Giovani, impresa e territorio: all’IPSEOA Da Vinci di Castrovillari la finale del progetto FIPE-Edulia Treccani “Educare all’imprenditorialità”

Giovani, impresa e territorio: all’IPSEOA Da Vinci di Castrovillari la finale del progetto FIPE-Edulia Treccani “Educare all’imprenditorialità”

Si è svolta il 14 aprile, presso l’IPSEOA Da Vinci di Castrovillari, la sfida finale del progetto “Educare all’imprenditorialità”, un percorso promosso da FIPE Confcommercio in collaborazione con Edulia Treccani e dedicato a studentesse e studenti con l’obiettivo di formare gli imprenditori del futuro.

L’iniziativa ha puntato a stimolare nei giovani lo spirito imprenditoriale, accompagnandoli in un percorso formativo online arricchito da testimonianze di imprenditori del settore. Un’esperienza che ha fornito strumenti concreti per comprendere il mondo della ristorazione come spazio di iniziativa, innovazione e valorizzazione del territorio.

Protagonisti della giornata sono stati gli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto, suddivisi in tre gruppi, che si sono sfidati trasformando idee in proposte innovative, concrete e realizzabili. I ragazzi sono stati accompagnati dai docenti dell’istituto che, nei mesi scorsi, hanno seguito online il corso “Educare all’imprenditorialità”, contribuendo a guidare e supportare lo sviluppo dei progetti. Ogni team, affiancato da un formatore, ha elaborato una proposta con un proprio target e modello di business, presentandola a una giuria composta da esperti del settore e della formazione.

La giuria era composta da Enrico De Luca, Vice Presidente FIPE Confcommercio Cosenza, Domenico Lo Duca, Segretario FIPE Confcommercio Cosenza, Francesca Malverti per Edulia Treccani e la prof.ssa Immacolata Rosa, docente dell’istituto.

Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il progetto “I MORI”, un’attività ristorativo-ricettiva a tema medievale, premiato per la forte visione territoriale e la capacità di valorizzare le radici della cultura calabrese. Al secondo posto si è classificato “MANGIATI TUTTU”, format “all you can eat” di cucina calabrese, mentre il terzo posto è andato a “Calabria 3.0”, progetto per la realizzazione di un ristorante gourmet nel territorio del Pollino.

Ai vincitori è stato consegnato, dal Vice Presidente FIPE Confcommercio Cosenza e dalla Dirigente Scolastica Immacolata Cosentino, un riconoscimento ufficiale accompagnato da un buono premio da utilizzare presso una libreria della città. A tutti i gruppi partecipanti è stata inoltre consegnata una targa premio a testimonianza dell’impegno e della qualità delle proposte presentate.

Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori e dai rappresentanti coinvolti: l’iniziativa è stata definita un investimento concreto sul futuro dei giovani e del settore della ristorazione, capace di rafforzare il legame tra scuola e impresa e di offrire strumenti utili per affrontare le sfide del mondo del lavoro. È stato inoltre sottolineato come i ragazzi abbiano dimostrato creatività, capacità di visione e spirito di iniziativa, elementi fondamentali per costruire nuove opportunità di sviluppo. La Dirigente scolastica ha evidenziato con orgoglio la partecipazione dell’istituto e l’impegno degli studenti, ribadendo il ruolo centrale dei docenti che hanno accompagnato i ragazzi lungo tutto il percorso formativo.

Il progetto conferma così il valore della collaborazione tra scuola e mondo delle imprese nel costruire percorsi concreti di orientamento e crescita, capaci di avvicinare i giovani alle opportunità del settore dei pubblici esercizi e dell’imprenditorialità.

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Regione Calabria: incentivi fino all’80% per nuove imprese nell’Area Reventino-Savuto

Regione Calabria: incentivi fino all’80% per nuove imprese nell’Area Reventino-Savuto

La Regione Calabria ha pubblicato un Avviso pubblico finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nell’Area interna Reventino-Savuto, in attuazione della scheda 5.2.1 dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 10 febbraio 2020.

L’intervento si inserisce nella programmazione del PAC Calabria 2014-2020 (Azioni 3.7.1 e 3.7.2) ed è volto a promuovere l’autoimpiego e la crescita economica locale, con particolare attenzione alle categorie più fragili del mercato del lavoro.

Obiettivi dell’intervento

L’Avviso mira a incentivare la creazione di nuove imprese nei seguenti ambiti strategici: economia circolare, servizi sociali, turismo innovativo, artigianato di qualità, produzioni tipiche locali.

Oltre al sostegno finanziario, sono previste attività di accompagnamento, tutoraggio e supporto alla definizione di un piano di impresa sostenibile, favorendo al contempo il networking tra imprese, operatori sociali e soggetti portatori di competenze.

