Economia circolare Calabria: incentivi per filiere innovative

Economia circolare Calabria: incentivi per filiere innovative

La Regione Calabria ha pubblicato un nuovo avviso pubblico, in pre-informazione, nell’ambito del Programma Regionale FESR-FSE+ 2021-2027, Azione 2.6.4, finalizzato a sostenere lo sviluppo dell’economia circolare attraverso il finanziamento di filiere produttive innovative per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero di materia dai rifiuti.

L’intervento si inserisce nella strategia regionale per la sostenibilità ambientale e la transizione verso modelli produttivi più efficienti sotto il profilo delle risorse, in coerenza con gli obiettivi europei.

Obiettivi dell’avviso

L’obiettivo principale dell’avviso è sostenere la nascita e lo sviluppo di attività economiche in grado di rispondere in maniera innovativa al fabbisogno di trattamento dei rifiuti, favorendo al contempo il recupero di materia prima e la riduzione dell’impatto ambientale.

In termini operativi, questo si traduce nella promozione di iniziative imprenditoriali che intervengono lungo l’intera filiera del ciclo dei rifiuti: dalla riparazione e riutilizzo dei prodotti, fino allo sviluppo di processi avanzati di riciclo e recupero. Particolare attenzione è riservata a quei progetti che introducono innovazioni tecnologiche o organizzative, capaci di migliorare l’efficienza dei processi e di ridurre la presenza di sostanze pericolose nei materiali trattati.

Un ulteriore elemento qualificante è rappresentato dalla valorizzazione delle cosiddette materie prime seconde, ossia quei materiali derivanti dal recupero dei rifiuti che possono essere reimmessi nei cicli produttivi, contribuendo a ridurre il consumo di risorse naturali.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI);
  • imprese singole oppure in forma aggregata tramite Accordo di Filiera (ATS), composto da almeno due PMI autonome.

Le imprese devono avere o impegnarsi ad avere una sede operativa in Calabria e rispettare i requisiti previsti dal bando, tra cui regolarità contributiva e solidità economico-finanziaria.

Entità del contributo

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto (conto capitale), secondo le intensità previste dal Regolamento (UE) n. 651/2014:

  • fino al 60% per le piccole imprese e 50% per le medie imprese sugli investimenti materiali e immateriali;
  • 50% per le spese di consulenza.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 12.759.351 euro.

Gli investimenti devono avere un valore compreso tra 150.000 e 800.000 euro per singola PMI (fino a 3,2 milioni per ATS).

Spese ammissibili

Le spese ammissibili delineano chiaramente la natura degli interventi che si intendono promuovere. Non si tratta semplicemente di acquistare beni strumentali, ma di realizzare veri e propri progetti di innovazione.

Sono finanziabili, ad esempio, impianti e macchinari di nuova generazione, funzionali al trattamento e al recupero dei rifiuti, così come opere murarie strettamente connesse all’installazione degli stessi. A ciò si aggiungono investimenti immateriali, quali software, brevetti e know-how, che rappresentano sempre più un fattore determinante per la competitività delle imprese.

Un ruolo non secondario è attribuito alle consulenze specialistiche, che possono riguardare la progettazione dei processi produttivi, la verifica del rispetto dei criteri ambientali (come il principio DNSH – Do No Significant Harm) e l’ottenimento di certificazioni di qualità e sostenibilità.

Presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica. La data di apertura dello sportello sarà definita con successivo provvedimento.

La procedura di selezione è di tipo valutativo a graduatoria: i progetti saranno quindi esaminati sulla base di criteri oggettivi, con attribuzione di punteggi che determineranno la posizione in graduatoria. Saranno finanziate le iniziative meglio classificate, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Un elemento di particolare interesse è rappresentato dalla previsione di premialità per le imprese che dimostrano comportamenti virtuosi, anche sotto il profilo della legalità e della resistenza ai fenomeni di criminalità organizzata.

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Agevolazioni turismo 2026: contributi e finanziamenti per le imprese

Agevolazioni turismo 2026: contributi e finanziamenti per le imprese

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale del 16 marzo 2026 che introduce un articolato sistema di agevolazioni a sostegno degli investimenti nel settore turistico. Il provvedimento, promosso dal Ministero del Turismo e attuato con il supporto di Invitalia, rappresenta uno strumento strategico per lo sviluppo dell’offerta turistica nazionale, con particolare attenzione a sostenibilità, innovazione e destagionalizzazione dei flussi.

