Contributi diretti alla prevenzione della crisi di impresa

Contributi diretti alla prevenzione della crisi di impresa

A partire dal 26.07.2021 e fino al 31.10.2021, le imprese attive nella provincia di Cosenza, potranno presentare le domande di partecipazione al Bando per la concessione di contributi diretti alla prevenzione della crisi di impresa.

La Camera di Commercio di Cosenza di Cosenza intende favorire l’introduzione dei sistemi di allerta e prevenzione della crisi di impresa nonché promuovere il ricorso da parte delle imprese in crisi supportare al procedimento di composizione assistita della crisi d’impresa dinanzi agli OCRI, Organismi di Composizione della Crisi costituiti presso le Camere di Commercio

Il bando prevede contributi fondo perduto finalizzati alla copertura delle spese sostenute dalle pmi ai fini dell’adeguamento alle nuove norme di cui al Codice della Crisi e dell’Insolvenza e della prevenzione delle crisi di impresa.

L’importo massimo concedibile è di 5.000,00 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Sono ammissibili le spese finalizzate a:

  • servizi di consulenza e/o formazione relativi al monitoraggio dell’equilibrio economico finanziario e degli assetti organizzativi;
  • adozione di strumenti di allerta, anticipazione e gestione delle crisi di impresa;
  • acquisto di strumenti hardware e software funzionali all’introduzione dei sistemi di monitoraggio dell’equilibrio economico finanziario, di allerta e gestione della crisi di impresa.

La presentazione delle domande dovrà avvenire per invio telematico. È prevista una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Per ulteriori dettagli sulle spese ammissibili e per assistenza nella presentazione delle domande, potete contattare i nostri uffici.

Contributi per il rilancio dell’offerta turistica regionale

Contributi per il rilancio dell’offerta turistica regionale

La Regione Calabria ha pubblicato un bando per sostenere e rilanciare l’offerta turistica calabrese, sia a livello nazionale che internazionale, attraverso azioni mirate di promozione, improntate alla sicurezza e alla qualità dei servizi.

In particolare, la misura prevede interventi per il rilancio e il riposizionamento degli agenti dell’intermediazione turistica operanti in Calabria.

Le finalità dell’avviso sono quelle di:

  • valorizzare l’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, delle destinazioni, dei prodotti e dei servizi turistici;
  • promuovere lo sviluppo di progetti di promozione e marketing coerenti con il posizionamento turistico della Calabria;
  • riorientare l’offerta turistica regionale puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi.

La misura si rivolge alle Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI)che svolgono come attività prevalente quella di agenzia di viaggio (Codice Ateco 79.11.00) o di tour operator (Codice Ateco 79.12.00).

L’intensità dell’aiuto concedibile nella forma di contributo a fondo perduto, in relazione alle spese ammissibili, è pari al 70% e fino ad un massimo di € 50.000,00 (cinquantamila). Ai fini del calcolo del contributo ammissibile si farà riferimento al fatturato dei soggetti beneficiari.

I beneficiari potranno presentare telematicamente una sola domanda. Le date di apertura e chiusura dello sportello, per la presentazione delle domande, sono:

  • 1 fase dalle ore 10.00 di giorno 22 luglio 2021 alle ore 18.00 di giorno 29 luglio 2021
  • 2 fase dalle ore 10.00 di giorno 30 luglio 2021 alle ore 18.00 di giorno 30 luglio 2021

Non è ammessa la presentazione, da parte della stessa impresa, di più domande.

L’Avviso prevede una procedura di selezione “valutativa a graduatoria” e alla concessione delle agevolazioni si applica il regime de minimis.

Tutti gli aggiornamenti, il bando e gli allegati sono disponibili nella nostra AREA RISERVATA.

Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare i nostri uffici.

Agenzia Entrate. Contributo a fondo perduto per le attività stagionali

Agenzia Entrate. Contributo a fondo perduto per le attività stagionali

Dal 5 luglio al 2 settembre 2021, è possibile presentare via web l’istanza per la richiesta del contributo a fondo perduto – alternativo ai contributi a fondo perduto automatici – previsto dal Decreto “Sostegni bis” per le attività stagionali (art. 1, commi da 5 a 15, D.L. n. 73 del 2021).

