Sicurezza nei pubblici esercizi: il Ministero dell’Interno intensifica i controlli

Sicurezza nei pubblici esercizi: il Ministero dell’Interno intensifica i controlli

Il Ministero dell’Interno ha emanato la Circolare Min. Piantedosi 19.01.2026 con cui richiama l’attenzione delle autorità competenti sull’intensificazione delle attività di controllo in materia di sicurezza nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.

Il provvedimento fa seguito ai recenti fatti di cronaca avvenuti a Crans-Montana durante i festeggiamenti di Capodanno, che hanno riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei locali aperti al pubblico. Pur riconoscendo l’affidabilità del sistema italiano di prevenzione e controllo, basato su regole e procedure consolidate, il Ministero sottolinea l’esigenza di rafforzare, in via precauzionale, l’azione di vigilanza, soprattutto in chiave preventiva, a tutela della pubblica incolumità.

Le indicazioni ministeriali sono finalizzate a rafforzare le verifiche sul rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alle misure di sicurezza, alla prevenzione e gestione del rischio incendio, alla tutela dei lavoratori e alla sicurezza degli avventori.

In tale contesto, le Prefetture sono invitate a promuovere specifiche riunioni dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, coinvolgendo i soggetti istituzionalmente preposti ai controlli. L’obiettivo è quello di garantire un’azione coordinata e mirata, anche attraverso una ricognizione del contesto territoriale, al fine di prevenire situazioni di irregolarità e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.

La circolare chiarisce che l’attenzione non è rivolta esclusivamente ai locali di pubblico spettacolo o alle attività di intrattenimento prevalente, ma riguarda anche i pubblici esercizi nei quali l’intrattenimento ha carattere accessorio. In tali casi, resta fermo l’obbligo per il datore di lavoro di individuare e adottare adeguate misure di sicurezza, tenendo conto sia del numero di addetti impiegati sia delle presenze effettive di clientela all’interno dei locali.

Particolare rilievo assume il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, della normativa antincendio, della corretta gestione delle emergenze e della conformità di locali, impianti e attrezzature alle prescrizioni previste dalla legge. I controlli potranno essere svolti anche in forma integrata, con il coinvolgimento di più amministrazioni competenti.

Confcommercio Cosenza continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro normativo e a fornire supporto informativo alle imprese associate.

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Bando “Impresa Sicura” 2026: contributi per la sicurezza nei luoghi di lavoro

Bando “Impresa Sicura” 2026: contributi per la sicurezza nei luoghi di lavoro

La Regione Calabria ha pubblicato, in fase di pre-informazione, l’Avviso “Impresa Sicura”, un intervento finanziato nell’ambito del Programma Regionale Calabria FESR-FSE+ 2021–2027, finalizzato a sostenere azioni volte al rafforzamento della sicurezza, della prevenzione e della tutela della salute nei luoghi di lavoro.

Il bando rappresenta un’importante opportunità per le imprese che intendono investire nel miglioramento delle competenze del personale e nell’adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione più efficaci, in grado di ridurre i rischi e favorire ambienti di lavoro più sicuri e sostenibili.

Finalità dell’intervento

L’Avviso “Impresa Sicura” è orientato a:

  • promuovere una cultura della prevenzione all’interno delle organizzazioni aziendali;
  • rafforzare le conoscenze e le competenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • sostenere l’introduzione di procedure, strumenti e modelli organizzativi innovativi per la gestione dei rischi;
  • migliorare il benessere dei lavoratori e la qualità complessiva degli ambienti di lavoro.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di politiche regionali volte a coniugare competitività delle imprese e tutela del capitale umano.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le imprese, in forma singola o associata, dotate di sede operativa sul territorio regionale, che rientrano nella definizione di impresa ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, quindi:

  • micro imprese (fino a 10 dipendenti),
  • piccole imprese (fino a 50 dipendenti),
  • medie e grandi imprese.

Interventi finanziabili

Il bando finanzia in particolare:

  • percorsi di formazione continua rivolti a lavoratori, titolari e soci d’impresa, finalizzati alla prevenzione dei rischi, alla gestione delle emergenze e al miglioramento dei comportamenti organizzativi;
  • servizi di consulenza specialistica per l’adozione o il rafforzamento di modelli organizzativi, sistemi di gestione e procedure interne in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le attività finanziate devono avere carattere aggiuntivo rispetto agli obblighi formativi previsti dalla normativa vigente e non possono sostituire la formazione obbligatoria per legge.

Entità del contributo

Il contributo massimo concedibile varia in base alla dimensione dell’impresa:

  • fino a 30.000 euro per le micro imprese;
  • fino a 90.000 euro per le piccole imprese;
  • fino a 150.000 euro per le imprese di dimensioni maggiori.

Non sono ammissibili progetti con un contributo richiesto inferiore a 15.000 euro. Tale impostazione mira a favorire interventi strutturati e coerenti con gli obiettivi dell’Avviso, garantendo un impatto concreto sui processi organizzativi e sulle condizioni di lavoro.

