10:00 – Saluti istituzionali

  • Laura Barbieri, Presidente FIPE Confcommercio Cosenza

  • Massimiliano Mura, Direttore ITL Sede Territoriale di Cosenza

  • Angelo Maria Manna, Direttore INPS Cosenza

  • Annalisa Assunto, Segretario FILCAMS CGIL Cosenza

Ore 10:30 – Interventi

  • Andrea Chiriatti, Direttore Area Sindacale FIPE Confcommercio

  • Alessandra Sannipoli, Area Relazioni Sindacali FIPE Confcommercio

  • Roberto Garritano, Consigliere Ordine Consulenti del Lavoro di Cosenza

  • Flavio Vincenzo Ponte, Docente di Diritto del Lavoro – Università della Calabria

Modera Domenico Lo Duca, Segretario FIPE Confcommercio Cosenza

L’evento si svolge con il patrocinio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Cosenza ed è valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei consulenti del lavoro (3 crediti formativi).

L’iniziativa è promossa in collaborazione con FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS, confermando l’impegno condiviso per contrastare il dumping contrattuale e valorizzare la qualità e la legalità nel settore.

Basta contratti pirata. Fipe presenta la seconda edizione del manuale sul dumping contrattuale

Basta contratti pirata. Fipe presenta la seconda edizione del manuale sul dumping contrattuale

Contrastare il dumping contrattuale per tutelare il lavoro e la reputazione del settore dei pubblici esercizi. È questo l’obiettivo della seconda edizione del Manuale sul Dumping Contrattuale nei Pubblici Esercizi, realizzato da FIPE-Confcommercio in collaborazione con Adapt e con il sostegno dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.

Il fenomeno del dumping contrattuale – ovvero l’applicazione di contratti collettivi nazionali non rappresentativi che offrono condizioni peggiorative rispetto ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative – continua a crescere in modo preoccupante. Oggi si contano 41 contratti “pirata” applicati nel settore dei pubblici esercizi, che coinvolgono un numero crescente di lavoratori e imprese, alimentando una concorrenza sleale e minando i diritti fondamentali dei dipendenti.

Il CCNL sottoscritto da FIPE-Confcommercio resta il più applicato nel settore, con una copertura che supera il 92%. Tuttavia, ogni forma di concorrenza al ribasso sulle condizioni di lavoro rappresenta un serio pericolo, non solo per i lavoratori ma per l’intero sistema imprenditoriale sano. La nuova edizione del Manuale intende non solo informare e sensibilizzare, ma anche offrire uno strumento pratico di contrasto. Attraverso una simulazione su dieci figure professionali, è stato possibile quantificare gli evidenti divari retributivi e normativi generati dall’applicazione di contratti non rappresentativi.

I dati raccolti evidenziano differenze sostanziali. Ad esempio, un cameriere di sala inquadrato al 4° livello percepisce con il contratto FIPE una retribuzione lorda mensile di circa 1.430 euro, mentre con un contratto pirata può scendere anche sotto i 1.100 euro, con una perdita annua che supera i 3.900 euro. Un cuoco inquadrato al 3° livello percepisce secondo il CCNL FIPE circa 1.560 euro lordi mensili, contro i circa 1.200 euro previsti da alcuni contratti pirata, con una differenza mensile di oltre 350 euro. A queste disparità economiche si aggiungono quelle normative: i contratti pirata spesso non riconoscono maggiorazioni per lavoro festivo e notturno, riducono la retribuzione in caso di malattia o posticipano l’indennizzo, e prevedono una flessibilità eccessiva nell’orario e nell’organizzazione del lavoro, a scapito dei diritti dei lavoratori.

“La seconda edizione del Manuale – ha dichiarato Laura Barbieri, Presidente di FIPE Confcommercio Cosenza – è un contributo concreto contro la diffusione di pratiche contrattuali che erodono diritti, abbassano i minimi salariali e alimentano una concorrenza distorta. In un contesto economico incerto, è fondamentale sostenere le imprese che rispettano le regole e contrastare chi, con i contratti pirata, mina la tenuta sociale ed economica del territorio. Per questo FIPE Confcommercio Cosenza rinnova il proprio impegno al fianco di INPS, Ispettorato del Lavoro e di tutti gli enti preposti ai controlli, per tutelare il lavoro di qualità e un mercato equo.”