Obiettivi e ambito di intervento

Il decreto si inserisce nel quadro delle politiche di rilancio del turismo previste dalla Legge di Bilancio 2025 e mira a sostenere investimenti privati orientati a migliorare l’efficienza energetica delle strutture, favorire la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, promuovere modelli di turismo sostenibile e inclusivo, incentivare la destagionalizzazione dell’offerta e rafforzare la competitività delle imprese turistiche.

Gli interventi dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028.

Risorse disponibili

La dotazione complessiva ammonta a 109 milioni di euro, così suddivisi:

  • 59 milioni di euro per contributi a fondo perduto
  • 50 milioni di euro per finanziamenti agevolati

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni:

  • imprese del settore turistico regolarmente iscritte al Registro delle imprese;
  • operatori con sede in Italia o in UE con unità operativa nel territorio nazionale;
  • imprese economicamente e finanziariamente sane, in regola con obblighi fiscali e contributivi.

È inoltre prevista dal legislatore un’apertura anche a soggetti che, pur non rientrando formalmente nei codici ATECO del turismo, dimostrino dalle scritture contabili un fatturato realizzato prevalentemente in attività turistiche, nonché la possibilità, per le imprese, di poter partecipare in forma aggregata tramite contratti di rete, favorendo sinergie tra operatori.

Interventi e spese ammissibili

Il decreto prevede un ampio spettro di interventi finanziabili, tra cui, in ottica green, riqualificazione energetica degli immobili e installazione di impianti da fonti rinnovabili. A questi si aggiungono interventi di digitalizzazione e automazione delle strutture, sviluppo di infrastrutture turistiche e servizi innovativi, anche basati su intelligenza artificiale, riqualificazione di strutture wellness, congressuali e ricettive e investimenti in software, brevetti e tecnologie avanzate.

Gli investimenti devono avere un valore compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro.

Tipologie di agevolazione

Le imprese possono beneficiare di una combinazione di:

  • Contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili (max 4,5 milioni di euro);
  • Finanziamento agevolato fino al 70% delle spese.

Le percentuali potranno essere modulate dai successivi avvisi attuativi.

Modalità di presentazione delle domande

Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso una piattaforma dedicata, secondo modalità che saranno definite con apposito avviso ministeriale entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto.

Le domande dovranno includere: progetto tecnico dettagliato, piano economico-finanziario, cronoprogramma degli interventi e documentazione attestante requisiti e capacità dell’impresa.

La selezione avverrà tramite procedura valutativa con graduatoria basata su criteri di merito.

Le imprese interessate sono chiamate a prepararsi tempestivamente alla pubblicazione dell’avviso attuativo, al fine di cogliere le opportunità offerte da un quadro di finanziamento significativo e strategico per il rilancio del settore.

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Staff House turismo: nuovi contributi per alloggi lavoratori

Staff House turismo: nuovi contributi per alloggi lavoratori

Il Ministero del Turismo ha attivato una nuova misura di sostegno agli investimenti nel comparto turistico-ricettivo, con l’obiettivo di affrontare una delle principali criticità del settore: la carenza di alloggi per i lavoratori.

Con l’avviso attuativo del Titolo II del Decreto 18 settembre 2025, vengono disciplinate modalità, requisiti e criteri per l’accesso ai contributi in conto capitale destinati alla realizzazione di Staff House, ossia alloggi da concedere a condizioni agevolate ai lavoratori del turismo e della somministrazione.

Finalità della misura

L’intervento sostiene progetti di riqualificazione, ammodernamento, completamento di immobili, anche con riferimento all’efficientamento energetico e alla sostenibilità ambientale, in coerenza con il principio europeo DNSH (Do No Significant Harm).

Gli alloggi realizzati dovranno essere destinati ai lavoratori impiegati nel settore turistico-ricettivo, inclusi quelli della ristorazione, con condizioni economiche agevolate.

Dotazione finanziaria

Le risorse complessive ammontano a 54 milioni di euro, così ripartite:

  • 22 milioni per il 2025
  • 16 milioni per il 2026
  • 16 milioni per il 2027

Il Ministero si riserva inoltre la possibilità di incrementare la dotazione finanziaria con ulteriori stanziamenti.

Beneficiari e requisiti

Possono accedere alle agevolazioni:

  • imprese turistiche e della ristorazione (anche di qualsiasi dimensione, incluse PMI);
  • imprese che dispongano degli immobili oggetto di intervento (anche in locazione, con consenso del proprietario);
  • soggetti con codici ATECO coerenti con il settore.

