Corso per Agente Immobiliare a Cosenza: aperte le iscrizioni

Corso per Agente Immobiliare a Cosenza: aperte le iscrizioni

Sono aperte le iscrizioni al Corso di Formazione per Agente di Affari in Mediazione, in partenza il prossimo 21 settembre e organizzato da SDI Confcommercio Cosenza. Un percorso abilitante rivolto a quanti intendono intraprendere una carriera nel settore della mediazione immobiliare e degli altri rami della mediazione disciplinati dalla normativa vigente.

L’agente di affari in mediazione è il professionista che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza, come previsto dall’art. 1754 del Codice Civile. L’attività può essere esercitata nei settori della mediazione immobiliare, merceologica, dei servizi vari e con mandato a titolo oneroso.

Per poter esercitare la professione è necessario frequentare uno specifico corso di formazione e successivamente sostenere l’esame di abilitazione presso la Camera di Commercio competente, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Il corso è rivolto agli aspiranti agenti che abbiano compiuto la maggiore età e siano in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. La formazione affronta le principali materie richieste per l’abilitazione, tra cui:

  • Estimo, catasto e classificazione degli immobili;
  • Diritto civile;
  • Nozioni di diritto commerciale e tributario;
  • Atti notarili e pubblici registri;
  • Legislazione del mediatore.

Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di frequenza e profitto, valido quale requisito per accedere all’esame di abilitazione presso la Camera di Commercio.

Il corso ha una durata complessiva di 150 ore (delle quali 75 online e 75 in presenza) e possono iscriversi gli aspiranti agenti che abbiano raggiunto la maggiore età e siano in possesso del diploma di scuola media secondaria superiore. Per l’iscrizione è necessario presentare il modulo di adesione, un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale.

Per maggiori informazioni, o per fissare un appuntamento, è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

SDI – Scuola di Impresa Confcommercio Cosenza
Via Alimena, 14
Email: sdi@sdiconfcommercio.it
Telefono: 0984 24030/0984 77181

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Mediazione immobiliare, passo indietro alla Camera

Mediazione immobiliare, passo indietro alla Camera

Fimaa sconcertata per l’estensione alle società di mediazione creditizia della possibilità di svolgere anche mediazione immobiliare. Taverna: “pericolo per i consumatori”. Bellotti: ”l’approvazione della misura rischia di penalizzare fortemente le piccole e medie realtà immobiliari”.

L’Aula della Camera ha approvato il 27 luglio scorso, nell’ambito del disegno di legge sulla concorrenza 2021, una significativa riforma della disciplina della mediazione creditizia prevedendo per le società di mediazione creditizia la possibilità di svolgere anche l’attività di mediazione immobiliare.

È una modifica che manda in soffitta la netta distinzione di ruoli tra il mondo del credito ed il mondo immobiliare, scardinando i principi comunitari in materia visto che viene espressamente previsto che l’attività di mediazione creditizia sia compatibile con quella di ‘agente immobiliare’.

Passa così in secondo piano quanto disposto nella Legge Europea 2019-2020, entrata in vigore meno di sei mesi fa, sulla incompatibilità tra l’attività dell’agente immobiliare e quella del collaboratore di società di mediazione creditizia.

Un cambiamento di indirizzo che, per Fimaa-Confcommercio, è “assolutamente ingiustificato e non concordato con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale sia del settore della mediazione sia dei consumatori”. Si tratta, insomma, di “un passo indietro per l’intero settore dell’intermediazione che vede così conferita la possibilità ai grandi gruppi di intermediazione di concentrare nelle proprie mani le attività di mediazione immobiliare, creditizia, assicurativa e finanziaria, a danno dei consumatori e delle piccole-medio imprese di intermediazione che costituiscono oltre l’80% del settore”.

La nuova disposizione normativa, oltre a ledere il principio comunitario di separatezza tra le attività del comparto dei servizi finanziari e quelle del comparto immobiliare “favorisce la possibile commistione tra l’esercizio delle rispettive attività, oltre a pericolose e inopportune concentrazioni e conflitti di interesse, a discapito della trasparenza del mercato dell’intermediazione”.

Secondo Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa, “è stato scelto di favorire la concentrazione in grossi gruppi a discapito delle singole realtà imprenditoriali, base del nostro tessuto economico, con il pericolo per i consumatori di trovarsi davanti interlocutori votati principalmente alla massimizzazione del profitto a danno dei loro interessi”.

Al dissenso per il provvedimento espresso dal Presidente Taverna si unisce anche il Presidente della FIMAA di Cosenza Gennaro Bellotti: ” l’approvazione della misura rischia di penalizzare fortemente le piccole e medie realtà immobiliari come le nostre, favorendo i grandi gruppi la cui attenzione non è tanto rivolta alla qualità della consulenza, ma più alla quantità. Ciò non accade invece in realtà come le nostre, dove quotidianamente cerchiamo di dare ai clienti servizi di intermediazione calati sulle loro esigenze e che rispondano alle loro specifiche richieste. Con questo decreto si rischia di distorcere in modo irreversibile la concorrenza all’interno del mercato penalizzando le piccole attività”.