Confcommercio Cosenza offre consulenza sul bando, supporto alla presentazione della domanda e servizi di consulenza specialistica per l’adozione e il rafforzamento di modelli organizzativi e sistemi di gestione aziendale. Inoltre, in qualità di ente formativo accreditato, realizza percorsi di formazione continua in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

AGGIORNAMENTO: la Regione Calabria ha pubblicato le FAQ aggiornate al 20 gennaio 2026 relative all’Avviso, con chiarimenti su destinatari, requisiti e modalità di presentazione delle domande.

Consultale al seguente link: FAQ-Avviso_Impresa-Sicura-aggiornate-al-20-01-2026

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici, presso le nostre sedi.

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Bando INAIL ISI 2024: Guida tecnica allo sportello informatico per l’invio delle domande

Bando INAIL ISI 2024: Guida tecnica allo sportello informatico per l’invio delle domande

In vista dell’apertura dello sportello informatico relativo al Bando ISI 2024, l’INAIL ha pubblicato il documento ufficiale contenente le regole tecniche e le modalità operative che le imprese devono rispettare per partecipare correttamente alla procedura di accesso ai finanziamenti.

Il Bando ISI 2024 rientra nel quadro degli interventi a sostegno della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, promuovendo investimenti che riducono il rischio infortunistico e migliorano le condizioni lavorative. La partecipazione avviene tramite una procedura digitale, strutturata secondo una logica a sportello informatico, in cui l’ordine cronologico di invio determina la formazione degli elenchi provvisori di ammissione.

Il sistema prevede una serie di Momenti e Azioni da rispettare, ciascuno con una propria scansione temporale. La Tabella Temporale, pubblicata sul sito INAIL, indica le date e gli orari precisi in cui effettuare ogni fase, dalla registrazione iniziale fino all’invio telematico della domanda.

Profili utente e prerequisiti tecnici

La piattaforma distingue due figure operative:

  • Amministratore: registra e gestisce i dati dell’azienda, con facoltà di annullare l’eventuale registrazione del partecipante.
  • Partecipante: soggetto delegato all’invio effettivo della domanda di finanziamento.

I prerequisiti tecnici fondamentali includono:

  • Connessione stabile a Internet
  • Browser aggiornati (Chrome, Edge, Firefox)
  • Abilitazione Javascript
  • Dispositivo per autenticazione a due fattori (telefono con SMS o chiamata)
  • Compatibilità con screen reader JAWS per utenti ipo/non vedenti

Entrambi i profili devono eseguire una registrazione protetta da autenticazione a due fattori, che prevede l’inserimento di un codice ricevuto via SMS o chiamata telefonica.

Accesso e invio della domanda

L’iter procedurale è articolato in sei momenti fondamentali:

  • Momento 1–3: acquisizione degli indirizzi dei portali dal sito dell’INAIL
  • Momento 4: accesso e autenticazione allo sportello
  • Momento 5–6: apertura e chiusura del modulo per l’invio della domanda

Il codice identificativo (token) assegnato alla domanda è univoco e deve essere utilizzato in modo esclusivo. Il sistema INAIL registra l’orario di ricezione per definire la posizione in graduatoria.

Obblighi, avvertenze e penalità

Per garantire equità nella procedura, INAIL ha stabilito rigidi criteri di sicurezza:

  • È vietata la divulgazione degli indirizzi dei portali e l’uso di strumenti automatici
  • Non è ammessa la partecipazione simultanea con lo stesso account da più dispositivi
  • L’invio multiplo nella stessa sessione non apporta alcun beneficio e può compromettere l’accesso alla procedura

In caso di violazioni, la domanda sarà annullata ed esclusa dal finanziamento, secondo quanto previsto dall’articolo 14 dell’Avviso pubblico.

Confcommercio Cosenza resta a disposizione per qualsiasi altra informazione.

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Bando ISI 2024: più fondi per la sicurezza sul lavoro

Bando ISI 2024: più fondi per la sicurezza sul lavoro

L’INAIL ha aperto ufficialmente la finestra per la presentazione delle domande al Bando ISI 2024, destinato a finanziare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le imprese interessate possono compilare e registrare la propria domanda a partire dal 14 aprile 2025 e fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2025.

Risorse potenziate: l’edizione 2024 mette a disposizione fino a 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto, con un incremento di quasi 100 milioni rispetto al bando precedente.

Tra le principali novità del Bando ISI 2024 si segnalano:

  • Aumento dei finanziamenti concedibili per progetto;

  • Incremento del punteggio minimo per l’ammissibilità (da 120 a 130 punti);

  • Punteggi premianti più alti per progetti qualitativamente elevati e condivisi con RLS/RLST o parti sociali;

  • Bonus di 5 punti per le imprese con un sistema di gestione certificato della salute e sicurezza attivo dal 2023;

  • Maggiore anticipo erogato alle imprese beneficiarie.

Il bando rappresenta una grande opportunità per le imprese, in particolare per le PMI, di ottenere risorse a sostegno degli investimenti in prevenzione e sicurezza, contribuendo così a ridurre i rischi e promuovere ambienti di lavoro più sani e sicuri.

Per tutti i dettagli relativi ai progetti ammissibili, modalità e scadenze per la partecipazione, è possibile consultare il portale ufficiale dell’INAIL dedicato al Bando ISI 2024.

Confcommercio Cosenza è a disposizione degli associati. Contatta i nostri uffici ai seguenti recapiti:

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