Sicurezza nei pubblici esercizi: un incontro operativo promosso da FIPE Confcommercio Cosenza

Sicurezza nei pubblici esercizi: un incontro operativo promosso da FIPE Confcommercio Cosenza

La sicurezza nei pubblici esercizi non è solo un obbligo normativo, ma una responsabilità concreta verso clienti, lavoratori e imprese. Per questo FIPE Confcommercio Cosenza promuove un importante momento di approfondimento e confronto dedicato a tutti i titolari e gestori del territorio, in collaborazione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cosenza.

L’appuntamento è fissato per:

📅 3 marzo 2026
🕙 Ore 10:00
📍 Sala Conferenze Confcommercio Cosenza

Un confronto diretto con le istituzioni

Nel corso dell’incontro interverranno:

  • il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Roberto Fasullo;

  • l’ing. Biagio Adduci (ITL), per i profili attinenti alla sicurezza;

  • il dott. Pietro Perri (ITL), per i profili attinenti al rapporto di lavoro.

Sarà un’occasione preziosa per approfondire in modo chiaro e operativo i principali aspetti legati a:

  • obblighi normativi in materia di sicurezza

  • prevenzione incendi

  • gestione delle emergenze

  • buone pratiche per garantire ambienti sicuri

Prevenire i rischi per tutelare l’impresa

In un contesto normativo sempre più articolato e in un settore, come quello dei pubblici esercizi, caratterizzato da un contatto diretto e costante con il pubblico, conoscere le regole e applicarle correttamente significa prevenire sanzioni, evitare rischi e proteggere la propria attività.

L’incontro non sarà solo un momento informativo, ma uno spazio di dialogo concreto tra imprenditori e istituzioni, utile per chiarire dubbi, ricevere indicazioni operative e rafforzare la cultura della sicurezza nel settore.

Un invito aperto a tutti i pubblici esercizi

La partecipazione è aperta a tutti i pubblici esercizi del territorio.

Investire nella sicurezza significa investire nella qualità del servizio, nella reputazione dell’impresa e nella serenità di chi lavora e di chi sceglie ogni giorno i nostri locali.

FIPE Confcommercio Cosenza invita quindi tutti i titolari e gestori a prendere parte a questo importante appuntamento, per trasformare un obbligo in un’opportunità di crescita e tutela.

SIAE-Confcommercio: agevolazioni per le imprese associate

SIAE-Confcommercio: agevolazioni per le imprese associate

Grazie alla convenzione tra Confcommercio e SIAE, le imprese associate possono usufruire di tariffe agevolate per la diffusione di musica d’ambiente nel rispetto della normativa sul diritto d’autore.

Per il 2026, la SIAE ha confermato il mantenimento delle tariffe, senza applicazione dell’incremento ISTAT. Le agevolazioni riguardano la musica diffusa nei pubblici esercizi, negli ambienti di lavoro non aperti al pubblico, sulle attese telefoniche e sugli automezzi aziendali.

Condizioni della convenzione

La convenzione può essere sottoscritta per una durata variabile (annuale, semestrale, trimestrale, mensile). Sono inoltre previste riduzioni proporzionali per gli esercizi stagionali e per le nuove installazioni.

Vantaggi economici per gli associati

L’accordo negoziato da Confcommercio consente alle imprese associate di beneficiare di sconti fino al 30% sulla tariffa ordinaria, con ulteriori riduzioni applicabili in base alle condizioni dell’accordo.

Modalità di accesso agli sconti

Per usufruire delle condizioni agevolate previste dalla convenzione, le imprese associate devono richiedere la certificazione associativa presso gli uffici di Confcommercio Cosenza.

Il termine di pagamento dell’abbonamento per la musica d’ambiente, utile ai fini del mantenimento delle agevolazioni, è fissato al 2 marzo 2026. Si invitano pertanto le imprese interessate a provvedere entro tale scadenza.

Per maggiori informazioni e per il ritiro del modellino, è possibile rivolgersi ai nostri uffici:

Confcommercio Cosenza
Indirizzo: Via Alimena, 14
Email: cosenza@confcommercio.it
Telefono e Fax: 0984 77181

Confcommercio Corigliano Rossano
Indirizzo: Via Metaponto
Email: corigliano@confcommercio.cs.it
Telefono e Fax: 0983 859021

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Sicurezza nei pubblici esercizi: il Ministero dell’Interno intensifica i controlli

Sicurezza nei pubblici esercizi: il Ministero dell’Interno intensifica i controlli

Il Ministero dell’Interno ha emanato la Circolare Min. Piantedosi 19.01.2026 con cui richiama l’attenzione delle autorità competenti sull’intensificazione delle attività di controllo in materia di sicurezza nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.

