Voucher Cloud e Cybersecurity: contributi fino a 20.000 euro per le imprese

Voucher Cloud e Cybersecurity: contributi fino a 20.000 euro per le imprese

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le modalità operative del Voucher Cloud e Cybersecurity, la misura destinata a sostenere le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi nell’acquisizione di soluzioni tecnologiche innovative per la sicurezza informatica e la digitalizzazione dei processi aziendali.

L’intervento dispone complessivamente di 150 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. Una quota di 71.065.813,34 euro è riservata alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, rendendo la misura di particolare interesse anche per le imprese calabresi.

A chi è rivolto il Voucher Cloud e Cybersecurity

Possono accedere alle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Tra le condizioni richieste rientra la disponibilità, al momento della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

Quali investimenti sono finanziabili

Il Voucher sostiene l’acquisizione di nuovi servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity, oppure di soluzioni più avanzate e sicure rispetto a quelle già utilizzate dall’impresa.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • firewall e firewall di nuova generazione;
  • router, switch e sistemi di prevenzione delle intrusioni;
  • antivirus e antimalware;
  • software per il monitoraggio delle reti;
  • sistemi di crittografia;
  • sistemi SIEM e strumenti per la gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali, tra cui virtual machine, storage, backup, VPN, servizi DDoS e database;
  • software SaaS per contabilità e gestione delle risorse umane;
  • sistemi ERP e strumenti di gestione dei processi aziendali;
  • CMS ed e-commerce;
  • CRM e strumenti per la gestione delle relazioni con i clienti;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.

Sono inoltre ricomprese soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale, sistemi per l’erogazione della formazione e servizi di collaborazione e centralino virtuale.

I prodotti e servizi devono essere acquisiti da fornitori presenti nell’apposito elenco previsto dalla misura. Inoltre, non sono agevolabili investimenti che presentino prestazioni analoghe a quelle di soluzioni già in uso, né semplici aggiornamenti privi di un miglioramento sostanziale.

Contributo fino a 20.000 euro

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 20.000 euro.

L’investimento deve prevedere una spesa ammissibile di almeno 4.000 euro. Il regime applicabile è quello degli aiuti de minimis.

Acquisto diretto o abbonamento

I piani di investimento possono essere realizzati attraverso acquisto diretto dei prodotti e servizi, sottoscrizione di abbonamenti o combinazione delle due modalità.

Nel caso degli abbonamenti, la durata deve essere di almeno 24 mesi e sono ammissibili i canoni relativi ai primi 24 mesi. Per gli acquisti diretti, le spese devono essere sostenute e pagate entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

Particolare attenzione deve essere posta alla tempistica: i piani di spesa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

Quando presentare la domanda

Lo sportello prevede una fase preliminare di compilazione della domanda, che sarà possibile avviare dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. La presentazione formale delle domande sarà invece possibile dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, esclusivamente attraverso la procedura informatica resa disponibile dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Confcommercio Cosenza mette a disposizione delle imprese associate un servizio di assistenza dedicato che comprende:

  • verifica preliminare dei requisiti di ammissibilità;
  • analisi della documentazione richiesta;
  • assistenza nella compilazione e nell’invio telematico della domanda;
  • consulenza nella successiva fase di rendicontazione.

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

Confcommercio Cosenza
Via Alimena, 14
Email: cosenza@confcommercio.it
Telefono: 0984 77181

Confcommercio Corigliano Rossano
Via Metaponto
Email: corigliano@confcommercio.cs.it
Telefono: 0983 859021

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Progetto E.Co. Energy for Cosenza: audit energetici gratuiti per le imprese

Progetto E.Co. Energy for Cosenza: audit energetici gratuiti per le imprese

Le imprese della provincia di Cosenza hanno l’opportunità di accedere gratuitamente a servizi specialistici per migliorare l’efficienza energetica e sviluppare nuovi investimenti grazie al Progetto E.Co. Energy for Cosenza, iniziativa promossa dalla Provincia di Cosenza in qualità di soggetto attuatore e cofinanziata dalla Commissione Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) nell’ambito del programma ELENA – European Local Energy Assistance. La Camera di Commercio di Cosenza è impegnata nelle attività di animazione, coinvolgimento e supporto del sistema imprenditoriale locale.

L’iniziativa mette a disposizione delle imprese partecipanti un pacchetto di servizi completamente gratuiti finalizzati a favorire la sostenibilità energetica e la competitività aziendale.

I servizi disponibili

Le imprese ammesse potranno beneficiare di:

  • audit energetici gratuiti, per analizzare i consumi e individuare gli interventi di efficientamento più efficaci;
  • assistenza finanziaria, con supporto nell’individuazione delle opportunità di finanziamento, compresi i fondi strutturali;
  • assistenza legale e amministrativa, per la predisposizione delle procedure previste dal Codice dei contratti pubblici;
  • supporto alla costituzione di Comunità Energetiche, attraverso un affiancamento tecnico e operativo dedicato.

Il progetto prevede inoltre un’attività di accompagnamento finalizzata alla realizzazione di investimenti nel settore dell’energia sostenibile e alla promozione delle Comunità Energetiche sul territorio provinciale.

