Corso Assistente Infermiere: in arrivo a Cosenza il nuovo percorso formativo

Corso Assistente Infermiere: in arrivo a Cosenza il nuovo percorso formativo

È in fase di allestimento presso SDI Confcommercio Cosenza il nuovo Corso per Assistente Infermiere, un percorso formativo rivolto agli operatori socio-sanitari interessati ad ampliare le proprie competenze e a conseguire la nuova qualifica professionale prevista dalla normativa nazionale.

L’istituzione del profilo di assistente infermiere rappresenta una delle principali novità intervenute nell’ambito della formazione socio-sanitaria. Il nuovo operatore, in possesso della qualifica di OSS e a seguito di uno specifico percorso formativo, è chiamato a svolgere attività di assistenza diretta di tipo sanitario e a collaborare con l’infermiere all’interno dell’équipe assistenziale.

Una nuova opportunità di formazione per gli OSS

Il percorso per Assistente Infermiere si inserisce nell’evoluzione dei modelli di assistenza e risponde alla necessità di disporre di operatori dotati di competenze ulteriori rispetto a quelle proprie del profilo di Operatore Socio-Sanitario.

La nuova figura professionale opera in collaborazione con l’infermiere e secondo le indicazioni e la pianificazione assistenziale, contribuendo alla presa in carico della persona e allo svolgimento delle attività sanitarie previste dal profilo.

L’Assistente Infermiere può trovare collocazione in diversi contesti: strutture ospedaliere e territoriali, servizi sanitari e socio-sanitari, strutture residenziali e semiresidenziali, servizi diurni, assistenza domiciliare, strutture dedicate alla disabilità e servizi ambulatoriali.

Si tratta, pertanto, di una figura destinata a inserirsi all’interno di équipe multidisciplinari, con un ruolo definito e complementare rispetto alle altre professionalità dell’assistenza.

Chi può accedere al corso

La normativa nazionale prevede, per l’accesso al percorso formativo, il possesso della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS) o di titoli equipollenti, oltre al diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale e ad almeno 24 mesi di esperienza professionale come OSS.

È prevista inoltre una specifica possibilità di accesso per gli operatori in possesso della qualifica OSS che non dispongano del diploma quinquennale, purché abbiano maturato almeno cinque anni di esperienza lavorativa nella qualifica di OSS negli ultimi otto anni. In questo caso è previsto un modulo teorico propedeutico aggiuntivo di almeno 100 ore.

I requisiti definitivi di partecipazione, così come le modalità di selezione e di accesso al percorso che sarà attivato a Cosenza, saranno comunicati non appena disponibili.

Un percorso formativo teorico e pratico

Il nuovo percorso per Assistente Infermiere prevede, secondo l’Accordo Stato-Regioni recepito dal DPCM 28 febbraio 2025, una durata complessiva non inferiore a 500 ore, da svolgersi in un periodo compreso tra sei e dodici mesi.

La formazione comprende almeno:

  • 200 ore di formazione teorica;
  • 280 ore di tirocinio;
  • 20 ore di esercitazioni e simulazioni.

Particolare rilevanza assume quindi la componente pratica del percorso, finalizzata a consentire l’acquisizione delle competenze necessarie attraverso un tirocinio guidato presso strutture autorizzate o accreditate. La normativa prevede inoltre il coinvolgimento di tutor e professionisti infermieri nella supervisione e nella valutazione delle attività svolte.

Tra gli ambiti formativi individuati dalla normativa rientrano la rilevazione dei parametri, dei segni e delle funzioni, la rilevazione del dolore e le cure di fine vita, la preparazione e l’assunzione di prescrizioni terapeutiche e le relazioni professionali.

Una qualifica con validità nazionale

Al termine del percorso, il conseguimento della qualifica è subordinato al superamento dell’esame finale, articolato in una prova teorica e in una prova pratica.

Agli studenti che superano l’esame viene rilasciato dalle Regioni e dalle Province autonome un attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale, secondo quanto previsto dall’Accordo.

La formazione dell’Assistente Infermiere rientra nella competenza delle Regioni e delle Province autonome, che definiscono il fabbisogno formativo e professionale e autorizzano i soggetti abilitati all’organizzazione dei percorsi.

SDI Confcommercio Cosenza sta lavorando alla predisposizione del nuovo percorso formativo per Assistente Infermiere.

Gli operatori interessati possono tuttavia richiedere fin d’ora informazioni preliminari sul nuovo percorso e manifestare il proprio interesse, così da poter essere aggiornati sulle successive comunicazioni relative all’attivazione del corso.