Il provvedimento fa seguito ai recenti fatti di cronaca avvenuti a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, che hanno riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei locali aperti al pubblico. Pur riconoscendo l’affidabilità del sistema italiano di prevenzione e controllo, basato su regole e procedure consolidate, il Ministero sottolinea l’esigenza di rafforzare, in via precauzionale, l’azione di vigilanza, soprattutto in chiave preventiva, a tutela della pubblica incolumità.

Le indicazioni ministeriali sono finalizzate a rafforzare le verifiche sul rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alle misure di sicurezza, alla prevenzione e gestione del rischio incendio, alla tutela dei lavoratori e alla sicurezza degli avventori.

In tale contesto, le Prefetture sono invitate a promuovere specifiche riunioni dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, coinvolgendo i soggetti istituzionalmente preposti ai controlli. L’obiettivo è quello di garantire un’azione coordinata e mirata, anche attraverso una ricognizione del contesto territoriale, al fine di prevenire situazioni di irregolarità e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.

La circolare chiarisce che l’attenzione non è rivolta esclusivamente ai locali di pubblico spettacolo o alle attività di intrattenimento prevalente, ma riguarda anche i pubblici esercizi nei quali l’intrattenimento ha carattere accessorio. In tali casi, resta fermo l’obbligo per il datore di lavoro di individuare e adottare adeguate misure di sicurezza, tenendo conto sia del numero di addetti impiegati sia delle presenze effettive di clientela all’interno dei locali.

Particolare rilievo assume il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, della normativa antincendio, della corretta gestione delle emergenze e della conformità di locali, impianti e attrezzature alle prescrizioni previste dalla legge. I controlli potranno essere svolti anche in forma integrata, con il coinvolgimento di più amministrazioni competenti.

Confcommercio Cosenza continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro normativo e a fornire supporto informativo alle imprese associate.

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Saldi Invernali 2026 in Calabria: date e regole

Saldi Invernali 2026 in Calabria: date e regole

I saldi invernali 2026 in Calabria rappresentano uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per consumatori e commercianti. Un’occasione ideale per acquistare capi di abbigliamento, calzature e accessori a prezzi scontati, rispettando però alcune regole fondamentali.

Quando iniziano i saldi invernali 2026 in Calabria

La stagione dei saldi invernali prenderà ufficialmente il via giovedì 3 gennaio 2026 e avrà una durata complessiva di 60 giorni, con termine fissato a martedì 3 marzo 2026.

Durante questo periodo, i negozi possono applicare sconti sui prodotti stagionali e proporre offerte speciali nel rispetto della normativa regionale.

Saldi invernali: le regole da conoscere

Per uno shopping consapevole e senza sorprese, è utile ricordare alcune disposizioni valide durante i saldi.

Cambi e prodotti difettosi

Il cambio della merce acquistata in saldo non è obbligatorio, salvo diversa indicazione del negoziante.
In caso di prodotto difettoso o non conforme, il consumatore ha diritto alla riparazione, sostituzione, riduzione del prezzo o rimborso, secondo quanto previsto dal Codice Civile. Il difetto deve essere denunciato entro due mesi dalla scoperta.

Prova dei capi

La prova dei capi non è obbligatoria e resta a discrezione del commerciante.

Metodi di pagamento

I negozianti sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici, inclusi carte di credito e bancomat.

Tipologia dei prodotti in saldo

I prodotti in saldo devono essere:

  • articoli stagionali o di moda;

  • beni soggetti a deprezzamento nel tempo.

Possono comunque essere messi in vendita anche articoli di stagioni precedenti.

Trasparenza dei prezzi

È obbligatorio indicare in modo chiaro:

  • il prezzo originario;

  • lo sconto applicato;

  • il prezzo finale di vendita.

Per maggiori informazioni

Per ulteriori dettagli è possibile consultare la delibera regionale della Calabria (DGR 675_2025) che disciplina i saldi invernali 2026.

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Guide Turistiche: al via la digitalizzazione del riconoscimento delle qualifiche estere

Guide Turistiche: al via la digitalizzazione del riconoscimento delle qualifiche estere

A partire dal 20 ottobre 2025, sarà operativa sul Portale delle Professioni Turistiche la nuova procedura digitalizzata per il riconoscimento della qualifica professionale di guida turistica ottenuta all’estero, ai fini dell’esercizio della professione in Italia in regime di stabilimento.

L’introduzione di questa funzionalità rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di riforma e modernizzazione della professione di guida turistica, avviato con la legge 13 dicembre 2023, n. 190 e con il regolamento 26 giugno 2024, n. 88. Si tratta anche di un importante tassello nel più ampio processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione promosso dal Ministero del Turismo.

La procedura online sarà disponibile per:

  • Guide turistiche con qualifica professionale conseguita in uno Stato membro dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo o in Svizzera, per le quali il riconoscimento può richiedere un tirocinio di adattamento o, in alternativa, una prova attitudinale in lingua italiana.
  • Guide turistiche provenienti da Stati extra UE, diversi dalla Svizzera, per le quali il riconoscimento è sempre subordinato al superamento di una prova attitudinale in lingua italiana.

