Impresa è donna: investimenti e sostenibilità del debito

Impresa è donna: investimenti e sostenibilità del debito

Il 12 ottobre 2022 alle ore 14.30 Terziario Donna Confcommercio organizza un Webinar divulgativo per diffondere presso PMI e imprese femminili la consapevolezza della corretta gestione nei rapporti con le banche, la pianificazione finanziaria, la sostenibilità del debito, il rapporto fra risparmio ed investimenti.

Intervengono:

  • Anna Lapini imprenditrice e Presidente Nazionale Terziario Donna;
  • Roberta Girelli, imprenditrice, Vice presidente Nazionale Terziario Donna con delega al credito, educatrice finanziaria;
  • Ernesto Ghidinelli, responsabile settore Credito e Incentivi Confcommercio.

Il webinar è stato inserito nel calendario ufficiale del mese dell’educazione finanziaria Ottobre 2022 del Comitato Edufin.

Per partecipare è necessario compilare il modulo riportato di seguito. Una volta effettuata la registrazione gli iscritti riceveranno, il 12.10. 2022, alla casella email indicata in fase di iscrizione il link di partecipazione.

Compila il modulo https://bit.ly/3CNQRUT

Il grido dei pubblici esercizi. La ristorazione non si spegne

Il grido dei pubblici esercizi. La ristorazione non si spegne

Un grido d’allarme disperato quello lanciato dai ristoratori della provincia di Cosenza rappresentati dalla FIPE – Federazionione Italiana Pubblici Esercizi. Forti le preoccupazioni che affliggono la categoria in vista della stagione invernale, primo tra tutti il caro energia.

Secondo molti la situazione attuale rischia di mandare sul lastrico tanti imprenditori impedendo di cogliere le tante sfide del futuro, tra cui quella della destagionalizzazione.

Spopolamento, assenza di grandi centri, viabilità interna precaria tanti gli scogli da superare nella nostra Regione, a questi si aggiunge e contribuisce a renderli più ardui il caro energia. Per questo, secondo i rappresentanti della FIPE, urgono misure di sostegno ad ampio spettro.

“La soluzione a tutto non può essere fermare il comparto, le aziende non possono permettersi neanche il lusso di spegnersi, scaricando sui collaboratori gli inevitabili costi sociali che un fermo del sistema comporterebbe” ha dichiarato Laura Barbieri presidente FIPE Cosenza “questa insostenibile situazione rischia di spegnere le aziende del territorio definitivamente” ha poi aggiunto.

Il comparto è poi preoccupato di come l’aumento dei costi incida sempre di più sulla marginalità delle proprie attività. Secondo FIPE Cosenza, infatti, un ristorante deve assicurare ai propri ospiti una condizione di confort climatico pari a una temperatura che per i nuovi standard dovrà attestarsi tra i 19 ed i 20 gradi. Questo aspetto, unito all’occupazione estremamente esigua e costosa, porta il costo medio per coperto a 5/6 euro. A questi vanno poi aggiunti i costi per la preparazione di un piatto, l’aumento del costo delle materie prime e quello del personale, arrivando ad avere un costo per coperto oltre i 10 euro per poter sperare in un minimo margine di guadagno.

Viste le condizioni, vincere questa sfida risulta altamente improbabile senza interventi strutturali immediati. Questo vale non solo per i pubblici esercizi, ma per l’intero settore del Turismo motore trainante dell’economia calabrese.

La ristorazione, le strutture ricettive, i servizi al turismo non possono spegnersi. Se si spengono loro, si spegne il futuro della nostra Regione.

Le prospettive della ristorazione nei prossimi 6-12 mesi

Le prospettive della ristorazione nei prossimi 6-12 mesi

Rispetto ai livelli del 2019 il settore della ristorazione ha cumulato perdite di consumi, nel biennio 2020-2021, di almeno 52 miliardi di euro in termini reali. La perdita più consistente è quella del 2020 con il doppio lockdown di inizio e fine anno che ha generato una contrazione dei consumi pari a 30 miliardi di euro.

Nel 2021, a seguito dell’allentamento delle misure restrittive, si è registrato un trend di ripartenza della domanda che, tuttavia, ha dovuto fare i conti, sul finire dell’anno, con le prime avvisaglie di un aumento dei costi che a partire dal 2022 sarebbero diventate sempre più minacciose.

Il rallentamento della crescita e lo spettro della recessione che si allunga sul 2023 spingono a una riflessione sulla capacità del settore della ristorazione di consolidare la ripartenza o, viceversa, di fare un ulteriore passo indietro. A questa riflessione intende contribuire il webinar che si terrà il 24 ottobre alle ore 15:00 con il contributo di qualificati protagonisti del mondo della ricerca economica e del mondo produttivo.

Relatori:

Intervengono

Fabio Bacchini, Servizio per l’analisi dei dati e la ricerca – ISTAT

Bruna Boroni, Director Industry Away From Home – TRADELAB

Ne discutono

Igor Nuzzi, Regional Director Italia & Svizzera – LAVAZZA

Silvia Molinaro, Direttore Vendite Out of Home – COCA COLA HBC ITALIA

Stefano Marini, Amministratore Delegato – GRUPPO SANPELLEGRINO

Pieter Billiau, Direttore Commerciale – PARTESA

.Modera

Luciano Sbraga, Direttore Centro Studi – FIPE-CONFCOMMERCIO

Per seguire il webinar è necessario registrarsi al form: https://forms.gle/aRFGYQQ8CtiYJQV66In

Pane Nostrum. Concorso miglior pane della provincia di Cosenza

Pane Nostrum. Concorso miglior pane della provincia di Cosenza

La Camera di Commercio di Cosenza, in sinergia con l’Azienda Speciale Promocosenza e l’ARSAC (Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese), nell’ambito delle competenze in materia di valorizzazione del patrimonio culturale e delle iniziative a sostegno delle eccellenze produttive del territorio, indice ed organizza “PANE NOSTRUM” – Concorso per la selezione dei migliori pani e prodotti da forno della Provincia di Cosenza – I edizione (2022).