È richiesto l’impegno a destinare gli immobili agli alloggi per lavoratori per almeno 9 anni, garantendo una riduzione del canone di locazione almeno del 30% rispetto ai valori di mercato.

Progetti ammissibili

I progetti devono rispettare specifici criteri:

  • investimento compreso tra 500.000 euro e 5 milioni di euro;
  • disponibilità di almeno 10 posti letto;
  • avvio successivo alla presentazione della domanda;
  • completamento entro 24 mesi dalla concessione;
  • miglioramento della prestazione energetica degli edifici.

In particolare, è richiesto un miglioramento energetico minimo:

  • 20% per ristrutturazioni complete;
  • 10% per interventi parziali o specifici elementi edilizi.

Spese ammissibili

Rientrano tra le spese agevolabili:

  • lavori edilizi di riqualificazione e ammodernamento;
  • impianti, attrezzature e arredi (entro il 30% del progetto);
  • consulenze tecniche (entro limiti specifici per PMI);
  • studi ambientali ed energetici.

Non sono ammesse spese per beni usati, acquisto immobili, terreni o costi di gestione.

Entità delle agevolazioni

Il contributo a fondo perduto può arrivare fino al:

  • 30% delle spese ammissibili (base);
  • con riduzioni al 25% o 15–20% in specifici casi normativi.

Sono previste maggiorazioni:

  • +20% per piccole imprese, +10% per medie;
  • +15% per investimenti nelle aree svantaggiate;
  • +15% per miglioramenti energetici superiori al 40%.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online del soggetto gestore Invitalia. La procedura è valutativa a sportello, con assegnazione delle risorse fino a esaurimento.

L’erogazione dei contributi avverrà secondo quanto stabilito nell’atto d’obbligo, che disciplina tempi, modalità di rendicontazione e obblighi del beneficiario.

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Regione Calabria: incentivi fino all’80% per nuove imprese nell’Area Reventino-Savuto

Regione Calabria: incentivi fino all’80% per nuove imprese nell’Area Reventino-Savuto

La Regione Calabria ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nell’Area interna Reventino-Savuto, in attuazione della scheda 5.2.1 dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 10 febbraio 2020.

L’intervento si inserisce nella programmazione del PAC Calabria 2014-2020 (Azioni 3.7.1 e 3.7.2) ed è volto a promuovere l’autoimpiego e la crescita economica locale, con particolare attenzione alle categorie più fragili del mercato del lavoro.

Obiettivi dell’intervento

L’Avviso mira a incentivare la creazione di nuove imprese nei seguenti ambiti strategici: economia circolare, servizi sociali, turismo innovativo, artigianato di qualità, produzioni tipiche locali.

Oltre al sostegno finanziario, sono previste attività di accompagnamento, tutoraggio e supporto alla definizione di un piano di impresa sostenibile, favorendo al contempo il networking tra imprese, operatori sociali e soggetti portatori di competenze.

Destinatari

Possono presentare domanda:

  • donne
  • giovani under 40
  • soggetti inoccupati o disoccupati (ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 e s.m.i.)

I proponenti devono:

  • essere residenti o domiciliati in uno dei Comuni dell’area Reventino-Savuto (Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Scigliano)
  • non aver ancora costituito l’impresa al momento della domanda
  • impegnarsi a costituirla entro i termini previsti in caso di ammissione

È ammessa sia la partecipazione individuale sia in forma associata.

Beneficiari

I soggetti ammessi dovranno costituire imprese rientranti nella categoria delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), secondo la normativa europea (Reg. UE n. 651/2014).

Sono inclusi anche i liberi professionisti, equiparati alle PMI ai fini dell’accesso ai fondi strutturali.

Contributo concedibile

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831), con le seguenti caratteristiche:

  • copertura fino all’80% delle spese ammissibili
  • limite massimo di 300.000 euro per impresa unica nell’arco di tre anni
  • obbligo per il beneficiario di coprire la quota restante con risorse proprie o altre fonti

Il contributo sarà erogato a fronte delle spese effettivamente sostenute e rendicontate.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 900.000 euro, così suddivisa:

  • 600.000 euro per incentivi alle imprese
  • 300.000 euro per attività di tutoraggio e gestione

La Regione si riserva la possibilità di incrementare le risorse disponibili, compatibilmente con la programmazione finanziaria.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere compilata esclusivamente online tramite la piattaforma regionale, firmata digitalmente dal proponente (o da tutti i soci in caso di forma associata) e corredata dalla documentazione richiesta.

