Cronoprogramma per la graduale ripresa delle attività dei pubblici esercizi

Cronoprogramma per la graduale ripresa delle attività dei pubblici esercizi

Il D.L. n. 52/2021, disciplinante le nuove misure per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da Covid19 che verranno applicate, salvo successivi interventi normativi, fino 31 luglio 2021, in parte fa salva la disciplina prevista dal DPCM del 2 marzo 2021 ad eccezione di alcuni specifici profili.

Con riferimento al comparto rappresentato, si segnala:

nelle zone bianche permane la disciplina previgente prevista dal DPCM del 2 marzo.

nelle zone gialle a partire dal 26 aprile:

  • saranno consentite le attività di ristorazione, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche la sera, nel rispetto dei limiti orari per gli spostamenti (ad oggi ore 22.00);
  • permane il limite delle quattro persone al tavolo, ad eccezione che siano tutti conviventi;
  • consentiti i servizi di delivery (senza restrizioni orarie) e take away (fino alle 22.00) ad eccezione degli esercizi con codice ATECO 56.3 – bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche – ai quali resta consentito solo fino alle 18.00; in entrambi i casi permane il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze del locale;
  • restano consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale;
  • restano comunque aperti gli esercizi siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • nelle giornate festive e prefestive continueranno a rimanere chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati, dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, e altre strutture ad essi assimilabili, con eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie;
  • sospese le attività che abbiano luogo in discoteche e locali assimilabili, all’aperto o al chiuso (tuttavia, sul punto si noti quanto specificato nel testo della circolare con riferimento ai live club);
  • restano sospese le attività delle sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti;
  • permane il divieto di feste nei luoghi chiusi o all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie
  • civili e religiose.

nelle zone gialle a partire dal 1° giugno, i cambiamenti d’interesse per il settore riguardano:

  • dalle 5.00 fino alle 18.00 le attività di ristorazione con consumo al tavolo saranno consentite anche al chiuso, sempre nel limite massimo 4 persone se non conviventi;

nelle zone gialle a partire dal 15 giugno è consentito lo svolgimento in presenza di fiere;

nelle zone gialle a partire dal 1° luglio sono consentiti convegni e congressi;

nelle zone arancioni e rosse permane la disciplina previgente, conseguentemente:

  • per le attività dei servizi di ristorazione sono consentiti solo i servizi di delivery (senza restrizioni orarie) e take away (fino alle 22.00) ad eccezione degli esercizi con codice ATECO 56.3 – bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche – ai quali resta consentito solo fino alle 18.00; in entrambi i casi permane il divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze del locale;
  • permane il divieto di feste, sagre, fiere, convegni, congressi, cerimonie pubbliche, nonché la sospensione delle attività che abbiano luogo in sale bingo e casinò.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili nella nostra AREA RISERVATA.

Fonte Fipe-Confcommercio

SCF. Proroga e riduzione pagamento per causa emergenza Covid

SCF. Proroga e riduzione pagamento per causa emergenza Covid

Gli organi direttivi di SCF hanno deliberato alcuni interventi straordinari sui compensi di competenza per i diritti connessi al diritto d’autore per musica d’ambiente2021. Qui di seguito una sintesi:

Termine pagamento compensi: proroga al 30 giugno 2021;

  • deroga: resta al 30 aprile 2021 per Alimentari, Farmacie, Edicole, Tabacchi e altre attività non soggette a disposizioni di chiusura;
  • deroga: si sposta al 31 luglio 2021 (31 agosto per gli stagionali) il termine di pagamento degli Abbonamenti per Pubblici Esercizi, Esercizi Acconciatori ed Estetisti e Strutture Turistico Ricettive, riscossi da SIAE su mandato di SCF;

Riduzioni su Compensi Annuali:

  • Pubblici Esercizi (bar, ristoranti, etc.) = 15%;
  • Strutture Turistico Ricettive = 32,5%;
  • Esercizi Commerciali, ad eccezione delle categorie non oggetto di disposizioni di chiusura = 5%;
  • attività chiuse sull’intero territorio nazionale (palestre, piscine, corsi di danza e ginnastica, circoli ricreativi, cinema, teatri, sale da gioco, sale scommesse, etc): il compenso 2021 verrà calcolato in dodicesimi sulla base delle mensilità di apertura possibile dopo i divieti;
  • nessuna riduzione per le categorie di utilizzatori non oggetto di disposizioni di chiusura (Alimentari, Farmacie, Edicole, Tabacchi, etc);

