Seminario: Autoimprenditorialità e imprenditorialità

Seminario: Autoimprenditorialità e imprenditorialità

Confcommercio Cosenza nell’ambito del progetto “In.Forma. Il Capitale Umano”, organizza per il prossimo 22 settembre alle ore 09:00 un webinar introduttivo dal titolo “Autoimprenditorialità e imprenditorialità“.

In particolare nel corso del seminario saranno introdotte le seguenti tematiche:

  • Creatività ed economia creativa
  • Tecniche di sviluppo e di emersione delle abilità e competenze
  • Tecniche di creatività di gruppo e possibilità di un loro utilizzo “quotidiano” in azienda
  • Analogie e differenze tra meccanismi intra-personali e inter-personali
  • Gli elementi fondanti dell’organizzazione creativa
  • Il Business modeling e l’estrazione dell’idea
  • La Promozione della propria idea
  • Concetto di Business plan e principali contenuti. I passaggi della previsione economica
  • I pericoli di una non corretta programmazione economica e coordinamento fra attività operative e flussi finanziari
  • Finanziamenti

Il seminario è rivolto a delegati e operatori di Confcommercio, ma aperto anche a stakeholder locali, enti di governance e uditori esterni.

Docenti:

Marco Cardamone – Consulente esperto di fiscalità, rapporti di lavoro e contenzioso

Il corso si svolgerà online. Per partecipare sarà necessaria la registrazione al presente link https://forms.gle/UYDSjbAGcPJT4pxW9

Lean Srl. Convenzione purificatori ed addolcitori d’acqua

Lean Srl. Convenzione purificatori ed addolcitori d’acqua

Nuova convezione tra Lean Srl e Confcommercio Imprese Per l’Italia Provincia di Cosenza.

L’offerta prevede condizioni agevolate ed in esclusiva per le imprese associate su purificatori ed addolcitori d’acqua ad uso domestico e professionale.

Per gli associati Lean riserva uno sconto del 35% sui seguenti pacchetti “Tutto Incluso” (Fornitura, Installazione e Collaudo di nr 1 impianto Purificatore d’acqua o addolcitore + 10 manutenzione ordinarie) al seguente listino:

  • Purificatore d’acqua ad Ultrafiltrazione HF 120 lt/h senza scocca
  • Purificatore d’acqua ad Ultrafiltrazione HF 120 lt/h
  • Purificatore d’acqua ad Osmosi Inversa RO 70 lt/h
  • Refrigeratore Gasatore d’acqua HF
  • Refrigeratore Gasatore d’acqua RO
  • Addolcitore d’acqua – Decalcificatore 18 lt di resina

Lean nasce da un’esperienza pluridecennale nel settore trattamento acqua. Lean è un’azienda specializzata in impianti compatti ad osmosi inversa e ultrafiltrazione per il trattamento delle acque potabili. La conoscenza del prodotto e la capacità progettuale, produttiva ed organizzativa, ci permette di immettere sul mercato macchine tecnologicamente all’avanguardia e concettualmente innovative, proponendole ad un eccellente rapporto qualità prezzo.

Per avere maggiori informazioni e usufruire della convenzione contatti i nostri uffici.

Corigliano Rossano. Nuovo corso SAB – ex REC

Corigliano Rossano. Nuovo corso SAB – ex REC

Inizierà a breve in modalità mista (online e in aula) il nuovo corso abilitante alla somministrazione e la vendita al pubblico di alimenti e bevande, gestito dalla sede di Corigliano Rossano. Rimangono gli ultimi posti per potersi iscrivere.

Il corso ha una durata complessiva di 100 ore e possono iscriversi coloro che abbiano raggiunto la maggiore età e assolto l’obbligo scolastico.

Tra gli argomenti trattati nelle lezioni Contabilità e legislazione fiscale; Merceologia; Economia aziendale; Marketing; Sicurezza sul lavoro.

Al termine del corso verrà rilasciato ad ogni partecipante un attestato riconosciuto dalla Regione Calabria, valido su tutto il territorio nazionale.

Per iscrizioni e informazioni contatta i nostri uffici di CORIGLIANO – ROSSANO via Metaponto – tel. 0983 859021, email corigliano@confcommercio.cs.it

Seguici sulla nostra pagina Facebook e cerca i corsi di formazione con l’hashtag #ConfcommercioTiForma.