È prevista la dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 e l’assolvimento dell’imposta di bollo.

Le domande devono essere presentate entro i termini indicati nell’Avviso e non saranno ammesse modalità alternative di invio.

Procedura di valutazione

Le domande saranno esaminate tramite procedura valutativa a graduatoria, sulla base di ricevibilità, ammissibilità e valutazione di merito. L’iter di valutazione si concluderà entro 30 giorni dalla chiusura dei termini, salvo impedimenti non imputabili all’Amministrazione.

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Sviluppo Competenze PMI 2026: contributi fino al 70% per formazione su transizione digitale e green

Sviluppo Competenze PMI 2026: contributi fino al 70% per formazione su transizione digitale e green

Con il Decreto ministeriale 4 settembre 2025, il Decreto direttoriale 26 gennaio 2026 e il successivo Decreto direttoriale 10 febbraio 2026, sono stati definiti criteri, modalità e termini per l’accesso alla misura “Sviluppo Competenze”, il regime di aiuto rivolto alle PMI del Mezzogiorno per investimenti in formazione strategica.

La misura sostiene l’acquisizione di servizi finalizzati allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze del personale dipendente, con particolare riferimento alle sfide connesse all’innovazione tecnologica e alla duplice transizione verde e digitale.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 50 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.4.1 del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 2021-2027).

Soggetti beneficiari

Le agevolazioni sono destinate a micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede operativa in:

  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Le imprese, alla data di presentazione della domanda, devono risultare regolarmente costituite e attive, in regola con gli obblighi normativi e contributivi, non essere in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali e non rientrare tra i soggetti esclusi dalla normativa europea di riferimento.

È richiesto almeno un bilancio approvato e depositato (oppure, per imprese individuali e società di persone, almeno una dichiarazione dei redditi presentata).

Cosa finanzia la misura

Sono ammissibili iniziative finalizzate alla realizzazione di percorsi di formazione diretti a sviluppare o consolidare competenze del personale dipendente nei seguenti ambiti:

  • traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
  • tecnologie individuate dal regolamento STEP;
  • processi di transizione verde e digitale.

I percorsi devono:

  • prevedere costi ammissibili tra 10.000 e 60.000 euro per singola impresa;
  • essere realizzati presso unità locali ubicate nelle regioni ammissibili;
  • essere erogati da soggetti qualificati e indipendenti rispetto all’impresa proponente;
  • essere avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (prorogabili di ulteriori 6 mesi).

Sono ammessi anche progetti integrati sovraregionali, con la partecipazione di un massimo di 10 imprese, qualora l’integrazione consenta vantaggi effettivi, anche in ottica di sviluppo della filiera.

Una quota del 40% delle risorse è riservata alle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile e dell’arredamento.

Ambiti di intervento

Le iniziative di formazione possono riguardare, tra gli altri:

  • Aerospazio e Difesa
  • Salute, alimentazione e qualità della vita
  • Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente
  • Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività
  • Agenda Digitale e Smart Communities
  • Tecnologie digitali
  • Tecnologie pulite ed efficienti
  • Biotecnologie
  • Processi di transizione verde e digitale

Spese ammissibili

Sono finanziabili:

  • spese di personale relative ai formatori;
  • costi di esercizio (viaggi, alloggi, materiali, ammortamenti);
  • costi per servizi di consulenza connessi alla formazione;
  • spese di personale dei partecipanti per le ore di formazione.

Le spese sono riconosciute mediante opzioni semplificate di costo, sotto forma di costi unitari.

Entità del contributo

Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis, sotto forma di contributo diretto alla spesa pari al 50% delle spese ammissibili.

Nel caso di progetti integrati sovraregionali:

  • +20% per micro e piccole imprese;
  • +10% per medie imprese.

Il contributo può essere cumulato con altri aiuti di Stato nei limiti previsti dalla normativa europea.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate:

  • dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026
  • alle ore 12:00 del 23 giugno 2026

esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul sito del Soggetto gestore Invitalia.

Le agevolazioni sono concesse tramite procedura valutativa a graduatoria, sulla base del punteggio attribuito secondo i criteri indicati nell’Allegato n. 1 del Decreto ministeriale 4 settembre 2025, tenendo conto anche dell’eventuale possesso delle certificazioni previste dalla normativa.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai nostri uffici. Ricorda inoltre di iscriverti al nostro canale WhatsApp per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.