Attraverso l’azione costante della sede territoriale di FIPE Confcommercio Cosenza, da sempre impegnata nell’applicazione corretta del CCNL di settore, la Federazione intende rafforzare la consapevolezza degli imprenditori e dei lavoratori rispetto ai rischi legati al dumping contrattuale e contribuire alla promozione di un lavoro dignitoso e ben regolato. Proprio per questo nel mese di settembre sarà organizzato un convegno che coinvolgerà Ispettorato del Lavoro, consulenti del lavoro e commercialisti per presentare il contenuto del rapporto.

Presentata a Cosenza la Giornata della Ristorazione 2025: l’uovo protagonista di cultura e tradizione gastronomica

Presentata a Cosenza la Giornata della Ristorazione 2025: l’uovo protagonista di cultura e tradizione gastronomica

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della Giornata della Ristorazione 2025, l’iniziativa nazionale promossa da Fipe-Confcommercio che il 17 maggio vedrà ristoranti e locali di tutta Italia celebrare la cultura dell’ospitalità e della condivisione attraverso il cibo. L’ingrediente simbolo scelto per questa edizione è l’uovo, emblema di semplicità e versatilità, elemento cardine della tradizione gastronomica italiana.

L’evento si è svolto alla presenza di Laura Barbieri, Presidente di Fipe Confcommercio Cosenza, Massimiliano Battaglia, Assessore alle attività produttive della città di Cosenza, Davide Rampello di Rampello & Partners, e Maria Luisa Morrone, delegata del dirigente dell’IC Spirito Santo, che ha illustrato il progetto di educazione alimentare destinato agli studenti delle scuole primarie.

Durante la conferenza stampa sono stati affrontati temi centrali per il settore. La Giornata della Ristorazione 2025 ha l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’accoglienza e della condivisione attraverso il cibo. Per l’occasione, i ristoranti aderenti proporranno piatti dedicati all’uovo, esaltandone la ricchezza gastronomica e simbolica. “La Giornata della Ristorazione non è solo un evento, ma un’occasione per ribadire il ruolo centrale della ristorazione nella cultura e nella società”, ha sottolineato Laura Barbieri, Presidente di Fipe Confcommercio Cosenza. “L’uovo, scelto come simbolo di questa edizione, rappresenta perfettamente il legame tra tradizione e innovazione in cucina.”

Un altro argomento di grande rilievo è stato il rapporto tra i giovani e l’alimentazione. In un’epoca di cambiamenti negli stili di vita e nelle abitudini alimentari, l’educazione al cibo diventa un elemento fondamentale per garantire una maggiore consapevolezza e benessere nelle nuove generazioni.

“Sosteniamo con convinzione questa iniziativa che non solo valorizza il settore della ristorazione, ma promuove anche un messaggio di consapevolezza e educazione alimentare tra le nuove generazioni”, ha dichiarato Massimiliano Battaglia, Assessore alle attività produttive della città di Cosenza.

L’educazione alimentare è stata un altro punto chiave del dibattito. L’IC Spirito Santo sarà protagonista di un progetto dedicato ai più piccoli, volto a sensibilizzarli sull’importanza di una dieta equilibrata e sulla conoscenza degli alimenti. “Educare i bambini al cibo significa fornire loro strumenti di conoscenza e consapevolezza”, ha spiegato Maria Luisa Morrone, delegata del dirigente dell’IC Spirito Santo. “Grazie a questo progetto, gli studenti avranno la possibilità di comprendere meglio ciò che mangiano e fare scelte più responsabili.”

Ospite d’onore Davide Rampello, direttore creativo di Rampello & Partners (partner della Giornata della Ristorazione), che da diversi anni cura per Striscia la Notizia la rubrica: “Paesi, Paesaggi”, una rubrica dedicata alle eccellenze paesaggistiche e alimentari del nostro Paese, ha affermato: la ristorazione italiana è un patrimonio culturale, un tessuto vivo che intreccia storia, tradizioni e territori. Ogni piatto racconta un paesaggio, ogni ristorante è una porta aperta sulla nostra identità. Con la Giornata della Ristorazione celebriamo non solo il valore dell’ospitalità, ma anche l’impegno di migliaia di imprenditori e artigiani del gusto che ogni giorno custodiscono e innovano il nostro straordinario patrimonio enogastronomico. È un’occasione per riflettere sul ruolo centrale della ristorazione nella valorizzazione delle eccellenze locali e nella promozione di un turismo autentico e sostenibile.

La Giornata della Ristorazione 2025 si preannuncia come un evento di grande rilevanza, unendo ristoratori, istituzioni e cittadini attorno ai valori della convivialità, della cultura gastronomica e della consapevolezza alimentare.