Al riguardo, si ricorda che il nuovo contributo è riconosciuto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione o che producono reddito agrario, titolari di partita Iva, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che, nel secondo periodo di imposta precedente al periodo di entrata in vigore del citato Decreto, abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a 10 milioni di euro.

Il contributo spetta anche agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali.

Non possono, invece, beneficiare del contributo i soggetti la cui attività e partita Iva non risulti attiva alla data del 26 maggio 2021 (data di entrata in vigore del citato decreto), gli enti pubblici, gli intermediari finanziari e le società di partecipazione.

In base a quanto stabilito dal “Decreto Sostegni bis”, il nuovo contributo è alternativo al contributo “Sostegni bis automatico” (previsto dall’articolo 1, commi da 1 a 3, del D.L. n. 73 del 2021).

Il contributo, spetta se l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi, registrato dal 1 aprile 2020 al 31 marzo 2021, sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

L’ammontare del contributo – che non può in ogni caso superare 150.000 euro – è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020.

Per i soggetti che hanno beneficiato del contributo a fondo perduto, di cui all’articolo 1 del Decreto “Sostegni”, la predetta percentuale è del:

  • 60%, per i soggetti con ricavi e compensi non superiori a 100 mila euro;
  • 50%, per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 100 mila euro e fino a 400 mila euro;
  • 40%, per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400 mila euro e fino a 1 milione di euro;
  • 30%, per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro;
  • 20%, per i soggetti con ricavi o superiori a 5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro.

Invece, per coloro che non hanno beneficiato del citato contributo a fondo perduto (di cui all’art. 1 del Decreto “Sostegni”), le predette percentuali diventano, rispettivamente, del 90%, del 70%, del 50%, del 40% e del 30%.

Per la richiesta del contributo, i soggetti beneficiari devono inviare una istanza, esclusivamente in via telematica, all’Agenzia delle entrate che curerà anche il processo di erogazione del contributo stesso.

L’istanza può essere trasmessa direttamente dal contribuente oppure tramite un intermediario delegato alla consultazione del Cassetto fiscale del richiedente o al servizio “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” del portale “Fatture e Corrispettivi”. L’intermediario può essere anche delegato specificamente per la sola trasmissione dell’Istanza.

La trasmissione dell’Istanza può essere effettuata a decorrere dal 5 luglio 2021 e non oltre il giorno 2 settembre 2021, tramite la procedura web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, mentre la trasmissione tramite i canali telematici Entratel/Fisconline può essere effettuata dal 7 luglio 2021.

Alla concessione, viene chiesto al soggetto richiedente la possibilità di scegliere, irrevocabilmente, se ottenere il valore totale del contributo come accredito sul conto corrente bancario o postale a lui intestato ovvero come credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite modello F24.

Ristora Calabria – bis. Contributi a micro e piccole imprese

Ristora Calabria – bis. Contributi a micro e piccole imprese

La Regione Calabria ha approvato un nuovo avviso per la selezione e concessione di un contributo una tantum rivolto a microimprese e PMI operanti sul territorio regionale che hanno subito gli effetti dell’emergenza Covid-19.

La misura si rivolge alle Microimprese e PMI che non siano già beneficiarie della prima edizione di Ristora Calabria e che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • sede legale e operativa in Calabria e codice ATECO 93.29.10 (discoteche), oppure codice ATECO 59.14.00 (cinema) o codice ATECO 90.04.00, codice ATECO 90.01.01, codice ATECO 90.02.09 (gestione di teatri e attività connesse di cui ai codici identificati specificatamente) riferito all’attività prevalente;
  • attività economiche ubicate all’interno di edifici e a servizio delle scuole secondarie di secondo grado della regione Calabria;
  • attività economiche ubicate e operanti nell’ambito delle stazioni aeroportuali calabresi;
  • attività economica con sede operativa nella Regione Calabria e con codice ATECO ricompreso nell’Allegato B al presente Avviso, riferito all’attività prevalente;
  • associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), con sede operativa nella Regione Calabria, affiliate alla Federazione italiana Nuoto e/o alla Federazione italiana Nuoto Paralimpico, da almeno 3 anni in Calabria e che svolgono attività agonistica nelle diverse discipline acquatiche mediante atleti agonistici tesserati FIN per la stagione 2020/2021, regolarmente iscritte alla data di presentazione della domanda al registro Nazionale del CONI;
  • sede operativa nella Regione Calabria e con codice ATECO 58.11.00 Edizione di libri.