Bandi Camera di Commercio Cosenza 2026: nuove opportunità a sostegno delle imprese

Bandi Camera di Commercio Cosenza 2026: nuove opportunità a sostegno delle imprese

La Camera di Commercio di Cosenza ha avviato un pacchetto di nuovi bandi, inseriti nel programma #VERSOLEIMPRESE 2026, rivolti al sostegno e allo sviluppo del sistema imprenditoriale provinciale. I bandi sono finalizzati a promuovere crescita, innovazione e sostenibilità, offrendo alle imprese strumenti concreti per rafforzare la propria competitività e accompagnare i processi di modernizzazione.

Le misure promosse dalla Camera di Commercio di Cosenza intervengono su ambiti chiave per lo sviluppo delle imprese, tra cui: sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico; attestazioni SOA per le imprese edili; sistemi di videosorveglianza digitale; sostegno alle attività commerciali e turistiche; digitalizzazione e innovazione tecnologica; sicurezza sui luoghi di lavoro e iniziative dedicate allo sviluppo del turismo congressuale e religioso.

Per imprenditori e PMI della provincia, l’iniziativa rappresenta una significativa opportunità di accesso a contributi economici a fondo perduto, utili a sostenere investimenti strategici e migliorare l’efficienza organizzativa e produttiva. Nel loro complesso, le agevolazioni previste costituiscono un supporto concreto per rafforzare la competitività aziendale, favorire nuovi investimenti e affrontare con maggiore solidità le sfide del mercato.

Elenco dei bandi 2026

Di seguito un riepilogo dei bandi disponibili. Clicca su ciascuna scheda per conoscere i dettagli, i requisiti e le modalità di partecipazione.

01 - BANDO SOSTENIBILITÀ E RISPARMIO ENERGETICO IX EDIZIONE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti in tutti i settori economici, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • interventi di efficientamento energetico e riduzione dei consumi;
  • acquisto e installazione di collettori solari termici, impianti di microgenerazione, caldaie ad alta efficienza a condensazione;
  • sistemi di recupero, riuso e riciclo di scarti di produzione e macchinari;
  • studi, analisi e programmi volti a favorire parità di genere e inclusione;
  • software e strumenti digitali per sistemi orientati alla sostenibilità;
  • adozione di work-life balance e di programmi per il benessere.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo:

  • Max. 5.000 €;
  • Max. 10.000 € (in caso di installazione di impianti da fonti rinnovabili).

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

02 - BANDO ATTESTAZIONE SOA E CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ VI EDIZIONE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel settore delle costruzioni, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • Spese per attestazioni e qualificazioni SOA;
  • Spese per certificazione di sistema e qualità ISO 9001 e UNI 11911:2023;
  • Costi di rilascio delle certificazioni, esclusi gli oneri di assistenza tecnica;
  • Altre certificazioni previste dall’allegato A del bando.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo: Max. 5.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

03 – BANDO VIDEO SORVEGLIANZA DIGITALE IV EDIZIONE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti in tutti i settori economici, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • sistemi di video-allarme antirapina integrabili e collegabili con le centrali operative e le sale di controllo già esistenti;
  • impianti di videosorveglianza a circuito chiuso, soluzioni di controllo accessi tramite tecnologie biometriche e sistemi antintrusione dotati di segnalazione acustica;
  • dispositivi e soluzioni di sicurezza passiva;
  • apparecchiature per l’illuminazione notturna finalizzate al miglioramento della sicurezza.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo: Max. 5.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

04 – BANDO CRESCITA E SVILUPPO DELLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE COMMERCIALI E TURISTICHE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nel settore commerciale e turistico, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • Sviluppo digitale e digital marketing;
  • Riqualificazione e rigenerazione estetico-funzionale ed ecosostenibile dei punti vendita (escluse opere murarie);
  • Inclusività e accessibilità;
  • Benessere e attività Sportive;
  • Tecnologie immersive e strumenti per esperienze interattive;
  • Servizi integrati per il turismo;
  • Attrezzature per attività esperienziali;
  • Servizi di facilitazione linguistica e culturale.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo: Max. 5.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

05 – BANDO NUOVE IMPRESE IV EDIZIONE

Destinatari: aspiranti imprenditori che abbiano o intendano investire nell’acquisizione delle competenze manageriali, trasversali e digitali.

