SIAE: nuove norme per la regolarizzazione delle utilizzazioni musicali

SIAE: nuove norme per la regolarizzazione delle utilizzazioni musicali

Sono ufficialmente entrate in vigore le nuove disposizioni adottate da SIAE in materia di regolarizzazione delle utilizzazioni musicali effettuate senza la preventiva autorizzazione prevista dalla normativa sul diritto d’autore.

Le modifiche, già anticipate nei mesi scorsi e ora recepite nelle Condizioni Generali di Permesso pubblicate da SIAE, riguardano il sistema incentivante previsto per la regolarizzazione della prima attività abusiva e introducono una nuova articolazione delle penali e delle spese di istruttoria in base ai tempi di regolarizzazione.

Per attività abusiva si intende l’utilizzo di opere protette dal diritto d’autore senza aver ottenuto la necessaria licenza e senza aver corrisposto i relativi compensi dovuti.

Le nuove tempistiche di regolarizzazione

Le disposizioni attualmente in vigore prevedono un sistema che incentiva la regolarizzazione tempestiva dell’illecito attraverso l’applicazione di penali differenziate.

In particolare:

  • Regolarizzazione entro 5 giorni dalla notifica dell’atto: penale pari al 15%, oltre a 30 euro per spese di istruttoria;
  • Regolarizzazione dal 6° al 10° giorno dalla notifica dell’atto: penale pari al 20%, oltre a 50 euro per spese di istruttoria;
  • Regolarizzazione oltre il 10° giorno dalla notifica dell’atto: penale pari al 30%, oltre a 75 euro per spese di istruttoria.

Una delle novità più rilevanti riguarda il decorso dei termini: il conteggio dei giorni utili per la regolarizzazione parte infatti dalla data di notifica dell’atto e non più dalla data di redazione dello stesso.

Confermate le sanzioni per i casi di recidiva

Restano invariati gli altri elementi fondamentali del sistema sanzionatorio.

SIAE conferma infatti il regime di penali progressive previsto in caso di comportamenti recidivi, con maggiorazioni pari al:

  • 50% per la prima recidiva;
  • 100% per la seconda recidiva;
  • 200% per le successive violazioni.

Ricorda di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Saldi Estivi 2026 in Calabria: date, regole e consigli utili

Saldi Estivi 2026 in Calabria: date, regole e consigli utili

L’attesa è quasi finita. Anche quest’anno tornano i saldi estivi, uno degli appuntamenti commerciali più importanti per imprese e consumatori.

In Calabria, le vendite di fine stagione prenderanno il via sabato 4 luglio 2026 e potranno proseguire per 60 giorni consecutivi, offrendo ai consumatori l’opportunità di acquistare prodotti a prezzi vantaggiosi e alle attività commerciali un’importante occasione per valorizzare la propria offerta.

Come ogni anno, è utile ricordare alcune regole fondamentali che disciplinano il periodo dei saldi e che consentono di effettuare acquisti in modo consapevole e trasparente.

Cambi e resi

La sostituzione di un prodotto acquistato in saldo non è obbligatoria, salvo diversa scelta del commerciante.

Se però l’articolo presenta un difetto o non risulta conforme a quanto dichiarato, il consumatore ha diritto alla riparazione o alla sostituzione del bene. Qualora tali soluzioni non siano possibili, può essere richiesta una riduzione del prezzo o il rimborso dell’importo pagato, secondo quanto previsto dal Codice del Consumo.

Il difetto deve essere comunicato entro due mesi dalla sua scoperta.

Prova dei capi

La prova degli articoli di abbigliamento non costituisce un obbligo per il punto vendita. La decisione è rimessa alla discrezionalità del negoziante.

Modalità di pagamento

I consumatori possono effettuare i propri acquisti utilizzando carte di credito, bancomat e altri strumenti di pagamento elettronico. Gli esercenti sono tenuti ad accettare i pagamenti digitali secondo la normativa vigente.

Quali prodotti possono essere venduti in saldo

Le vendite di fine stagione devono riguardare principalmente prodotti stagionali o articoli di moda che, con il trascorrere del tempo, sono soggetti a un naturale deprezzamento commerciale.