Destinatari

Possono presentare domanda:

  • donne
  • giovani under 40
  • soggetti inoccupati o disoccupati (ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 e s.m.i.)

I proponenti devono:

  • essere residenti o domiciliati in uno dei Comuni dell’area Reventino-Savuto (Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Panettieri, Parenti, Pedivigliano, Scigliano)
  • non aver ancora costituito l’impresa al momento della domanda
  • impegnarsi a costituirla entro i termini previsti in caso di ammissione

È ammessa sia la partecipazione individuale sia in forma associata.

Beneficiari

I soggetti ammessi dovranno costituire imprese rientranti nella categoria delle micro, piccole e medie imprese (MPMI), secondo la normativa europea (Reg. UE n. 651/2014).

Sono inclusi anche i liberi professionisti, equiparati alle PMI ai fini dell’accesso ai fondi strutturali.

Contributo concedibile

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in regime “de minimis” (Reg. UE 2023/2831), con le seguenti caratteristiche:

  • copertura fino all’80% delle spese ammissibili
  • limite massimo di 300.000 euro per impresa unica nell’arco di tre anni
  • obbligo per il beneficiario di coprire la quota restante con risorse proprie o altre fonti

Il contributo sarà erogato a fronte delle spese effettivamente sostenute e rendicontate.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 900.000 euro, così suddivisa:

  • 600.000 euro per incentivi alle imprese
  • 300.000 euro per attività di tutoraggio e gestione

La Regione si riserva la possibilità di incrementare le risorse disponibili, compatibilmente con la programmazione finanziaria.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere compilata esclusivamente online tramite la piattaforma regionale, firmata digitalmente dal proponente (o da tutti i soci in caso di forma associata) e corredata dalla documentazione richiesta.

È prevista la dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 e l’assolvimento dell’imposta di bollo.

Le domande devono essere presentate entro i termini indicati nell’Avviso e non saranno ammesse modalità alternative di invio.

Procedura di valutazione

Le domande saranno esaminate tramite procedura valutativa a graduatoria, sulla base di ricevibilità, ammissibilità e valutazione di merito. L’iter di valutazione si concluderà entro 30 giorni dalla chiusura dei termini, salvo impedimenti non imputabili all’Amministrazione.

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Decreto Coesione 2025: nuovi incentivi per imprenditori under 35

Decreto Coesione 2025: nuovi incentivi per imprenditori under 35

Il Decreto Coesione introduce un nuovo contributo economico a sostegno dell’autoimprenditorialità giovanile, rivolto a soggetti disoccupati di età inferiore a 35 anni che abbiano avviato un’attività imprenditoriale in settori strategici per lo sviluppo tecnologico e per la transizione digitale ed ecologica.

La misura, disciplinata dalla Circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025, si applica alle attività avviate sul territorio nazionale dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025.

Importo e durata del contributo

Il contributo è riconosciuto dall’INPS ed è pari a 500 euro mensili, per una durata massima di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.
L’erogazione avviene in forma annuale anticipata, a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda.

Per le attività avviate prima della pubblicazione della circolare, il beneficio decorre dal mese successivo al 15 maggio 2025, a condizione che la domanda sia presentata nei termini previsti.

Il contributo non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali, ai sensi del TUIR.

Requisiti soggettivi

Possono accedere al beneficio i soggetti che, alla data di avvio dell’attività:

  • siano disoccupati;
  • non abbiano compiuto 35 anni di età.

In caso di attività svolta in forma societaria, il contributo può essere riconosciuto a un solo socio, purché in possesso dei requisiti richiesti, che devono permanere per tutta la durata del beneficio.

Attività e settori ammessi

Le attività agevolabili sono individuate da apposito decreto interministeriale e aggiornate ai codici ATECO 2025, contenuti nell’Allegato 1 alla circolare INPS.
Tra i principali ambiti rientrano, a titolo esemplificativo:

  • trasporto e magazzinaggio (H);
  • servizi di informazione e comunicazione (J);
  • attività professionali, scientifiche e tecniche (M);
  • noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (N);
  • sanità e assistenza sociale (Q);
  • attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (R).

Regime di aiuto di Stato e requisiti dimensionali

Il contributo costituisce aiuto di Stato in esenzione da notifica alla Commissione Europea (SA.118991) ed è riservato alle piccole imprese non quotate, costituite da non oltre cinque anni.

Sono ammesse le imprese che:

  • non abbiano rilevato altre attività in misura significativa;
  • non abbiano distribuito utili;
  • non derivino da operazioni di concentrazione rilevanti.

Dal punto di vista dimensionale, l’impresa deve occupare meno di 50 addetti e realizzare un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro.

Vincoli di spesa e controlli

La fruizione del contributo è subordinata al finanziamento delle spese di avviamento e mantenimento dell’attività, coerenti con il piano aziendale.
Le spese devono essere effettivamente sostenute, documentate e tracciabili, con una codificazione contabile adeguata.