Chi ha già pagato il 2021: storno sul 2022 oppure rimborso anticipato solo per importi non inferiori a € 50;

Pubblici Esercizi, Esercizi Acconciatori ed Estetisti e Strutture Turistico Ricettive (compensi riscossi da SIAE su mandato di SCF): verrà inviato alle attività il MAV con l’importo al netto della riduzione spettante;

Ulteriori misure per le Strutture Ricettive: per i soli abbonamenti annuali, in presenza di una comunicazione inviata all’Amministrazione Comunale di sospensione totale dell’attività, si può chiedere in alternativa alla riduzione forfetaria che l’abbonamento venga calcolato sui mesi dalla riapertura fino al 31 dicembre 2021 (no per chiusure non continuative).

Abbonamenti mensili: solo per esercizi con licenza annuale e con importo pari al 10% della tariffa standard per un massimo di due mensilità consecutive. Qualora dopo il primo o il secondo mese di abbonamento la struttura dovesse continuare nell’esercizio dell’attività, il calcolo del residuo abbonamento sarà effettuato avendo a riferimento le mensilità rimanenti fino alla fine dell’anno solare considerate al lordo della riduzione forfetaria del 32,5%.

Inoltre, vi ricordiamo che gli Associati  possono usufruire della convenzione Confcommercio che prevede ulteriori sconti. 

Per ogni ulteriore approfondimento si rinvia alla nota di SCF disponibile nella nostra AREA RISERVATA.

Fonte Confcommercio

Camera Commercio Cosenza. Esame mediatori immobiliari 2021

Camera Commercio Cosenza. Esame mediatori immobiliari 2021

La Camera di Commercio di Cosenza ha approvato il bando relativo alla prima sessione di esame 2021 per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di intermediazione commerciale e di affari.

Le domande di ammissione all’esame devono essere presentate alla Camera di Commercio – Ufficio 11, a mezzo posta elettronica certificata (PEC): cciaa@cs.legalmail.camcom.it (oppure a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno), come specificato all’articolo 3 del bando, entro il 20 maggio 2021 utilizzando il modello di domanda (allegato A) presente alla fine del bando, a cui bisogna allegare copia del documento di identità in corso di validità.

Per le domande spedite a mezzo raccomandata farà fede il timbro e la data dell’ufficio postale accettante, purché pervenute all’Ente entro e non oltre la data del 15/05/2021.

Per il pagamento dei diritti di segreteria è necessario utilizzare il circuito PagoPa, seguendo le indicazioni sul sito: https://pagamentionline.camcom.it/Autenticazione?codiceEnte=CCIAA_CS per effettuare il pagamento indicando nella Causale: Esame Ruolo Mediatori Immobiliari I Sessione 2021.

Confcommercio Cosenza – Fipe incontra il ministro Giorgetti

Confcommercio Cosenza – Fipe incontra il ministro Giorgetti

Si è svolto ieri l’incontro al Mise tra i rappresentati della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che ha innanzitutto ringraziato tutti i partecipanti per l’aver realizzato una manifestazione civile, svolta nel pieno rispetto delle regole, e per la massima correttezza con cui hanno espresso la grave difficoltà economica dei pubblici esercizi a causa delle chiusure per la pandemia.

Nella delegazione, guidata dal Presidente nazionale Fipe Enrico Lino Stoppani, era presente in rappresentanza della Calabria, Laura Barbieri consigliere nazionale Fipe e presidente Fipe Confcommercio Cosenza, che ha portato sul tavolo le difficoltà dei pubblici esercizi della nostra regione.

Due le questioni principali affrontate: riaperture e sostegni. Sul primo punto il Ministro, pur precisando che non è possibile indicare con certezza una data per le riaperture, ha però sottolineato che gli indicatori stanno migliorando (“anche la natura ci darà una mano come lo scorso anno” ha aggiunto riferendosi al clima che sta migliorando con la primavera) e che “presumibilmente maggio sarà un mese di riaperture” coerentemente con il segnale del governo che ha già scelto “di riaprire le scuole”. Il Ministro ha poi precisato che “sebbene ci aspettassimo di più sul fronte della campagna di vaccinazione, il piano va avanti”, e che “la decisione sulle riaperture sarà presa probabilmente la prossima settimana dal Consiglio dei ministri”.

Altro capitolo fondamentale, sul quale il Fipe ha posto l’accento, è quello dei sostegni. Il ministro ha indicato due strade: gli indennizzi basati sul fatturato, com’è accaduto per l’ultimo decreto, oppure prendere in considerazione il bilancio che “senz’altro fornisce indicazioni più precise sulle perdite reali subite” ma che prevede tempi più lunghi.

