SIAE-Confcommercio: agevolazioni per le imprese associate

SIAE-Confcommercio: agevolazioni per le imprese associate

Grazie alla convenzione tra Confcommercio e SIAE, le imprese associate possono usufruire di tariffe agevolate per la diffusione di musica d’ambiente nel rispetto della normativa sul diritto d’autore.

Per il 2026, la SIAE ha confermato il mantenimento delle tariffe, senza applicazione dell’incremento ISTAT. Le agevolazioni riguardano la musica diffusa nei pubblici esercizi, negli ambienti di lavoro non aperti al pubblico, sulle attese telefoniche e sugli automezzi aziendali.

Condizioni della convenzione

La convenzione può essere sottoscritta per una durata variabile (annuale, semestrale, trimestrale, mensile). Sono inoltre previste riduzioni proporzionali per gli esercizi stagionali e per le nuove installazioni.

Vantaggi economici per gli associati

L’accordo negoziato da Confcommercio consente alle imprese associate di beneficiare di sconti fino al 30% sulla tariffa ordinaria, con ulteriori riduzioni applicabili in base alle condizioni dell’accordo.

Modalità di accesso agli sconti

Per usufruire delle condizioni agevolate previste dalla convenzione, le imprese associate devono richiedere la certificazione associativa presso gli uffici di Confcommercio Cosenza.

Il termine di pagamento dell’abbonamento per la musica d’ambiente, utile ai fini del mantenimento delle agevolazioni, è fissato al 2 marzo 2026. Si invitano pertanto le imprese interessate a provvedere entro tale scadenza.

Per maggiori informazioni e per il ritiro del modellino, è possibile rivolgersi ai nostri uffici:

Confcommercio Cosenza
Indirizzo: Via Alimena, 14
Email: cosenza@confcommercio.it
Telefono e Fax: 0984 77181

Confcommercio Corigliano Rossano
Indirizzo: Via Metaponto
Email: corigliano@confcommercio.cs.it
Telefono e Fax: 0983 859021

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Prevenzione degli atti illegali nei pubblici esercizi: nuova circolare del Ministero dell’Interno

Prevenzione degli atti illegali nei pubblici esercizi: nuova circolare del Ministero dell’Interno

Il Ministero dell’Interno ha pubblicato in data 28 aprile 2025 una circolare contenente le indicazioni operative per l’attuazione delle Linee guida nazionali per la prevenzione degli atti illegali negli esercizi pubblici.

L’obiettivo della circolare è garantire una corretta declinazione territoriale delle misure di prevenzione, adattandole alle specificità locali tramite accordi provinciali da stipulare con le associazioni di categoria degli esercenti. Tali accordi, così come la partecipazione dei singoli operatori economici, restano su base volontaria e non comportano conseguenze in caso di mancata adesione.

Le misure previste includono, oltre all’applicazione di disposizioni già obbligatorie per legge, anche ulteriori azioni ispirate al principio di proporzionalità, al fine di non gravare inutilmente sull’attività imprenditoriale. Tra gli interventi di maggior rilievo si evidenziano:

  • Installazione di sistemi di videosorveglianza, limitatamente agli accessi e alle uscite dei locali, nel rispetto della normativa sulla privacy;
  • Illuminazione adeguata degli spazi esterni funzionali all’attività (cortili, parcheggi, terrazze), senza interferire con l’illuminazione pubblica;
  • Esposizione del Codice di condotta per gli avventori, volto a promuovere comportamenti responsabili e a contrastare situazioni potenzialmente illecite;
  • Sensibilizzazione degli esercenti a svolgere un ruolo attivo nel segnalare fenomeni di abusivismo commerciale.

Va sottolineato che, sebbene tali misure non introducano obblighi giuridicamente vincolanti, rappresentano un importante strumento di indirizzo per accrescere il livello di sicurezza nei locali aperti al pubblico e per incentivare comportamenti virtuosi da parte di clienti e gestori.

Confcommercio Cosenza resta a disposizione per qualsiasi altra informazione.

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Sicurezza nei locali pubblici: FIPE Confcommercio Cosenza chiede dialogo costruttivo

Sicurezza nei locali pubblici: FIPE Confcommercio Cosenza chiede dialogo costruttivo

FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) Confcommercio Cosenza esprime forte preoccupazione riguardo al recente decreto del Ministero dell’Interno sulle nuove misure di sicurezza per i pubblici esercizi. L’associazione auspica un confronto urgente con le istituzioni per trovare soluzioni equilibrate che tutelino la sicurezza senza penalizzare le imprese.

“La sicurezza è una priorità che condividiamo pienamente”, dichiara Laura Barbieri, Presidente di FIPE Confcommercio Cosenza e consigliere Fipe nazionale. “Tuttavia, l’imposizione di nuove misure, come la videosorveglianza e la designazione di referenti per la sicurezza, rischia di gravare eccessivamente sulle attività, soprattutto in un momento di difficoltà economica per il settore. Un dialogo preventivo con le associazioni di categoria avrebbe permesso di valutare soluzioni più sostenibili”.

FIPE Confcommercio Cosenza sottolinea come i pubblici esercizi abbiano sempre investito nella sicurezza dei propri locali. L’associazione chiede un approccio che riconosca il ruolo sociale ed economico di queste attività, luoghi di socialità e incontro fondamentali per la comunità.

“Siamo pronti a collaborare attivamente con le autorità, nazionali e territoriali, per individuare soluzioni che contemperino sicurezza ed esigenze delle imprese”, prosegue Barbieri. “È fondamentale trovare un equilibrio tra la tutela dei cittadini e la sostenibilità economica delle attività. Siamo convinti che solo attraverso un confronto costruttivo con le istituzioni si possano trovare risposte adeguate alle sfide attuali”.

La Presidente Barbieri e tutto il consiglio direttivo di FIPE Cosenza, si uniscono all’appello della Federazione nazionale per l’avvio di un tavolo di confronto con le associazioni di categoria. L’obiettivo è costruire insieme misure efficaci e sostenibili per il settore, che tengano conto delle specificità e delle difficoltà delle diverse attività.

Vademecum per l’assunzione dei giovani nei Pubblici Esercizi

Vademecum per l’assunzione dei giovani nei Pubblici Esercizi

Un vademecum per individuare la soluzione contrattuale più adeguata per le assunzioni dei giovani nei Pubblici esercizi.

In concomitanza con l’auspicata ripartenza delle attività economiche, per fornire uno strumento di agevole consultazione, la Federazione ha realizzato un Vademecum per le assunzioni dei “giovani”.

A tal fine lo strumento in questione vuole aiutare a individuare la soluzione più adatte alle esigenze delle imprese e rendere noto ai diversi attori del mercato del lavoro le tipologie contrattuali più adeguate che il comparto fornisce.

Il vademecum per l’assunzione dei giovani è disponibile nella nostra Area Riservata.