Chi può partecipare

Possono presentare la manifestazione di interesse le imprese con sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza che possiedano almeno tre dei seguenti cinque requisiti:

  • consumo elettrico pari o superiore a 100 MWh/anno;
  • spesa energetica complessiva pari o superiore a 40.000 euro/anno;
  • potenza elettrica complessiva disponibile pari o superiore a 50 kW;
  • attività produttiva continuativa superiore a 2.000 ore/anno;
  • incidenza del costo dell’energia pari ad almeno il 3% del fatturato oppure al 5% dei costi operativi.

Come presentare la domanda

Le imprese interessate dovranno compilare l’apposito modulo di candidatura e trasmetterlo entro il 18 settembre 2026 all’indirizzo e-mail: progettoelena@cs.camcom.it

La nuova Manifestazione di Interesse è stata approvata dalla Camera di Commercio di Cosenza nell’ambito delle attività di coinvolgimento di nuove imprese energivore previste dal progetto E.Co. Energy for Cosenza.

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Ecobonus 2026: al via gli incentivi per veicoli commerciali e retrofit GPL/Metano

Ecobonus 2026: al via gli incentivi per veicoli commerciali e retrofit GPL/Metano

Sono ufficialmente operativi i nuovi incentivi previsti dall’Ecobonus 2026 per favorire la diffusione della mobilità sostenibile. Con il Decreto Direttoriale del 27 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha disposto l’apertura della piattaforma informatica dedicata alla prenotazione dei contributi destinati ai veicoli commerciali a basse emissioni e agli interventi di trasformazione degli autoveicoli mediante installazione di impianti GPL o metano (retrofit).

La misura rientra nelle politiche nazionali di riduzione delle emissioni inquinanti e di rinnovo del parco circolante, prevedendo un contributo economico riconosciuto direttamente come sconto sul prezzo di acquisto praticato dal concessionario.

A chi sono destinati gli incentivi

L’Ecobonus si rivolge a persone fisiche e giuridiche che acquistano veicoli a ridotte emissioni appartenenti alle seguenti categorie:

  • autovetture (categoria M1);
  • motocicli e ciclomotori (categorie L1e-L7e);
  • veicoli commerciali leggeri e medi (categorie N1 e N2).

Per quanto riguarda gli incentivi destinati ai veicoli commerciali, possono beneficiarne le piccole e medie imprese che svolgono attività di trasporto merci in conto proprio o conto terzi. Sono inoltre ammesse le società di noleggio che acquistano un veicolo commerciale da concedere in locazione a una PMI mediante un contratto di durata non inferiore a tre anni.

Incentivi anche per il retrofit GPL e metano

La misura prevede inoltre contributi dedicati al retrofit, ossia alla trasformazione di autoveicoli già circolanti mediante l’installazione di impianti di alimentazione a GPL o metano.

L’agevolazione è rivolta alle persone fisiche e giuridiche che installano un nuovo impianto su autovetture di categoria M1 omologate almeno Euro 3, contribuendo così alla riduzione delle emissioni senza ricorrere necessariamente all’acquisto di un nuovo veicolo.

Come funziona il contributo

L’incentivo non viene richiesto direttamente dall’acquirente.

La procedura prevede infatti che sia il concessionario aderente all’iniziativa a prenotare il contributo attraverso la piattaforma telematica gestita da Invitalia per conto del Ministero. Una volta ottenuta la prenotazione, il beneficio viene applicato direttamente in fattura sotto forma di riduzione del prezzo di acquisto del veicolo. Successivamente il concessionario recupera il contributo secondo le procedure previste dal sistema Ecobonus.

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Sviluppo competenze PMI: incentivi per formazione digitale e green

Sviluppo competenze PMI: incentivi per formazione digitale e green

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy promuove il programma “Sviluppo Competenze”, un regime di aiuto rivolto alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Calabria, Basilicata, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, finalizzato a sostenere l’acquisizione di servizi per lo sviluppo e il rafforzamento delle competenze del personale dipendente.

Quali interventi sono finanziabili

L’agevolazione sostiene la realizzazione di percorsi di formazione rivolti al personale dipendente, finalizzati allo sviluppo o al consolidamento di competenze strategiche per affrontare la trasformazione digitale, tecnologica e ambientale delle imprese.

I progetti formativi possono riguardare, tra gli altri, i seguenti ambiti:

  • tecnologie digitali;
  • processi di transizione verde e digitale;
  • tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
  • conoscenza e applicazione delle tecnologie individuate dal regolamento STEP;
  • traiettorie tecnologiche previste dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Sono inoltre ammessi interventi nei settori Salute, alimentazione e qualità della vita, Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente, Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività, Agenda Digitale, Smart Communities e sistemi di mobilità intelligente e Biotecnologie.

