Nasce PromosSila Confcommercio Cosenza

Nasce PromosSila Confcommercio Cosenza

Oggi l’Assemblea dei soci fondatori si é riunita per dare vita a PromosSila Confcommercio l’associazione culturale e turistica di promozione sociale, interna a Confcommercio Cosenza, che si occuperà dello sviluppo di attività nel territorio della Sila. In particolare l’Associazione si occuperà di:

  • Promozione sociale, culturale, sportiva dilettantistica, educativa-formativa, ludico-ricreativa, turistica mediante servizi che i propri associati riterranno opportuni per il tempo libero e per la crescita umana, culturale e sportiva della collettività intervenendo anche presso le strutture pubbliche e private del territorio (strutture sportive polivalenti, strutture cine-teatrali, scuole, biblioteche, centri servizi culturali, strutture per l’infanzia, per i diversamente abili, per le categorie svantaggiate, centri anziani);
  • Intrattenimenti, proiezioni e video-proiezioni di film, manifestazioni, eventi, fiere, spettacoli di qualsiasi genere rivolti alla collettività sia in ambienti pubblici che privati, sia all’aperto che al coperto, presso scuole ed enti pubblici e privati;
  • Organizzazione, promozione e gestione direttamente ed indirettamente di laboratori, convegni, congressi, dibattiti, supporto ad attività didattiche e culturali in genere, seminari, tavole rotonde, servizi di ricerca e documentazione, biblioteca, meeting, mostre, viaggi, corsi e centri di studio e addestramento nel campo sportivo, educativo – culturale, sociale, ricreativo, turistico, musicale, cinematografico, fotografico, della comunicazione e dell’informatica;
  • Tutela, promozione e valorizzazione dell’ambiente e dei beni culturali anche mediante interventi di educazione ambientale e progetti divulgativi rivolti a bambini, adolescenti, adulti, anziani ed istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, enti pubblici e privati ed ogni altra istituzione di ogni forma e specie nessuna esclusa;
  • Svolgere attività di ricerca, documentazione e sperimentazione concernente lo sport, la cultura, l’ambiente e qualsiasi altra attività ricreativa e del tempo libero;
  • Editare e diffondere riviste, opuscoli, prontuari, vademecum, e comunque ogni pubblicazione connessa all’attività sportiva, educativa, ricreativa, culturale, ambientale e sociale;
  • Promuovere e realizzare incontri, attività di studio, ricerca, raccolta di fondi e di beni, progetti e proposte, anche in collaborazione con associazioni aventi finalità analoghe, con studiosi, esperti e con le amministrazioni pubbliche, dei Beni culturali, dei Parchi e delle Riserve naturali;
  • Corsi di formazione e informazione inerenti tematiche ambientali, culturali, storico-artistico- archeologiche, turistiche, informatiche, sportive, escursionistiche e di comunicazione.
Algieri. Turismo è industria per Sud Italia, agire subito sui trasporti per stagione estiva

Algieri. Turismo è industria per Sud Italia, agire subito sui trasporti per stagione estiva

“Bisogna affrontare il boom del turismo italiano ed europeo verso il Sud mettendoci la ‘testa’, riorganizzando la logistica e i trasporti, facendole funzionare da subito, e pubblicizzando al meglio i nostri luoghi e le nostre bellezze. Così si potrebbe vivere di turismo da maggio a ottobre. Si devono riorganizzare subito al meglio le infrastrutture per i prossimi mesi estivi”.

Così, con Adnkronos/Labitalia, Klaus Algieri, presidente di Camera di commercio di Cosenza e vicepresidente nazionale di Unioncamere, sulle prospettive di sviluppo del Sud.

“Per aiutare il Sud ad accogliere al meglio i turisti dal resto del Paese e da tutta Europa è necessario che qualcuno ci metta la testa riorganizzando logistica e trasporti. Tutti parlano del Mezzogiorno, ma nessuno, a livello istituzionale, è intervenuto con ‘la testa’ per risolvere, nell’immediatezza, quei problemi che ci impediscono di sfruttare al meglio la nostra risorsa principale: il turismo”

insiste Algieri.
“Le strutture ci sono, gli imprenditori sono pronti a mettersi in gioco, ma manca ad esempio la volontà di intervenire su orari e quantità di treni e aerei. Per arrivare in Calabria da Roma, ci vogliono 3 ore e un quarto con la Frecciarossa ma è una sola e sempre piena. Basterebbe metterne un’altra… E poi la Salerno-Reggio Calabria. Tutto fila liscio fino a maggio e poi a giugno e luglio lavori di manutenzione. E’ normale? Chi controlla l’Anas?”, rimarca amaro Algieri.

“E così tanti altri interventi -aggiunge- che permetterebbero agli operatori turistici di affrontare al meglio la stagione. Va sistemata la Ss 106 e intervenire anche sulla linea ferroviaria ionica per collegarla a quella tirrenica e quindi a Roma, per permettere di collegare ad esempio Crotone con Roma in poco più di 4 ore. E, ancora, sostenere la creazione sempre a Crotone di un aeroporto turistico, potrebbe essere il primo del Mezzogiorno”. Per Algieri, vanno “bene i grandi progetti, ma quanti anni ci vorranno per realizzarli?”. “Quindi, per questo si deve intervenire da subito per valorizzare le strutture che già abbiamo e tutte quelle grandi risorse che il Sud e la Calabria hanno e che nessuno ha, i nostri mari con a due passi le nostre montagne”, spiega ancora.

