Bando INAIL ISI 2024: Guida tecnica allo sportello informatico per l’invio delle domande

Bando INAIL ISI 2024: Guida tecnica allo sportello informatico per l’invio delle domande

In vista dell’apertura dello sportello informatico relativo al Bando ISI 2024, l’INAIL ha pubblicato il documento ufficiale contenente le regole tecniche e le modalità operative che le imprese devono rispettare per partecipare correttamente alla procedura di accesso ai finanziamenti.

Il Bando ISI 2024 rientra nel quadro degli interventi a sostegno della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, promuovendo investimenti che riducono il rischio infortunistico e migliorano le condizioni lavorative. La partecipazione avviene tramite una procedura digitale, strutturata secondo una logica a sportello informatico, in cui l’ordine cronologico di invio determina la formazione degli elenchi provvisori di ammissione.

Il sistema prevede una serie di Momenti e Azioni da rispettare, ciascuno con una propria scansione temporale. La Tabella Temporale, pubblicata sul sito INAIL, indica le date e gli orari precisi in cui effettuare ogni fase, dalla registrazione iniziale fino all’invio telematico della domanda.

Profili utente e prerequisiti tecnici

La piattaforma distingue due figure operative:

  • Amministratore: registra e gestisce i dati dell’azienda, con facoltà di annullare l’eventuale registrazione del partecipante.
  • Partecipante: soggetto delegato all’invio effettivo della domanda di finanziamento.

I prerequisiti tecnici fondamentali includono:

  • Connessione stabile a Internet
  • Browser aggiornati (Chrome, Edge, Firefox)
  • Abilitazione Javascript
  • Dispositivo per autenticazione a due fattori (telefono con SMS o chiamata)
  • Compatibilità con screen reader JAWS per utenti ipo/non vedenti

Entrambi i profili devono eseguire una registrazione protetta da autenticazione a due fattori, che prevede l’inserimento di un codice ricevuto via SMS o chiamata telefonica.

Accesso e invio della domanda

L’iter procedurale è articolato in sei momenti fondamentali:

  • Momento 1–3: acquisizione degli indirizzi dei portali dal sito dell’INAIL
  • Momento 4: accesso e autenticazione allo sportello
  • Momento 5–6: apertura e chiusura del modulo per l’invio della domanda

Il codice identificativo (token) assegnato alla domanda è univoco e deve essere utilizzato in modo esclusivo. Il sistema INAIL registra l’orario di ricezione per definire la posizione in graduatoria.

Obblighi, avvertenze e penalità

Per garantire equità nella procedura, INAIL ha stabilito rigidi criteri di sicurezza:

  • È vietata la divulgazione degli indirizzi dei portali e l’uso di strumenti automatici
  • Non è ammessa la partecipazione simultanea con lo stesso account da più dispositivi
  • L’invio multiplo nella stessa sessione non apporta alcun beneficio e può compromettere l’accesso alla procedura

In caso di violazioni, la domanda sarà annullata ed esclusa dal finanziamento, secondo quanto previsto dall’articolo 14 dell’Avviso pubblico.

Confcommercio Cosenza resta a disposizione per qualsiasi altra informazione.

Ricorda inoltre di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Nuovi codici ATECO 2025: INPS avvia l’assegnazione alle matricole aziendali

Nuovi codici ATECO 2025: INPS avvia l’assegnazione alle matricole aziendali

Con il messaggio n. 1471 del 2025, l’INPS informa che, in attuazione della Comunicazione n. 43, è in corso l’attribuzione progressiva dei nuovi codici ATECO 2025 alle matricole aziendali già iscritte alla data del 1° aprile 2025.

L’intervento riguarda esclusivamente le matricole attive, per le quali l’Istituto ha avviato un processo di conversione che prevede la notifica tramite PEC di un provvedimento contenente il nuovo codice ATECO 2025 e il relativo Codice Statistico Contributivo (CSC) assegnati.