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

SDI – Scuola di Impresa Confcommercio Cosenza
Via Alimena, 14 – Cosenza
Tel. 0984 24030 / 0984 77181
Email: sdi@sdiconfcommercio.it

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AI LAB Cosenza 2026: contributi fino a 7.500 euro per l’intelligenza artificiale

AI LAB Cosenza 2026: contributi fino a 7.500 euro per l’intelligenza artificiale

La Camera di Commercio di Cosenza, in collaborazione con l’Università della Calabria (Unical), ha pubblicato il Bando AI LAB Cosenza 2026, un’iniziativa finalizzata a favorire l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) della provincia di Cosenza.

L’intervento prevede una dotazione finanziaria complessiva di 75.000 euro e un’agevolazione massima di 7.500 euro per impresa, articolata in due componenti: 5.000 euro sotto forma di servizi specialistici erogati dall’Unical e fino a 2.500 euro di contributo a fondo perduto per gli investimenti finalizzati all’introduzione di soluzioni di IA.

Come funziona il contributo: intensità e importo

Il Bando AI LAB Cosenza 2026 si articola in due fasi.

Prima fase – Servizi di supporto all’introduzione dell’IA

Le imprese selezionate potranno beneficiare di servizi individuali di supporto erogati dall’Università della Calabria, per un valore complessivo di 5.000 euro.

Gli interventi saranno finalizzati ad analizzare le esigenze dell’impresa e ad approfondire le possibilità di applicazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali. Al termine delle attività sarà predisposto un piano di adozione dell’IA personalizzato.

Gli incontri individuali con gli esperti dell’Unical si svolgeranno presso i locali del PIDLab CamERAdigitale della Camera di Commercio di Cosenza. La partecipazione a tutti gli incontri previsti è obbligatoria per mantenere il beneficio.

Seconda fase – Investimenti in Intelligenza Artificiale

A conclusione della prima fase, le imprese ammesse potranno ottenere un contributo a fondo perduto fino a 2.500 euro, destinato a coprire al massimo il 50% delle spese ammissibili sostenute per lo sviluppo e l’applicazione di soluzioni di IA.

Il numero massimo delle imprese ammesse al beneficio è pari a 10, comunque nei limiti della dotazione finanziaria disponibile.

Spese ammissibili

Il contributo a fondo perduto finanzia gli investimenti finalizzati all’introduzione di sistemi di Intelligenza Artificiale in azienda.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • servizi di consulenza e sviluppo di soluzioni di Intelligenza Artificiale;
  • analisi dei dati aziendali;
  • progettazione e implementazione di algoritmi;
  • sviluppo di modelli predittivi o di automazione;
  • integrazione di soluzioni di IA nei processi aziendali;
  • licenze software e strumenti di Intelligenza Artificiale;
  • piattaforme di machine learning;
  • strumenti di data analytics;
  • ambienti di sviluppo IA;
  • soluzioni cloud per l’elaborazione dell’Intelligenza Artificiale.

Le spese devono essere riferite alla sede o alle unità locali dell’impresa situate nella provincia di Cosenza e funzionali all’attività aziendale. Gli acquisti potranno essere effettuati successivamente alla conclusione dei servizi di supporto erogati dall’Unical.

Fornitori

Per i servizi di consulenza e sviluppo IA il bando prevede specifici requisiti per i fornitori.

Possono rientrare, tra gli altri, Competence Center, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), incubatori certificati, FABLAB, spin-off universitari, startup e PMI innovative e Innovation Manager certificati.

Sono inoltre ammessi ulteriori fornitori in possesso di partita IVA che dimostrino di avere realizzato, nell’ultimo triennio, almeno tre attività analoghe per clienti diversi, secondo le condizioni stabilite dal bando. Per l’acquisto di licenze e software non è previsto l’obbligo di ricorrere a fornitori appartenenti a categorie specifiche.

Termini per la presentazione della domanda

Apertura del bando: 11 settembre 2026, ore 11:00

Scadenza: 12 ottobre 2026, ore 12:00

La valutazione avverrà attraverso una graduatoria. I progetti saranno esaminati da una commissione di esperti indicati dall’Unical e nominati dalla Camera di Commercio. In caso di parità di punteggio, sarà applicato il criterio cronologico di presentazione delle domande.

Assistenza alle imprese

La corretta predisposizione del progetto di introduzione dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un elemento particolarmente importante, considerato che la valutazione attribuisce fino a 100 punti complessivi alla qualità, innovatività, strategia e fattibilità dell’intervento.

Confcommercio Cosenza mette a disposizione delle imprese associate un servizio di assistenza dedicato che comprende:

  • verifica preliminare dei requisiti di ammissibilità;
  • analisi della documentazione richiesta dal bando;
  • assistenza nella raccolta e verifica dei preventivi;
  • supporto nella compilazione e presentazione della domanda telematica;
  • assistenza nella successiva fase di rendicontazione.