Il punto di mediazione potrebbe essere, su questo la Fipe si è impegnata a presentare una proposta articolata in tempi brevi, un sistema di due acconti e di un saldo finale che terrebbe conto degli indicatori contenuti nel bilancio evitando sperequazioni tra le diverse attività.

Il Ministro Giorgetti ha infine accolto la proposta della delegazione Fipe affinché un rappresentante della categoria possa partecipare alle riunioni del CTS.

L’incontro si è svolto a margine dell’Assemblea straordinaria Fipe in piazza San Silvestro, che ha visto anche il collegamento delle sedi provinciali delle federazioni.

Webinar – Le strategie dei pubblici esercizi per la ripartenza

Webinar – Le strategie dei pubblici esercizi per la ripartenza

Martedì 20 aprile alle 15:00 Fipe organizza un webinar sulle strategie dei pubblici esercizi per la ripartenza.

Il rapporto con il consumatore post-covid è soltanto uno degli aspetti con cui le imprese dovranno fare i conti nel prossimo futuro.

È necessario riorganizzare l’offerta e con essa i processi produttivi dall’approvvigionamento, alla preparazione e alla vendita.

In tale ambito, assumerà un ruolo centrale il rapporto con i fornitori anche per garantire quel necessario credito commerciale che da sempre costituisce una modalità di finanziamento dei pubblici esercizi.

I webinar di Fipe-Confcommercio per capire come sta cambiando il mercato, acquisire nuove competenze e trovare nuove idee per soddisfare al meglio i propri clienti.

Compila entro il 19 aprile il form cliccando sul pulsante in basso per partecipare gratuitamente.

(VALIDO PER I PRIMI 5OO PARTECIPANTI)

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Fipe torna in piazza a Roma

Fipe torna in piazza a Roma

Oggi Assemblea straordinaria della Federazione in Piazza San Silvestro per chiedere un programma definitivo per le riaperture e delle date certe. Parteciperà il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.

Poco meno di sei mesi dopo “#SiamoATerra”, la manifestazione organizzata in 24 città con la partecipazione di migliaia di imprenditori, la Federazione italiana dei Pubblici Esercizi, torna oggi in piazza a Roma per dare volto e voce all’esasperazione di un settore in ginocchio.

All’Assemblea parteciperanno le sigle di tutte le componenti della galassia dei pubblici esercizi: titolari di bar e ristoranti, ovviamente, ma anche il mondo del catering e del banqueting, la ristorazione commerciale e collettiva, le discoteche, le imprese balneari e gli imprenditori del gioco legale e dell’intrattenimento. Tutti insieme chiederanno al governo un programma per la riapertura definitiva delle loro attività, alcune delle quali chiuse da 14 mesi, e una data certa per avviarlo. Previsti gli interventi di tanti piccoli imprenditori provenienti dalle diverse parti di Italia, che racconteranno le loro storie di quotidiana disperazione. Sono inoltre previsti interventi del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, del presidente di Fipe, Lino Enrico Stoppani e dello chef tristellato Massimo Bottura, patron dell’Osteria Francescana di Modena.

Se nella manifestazione di ottobre il disagio era stato espresso apparecchiando simbolicamente tavole vuote nelle piazze d’Italia, stavolta si è scelto di convocare direttamente in piazza l’Assemblea Straordinaria della Federazione. L’obiettivo è chiedere direttamente al governo, e alla politica in generale, un impegno preciso: una data della ripartenza e un piano per farlo in sicurezza. “Sarà una forma di protesta ordinata e costruttiva, coerente con lo stile di una Federazione che ha sempre cercato un confronto con le istituzioni, rifuggendo populismi, polemiche e strumentalizzazioni e che oggi vuole dare un altro segnale forte”, rivendica Fipe.

Calugi: “c’è una battaglia politica che non fa bene a nessuno”

Intanto, nel giorno dell’audizione davanti alle Commissioni congiunte V e VI del Senato sul Dl Sostegni, il direttore generale Roberto Calugi, ha lanciato un nuovo appello alla politica sottolineando che “attorno alla riapertura dei pubblici esercizi si combatte una battaglia politica che non fa bene a nessuno. Qui è in gioco il futuro di migliaia di imprenditori e di oltre un milione di lavoratori. Ci aspettiamo che il governo affronti il tema della ripartenza dei nostri locali così come ha fatto in passato per altre categorie, prevedendo un piano preciso, misure stringenti e controlli a tappeto per punire chi non le rispetta”.