Verifica e aggiornamento dell’anagrafica aziendale

L’INPS raccomanda ai datori di lavoro di mantenere aggiornata l’anagrafica aziendale per agevolare un corretto allineamento delle informazioni. Si segnala, infatti, che alcune matricole sono già state oggetto di conversione, anche in relazione a variazioni contributive successive al 1° aprile 2025.

Il nuovo codice ATECO è attribuito sulla base dei dati già presenti nell’anagrafica aziendale dell’INPS, e in particolare facendo riferimento al codice ATECO 2007. Tuttavia, qualora il nuovo codice assegnato non rispecchi l’attività economica prevalente effettivamente svolta e dichiarata presso la Camera di Commercio, il datore di lavoro – direttamente o tramite intermediario abilitato – è tenuto a trasmettere una comunicazione alla struttura INPS territorialmente competente.

Servizi disponibili nel Cassetto Previdenziale

Per facilitare la gestione delle richieste, all’interno del Cassetto Previdenziale del Contribuente, alla voce “Posizione Aziendale”, è stato attivato il servizio “Attribuzione codice ATECO 2025”, tramite il quale è possibile consultare e gestire le informazioni relative all’assegnazione del nuovo codice.

L’INPS provvede inoltre a trasmettere, con cadenza periodica, una comunicazione ai datori/intermediari abilitati contenente l’elenco delle matricole in delega che, nei dieci giorni precedenti, sono state oggetto di conversione. Per ciascuna matricola vengono indicati il nuovo codice ATECO 2025 e il CSC assegnato.

Matricole sospese

Per le matricole sospese, l’assegnazione del nuovo codice ATECO 2025 sarà effettuata al momento della loro eventuale riattivazione, su iniziativa dei datori di lavoro o degli intermediari abilitati.

Ricorda inoltre di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

INPS: Comunicazioni ai Lavoratori Parasubordinati sulla Gestione Separata

INPS: Comunicazioni ai Lavoratori Parasubordinati sulla Gestione Separata

Con il messaggio n. 1561 del 2025, l’INPS ha annunciato l’avvio, a partire dal mese di maggio 2025, dell’invio di specifiche comunicazioni rivolte ai lavoratori iscritti alla Gestione Separata che abbiano superato il massimale annuo di contribuzione previsto dalla normativa vigente.

Le comunicazioni saranno recapitate attraverso il servizio “MyINPS” e interesseranno in particolare i lavoratori parasubordinati per i quali, in base ai compensi ricevuti dai rispettivi committenti, risulta accertato il superamento del limite massimo imponibile. Tale soglia, come stabilito dall’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995, rappresenta il tetto oltre il quale non è più dovuto il versamento di ulteriori contributi previdenziali.

Al ricevimento della comunicazione da parte dell’INPS, i lavoratori interessati sono tenuti a informare tempestivamente i propri committenti. Ciò al fine di evitare l’applicazione indebita di contribuzione su compensi successivi al superamento del massimale.

Nel caso in cui siano stati effettuati versamenti eccedenti, sarà possibile richiedere il rimborso a partire dall’anno successivo, previa verifica da parte dell’Istituto delle denunce contributive Uniemens presentate dai datori di lavoro.

L’INPS ha infine chiarito che, una volta a regime, il sistema provvederà all’invio automatico della comunicazione contestualmente al raggiungimento del massimale, garantendo così un tempestivo allineamento tra contribuzione versata e soglia prevista dalla legge.

Per ricevere maggiori informazioni a riguardo, è possibile recarsi presso la sede di Confcommercio Corigliano Rossano o contattarci per fissare un appuntamento. Il servizio è gratuito e rivolto a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Sede Enasco 50 & Più – Corigliano Rossano
Indirizzo: Via Metaponto
E-mail: enasco@confcommercio.cs.it
Telefono e Fax: 0983 859021

Ricorda inoltre di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Concorso guide turistiche 2025: via libera alle prove, il TAR non sospende il bando

Concorso guide turistiche 2025: via libera alle prove, il TAR non sospende il bando

Buone notizie per i quasi 30mila candidati al concorso nazionale per l’abilitazione delle guide turistiche. Come riportato da ANSA il 16 maggio, il TAR del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione del bando presentata da un’associazione di categoria, confermando la regolare prosecuzione dell’iter concorsuale.

