I saldi invernali 2026 in Calabria rappresentano uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per consumatori e commercianti. Un’occasione ideale per acquistare capi di abbigliamento, calzature e accessori a prezzi scontati, rispettando però alcune regole fondamentali.
Quando iniziano i saldi invernali 2026 in Calabria
La stagione dei saldi invernali prenderà ufficialmente il via giovedì 3 gennaio 2026 e avrà una durata complessiva di 60 giorni, con termine fissato a martedì 3 marzo 2026.
Durante questo periodo, i negozi possono applicare sconti sui prodotti stagionali e proporre offerte speciali nel rispetto della normativa regionale.
Saldi invernali: le regole da conoscere
Per uno shopping consapevole e senza sorprese, è utile ricordare alcune disposizioni valide durante i saldi.
Cambi e prodotti difettosi
Il cambio della merce acquistata in saldo non è obbligatorio, salvo diversa indicazione del negoziante. In caso di prodotto difettoso o non conforme, il consumatore ha diritto alla riparazione, sostituzione, riduzione del prezzo o rimborso, secondo quanto previsto dal Codice Civile. Il difetto deve essere denunciato entro due mesi dalla scoperta.
Prova dei capi
La prova dei capi non è obbligatoria e resta a discrezione del commerciante.
Metodi di pagamento
I negozianti sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici, inclusi carte di credito e bancomat.
Tipologia dei prodotti in saldo
I prodotti in saldo devono essere:
articoli stagionali o di moda;
beni soggetti a deprezzamento nel tempo.
Possono comunque essere messi in vendita anche articoli di stagioni precedenti.
Trasparenza dei prezzi
È obbligatorio indicare in modo chiaro:
il prezzo originario;
lo sconto applicato;
il prezzo finale di vendita.
Per maggiori informazioni
Per ulteriori dettagli è possibile consultare la delibera regionale della Calabria (DGR 675_2025) che disciplina i saldi invernali 2026.
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Uno degli appuntamenti più attesi dell’estate sta per tornare: i saldi estivi! In Calabria, la stagione dei saldi inizierà sabato 5 luglio 2025 e durerà 60 giorni consecutivi, fino al 2 settembre 2025. Un’occasione imperdibile per rinnovare il guardaroba estivo e approfittare di offerte vantaggiose in tutto il territorio della provincia di Cosenza, da sempre cuore pulsante del commercio locale.
Ecco alcune semplici regole per uno shopping consapevole:
Cambi: La possibilità di cambiare un capo acquistato è generalmente a discrezione del negoziante, salvo che il prodotto presenti difetti o non sia conforme alla descrizione. In tal caso, il negoziante è tenuto alla riparazione, sostituzione o – se non possibile – al rimborso o alla riduzione del prezzo (art. 1519 ter cod. civile, D.L.vo n. 24/2002). Il difetto deve essere segnalato entro due mesi dalla scoperta.
Prova dei capi: Non è obbligatoria. La decisione spetta al singolo negoziante.
Pagamenti: I negozianti sono tenuti ad accettare pagamenti elettronici (carte di credito o debito), come previsto dalla normativa vigente.
Prodotti in vendita: I capi in saldo devono essere di carattere stagionale o di moda, ovvero soggetti a deprezzamento nel tempo. È comunque consentita la vendita anche di articoli di altre stagioni.
Indicazione del prezzo: È obbligatorio indicare sempre il prezzo originale, lo sconto applicato e il prezzo finale.
Ricordiamo inoltre che, come stabilito dalla normativa regionale, è vietato effettuare vendite promozionali nei 15 giorni precedenti l’inizio dei saldi. Pertanto, dal 20 giugno al 4 luglio 2025 non sarà possibile proporre sconti o promozioni al pubblico.
È in arrivo uno degli eventi più attesi dell’anno: i saldi invernali! In Calabria, la stagione dei saldi inizierà giovedì 4 gennaio 2025 e durerà per 60 giorni consecutivi, fino al 4 marzo 2025. Un’occasione perfetta per rinnovare il guardaroba e approfittare di offerte imperdibili!
Per prepararti al meglio, ecco alcune semplici regole utili per uno shopping consapevole:
1. Cambi: La possibilità di cambiare un capo acquistato è generalmente a discrezione del negoziante, salvo che il prodotto sia danneggiato o non conforme. In questo caso, il negoziante è obbligato a ripararlo, sostituirlo o, se non possibile, a ridurre il prezzo o rimborsarlo (art. 1519 ter cod. civile, D.L.vo n. 24/2002). Ricorda che il difetto deve essere denunciato entro due mesi dalla scoperta.
2. Prova dei capi: Non è obbligatoria. La scelta è lasciata al negoziante.
3. Pagamenti: Le carte di credito devono essere accettate dai negozianti.
4. Prodotti in vendita: I capi in saldo devono essere di carattere stagionale o di moda, ovvero soggetti a deprezzamento nel tempo. Tuttavia, possono essere proposti anche articoli di altre stagioni.
