Un’opportunità strategica di internazionalizzazione e cooperazione industriale per le imprese del territorio

Dal 18 al 22 settembre 2026, il territorio calabrese ospiterà un importante appuntamento istituzionale ed economico volto a consolidare i rapporti commerciali e industriali tra l’Italia e l’Africa occidentale. Presso l’Hotel Bisanzio Resort (C.da Ceradonna, area urbana Rossano, Corigliano-Rossano), si svolgerà il Forum Italia-Africa 2026, promosso dall’Associazione di Cooperazione Italia-Africa (ACIA), presieduta da Boukary Ouedraogo, e realizzato sotto l’egida del Senatore Ernesto Rapani.

L’iniziativa vedrà la presenza di una delegazione composta da circa venticinque rappresentanti di imprese e istituzioni maliane, con il coinvolgimento diretto delle agenzie nazionali per la promozione degli investimenti e delle esportazioni APEX-Mali e API-Mali, oltre a delegati delle amministrazioni locali interessate alla cooperazione decentrata.

I settori coinvolti e l’articolazione dei lavori

La missione intende mettere in contatto diretto il tessuto produttivo locale con gli operatori economici del Mali nei settori di primaria rilevanza strategica:

  • Agroalimentare e trasformazione agroindustriale

  • Energia e impianti elettrici

  • Edilizia, opere pubbliche e settore minerario

  • ICT, elettronica e sistemi di sicurezza

  • Logistica e trasporti

  • Tessile e abbigliamento

Il programma dei lavori si aprirà il 18 settembre con un forum inaugurale e una prima sessione di matching imprenditoriale. Nei giorni successivi sono previsti incontri B2B bilaterali e visite guidate presso alcune delle principali realtà produttive della regione.

Il progetto del Polo Industriale Integrato a Bamako

Accanto agli incontri d’affari, l’evento si propone come momento di avvio di un progetto di cooperazione industriale a lungo termine. In sede di Forum verrà infatti presentato il piano per la realizzazione, nell’area di Bamako, di un polo industriale integrato basato sui principi dell’economia circolare.

Il modello progettuale prevede una filiera produttiva chiusa nella quale ciascun ciclo alimenta il successivo:

  1. Generazione energetica e trasformazione agricola: la produzione di energia alimenterà gli impianti di trasformazione agroalimentare destinati a valorizzare le produzioni del bacino agricolo maliano.
  2. Integrazione zootecnica: i sottoprodotti della lavorazione agroalimentare andranno a sostenere il comparto avicolo.
  3. Gestione e valorizzazione dei rifiuti: la frazione organica dei rifiuti solidi urbani della capitale maliana verrà convertita in fertilizzanti per i suoli, biometano per l’alimentazione energetica del polo stesso e bitume destinato alla rete viaria.

L’esecuzione di un’opera di tale portata richiede il contributo di competenze tecnologiche, impiantistiche e gestionali di cui il sistema imprenditoriale italiano ed eccellenza locale dispone in misura rilevante.

Modalità di partecipazione e censimento aziendale

Per consentire la predisposizione dell’agenda degli incontri B2B secondo criteri di effettiva complementarità tra le aziende partecipanti e la delegazione estera, le imprese interessate sono invitate a compilare la Scheda di censimento.

La scheda compilata dovrà essere trasmessa alla segreteria organizzativa entro e non oltre il 16 settembre 2026 ai seguenti recapiti:

  • E-mail: forumitliaafrica@gmail.com

  • Telefono / WhatsApp: +39 320 6919311

L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avviare partnership commerciali e industriali con i mercati dell’Africa occidentale e valutare nuove prospettive di sviluppo internazionale.