Caratteristiche dei percorsi formativi

I percorsi ammessi devono rispettare specifiche condizioni:

  • prevedere un costo complessivo compreso tra 10.000 e 60.000 euro;
  • essere realizzati presso unità locali situate nelle regioni ammesse;
  • essere affidati a soggetti qualificati, manager, società di consulenza o fornitori di servizi formativi indipendenti dall’impresa beneficiaria;
  • essere avviati entro 6 mesi dalla concessione dell’agevolazione;
  • concludersi entro 12 mesi, con possibilità di proroga fino a ulteriori 6 mesi.

È inoltre possibile presentare progetti integrati sovraregionali, che possono coinvolgere fino a 10 imprese, qualora la collaborazione consenta vantaggi concreti per lo sviluppo della filiera di appartenenza.

Spese ammissibili

Sono finanziabili le spese direttamente collegate ai percorsi formativi, tra cui costi del personale dei formatori, spese di esercizio connesse alla formazione, comprese trasferte, materiali e forniture, ammortamento di strumenti e attrezzature utilizzati esclusivamente per il progetto, costi per servizi di consulenza collegati all’iniziativa e costi del personale dipendente partecipante alla formazione.

Le spese vengono riconosciute secondo il meccanismo dei costi unitari, in conformità alla normativa europea sui fondi strutturali.

Entità del contributo

L’intervento è finanziato con una dotazione complessiva di 12.449.676 di euro. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa, nel rispetto del regime de minimis, nella misura del:

  • 50% delle spese ammissibili per i progetti ordinari;
  • maggiorazione di 20 punti percentuali per micro e piccole imprese nei progetti integrati sovraregionali;
  • maggiorazione di 10 punti percentuali per le medie imprese nei progetti integrati sovraregionali.

Gli incentivi possono essere cumulati con altri aiuti pubblici, nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Domande dal 10 settembre al 21 dicembre 2026

Con il decreto direttoriale n. 2095 del 13 luglio 2026 il Ministero ha disposto l’apertura di una seconda procedura di selezione per la presentazione delle domande. Le PMI interessate potranno presentare la richiesta di agevolazione dal 10 settembre 2026 alle ore 12:00 fino al 21 dicembre 2026 alle ore 12:00 attraverso la procedura informatica disponibile sul sito del soggetto gestore. Le domande saranno valutate tramite una procedura a graduatoria, sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa di riferimento e del punteggio attribuito ai singoli progetti.

Confcommercio Cosenza è a disposizione delle imprese interessate per offrire un’assistenza completa in tutte le fasi dell’iniziativa. I nostri uffici forniscono supporto nella verifica dei requisiti di accesso, nella predisposizione e presentazione della domanda di finanziamento e consulenza specialistica per individuare il percorso più adatto alle esigenze dell’azienda.

Inoltre, in qualità di ente di formazione accreditato, Confcommercio Cosenza progetta ed eroga percorsi formativi personalizzati negli ambiti della trasformazione digitale, dell’innovazione organizzativa, della sostenibilità e delle altre competenze previste dall’Avviso, accompagnando le imprese fino alla completa realizzazione delle attività finanziate.

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici, presso le nostre sedi.

Sede Confcommercio Cosenza
Indirizzo: Via Alimena, 14
E-mail: cosenza@confcommercio.it
Telefono e Fax: 0984 77181

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E-mail: corigliano@confcommercio.cs.it
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RENT NCC e Taxi: Confcommercio Cosenza supporta le imprese

RENT NCC e Taxi: Confcommercio Cosenza supporta le imprese

È pienamente operativo il Registro Elettronico Nazionale Taxi e NCC (RENT), la piattaforma istituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che raccoglie le informazioni relative alle imprese titolari di licenza taxi e di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente (NCC). Il sistema consente la gestione delle iscrizioni, l’aggiornamento dei dati e la consultazione delle informazioni da parte delle amministrazioni competenti e delle Forze dell’Ordine, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Per agevolare gli operatori del settore nell’adempimento di questo obbligo, Confcommercio Cosenza mette a disposizione dei propri associati un servizio di assistenza dedicato, finalizzato a semplificare tutte le procedure di iscrizione e gestione del Registro, evitando possibili errori e riducendo i tempi necessari alla gestione delle pratiche.

Un supporto concreto per le imprese

L’accesso al RENT avviene attraverso il Portale dell’Automobilista mediante autenticazione SPID e richiede la corretta compilazione della documentazione prevista. La normativa consente inoltre che le operazioni possano essere effettuate anche tramite soggetti delegati o associazioni di categoria.

Grazie al servizio offerto da Confcommercio Cosenza, gli associati possono contare su un’assistenza qualificata per:

  • iscrizione al Registro RENT;
  • aggiornamento e modifica dei dati dell’impresa;
  • gestione delle pratiche previste dalla piattaforma;
  • supporto nella predisposizione della documentazione necessaria;
  • informazioni sulle procedure e sugli adempimenti previsti dalla normativa.

Confcommercio Cosenza è a disposizione degli associati per fornire informazioni, assistenza e accompagnamento durante tutte le fasi della procedura di iscrizione e gestione del Registro Elettronico NCC-Taxi (RENT).

Per ricevere maggiori informazioni sul servizio e sulle modalità operative, è possibile contattare i nostri uffici.

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