5. Indicazione del prezzo: È obbligatorio indicare il prezzo originario, lo sconto applicato e il prezzo finale.
I dati relativi al Black Friday e alle festività natalizie evidenziano una Calabria dinamica, in linea con le tendenze nazionali, ma con alcune specificità rilevanti. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, il 40% della popolazione adulta italiana ha partecipato alla “Black Week”, generando una spesa media pro capite tra 220 e 230 euro. In Calabria, secondo i dati elaborati dall’Ufficio studi regionale, sebbene la spesa media pro capite sia leggermente inferiore (tra 204 e 248 euro), l’adesione al Black Friday si attesta tra 520.000 e 560.000 partecipanti, rappresentando una quota significativa della popolazione.
A livello regionale, la spesa totale per il Black Friday è si è attestata tra 114 e 129 milioni di euro, metà della quale è stata destinata ai regali natalizi anticipati, un dato che riflette la propensione dei calabresi a sfruttare le occasioni promozionali per portarsi avanti con gli acquisti per le festività.
Anche per i regali natalizi, la Calabria mostra una tenuta stabile rispetto al dato nazionale. La spesa pro capite stimata tra 192 e 223 euro si avvicina al valore nazionale di 207 euro, con una spesa totale regionale compresa tra 269 e 290 milioni di euro.
Infine, il supporto delle tredicesime, che porteranno circa 1,47 miliardi di euro di risorse disponibili per i consumi in Calabria, garantirà ulteriore slancio alla stagione natalizia, in linea con la crescita registrata a livello nazionale (+3,7 miliardi rispetto al 2023).
Maria Santagada, Direttrice di Confcommercio Cosenza, ha commentato: “Questi numeri confermano che, nonostante un contesto di maggiore attenzione alla gestione delle risorse familiari, la Calabria continua a credere nel valore delle festività natalizie e nell’importanza della tradizione dello scambio di regali. Il Black Friday si consolida come un appuntamento chiave per i consumatori e un’occasione per anticipare gli acquisti natalizi, contribuendo positivamente alla vitalità del commercio.
Sottolineiamo l’importanza di sostenere l’economia locale e invitiamo i cittadini a scegliere i negozi delle nostre città per i propri regali di Natale. Fare acquisti nei negozi di prossimità significa non solo incentivare il commercio locale, ma anche contribuire a mantenere vivi i centri storici e a valorizzare le eccellenze del nostro territorio. Confcommercio Calabria continuerà a lavorare per garantire che le imprese locali possano cogliere al massimo le opportunità di questa stagione di consumo.”
Analisi dei consumi per province calabresi
La distribuzione per provincia riflette le proporzioni della popolazione e mostra un significativo contributo alla spesa complessiva della regione. Di seguito, una sintesi dei principali dati stimati per il Black Friday, i regali natalizi e i consumi da tredicesime:
Provincia
Popolazione (%)
Partecipanti Black Friday
Spesa Black Friday (mln €)
Spesa Media Pro Capite Black Friday (€)
Spesa Regali Natale (mln €)
Spesa Media Pro Capite Natale (€)
Consumi da Tredicesime (mln €)
Cosenza
38%
198.000-213.000
43-49
204-248
102-110
192-223
559
Reggio Calabria
30%
156.000-168.000
34-39
204-248
81-87
192-223
441
Catanzaro
14%
73.000-78.000
16-18
204-248
38-41
192-223
206
Crotone
9%
47.000-50.000
10-12
204-248
24-26
192-223
132
Vibo Valentia
9%
47.000-50.000
10-12
204-248
24-26
192-223
132
Fonte: Centro studi Confcommercio Calabria
Dall’analisi dei dati emerge una netta prevalenza della provincia di Cosenza, che si conferma la più attiva in termini di consumi, con oltre 198.000-213.000 partecipanti al Black Friday e una spesa complessiva stimata tra 43 e 49 milioni di euro. Anche la spesa per i regali natalizi è particolarmente alta, raggiungendo circa 102-110 milioni di euro. Segue la provincia di Reggio Calabria, che rappresenta il 30% della popolazione regionale e registra una partecipazione tra 156.000 e 168.000 persone al Black Friday, con una spesa tra 34 e 39 milioni di euro. La provincia di Reggio Calabria si distingue anche per la spesa natalizia, con un totale che oscilla tra 81 e 87 milioni di euro. Le province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia presentano valori più contenuti, ma comunque rilevanti. Catanzaro si attesta con circa 73.000-78.000 partecipanti al Black Friday e una spesa per regali natalizi tra 38 e 41 milioni di euro. Crotone e Vibo Valentia registrano numeri inferiori, ma non trascurabili, con spese per i regali natalizi che si aggirano tra 24 e 26 milioni di euro per ciascuna.