Il concorso si rivolge alle imprese che producono pani di tradizione, che abbiano annua di almeno 500 kg del prodotto presentato e che siano iscritte alla Camera di Commercio di Cosenza.

La partecipazione è riservata a tutti i pani della provincia di Cosenza, che siano realizzati con sistemi di lievitazione con lievito madre, e sistemi di produzione artigianali e tradizionali, senza additivi, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti e devono rientrare nelle seguenti 6 tipologie:

  • Cat. A – Pani prodotti con sfarinati ottenuti da molitura italiana: a.1) tradizionali integrali di frumento tenero; a.2) tradizionali di frumento tenero; a.3) tradizionali e storici di frumento duro;
  • Cat. B – Pani prodotti con filiera interamente calabrese: b.1) tradizionali integrali di frumento tenero; b.2) tradizionali di frumento tenero; b.3) tradizionali e storici di frumento duro).

Ciascuna impresa potrà partecipare con un massimo di n. 6 prodotti (uno per ciascuna tipologia di cui sopra).

È possibile inviare telematicamente la domanda di partecipazione dalle ore 09:00 del 10.10.2022 alle ore 21:00 del 28.02.2023.

I premi per i primi classificati: una medaglia d’oro, un attestato di merito ed una vetrofania.

Sono inoltre previste, ai sensi dell’art. 8 dell’avviso, attestazioni di merito per “Altri Riconoscimenti” basati sull’imprenditorialità dei candidati partecipanti e sulla e la commerciabilità dei prodotti presentati.

Tutti i partecipanti verranno inseriti nella pubblicazione “Selezione dei migliori pani e prodotti da forno della provincia di Cosenza”.

Per informazioni e per inoltrare la domanda può contattare i nostri uffici.

Fimaa. Webinar novità antiriciclaggio 2022

Fimaa. Webinar novità antiriciclaggio 2022

Fimaa Confcommercio Cosenza torna live venerdì 30 settembre alle ore 15:00 con un appuntamento speciale dedicato all’antiriciclaggio.

Un webinar imperdibile, per coloro che vogliono informarsi e interagire direttamente con gli ospiti, nella quale tra i temi si parlerà di: registro dei titolari effettivi e adeguata verifica della clientela.

Al webinar parteciperanno: l’avv Daniele Mammani, consulente legale di Fimaa Nazionale e il Dott. Daniele Arrigoni, esperto di corretta compilazione dei moduli e utilizzo del software gesionale.

Saluti introduttivi del Presidente di Fimaa Confcommercio Cosenza, Gennaro Bellotti. Modererà l’evento il Dott. Francesco Bomparola, segretario Fimma Confcommercio Cosenza.

Registrazione all’evento al seguente link https://forms.gle/9Ze5KUUKGbgtHE6p7

Fipe lancia l’iniziativa “Bollette in vetrina”

Fipe lancia l’iniziativa “Bollette in vetrina”

Un’iniziativa a livello nazionale “per mostrare ai cittadini e agli avventori di bar e ristoranti in quale situazione drammatica le imprese sono costrette a operare” a causa dei rincari dell’energia. Così Fipe-Confcommercio ha annunciato “una grande operazione di trasparenza” – ribattezzata “Bollette in vetrina” – che esorta i gestori dei pubblici servizi a esporre le cifre spese per luce e gas. Gli aumenti, ha spiegato l’associazione, “costringono gli esercenti a dover scegliere tra gli aumenti dei listini, finora assai modesti, e la sospensione dell’attività in attesa di un intervento risolutivo da parte del governo”.

“Bollette triplicate” – Gli esercenti associati a Fipe-Confcommercio riceveranno nei prossimi giorni una cornice da appendere nei propri locali, proprio per mettere in bella vista le ultime bollette per il gas e l’energia elettrica, le cui cifre “sono triplicate rispetto a un anno fa”. Come spiega Aldo Cursano, vicepresidente dell’associazione, si tratta di un’iniziativa che “ha l’obiettivo di rendere trasparente cosa sta succedendo oggi a chi gestisce un bar o un ristorante, anche nel tentativo di spiegare ai clienti perché stanno pagando il caffè un po’ di più, con il rischio nei prossimi mesi di ulteriori aumenti”.

Le richieste al governo – “Con aumenti dei costi dell’energia del 300% si lavora con una pistola puntata alla tempia. Se il governo non interviene o si agisce sui listini o si sospende l’attività. Contiamo sulla sensibilità dei cittadini e dei clienti perché fare lo scaricabarile dei costi è proprio quello che non vorremmo fare”, ha aggiunto Cursano. Fipe-Confcommercio ha quindi chiesto al governo “di potenziare immediatamente il credito d’imposta anche per le imprese non energivore e non gasivore”, al momento previsto al 15% per quanto riguarda le spese per l’energia elettrica. Un credito ritenuto “assolutamente non adeguato agli extra costi che le imprese stanno sostenendo ora”. Ecco perché Cursano esorta l’esecutivo a “fare presto, altrimenti si rischia di innescare una spirale inflazionistica destinata a gelare i consumi”.

Scarica la cartellonistica e aderisci anche tu all’iniziativa

Clicca qui BOLLETTE IN VETRINA

caro bollette