Spese ammissibili:

  • Acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature arredi, hardware, software gestionali;
  • Oneri notarili e costi relativi alla costituzione di impresa;
  • Registrazione di brevetti, marchi e disegni;
  • Ricerche di mercato;
  • Sviluppo di piani di comunicazione;
  • Canoni di locazione della sede legale e operativa;
  • Costi per la realizzazione di spazi di coworking;
  • Costi relativi alla formazione obbligatoria propedeutica all’avvio dell’attività.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo: Max. 10.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

06 – BANDO FILIERA AGROALIMENTARE "TERRE DI CALABRIA, SAPORI DI COSENZA" II EDIZIONE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti nei settori della ristorazione e del comparto della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e delle bevande, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili – Prodotti strettamente attinenti al territorio della provincia di Cosenza:

  • Prodotti DO, IG, PAT;
  • Latte fresco bovino;
  • Acque minerali;
  • Birre artigianali.

Intensità del contributo: 50%-70%

Importo del contributo: Max. 10.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

07 – BANDO VOUCHER DIGITALI 4.0 XII EDIZIONE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti in tutti i settori economici, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • Servizi di consulenza e formazione;
  • Acquisto di beni e servizi strumentali all’introduzione delle tecnologie 4.0.

Intensità del contributo: 70%

Importo del contributo: Max. 10.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 25/02/2026 al 30/09/2026

08 – BANDO RETI DI IMPRESA

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti in tutti i settori economici, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • Avvio e funzionamento della rete d’impresa;
  • Competenze e gestione della rete;
  • Creazione o miglioramento di sistemi logistici comuni;
  • Acquisto di mezzi di trasporto o magazzini condivisi;
  • Innovazione e sostenibilità della rete;
  • Servizi e tecnologie a supporto dell’esperienza turistica interattiva;

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo:

  • Max. 5.000 € per ciascun soggetto appartenente alla rete d’impresa;
  • Max. 30.000 € per l’intera rete di impresa.

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 26/02/2026 al 30/09/2026

09 – BANDO SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO IV EDIZIONE

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti in tutti i settori economici, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • Investimenti/ spese dirette alla riduzione dei rischi di malattie professionali;
  • Spese conseguenti all’adozione di modelli organizzativi di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008;
  • Investimenti/ spese dirette alla riduzione dei rischi infortunistici;
  • Consulenza per la stesura del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) (solo nel caso di neo imprese o che per la prima volta esercitano l’attività economica a mezzo di almeno un lavoratore);
  • Consulenza per l’adeguamento del DVR;
  • Formazione del personale.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo: Max. 5.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 26/02/2026 al 30/09/2026

10 – BANDO IMPRESA IN FIERA

Destinatari: Micro, piccole e medie imprese (MPMI) operanti in tutti i settori economici, con sede legale e unità locali nel territorio della Provincia di Cosenza.

Spese ammissibili:

  • Acquisto spazi espositivi;
  • Noleggio attrezzature e allestimenti relativi allo spazio espositivo acquisito;
  • Attività di comunicazione (es. inserzioni su cataloghi virtuali e/o analogici);
  • Altre forme di pubblicità e comunicazione (es. stampa brochure o cataloghi realizzati appositamente per la manifestazione di cui sarà verificata la fattura);
  • Partecipazione agli eventi Fuori Fiera, se previsti.

Intensità del contributo: 50%-60%

Importo del contributo: Max. 5.000 €

Premialità per rating di legalità: 250 €

Termini di presentazione della domanda: dal 26/02/2026 al 30/09/2026

Come accedere ai finanziamenti

Le domande di partecipazione ai bandi si apriranno tra il 25 e il 26 febbraio 2026 e si chiuderanno il 30 settembre 2026. È fondamentale preparare una documentazione corretta e completa per aumentare le possibilità di ottenere il contributo.

Confcommercio Cosenza offre supporto completo agli associati per l’accesso ai bandi, con servizi che includono:

  • analisi dei requisiti di accesso;
  • assistenza nella predisposizione delle domande;
  • supporto nella compilazione e invio telematico;
  • consulenza per la rendicontazione.

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici:

Confcommercio Cosenza
Indirizzo: Via Alimena, 14
Email: cosenza@confcommercio.it
Telefono e Fax: 0984 77181

Confcommercio Corigliano Rossano
Indirizzo: Via Metaponto
Email: corigliano@confcommercio.cs.it
Telefono e Fax: 0983 859021

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