Nuove linee guida per le riaperture ristorazione e stabilimenti balneari

Nuove linee guida per le riaperture ristorazione e stabilimenti balneari

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato le “linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali”, disciplinanti, tra l’altro, le misure di prevenzione relative ai settori della ristorazione, dei ricevimenti conseguenti alle cerimonie e degli stabilimenti balneari.

Tra le novità di maggior rilievo per la ristorazione:

  • obbligo di adottare misure volte a evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze;
  • in merito alla disposizione dei tavoli, si prevede la necessità di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso, estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio, e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto, a eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione. Contrariamente a quanto diffuso nelle scorse settimane dagli organi di stampa, rimane, quindi, confermata la misura minima di distanziamento di 1 metro, estendibile a 2 metri solo nel caso in cui nel territorio in cui viene prestata l’attività imprenditoriale si verifichi un aggravamento della situazione pandemica;
  • per la consumazione al banco, e in generale per gli esercizi che non dispongono di posti a sedere, viene confermato l’obbligo di assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, suscettibile di essere esteso anche in questo caso a 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio e a eccezione delle persone non sottoposte a obblighi di distanziamento (tale aspetto afferisce alla responsabilità individuale);
  • obbligo di mantenere aperte – salvo i casi in cui le condizioni metereologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano – porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni;
  • viene meno la previsione circa la possibilità di mettere a disposizione dei clienti riviste, quotidiani e materiale informativo (che invece veniva espressamente prevista nelle precedenti linee guida);
  • viene confermata la disposizione volta a favorire la consultazione online del menù tramite soluzioni digitali;
  • la necessità, per quel che riguarda i ricevimenti conseguenti alle cerimonie, che nei guardaroba gli indumenti e gli oggetti personali siano riposti in appositi sacchetti porta abiti.

Per gli stabilimenti balneari, si riduce da 1,5 metri a 1 metro la misura del distanziamento tra le attrezzature di spiaggia.

Ogni ulteriore approfondimento è disponibile nella nostra AREA RISERVATA.

Fonte Fipe-Confcommercio

Regione Calabria. Riqualificazione stabilimenti balneari

Regione Calabria. Riqualificazione stabilimenti balneari

La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione un bando che intende sostenere le imprese del settore del turismo balneare e marittimo, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

La misura si rivolge alle microimprese che svolgono attività di gestione di stabilimenti e/o di strutture balneari marittime di cui al codice ATECO 93.29.20 in regime di regolare concessione.

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello. L’intensità dell’aiuto concedibile, in relazione alle spese ammissibili, è pari al 70%.

L’importo totale delle spese ammissibili dovrà essere di importo non inferiore a € 30.000, ogni beneficiario potrà ottenere € 50.000 come importo massimo del contributo concedibile.

Gli operatori interessati dovranno presentare, unitamente alla domanda di aiuto, una proposta progettuale in conformità con le finalità e gli obiettivi della misura, tenuto conto che le iniziative finanziabili attengono a:

  • riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze;
  • riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela e/o al loro potenziamento, miglioramento e/o consolidamento, anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali, nonché finalizzate ad introdurre efficaci sistemi di distanziamento fisico per il contrasto alla diffusione del virus COVID19;
  • riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento a: riduzione del consumo di plastiche e imballaggi e rifiuti; riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia; efficace gestione della risorsa idrica; riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibili; contenimento del rumore e riduzione dell’inquinamento acustico; accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità; implementazione di attività sportive a zero impatto ambientale.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 14/05/2021, utilizzando tassativamente la piattaforma informatica.

La presentazione della domanda si svolge in 2 fasi:
FASE 1 – Registrazione dell’utente, predisposizione della domanda e caricamento allegati. Le imprese interessate possono registrarsi attraverso lo sportello informatico reso disponibile all’indirizzo web www.bandifincalabra.it e predisporre la domanda a partire dal 14/05/2021 alle ore 10 e fino al 26/05/2021 alle ore 18.
FASE 2 – Invio della domanda (Click day)che potrà essere effettuato esclusivamente dal 27/05/2021 alle ore 10 fino al 27/05/2021 alle ore 18.

Tutti gli aggiornamenti, il bando e le ultime FAQ sono disponibili nella nostra AREA RISERVATA.

Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare i nostri uffici.

Aggiornamento indennità lavoratori turismo, stabilimenti termali e dello spettacolo

Aggiornamento indennità lavoratori turismo, stabilimenti termali e dello spettacolo

In relazione alle indennità disciplinate dal Decreto Sostegni (D.L. n. n. 41/2021, art. 10, c. 2, 3, 5 e 6) – in favore dei lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali, dello spettacolo nonché di talune categorie di lavoratori dipendenti e autonomi che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro in conseguenza dell’emergenza da Covid-19 – l’Inps ha fornito le istruzioni amministrative per la fruizione del bonus di ammontare pari a 2.400 euro.

Tali indennità, erogate dall’Inps nel limite di spesa complessivo di 897,6 milioni di euro per l’anno 2021, non concorrono alla formazione del reddito e per il periodo di fruizione delle stesse non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.

I lavoratori non già beneficiari delle indennità di cui al Decreto Ristori (artt. 15 e/o 15-bis) sono tenuti a presentare domanda telematica all’Inps entro il 31 maggio 2021 e non come inizialmente fissato entro il 30 aprile 2021.

Per ulteriori elementi di approfondimento visita la nostra AREA RISERVATA o rivolgiti al nostro Patronato.