L’intera procedura, comprese le comunicazioni relative alle modalità di svolgimento del tirocinio o della prova attitudinale, sarà gestita esclusivamente in formato digitale attraverso la Sezione “Guide Turistiche” del Portale delle Professioni Turistiche, accessibile dal sito istituzionale del Ministero del Turismo.

Una volta completato con successo l’iter di riconoscimento, le guide turistiche straniere potranno essere iscritte all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche e riceveranno il tesserino digitale dotato di QR Code, che consentirà l’esercizio della professione su tutto il territorio nazionale.

Le guide che hanno già presentato domanda prima della pubblicazione di questa notizia dovranno comunque registrarsi al Portale delle Professioni Turistiche, nella sezione dedicata alle Guide Turistiche, per permettere la prosecuzione del procedimento in modalità informatizzata.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare regolarmente la Piattaforma delle Professioni Turistiche o contattare l’Amministrazione tramite email.

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Basta contratti pirata. Fipe presenta la seconda edizione del manuale sul dumping contrattuale

Basta contratti pirata. Fipe presenta la seconda edizione del manuale sul dumping contrattuale

Contrastare il dumping contrattuale per tutelare il lavoro e la reputazione del settore dei pubblici esercizi. È questo l’obiettivo della seconda edizione del Manuale sul Dumping Contrattuale nei Pubblici Esercizi, realizzato da FIPE-Confcommercio in collaborazione con Adapt e con il sostegno dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo.

Il fenomeno del dumping contrattuale – ovvero l’applicazione di contratti collettivi nazionali non rappresentativi che offrono condizioni peggiorative rispetto ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative – continua a crescere in modo preoccupante. Oggi si contano 41 contratti “pirata” applicati nel settore dei pubblici esercizi, che coinvolgono un numero crescente di lavoratori e imprese, alimentando una concorrenza sleale e minando i diritti fondamentali dei dipendenti.

Il CCNL sottoscritto da FIPE-Confcommercio resta il più applicato nel settore, con una copertura che supera il 92%. Tuttavia, ogni forma di concorrenza al ribasso sulle condizioni di lavoro rappresenta un serio pericolo, non solo per i lavoratori ma per l’intero sistema imprenditoriale sano. La nuova edizione del Manuale intende non solo informare e sensibilizzare, ma anche offrire uno strumento pratico di contrasto. Attraverso una simulazione su dieci figure professionali, è stato possibile quantificare gli evidenti divari retributivi e normativi generati dall’applicazione di contratti non rappresentativi.

I dati raccolti evidenziano differenze sostanziali. Ad esempio, un cameriere di sala inquadrato al 4° livello percepisce con il contratto FIPE una retribuzione lorda mensile di circa 1.430 euro, mentre con un contratto pirata può scendere anche sotto i 1.100 euro, con una perdita annua che supera i 3.900 euro. Un cuoco inquadrato al 3° livello percepisce secondo il CCNL FIPE circa 1.560 euro lordi mensili, contro i circa 1.200 euro previsti da alcuni contratti pirata, con una differenza mensile di oltre 350 euro. A queste disparità economiche si aggiungono quelle normative: i contratti pirata spesso non riconoscono maggiorazioni per lavoro festivo e notturno, riducono la retribuzione in caso di malattia o posticipano l’indennizzo, e prevedono una flessibilità eccessiva nell’orario e nell’organizzazione del lavoro, a scapito dei diritti dei lavoratori.

“La seconda edizione del Manuale – ha dichiarato Laura Barbieri, Presidente di FIPE Confcommercio Cosenza – è un contributo concreto contro la diffusione di pratiche contrattuali che erodono diritti, abbassano i minimi salariali e alimentano una concorrenza distorta. In un contesto economico incerto, è fondamentale sostenere le imprese che rispettano le regole e contrastare chi, con i contratti pirata, mina la tenuta sociale ed economica del territorio. Per questo FIPE Confcommercio Cosenza rinnova il proprio impegno al fianco di INPS, Ispettorato del Lavoro e di tutti gli enti preposti ai controlli, per tutelare il lavoro di qualità e un mercato equo.”

Attraverso l’azione costante della sede territoriale di FIPE Confcommercio Cosenza, da sempre impegnata nell’applicazione corretta del CCNL di settore, la Federazione intende rafforzare la consapevolezza degli imprenditori e dei lavoratori rispetto ai rischi legati al dumping contrattuale e contribuire alla promozione di un lavoro dignitoso e ben regolato. Proprio per questo nel mese di settembre sarà organizzato un convegno che coinvolgerà Ispettorato del Lavoro, consulenti del lavoro e commercialisti per presentare il contenuto del rapporto.