Con l’ordinanza n. 2623 del 15 maggio 2025, i giudici amministrativi hanno stabilito che non sussistono i presupposti per un provvedimento cautelare, rimandando l’esame di merito a un’udienza prevista per ottobre. È stata inoltre evidenziata la possibilità che il ricorso venga giudicato irricevibile per tardività nella notifica.

Alla luce di questa decisione, il Ministero della Cultura ha confermato l’intenzione di proseguire con le attività organizzative del concorso, prevedendo lo svolgimento delle prove d’esame entro la fine di luglio. Un passo decisivo per sbloccare una procedura attesa da anni e rispondere a una crescente domanda di figure professionali qualificate nel settore turistico.

Il bando, chiusosi con quasi 30mila candidature – un numero decisamente superiore alle previsioni iniziali – rappresenta un segnale concreto della vitalità del comparto e della volontà di tanti aspiranti professionisti di entrare in un mercato strategico per l’economia del Paese.

Le prove d’esame, come già previsto, potrebbero tenersi entro la fine di luglio.

Confcommercio Cosenza continuerà a tenere informati i propri associati, monitorando da vicino lo sviluppo della procedura, ribadendo l’importanza di garantire trasparenza, efficienza e continuità nei processi di abilitazione.

Ricorda inoltre di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Fondo FIDEG Calabria: opportunità di avvio di imprese giovanili e femminili

Fondo FIDEG Calabria: opportunità di avvio di imprese giovanili e femminili

Il nuovo Avviso Pubblico FIDEG pubblicato da ARPAL Calabria, Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro, rappresenta un’opportunità strategica per chi sogna di avviare un’impresa. Finanziato con le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027, il progetto prevede percorsi gratuiti di formazione e accompagnamento dedicati a 400 giovani e donne residenti in Calabria, con l’obiettivo di favorire l’inclusione lavorativa e l’autoimprenditorialità.

Obiettivi dell’Avviso FIDEG

L’iniziativa mira a:

  • Valorizzare il potenziale femminile e giovanile in campo imprenditoriale
  • Promuovere la nascita di nuove imprese, soprattutto nel settore turistico
  • Facilitare l’accesso al credito grazie a percorsi formativi abilitanti per i bandi Fincalabra

Chi può partecipare

Il bando si rivolge alle donne e ai giovani, disoccupati e occupati, in età compresa tra 18 e i 35 anni, in possesso dei seguenti requisiti:

  • Residenti in Calabria
  • Che intendano avviare una nuova impresa, prioritariamente nel settore turistico, o l’abbiano costituita da meno di 12 mesi, con prevalente composizione o gestione femminile o giovanile

Il percorso formativo

I candidati selezionati accederanno a un percorso gratuito composto da:

  • 7 moduli formativi: Imprenditorialità, Pianificazione, Finanza e Fisco, Marketing, HR, Sostenibilità, Business Coaching
  • Attestato di idoneità (necessario per accedere ai fondi Fincalabra, subordinato alla frequenza di almeno l’80% delle ore di formazione)
  • Consulenza personalizzata (max 20 ore) per la definizione dell’idea imprenditoriale
  • Affiancamento per la stesura del business plan (25 ore con esperti)

Un approccio completo che unisce formazione tecnica, mentoring e supporto strategico.

Come fare domanda

Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente per via telematica e verranno selezionate in base all’ordine cronologico di arrivo. I percorsi partiranno anche prima della scadenza ufficiale, se i requisiti saranno rispettati.

Per qualsiasi, ulteriore informazione, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

Ricorda inoltre di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.