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

Confcommercio Cosenza
Via Alimena, 14
Email: cosenza@confcommercio.it
Telefono: 0984 77181

Confcommercio Corigliano Rossano
Via Metaponto
Email: corigliano@confcommercio.cs.it
Telefono: 0983 859021

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Voucher Cloud e Cybersecurity: contributi fino a 20.000 euro per le imprese

Voucher Cloud e Cybersecurity: contributi fino a 20.000 euro per le imprese

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le modalità operative del Voucher Cloud e Cybersecurity, la misura destinata a sostenere le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi nell’acquisizione di soluzioni tecnologiche innovative per la sicurezza informatica e la digitalizzazione dei processi aziendali.

L’intervento dispone complessivamente di 150 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. Una quota di 71.065.813,34 euro è riservata alle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, rendendo la misura di particolare interesse anche per le imprese calabresi.

A chi è rivolto il Voucher Cloud e Cybersecurity

Possono accedere alle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Tra le condizioni richieste rientra la disponibilità, al momento della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

Quali investimenti sono finanziabili

Il Voucher sostiene l’acquisizione di nuovi servizi e prodotti di cloud computing e cybersecurity, oppure di soluzioni più avanzate e sicure rispetto a quelle già utilizzate dall’impresa.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • firewall e firewall di nuova generazione;
  • router, switch e sistemi di prevenzione delle intrusioni;
  • antivirus e antimalware;
  • software per il monitoraggio delle reti;
  • sistemi di crittografia;
  • sistemi SIEM e strumenti per la gestione delle vulnerabilità;
  • servizi cloud infrastrutturali, tra cui virtual machine, storage, backup, VPN, servizi DDoS e database;
  • software SaaS per contabilità e gestione delle risorse umane;
  • sistemi ERP e strumenti di gestione dei processi aziendali;
  • CMS ed e-commerce;
  • CRM e strumenti per la gestione delle relazioni con i clienti;
  • servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.

Sono inoltre ricomprese soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale, sistemi per l’erogazione della formazione e servizi di collaborazione e centralino virtuale.

I prodotti e servizi devono essere acquisiti da fornitori presenti nell’apposito elenco previsto dalla misura. Inoltre, non sono agevolabili investimenti che presentino prestazioni analoghe a quelle di soluzioni già in uso, né semplici aggiornamenti privi di un miglioramento sostanziale.

Contributo fino a 20.000 euro

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 20.000 euro.

L’investimento deve prevedere una spesa ammissibile di almeno 4.000 euro. Il regime applicabile è quello degli aiuti de minimis.

Acquisto diretto o abbonamento

I piani di investimento possono essere realizzati attraverso acquisto diretto dei prodotti e servizi, sottoscrizione di abbonamenti o combinazione delle due modalità.

Nel caso degli abbonamenti, la durata deve essere di almeno 24 mesi e sono ammissibili i canoni relativi ai primi 24 mesi. Per gli acquisti diretti, le spese devono essere sostenute e pagate entro 12 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione.

Particolare attenzione deve essere posta alla tempistica: i piani di spesa devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

Quando presentare la domanda

Lo sportello prevede una fase preliminare di compilazione della domanda, che sarà possibile avviare dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026. La presentazione formale delle domande sarà invece possibile dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, esclusivamente attraverso la procedura informatica resa disponibile dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Confcommercio Cosenza mette a disposizione delle imprese associate un servizio di assistenza dedicato che comprende:

  • verifica preliminare dei requisiti di ammissibilità;
  • analisi della documentazione richiesta;
  • assistenza nella compilazione e nell’invio telematico della domanda;
  • consulenza nella successiva fase di rendicontazione.

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

Confcommercio Cosenza
Via Alimena, 14
Email: cosenza@confcommercio.it
Telefono: 0984 77181

Confcommercio Corigliano Rossano
Via Metaponto
Email: corigliano@confcommercio.cs.it
Telefono: 0983 859021

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Progetto E.Co. Energy for Cosenza: audit energetici gratuiti per le imprese

Progetto E.Co. Energy for Cosenza: audit energetici gratuiti per le imprese

Le imprese della provincia di Cosenza hanno l’opportunità di accedere gratuitamente a servizi specialistici per migliorare l’efficienza energetica e sviluppare nuovi investimenti grazie al Progetto E.Co. Energy for Cosenza, iniziativa promossa dalla Provincia di Cosenza in qualità di soggetto attuatore e cofinanziata dalla Commissione Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) nell’ambito del programma ELENA – European Local Energy Assistance. La Camera di Commercio di Cosenza è impegnata nelle attività di animazione, coinvolgimento e supporto del sistema imprenditoriale locale.