Tax credit librerie – Al via le domande dal 15 settembre

Tax credit librerie – Al via le domande dal 15 settembre

Dalle ore 12:00 del 15 settembre 2022 fino al 28 ottobre 2022 alle ore 12:00 è possibile presentare la domanda di accesso, per l’anno 2021, al credito di imposta per gli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 (Commercio al dettaglio di libri nuovi in esercizi specializzati) o 47.79.1. (Commercio al dettaglio di libri di seconda mano).

Le domande possono essere presentate, in conformità al decreto interministeriale repertorio n. 215 del 24/4/2018, esclusivamente mediante il portale https://taxcredit.librari.beniculturali.it/sportello-domande/

Per accedere alla compilazione della domanda occorrerà registrarsi inserendo i dati relativi all’impresa esercente (ragione sociale e codice fiscale) e i campi relativi al legale rappresentante (nome, cognome, codice fiscale ed email). Al riguardo, nella comunicazione viene fatto presente che:

  • alcuni dati riferiti all’esercente o ai punti vendita verranno confrontati con i sistemi informativi della Camera di Commercio e pertanto si consiglia di tenerli costantemente aggiornati;
  • per l’anno in corso nella domanda dovrà essere specificata anche la dimensione dell’impresa (micro, piccola, media, grande);
  • gli utenti che hanno presentato istanza o effettuato l’accesso al portale nell’anno precedente, devono comunque effettuare una nuova registrazione a partire dalla data suindicata.

Il beneficio è stabilito nella misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10.000 euro per gli altri esercenti.

Come noto, sono ammessi al beneficio gli esercenti:

  • che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo;
  • che siano soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, ovvero per la presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici;
  • che siano in possesso di classificazione ATECO principale 47.61 o 47.79.1, come risultante dal registro delle imprese;
  • che abbiano sviluppato nel corso dell’esercizio finanziario precedente ricavi derivanti da cessione di libri, come disciplinata dall’articolo 74, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, ovvero, nel caso di libri usati dall’articolo 36 del decreto legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 22 marzo 1995, n. 85, e successive modificazioni, pari ad almeno il 70% dei ricavi complessivamente dichiarati.

Si ricorda che il credito d’imposta è parametrizzato, con riferimento al singolo punto vendita e riferito alle seguenti voci:

  • imposta municipale unica – IMU;
  • tributo per i servizi indivisibili – TASI;
  • tassa sui rifiuti – TARI;
  • imposta sulla pubblicità;
  • tassa per l’occupazione di suolo pubblico;
  • spese per locazione, al netto IVA;
  • spese per mutuo;
  • contributi previdenziali e assistenziali per il personale dipendente.

ll credito di imposta è utilizzabile in compensazione presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate indicando il codice tributo 6894, istituito dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 87/E del 2018.

Tax credit edicole. Domande fino al 30 settembre

Tax credit edicole. Domande fino al 30 settembre

Dal 1 al 30 settembre 2022 è possibile presentare la domanda di accesso per l’anno 2022 al credito di imposta per gli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici.

Le domande possono essere presentate dal titolare o legale rappresentante dell’impresa esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it, accessibile, previa autenticazione via Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Carta d’Identità Elettronica (CIE), dal percorso di menù “Servizi on-line” -> “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” -> “Credito di imposta edicole”.

Per il 2022, il credito di imposta è destinato a:

  • esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
  • imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita.

Sono ammessi al beneficio, per l’anno 2022, i soggetti con:

  • sede legale in uno Stato dell’unione europea o nello Spazio economico europeo;
  • residenza fiscale in Italia ovvero stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici;
  • indicazione nel Registro delle Imprese dei codici di attività ATECO indicati nel DPCM 31 maggio 2019 e, in particolare;
  • nel caso di attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici: la presenza del codice attività primario 47.62.10;
  • nel caso di imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici: la presenza del codice attività primario 82.99.20.

Si ricorda che tra le spese ammesse all’agevolazione dalla succitata disposizione, anche per l’anno 2022, rientrano gli importi pagati nell’anno precedente per l’acquisto o il noleggio di registratori di cassa o registratori telematici e l’acquisto o il noleggio di dispositivi POS.

La misura massima stabilita per l’agevolazione è pari ad euro 4.000, analogamente agli anni 2020 e 2021.

ll credito di imposta è utilizzabile in compensazione presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire da quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari. Ai fini della fruizione del credito di imposta è necessario indicare, in sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 6913, istituito dall’Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 107/E del 18 dicembre 2019.

Infine viene reso noto che per eventuali richieste di chiarimento sul credito di imposta in oggetto è possibile inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica credito.edicole@governo.it.