Come devono essere esposti i prezzi

Durante il periodo dei saldi è obbligatorio indicare chiaramente il prezzo precedente, la percentuale di sconto applicata, il prezzo finale di vendita. La normativa sulla trasparenza dei prezzi prevede che il prezzo di riferimento sia quello più basso applicato al prodotto nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi.

In Calabria, dove le vendite promozionali sono consentite fino a 15 giorni prima dell’inizio dei saldi, eventuali campagne promozionali effettuate immediatamente prima dell’avvio delle vendite di fine stagione incidono sul prezzo da prendere come riferimento per il calcolo dello sconto.

Attenzione al divieto di vendite promozionali

La normativa regionale conferma anche per il 2026 il divieto di effettuare vendite promozionali nei quindici giorni antecedenti l’inizio dei saldi.

Pertanto, dal 19 giugno al 3 luglio 2026 compresi, gli esercizi commerciali non potranno proporre promozioni o sconti al pubblico sui prodotti destinati alle vendite di fine stagione.

Ricorda di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

FIPE Cosenza porta l’educazione alimentare nelle scuole: protagonista il riso all’IC Spirito Santo

FIPE Cosenza porta l’educazione alimentare nelle scuole: protagonista il riso all’IC Spirito Santo

Una mattinata all’insegna dell’educazione alimentare, della scoperta e del gusto quella organizzata da FIPE Confcommercio Cosenza presso l’Istituto Comprensivo Spirito Santo di Cosenza, nell’ambito delle iniziative collegate alla Giornata della Ristorazione, che si celebrerà ufficialmente il prossimo 16 maggio.

L’iniziativa ha coinvolto gli alunni in un percorso educativo dedicato al riso, alimento simbolo della giornata, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’alimentazione sana, sulla qualità delle materie prime e sull’importanza della cultura del cibo fin dalla giovane età.

Grazie al contributo di Maria Praino dell’azienda Magisa, i bambini hanno avuto l’opportunità di conoscere le diverse varietà di riso, le loro caratteristiche e le fasi della produzione, attraverso un racconto semplice, coinvolgente e pensato appositamente per i più piccoli.

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la consegna di una tovaglietta educativa illustrata, realizzata per ripercorrere in modo creativo tutte le tappe della lavorazione del riso, trasformando il momento del pranzo e della merenda in un’occasione di apprendimento.

L’incontro si è concluso con una merenda sana e gustosa a base di gallette di riso e confetture naturali, particolarmente apprezzata dagli studenti.

Presente alla giornata anche la Presidente FIPE Confcommercio Cosenza, Laura Barbieri, che ha evidenziato il valore di iniziative come questa nel percorso di sensibilizzazione delle nuove generazioni verso una corretta alimentazione e una maggiore attenzione alla qualità del cibo.

L’attività rientra nel più ampio impegno di FIPE Confcommercio Cosenza nella promozione della cultura della ristorazione e dell’educazione alimentare, attraverso momenti di incontro tra scuola, imprese e territorio.

Giovani, impresa e territorio: all’IPSEOA Da Vinci di Castrovillari la finale del progetto FIPE-Edulia Treccani “Educare all’imprenditorialità”

Giovani, impresa e territorio: all’IPSEOA Da Vinci di Castrovillari la finale del progetto FIPE-Edulia Treccani “Educare all’imprenditorialità”

Si è svolta il 14 aprile, presso l’IPSEOA Da Vinci di Castrovillari, la sfida finale del progetto “Educare all’imprenditorialità”, un percorso promosso da FIPE Confcommercio in collaborazione con Edulia Treccani e dedicato a studentesse e studenti con l’obiettivo di formare gli imprenditori del futuro.

L’iniziativa ha puntato a stimolare nei giovani lo spirito imprenditoriale, accompagnandoli in un percorso formativo online arricchito da testimonianze di imprenditori del settore. Un’esperienza che ha fornito strumenti concreti per comprendere il mondo della ristorazione come spazio di iniziativa, innovazione e valorizzazione del territorio.