L’iniziativa mette a disposizione delle imprese partecipanti un pacchetto di servizi completamente gratuiti finalizzati a favorire la sostenibilità energetica e la competitività aziendale.

I servizi disponibili

Le imprese ammesse potranno beneficiare di:

  • audit energetici gratuiti, per analizzare i consumi e individuare gli interventi di efficientamento più efficaci;
  • assistenza finanziaria, con supporto nell’individuazione delle opportunità di finanziamento, compresi i fondi strutturali;
  • assistenza legale e amministrativa, per la predisposizione delle procedure previste dal Codice dei contratti pubblici;
  • supporto alla costituzione di Comunità Energetiche, attraverso un affiancamento tecnico e operativo dedicato.

Il progetto prevede inoltre un’attività di accompagnamento finalizzata alla realizzazione di investimenti nel settore dell’energia sostenibile e alla promozione delle Comunità Energetiche sul territorio provinciale.

Chi può partecipare

Possono presentare la manifestazione di interesse le imprese con sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Cosenza che possiedano almeno tre dei seguenti cinque requisiti:

  • consumo elettrico pari o superiore a 100 MWh/anno;
  • spesa energetica complessiva pari o superiore a 40.000 euro/anno;
  • potenza elettrica complessiva disponibile pari o superiore a 50 kW;
  • attività produttiva continuativa superiore a 2.000 ore/anno;
  • incidenza del costo dell’energia pari ad almeno il 3% del fatturato oppure al 5% dei costi operativi.

Come presentare la domanda

Le imprese interessate dovranno compilare l’apposito modulo di candidatura e trasmetterlo entro il 18 settembre 2026 all’indirizzo e-mail: progettoelena@cs.camcom.it

La nuova Manifestazione di Interesse è stata approvata dalla Camera di Commercio di Cosenza nell’ambito delle attività di coinvolgimento di nuove imprese energivore previste dal progetto E.Co. Energy for Cosenza.

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Ecobonus 2026: al via gli incentivi per veicoli commerciali e retrofit GPL/Metano

Ecobonus 2026: al via gli incentivi per veicoli commerciali e retrofit GPL/Metano

Sono ufficialmente operativi i nuovi incentivi previsti dall’Ecobonus 2026 per favorire la diffusione della mobilità sostenibile. Con il Decreto Direttoriale del 27 luglio 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha disposto l’apertura della piattaforma informatica dedicata alla prenotazione dei contributi destinati ai veicoli commerciali a basse emissioni e agli interventi di trasformazione degli autoveicoli mediante installazione di impianti GPL o metano (retrofit).

La misura rientra nelle politiche nazionali di riduzione delle emissioni inquinanti e di rinnovo del parco circolante, prevedendo un contributo economico riconosciuto direttamente come sconto sul prezzo di acquisto praticato dal concessionario.

A chi sono destinati gli incentivi

L’Ecobonus si rivolge a persone fisiche e giuridiche che acquistano veicoli a ridotte emissioni appartenenti alle seguenti categorie:

  • autovetture (categoria M1);
  • motocicli e ciclomotori (categorie L1e-L7e);
  • veicoli commerciali leggeri e medi (categorie N1 e N2).

Per quanto riguarda gli incentivi destinati ai veicoli commerciali, possono beneficiarne le piccole e medie imprese che svolgono attività di trasporto merci in conto proprio o conto terzi. Sono inoltre ammesse le società di noleggio che acquistano un veicolo commerciale da concedere in locazione a una PMI mediante un contratto di durata non inferiore a tre anni.

Incentivi anche per il retrofit GPL e metano

La misura prevede inoltre contributi dedicati al retrofit, ossia alla trasformazione di autoveicoli già circolanti mediante l’installazione di impianti di alimentazione a GPL o metano.

L’agevolazione è rivolta alle persone fisiche e giuridiche che installano un nuovo impianto su autovetture di categoria M1 omologate almeno Euro 3, contribuendo così alla riduzione delle emissioni senza ricorrere necessariamente all’acquisto di un nuovo veicolo.

Come funziona il contributo

L’incentivo non viene richiesto direttamente dall’acquirente.

La procedura prevede infatti che sia il concessionario aderente all’iniziativa a prenotare il contributo attraverso la piattaforma telematica gestita da Invitalia per conto del Ministero. Una volta ottenuta la prenotazione, il beneficio viene applicato direttamente in fattura sotto forma di riduzione del prezzo di acquisto del veicolo. Successivamente il concessionario recupera il contributo secondo le procedure previste dal sistema Ecobonus.

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