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Santagada, Confcommercio Calabria: “Spesa media tra i 100€ e i 200€ a persona. Forte fiducia negli acquisti nei negozi di vicinato e nel valore dei saldi”
Si avvicina il 6 luglio, data fissata dalla Regione Calabria e da quasi tutte le Regioni d’Italia per la partenza dei saldi estivi 2024. E con l’avvio dei saldi estivi, Confcommercio Calabria ha condotto la consueta indagine tra le imprese e i consumatori calabresi, per delineare le previsioni e le tendenze di quest’anno. I risultati offrono uno spaccato interessante sul panorama commerciale regionale e sulle aspettative economiche per i prossimi mesi.
L’indagine condotta dall’Ufficio Studi di Confcommercio Calabria ha coinvolto un campione significativo di piccole imprese, con un organico compreso tra 0 e 10 dipendenti e un numero di punti vendita tra 1 e 5. Tra le aziende partecipanti, il 57,1% appartiene al settore dell’abbigliamento, il 42,9% agli accessori e il 28,6% alle calzature, con alcune imprese che operano in più settori contemporaneamente.
Una notevole fiducia emerge dai dati: il 71,4% delle imprese prevede un incremento delle vendite rispetto all’anno precedente, mentre il restante 28,6% teme una diminuzione. Nessuna impresa si aspetta una situazione invariata.
L’analisi ha individuato diversi fattori che influenzeranno le vendite quest’anno:
Riguardo agli sconti, il 57,1% delle imprese applicherà inizialmente una riduzione tra il 10% e il 30%, mentre il 42,9% offrirà sconti tra il 40% e il 60%.
Le Preferenze dei Consumatori
Sul fronte dei consumatori, la spesa media pro-capite si attesta tra i 100 e i 200 euro. Per il 66,7% delle famiglie, la spesa media supera i 200 euro, con un 33,3% che dichiara una spesa superiore ai 300 euro. Questo dato sottolinea l’importanza dei saldi per le economie domestiche.
Un elemento unanime tra i consumatori è l’importanza dei saldi: tutti concordano sulla loro utilità e respingono l’idea di abolirli. Inoltre, il 67,7% dei consumatori è contrario alla liberalizzazione dei saldi che permetterebbe ai commercianti di offrire sconti in qualsiasi periodo dell’anno. Questo aspetto è molto interessante perché sembrerebbe andare in contro tendenza rispetto all’idea generalmente diffusa che punta al c.d “saldi tutto l’anno”.
Infine, l’indagine ha rilevato una preferenza ancora marcata per gli acquisti nei negozi fisici, con il 65% dei consumatori calabresi che li predilige rispetto agli acquisti online (35%). Questo dato evidenzia la resilienza del commercio al dettaglio tradizionale nonostante la crescente digitalizzazione del mercato.
I saldi estivi 2024 in Calabria promettono di essere un periodo cruciale per il commercio locale, con aspettative positive da parte delle imprese e un forte interesse da parte dei consumatori. Il direttore di Confcommercio Calabria, Maria Santagada, ha concluso: “Siamo fiduciosi che questi saldi possano rappresentare una boccata d’ossigeno per molte piccole imprese, le quali sono il cuore pulsante delle nostre comunità. È fondamentale che i consumatori colgano questa opportunità per sostenere i negozi di vicinato, dove l’attenzione al cliente e la qualità del servizio fanno la differenza. La situazione economica generale giocherà un ruolo fondamentale, ma siamo pronti a sostenere i nostri commercianti in questa importante fase dell’anno. Acquistare nei negozi locali significa investire nel nostro territorio e nel nostro futuro“.
Infine, per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio Calabria ricorda alcuni principi di base sui saldi:
Consigli per gli acquisti
Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (Art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).
Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi (Art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs. n. 26/2023 di recepimento della Direttiva UE «Omnibus»).
[1] I rispondenti potevano indicare più fattori contemporaneamente
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L’estate è alle porte e con essa arriva uno dei momenti più attesi dell’anno per tutti gli amanti dello shopping: i saldi estivi. In Calabria, questo periodo di sconti rappresenta un’occasione imperdibile per fare acquisti a prezzi vantaggiosi, approfittando delle offerte che i negozi mettono a disposizione.
Quest’anno, i saldi estivi in Calabria prenderanno il via il 6 luglio 2024 e proseguiranno per 60 giorni. I saldi rappresentano un’opportunità per tutti di rinnovare il proprio guardaroba, acquistare gli accessori desiderati o trovare l’oggetto dei propri sogni a un prezzo ridotto.
Inoltre, per comprendere meglio le abitudini e le preferenze di acquisto durante i saldi, abbiamo creato un questionario rivolto a tutti i consumatori. Partecipare è semplice e richiede solo pochi minuti. Le informazioni raccolte ci aiuteranno a comprendere quali sono le categorie di prodotti più ricercate, l’importo medio della spesa e le modalità di acquisto preferite.
Compila il form https://forms.gle/dD2p8fEEcy3f6WFT7 le risposte ci aiuteranno a delineare un quadro più chiaro delle abitudini di spesa durante i saldi estivi in Calabria.
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