Protagonisti della giornata sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto, suddivisi in tre gruppi, che si sono sfidati trasformando idee in proposte innovative, concrete e realizzabili. I ragazzi sono stati accompagnati dai docenti dell’istituto che, nei mesi scorsi, hanno seguito online il corso “Educare all’imprenditorialità”, contribuendo a guidare e supportare lo sviluppo dei progetti. Ogni team, affiancato da un formatore, ha elaborato una proposta con un proprio target e modello di business, presentandola a una giuria composta da esperti del settore e della formazione.

La giuria era composta da Enrico De Luca, Vice Presidente FIPE Confcommercio Cosenza, Domenico Lo Duca, Segretario FIPE Confcommercio Cosenza, Francesca Malverti per Edulia Treccani e la prof.ssa Immacolata Rosa, docente dell’istituto.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il progetto “I MORI”, un’attività ristorativo-ricettiva a tema medievale, premiato per la forte visione territoriale e la capacità di valorizzare le radici della cultura calabrese. Al secondo posto si è classificato “MANGIATI TUTTU”, format “all you can eat” di cucina calabrese, mentre il terzo posto è andato a “Calabria 3.0”, progetto per la realizzazione di un ristorante gourmet nel territorio del Pollino.

Ai vincitori è stato consegnato, dal Vice Presidente FIPE Confcommercio Cosenza e dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino, un riconoscimento ufficiale accompagnato da un buono premio da utilizzare presso una libreria della città. A tutti i gruppi partecipanti è stata inoltre consegnata una targa premio a testimonianza dell’impegno e della qualità delle proposte presentate.

Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori e dai rappresentanti coinvolti: l’iniziativa è stata definita un investimento concreto sul futuro dei giovani e del settore della ristorazione, capace di rafforzare il legame tra scuola e impresa e di offrire strumenti utili per affrontare le sfide del mondo del lavoro. È stato inoltre sottolineato come i ragazzi abbiano dimostrato creatività, capacità di visione e spirito di iniziativa, elementi fondamentali per costruire nuove opportunità di sviluppo. La Dirigente scolastica ha evidenziato con orgoglio la partecipazione dell’istituto e l’impegno degli studenti, ribadendo il ruolo centrale dei docenti che hanno accompagnato i ragazzi lungo tutto il percorso formativo.

Il progetto conferma così il valore della collaborazione tra scuola e mondo delle imprese nel costruire percorsi concreti di orientamento e crescita, capaci di avvicinare i giovani alle opportunità del settore dei pubblici esercizi e dell’imprenditorialità.

Ricorda di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Recensioni online: nuove regole dal 7 aprile 2026 per ristoranti e pubblici esercizi

Recensioni online: nuove regole dal 7 aprile 2026 per ristoranti e pubblici esercizi

A partire dal 7 aprile 2026 entrano in vigore le nuove disposizioni sulle recensioni online, introdotte dalla legge n. 34/2026 (Ddl PMI), con l’obiettivo di contrastare in modo più incisivo il fenomeno dei commenti falsi e delle valutazioni pilotate sul web. Si tratta di un intervento normativo particolarmente rilevante per gli operatori della ristorazione e della somministrazione, comparti nei quali la reputazione digitale incide in misura crescente sulle scelte dei consumatori e, di conseguenza, sui ricavi.

La nuova disciplina introduce un quadro più rigoroso volto a garantire autenticità e trasparenza nelle opinioni pubblicate sulle piattaforme digitali. In particolare, vengono dichiarate illegittime le recensioni prive di fondamento oggettivo o rilasciate in cambio di incentivi, sconti o altri vantaggi, pratica che negli ultimi anni ha generato distorsioni rilevanti nel mercato.

L’attuazione operativa della normativa sarà accompagnata dalle linee guida elaborate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiamate a definire modalità e criteri applicativi. Tali indicazioni risulteranno determinanti per chiarire gli obblighi a carico delle piattaforme e le procedure di gestione delle segnalazioni.

I criteri di validità delle recensioni

L’articolo 19 della legge stabilisce requisiti puntuali affinché una recensione possa essere considerata valida. In primo luogo, dovrà essere pubblicata entro trenta giorni dall’effettiva esperienza di consumo. Inoltre, sarà necessario che il contenuto risulti pertinente e riferito a un servizio o prodotto realmente fruito.

Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il rafforzamento degli strumenti di tutela per le imprese. Il rappresentante legale di una struttura potrà infatti segnalare ai gestori delle piattaforme — gli hosting provider — i contenuti ritenuti illeciti, richiedendone la rimozione in conformità con il Digital Services Act.

Alle associazioni di categoria del turismo e della ristorazione, viene inoltre riconosciuta la possibilità di ottenere la qualifica di “segnalatore attendibile”, rafforzando il sistema di vigilanza contro le recensioni ingannevoli.

Un fenomeno in crescita e sempre più rilevante

Il tema delle recensioni false è ormai centrale anche sotto il profilo giudiziario. Non mancano casi di operatori sottoposti a pressioni o minacce per ottenere vantaggi indebiti, così come episodi di produzione seriale di recensioni fittizie, già oggetto di condanne da parte dell’autorità giudiziaria.

Nel contesto attuale, le opinioni online rappresentano uno dei principali driver delle decisioni di acquisto: secondo il Codacons, circa il 77% dei consumatori consulta le recensioni prima di scegliere un prodotto o un servizio. Per le imprese della ristorazione, ciò si traduce in un impatto diretto sulla reputazione e sulla competitività.

Il quadro europeo e le prospettive applicative

Le nuove disposizioni si inseriscono nel più ampio contesto europeo di contrasto alle pratiche commerciali scorrette, in linea con il Codice di Condotta UE. L’obiettivo è duplice: da un lato tutelare i consumatori, dall’altro garantire condizioni di concorrenza più eque per le imprese.

Resta tuttavia centrale il tema delle linee guida applicative. L’efficacia concreta della riforma dipenderà infatti dalla tempestività e dalla chiarezza degli indirizzi che verranno forniti dalle Autorità competenti. Solo attraverso indicazioni operative puntuali sarà possibile rendere pienamente efficace il nuovo sistema di controllo e tutela.

Ricorda di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Sicurezza nei pubblici esercizi: un incontro operativo promosso da FIPE Confcommercio Cosenza

Sicurezza nei pubblici esercizi: un incontro operativo promosso da FIPE Confcommercio Cosenza

La sicurezza nei pubblici esercizi non è solo un obbligo normativo, ma una responsabilità concreta verso clienti, lavoratori e imprese. Per questo FIPE Confcommercio Cosenza promuove un importante momento di approfondimento e confronto dedicato a tutti i titolari e gestori del territorio, in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza.

L’appuntamento è fissato per:

📅 3 marzo 2026
🕙 Ore 10:00
📍 Sala Conferenze Confcommercio Cosenza

Un confronto diretto con le istituzioni

Nel corso dell’incontro interverranno:

  • il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Roberto Fasullo;

  • l’ing. Biagio Adduci (ITL), per i profili attinenti alla sicurezza;

  • il dott. Pietro Perri (ITL), per i profili attinenti al rapporto di lavoro.

Sarà un’occasione preziosa per approfondire in modo chiaro e operativo i principali aspetti legati a:

  • obblighi normativi in materia di sicurezza

  • prevenzione incendi

  • gestione delle emergenze

  • buone pratiche per garantire ambienti sicuri

Prevenire i rischi per tutelare l’impresa

In un contesto normativo sempre più articolato e in un settore, come quello dei pubblici esercizi, caratterizzato da un contatto diretto e costante con il pubblico, conoscere le regole e applicarle correttamente significa prevenire sanzioni, evitare rischi e proteggere la propria attività.

L’incontro non sarà solo un momento informativo, ma uno spazio di dialogo concreto tra imprenditori e istituzioni, utile per chiarire dubbi, ricevere indicazioni operative e rafforzare la cultura della sicurezza nel settore.

Un invito aperto a tutti i pubblici esercizi

La partecipazione è aperta a tutti i pubblici esercizi del territorio.

Investire nella sicurezza significa investire nella qualità del servizio, nella reputazione dell’impresa e nella serenità di chi lavora e di chi sceglie ogni giorno i nostri locali.

FIPE Confcommercio Cosenza invita quindi tutti i titolari e gestori a prendere parte a questo importante appuntamento, per trasformare un obbligo in un’opportunità di crescita e tutela.