L’aiuto è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum. L’intensità dell’aiuto è per ciascuna impresa richiedente pari a:

  • € 10.000,00 (diecimila/00) per i soggetti di cui ai Codici Ateco 29.10 (discoteche), 59.14.00 (cinema), 90.04.00 (teatri), 90.01.01 (attività nel campo della recitazione), 90.02.09 (Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche);
  • € 5.000,00 (cinquemila/00) per le attività economiche ubicate all’interno di edifici e a servizio delle scuole secondarie di secondo grado della regione Calabria;
  • € 5.000,00 (cinquemila/00) per le attività economiche ubicate e operanti nell’ambito delle stazioni aeroportuali calabresi;
  • € 5.000,00 (cinquemila/00) per i soggetti di cui con codice ATECO ricompreso nell’Allegato B dell’Avviso.
  • massimo € 35.000,00 (trentacinquemila/00) da parametrarsi in base al numero di agonisti al 01/04/2021 per i soggetti Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), con sede operativa nella Regione Calabria, affiliate alla Federazione italiana Nuoto e/o alla Federazione italiana Nuoto Paralimpico, da almeno 3 anni in Calabria e che svolgono attività agonistica nelle diverse discipline acquatiche mediante atleti agonistici tesserati FIN per la stagione 2020/2021, regolarmente iscritte alla data di presentazione della domanda al registro Nazionale del CONI;
  • massimo € 40.000,00 (quarantamila/00) da parametrarsi in base alla dimensione riferita all’anno 2019 per i soggetti di cui al codice ATECO 58.11.00 Edizione di libri.

La presentazione della domanda si svolge in 2 fasi:

FASE 1 – Registrazione dell’utente, predisposizione della domanda e caricamento allegati. Le imprese interessate possono registrarsi attraverso lo sportello informatico reso disponibile all’indirizzo web www.bandifincalabra.it e successivamente predisporre la domanda a partire dal 14/06/2021 alle ore 10:00:00 e fino al 17/06/2021 alle ore 18:00:00

FASE 2 – Invio della domanda (Click day). L’invio della domanda (precedentemente predisposta secondo le indicazioni fornite nella Fase 1) potrà essere effettuato esclusivamente dal 18/06/2021 alle ore 10:00:00 fino al 18/06/2021 alle ore 18:00:00,

Leggi il bando e i relativi allegati nella nostra Area Riservata.

Informa Calabria. Contributi a emittenti radiotelevisive e testate giornalistiche

Informa Calabria. Contributi a emittenti radiotelevisive e testate giornalistiche

La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione un bando che intende sostenere attraverso contributi a fondo perduto l’attività delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche locali che abbiano sede in Calabria.

La misura punta a rafforzare la ripresa economica delle PMI colpite dagli effetti del Covid-19, attraverso la concessione di un contributo una tantum.

L’Avviso si pone l’obiettivo di fornire un aiuto economico agli operatori del settore Media e Informazione, al fine di fronteggiare l’emergenza e rilanciare la produttività calabrese con particolare attenzione all’informazione istituzionale.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

  • le Società editrici, Cooperative e associazioni editoriali, con sede legale ovvero, sede operativa principale ed attività produttiva in Calabria, che editano testate giornalistiche cartacee e online;
  • le Società radiotelevisive locali che hanno sede legale e operano in Calabria e che producono e diffondono informazione e format giornalistici di carattere locale con frequenza quotidiana (si considera operante in Calabria l’emittente la cui sede legale o sede operativa principale di messa in onda del segnale radiotelevisivo in almeno due province è ubicata nel territorio regionale).

CONTRIBUTO CONCEDIBILE

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 1.000.000,00 (euro un milione/00).

Il contributo concedibile, che è diverso a seconda della tipologia di beneficiario e del numero di dipendenti dell’impresa, va da un minimo di € 5.000,00 a un massimo di € 50.000,00.

MODALITÀ DI INVIO

Le domande dovranno essere presentate telematicamente attraverso la piattaforma informatica che sarà resa disponibile dal Soggetto Gestore Fincalabra SpA e secondo le modalità tecniche e le tempistiche che saranno rese disponibili successivamente.

Le agevolazioni saranno concesse, sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Leggi il bando nella nostra Area Riservata.