Le imprese beneficiarie sono tenute a presentare attestazioni annuali di spesa, soggette a verifica da parte del Ministero del Lavoro, Autorità di Gestione del Programma Nazionale Giovani, donne e lavoro 2021–2027.

Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica all’INPS entro:

  • 30 giorni dall’avvio dell’attività imprenditoriale, oppure
  • 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto attuativo, se successiva.

Per le attività avviate prima del 28 novembre 2025, il termine decorre da tale data.

L’istanza deve essere inoltrata tramite il servizio online:
“Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” – Incentivo Decreto Coesione.

L’erogazione del contributo è subordinata alla regolarità contributiva dell’impresa, verificata dall’INPS prima di ogni pagamento.

Riesame, restituzione e assistenza

In caso di reiezione, è possibile presentare istanza di riesame attraverso il medesimo servizio telematico.
L’indebita percezione del contributo comporta l’obbligo di restituzione delle somme a partire dal mese successivo alla perdita dei requisiti.

Per ricevere maggiori informazioni a riguardo, e per supporto e assistenza nell’inoltro della domanda, è possibile recarsi presso la sede di Confcommercio Corigliano Rossano o contattarci per fissare un appuntamento. Il servizio è gratuito e rivolto a tutti coloro che ne hanno bisogno.

Sede Enasco 50 & Più – Corigliano Rossano
Indirizzo: Via Metaponto
E-mail: enasco@confcommercio.cs.it
Telefono e Fax: 0983 859021

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Incentivi Autoimpiego 2025: pubblicato il decreto per i giovani fino a 35 anni

Incentivi Autoimpiego 2025: pubblicato il decreto per i giovani fino a 35 anni

Il 14 luglio 2025 è stato pubblicato il decreto interministeriale che dà attuazione agli incentivi all’autoimpiego, previsti dagli articoli 17 e 19 del Decreto Coesione (D.L. 60/2024). La misura, promossa dal Ministero del Lavoro insieme al MEF e al Ministero per il Sud e il PNRR, mira a sostenere l’avvio di nuove attività lavorative da parte dei giovani tra i 18 e i 35 anni, in condizioni di inoccupazione, disoccupazione o fragilità sociale.

Chi può accedere

I beneficiari degli incentivi sono giovani che, alla data di presentazione della domanda:

  • si trovano in una condizione di marginalità, vulnerabilità o discriminazione (come definita dal Programma Nazionale “Giovani, Donne, Lavoro” – PN GDL);
  • sono inoccupati, inattivi o disoccupati;
  • sono disoccupati GOL (programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori).

È richiesto che l’iniziativa economica da finanziare sia inattiva al momento della domanda, ma già formalmente avviata (entro il mese precedente). Sono ammesse forme di lavoro autonomo, impresa individuale, società (SNC, SAS, SRL, cooperative) e attività libero-professionali, anche in forma associata.

Cosa finanzia il decreto

Il pacchetto di incentivi, gestito da Invitalia, si articola in due misure principali:

  1. Misura Centro-Nord (Capo III)

Destinata alle regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche.

  • Voucher: contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento fino a € 30.000 (€ 40.000 per spese green, digitali o tecnologiche).
  • Programmi di investimento: contributo fino al 65% per investimenti fino a € 120.000, e fino al 60% per investimenti fino a € 200.000.
  1. Misura “Resto al Sud 2.0” (Capo IV)

Destinata alle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

  • Voucher: fino a € 40.000 (€ 50.000 per investimenti green o digital).
  • Programmi di investimento: contributi fino al 75% per investimenti fino a € 120.000, e fino al 70% fino a € 200.000.

Spese ammissibili

Sono finanziabili:

  • acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi;
  • programmi informatici, sviluppo software, app e piattaforme digitali;
  • branding, portali web, progettazione e registrazione di marchi;
  • consulenze tecnico-specialistiche (entro il 30% del contributo).

Per i programmi di investimento si aggiungono opere edili di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (fino al 50%).

Erogazione dei fondi

I contributi sono concessi in regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831) e non sono cumulabili con altri incentivi, ad eccezione di:

  • garanzia pubblica ex L. 662/1996;
  • capitalizzazione della NASpI;
  • compatibilità con il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale di Invitalia. L’erogazione avverrà in due tranche: un anticipo (SAL) dopo tre mesi e il saldo entro tre mesi dal pagamento dell’ultima spesa.

Il supporto alla formazione sarà curato dall’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), il cui percorso – pur non obbligatorio – attribuirà punteggio premiale ai fini della selezione.

Quando presentare domanda

Entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto, sarà emanato un provvedimento tecnico che definirà:

  • la modulistica ufficiale;
  • i criteri di selezione;
  • le date di apertura dello sportello per l’invio delle domande.

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