E sul Pnrr Algieri è molto chiaro. “Al Mezzogiorno sono destinati nel Pnrr questi 40 miliardi che però, onestamente, ancora non si sono visti. Noi come Camere di commercio siamo soggetti attuatori ma ancora non è stato assegnato nulla per far sì che possiamo agire sulle imprese. Le risorse prima vanno ai Comuni. Prima domanda che noi ci poniamo: i Comuni sono pronti, sono preparati? Stanno presentando progettualità? La nostra paura è che poi queste risorse non si riesca a spenderle e che vadano alla fine perse”, sottolinea allarmato l’imprenditore.

“Finora -insiste Algieri- abbiamo visto solo convegni, noi invece vogliamo i fatti. Voglio vedere se questi soldi sono arrivati e dove sono”, rimarca.

Ma per Algieri un concetto deve essere chiaro. “Le imprese del Sud non chiedono soldi, chiedono solo le stesse opportunità degli altri, perché noi siamo bravi e siamo riconosciuti come capaci in tutto il mondo”, sottolinea.

“Se andiamo a vedere il Mezzogiorno, in questo momento, sta crescendo di più in percentuale rispetto al resto del Paese. Dopo il Covid gli imprenditori del Sud sono ripartiti, c’hanno messo l’anima. Adesso è arrivata la guerra… Ma forse, faccio una provocazione, la guerra può salvare il Sud. Perché noi non abbiamo industria, siamo consumatori dell’industria. La nostra vera industria è il turismo”, conclude.

Confcommercio Cosenza. Corrado Rossi nuovo Presidente del gruppo giovani imprenditori

Confcommercio Cosenza. Corrado Rossi nuovo Presidente del gruppo giovani imprenditori

Corrado Rossi, imprenditore operante nel settore della formazione, del management e dell’organizzazione di grandi eventi è il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Cosenza. L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea per il rinnovo del Consiglio Direttivo, alla presenza del Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori, Andrea Colzani.

Il Gruppo, costituito dagli imprenditori “under 42” aderenti a Confcommercio, rappresenta una realtà dinamica ed inclusiva che si propone di rappresentare gli interessi del comparto e favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile locale. Le categorie rappresentate operano nel terziario di mercato e appartengono ai diversi settori del commercio, turismo e servizi.

Subito dopo l’elezione Rossi, che succede a Pietro Pietramala alla guida del gruppo, ha illustrato le priorità del suo mandato: dall’accesso al credito, alla promozione di reti di imprese, dal tema della sicurezza a quello della legalità. Ha inoltre rilevato l’importanza di dare continuità alle attività intraprese per realizzare progetti concreti tesi allo sviluppo dell’imprenditoria locale. Il neo presidente ha continuato esprimendo entusiasmo e soddisfazione per l’incarico:

“Sono onorato della fiducia che l’Assemblea ha voluto accordarmi. Ritengo necessario proseguire nel lavoro di squadra che abbiamo realizzato in questi anni puntando all’innovazione, alla valorizzazione del capitale umano e delle eccellenze del nostro territorio. Quello insediatosi oggi è un gruppo forte, dinamico e pieno di idee, che ha al suo interno persone di grande professionalità”.

A sostenere Rossi nel suo mandato ci saranno due vicepresidente Andrea Algieri, operante nel settore automotive e Matteo Aiello, operante nel settore della produzione di caffè e sette consiglieri: Mara Alessio (Panetteria), Costantino Argentino (Ristorazione), Francesco Lico (Servizi Turistici), Teresa Maradei (Produzione prodotti tipici), Michele Morrone (Bar), Attilio Romano (Servizi), Giovanni Villella (Ristorazione).

Presente all’Assemblea il Presidente Nazionale dei Giovani Imprenditori, Andra Colzani, che ci ha tenuto ad essere presente in una giornata così importante per il terziario cosentino:

“Il Gruppo Giovani Imprenditori – afferma Colzani – aiuta Confcommercio ad intercettare una nuova generazione imprenditoriale ed offre ai giovani imprenditori l’opportunità di conoscere e portare un contributo all’attività di Confcommercio in un contesto associativo di grande rilevanza. Qui a Cosenza ho visto un gruppo estremamente proattivo con tanti progetti orientati all’innovazione, al coinvolgimento di nuove energie e a promuovere sempre più il terziario come settore di sviluppo e crescita. Sono certo che il neopresidente Rossi saprà portare alto il nome del gruppo in questo territorio”.

Soddisfatto anche il Presidente Confcommercio Cosenza, Klaus Algieri, secondo il quale coraggio, crescita e cambiamento sono fondamentali per il futuro della nostra economia:

“non bisogna aver paura di innovare soprattutto se si è giovani imprenditori. Infatti non ci sono mai umiliazioni e fallimento nel tentativo, se non si tanta si rischia di vivere di rimpianti e non c’è impresa se non c’è rischio. La risposta al cambiamento dobbiamo darla a noi stessi, alle nostre famiglie, alle nostre imprese, alla nostra provincia e alla Regione che sta assistendo all’impoverimento del ceto medio e alla crisi dei corpi intermedi dove alcuni sono molto più spesso club privati che veri baluardi della rappresentanza. Tuttavia, la responsabilità delle nostre scelte è soltanto nostra, sta a noi scegliere quale tipo di organizzazione vogliamo essere. In questo il ruolo dei nostri giovani è determinante. La nostra base associativa ha bisogno di forze nuove e dinamiche: un gruppo giovani forte serve a sostenere questa tendenza, a spiegare agli imprenditori che Confcommercio può essere utile alle loro aziende, a portare il messaggio che impegnarsi e partecipare ha ancora un senso al giorno d’oggi.”

Presenti all’Assemblea anche il vice presidente nazionale dei Giovani Imprenditori Antonio Tassone e il sindaco di Cosenza, Franz Caruso.