Finanziamenti per internazionalizzazione, transizione ecologica e digitale

Finanziamenti per internazionalizzazione, transizione ecologica e digitale

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 237 del 4 ottobre u.s. la delibera quadro del Comitato agevolazioni di Simest, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, di approvazione della politica di investimento e delle correlate circolari operative dei tre interventi attuativi di realizzazione della Sub-Misura «Rifinanziamento e ridefinizione del Fondo 394/81» (M1C2 Investimento 5.1) del PNRR ed in attuazione dell’art. 11 del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121.

Il Fondo 394, gestito da Simest in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, è stato dotato complessivamente di 1,2 miliardi di euro – di cui 400 milioni relativi alla quota di cofinanziamento a fondo perduto.

Per assicurare la massima diffusione degli interventi agevolativi e consentire l’accesso a un più ampio numero di imprese, ogni azienda potrà presentare una sola domanda di finanziamento che prevede un tasso agevolato pari al 10% del Tasso di Riferimento UE e attualmente pari allo 0,055% annuo, con una quota di cofinanziamento a fondo perduto fino al 25%, nel limite delle agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary framework, e senza necessità di presentare garanzie.

Il tetto di cofinanziamento a fondo perduto sale fino al 40% per le PMI con sede operativa (da almeno 6 mesi) nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); a queste imprese è altresì riservato il 40% della dotazione complessiva del Fondo, ossia 480 milioni di euro.

Il cofinanziamento a fondo perduto in regime di Temporary Framework è, allo stato, concedibile per le richieste deliberate fino al 31 dicembre 2021.

Le risorse del Fondo vengono veicolate attraverso tre nuovi strumenti:

  • transizione digitale ed ecologica delle PMI a vocazione internazionale;
  • partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema;
  • sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (e-commerce).

Si riassumono di seguito le principali caratteristiche dei tre strumenti.

  1. Transizione digitale ed ecologica delle PMI con vocazione internazionale.

È un finanziamento agevolato, dedicato alle PMI costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio. Le risorse ottenute dovranno essere destinate per una quota almeno pari al 50% a investimenti per la transizione digitale e per la restante quota a investimenti per la transizione ecologica e la competitività internazionale. Il finanziamento ha una durata di 6 anni, con 2 di pre-ammortamento e un importo massimo finanziabile di 300mila euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati.

  1. Partecipazione delle PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema (ossia missioni finalizzate alla promozione imprenditoriale del c.d. “sistema Italia” nei mercati internazionali).

È un finanziamento agevolato per la partecipazione di PMI a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che l’evento stesso non sia a tema digital o ecologico. L’importo massimo del finanziamento è pari a 150mila euro e non può comunque superare il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. Il periodo di rimborso è di 4 anni, con 1 anno di pre-ammortamento.

  1. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce).

È un finanziamento agevolato, dedicato alle PMI costituite in forma di società di capitali, per la creazione o il miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso a una piattaforma di terzi (market place) di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. L’importo minimo dell’intervento che l’impresa può richiedere è pari a 10 mila euro, mentre l’imposto massimo è pari a euro 300 mila per la piattaforma propria e pari a 200 mila euro per l’accesso a piattaforma di terzi. In ogni caso, il finanziamento non può essere superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati. La durata dei finanziamenti è di 4 anni con 1 anno di pre-ammortamento.

Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione di esito della domanda, che conterrà il CUP (Codice Unico di Progetto) ed entro la fine del periodo di preammortamento.

Il pagamento delle spese dovrà avvenire attraverso un Conto corrente dedicato e indicando all’interno della causale di ogni pagamento/movimentazione i riferimenti delle fatture, numero CUP e riferimento al PNRR.

Il prossimo 28 ottobre alle ore 9:30 si aprirà il Portale operativo per la ricezione delle domande di finanziamento, ma già dal 21 ottobre, le imprese potranno pre-caricare il modulo di domanda firmato digitalmente, con l’obiettivo di agevolare l’iter di richiesta dei fondi.

Per gli ulteriori dettagli operativi della misura, consulta la nostra AREA RISERVATA.

Webinar Confcommercio Cosenza – Intesa Sanpaolo

Webinar Confcommercio Cosenza – Intesa Sanpaolo

Confcommercio Cosenza organizza, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, un seminario online per illustrare le opportunità a sostegno della ripartenza delle imprese.

L’incontro si terrà venerdì 4 giugno alle ore 15:30 in diretta Facebook, Youtube e verrà trasmessa anche sul nostro sito.

Il webinar si rivolge agli imprenditori della provincia di Cosenza, e si occuperà di illustrare i finanziamenti, le attivazioni dei POS e i vantaggi per le imprese imprese che vengono offerti dalla convenzione con Intesa Sanpaolo agli associati Confcommercio.

Dopo i saluti di Maria Santagada, Direttore Confcommercio Cosenza, e Antonella Tarsitano, Presidente Comitato per la promozione della cultura e del turismo Cciaa di Cosenza, interverranno:

  • Giuseppe Bonanno – Dir. Area Retail Calabria Nord Intesa Sanpaolo
  • Antonietta Ronga – Spec. Prodotti e Segmenti Direzione Regionale Campania Calabria Sicilia Intesa Sanpaolo
  • Lorenzo Mancini – Responsabile Impact develop & Relationship management Intesa Sanpaolo
  • Daniela Picchi – Impact develop & Relationship management Intesa Sanpaolo

Al termine dell’incontro è prevista una fase di dibattito durante la quale gli interessati potranno approfondire le modalità di accesso alle agevolazioni e porre domande.

Registrati al webinar al seguente link: https://forms.gle/9cd7Y8iv2RLeecfU9

Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici.

Nuove Imprese a Tasso zero: termini e modalità presentazione domande

Nuove Imprese a Tasso zero: termini e modalità presentazione domande

Il Decreto Crescita ha previsto una profonda revisione della misura di sostegno all’autoimprenditorialità per la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

In particolare, ha allungato la durata dei mutui agevolati a dieci anni, ampliato la platea dei beneficiari dell’agevolazione alle micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile costituite da non oltre 60 mesi, aumentato la copertura del prestito agevolato fino a un massimo del 90% delle spese ammissibili per le imprese costituite da almeno trentasei mesi e da non oltre sessanta mesi.

Inoltre, con la Legge di Bilancio 2020 è stata prevista la possibilità di integrare il finanziamento agevolato con una quota di contributo a fondo perduto.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze del 4 dicembre 2020, è stata definita la nuova disciplina della misura che si basa su un mix agevolativo tra finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto.

Con circolare del 8 aprile 2021, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito modalità, forme e termini di presentazione delle domande, nonché i criteri, l’iter di valutazione, le condizioni e i limiti di ammissibilità delle spese.

Gli incentivi sono rivolti alle imprese, in forma individuale o societaria, composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne.

La misura finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Nello specifico le attività ammesse sono:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, (ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123).

Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione necessaria possono essere presentate a Invitalia a partire dal giorno 19 maggio 2021.

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore www.invitalia.it

Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento. Uno stesso programma di investimento non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

Per ulteriori elementi di approfondimento rivolgiti ai nostri uffici o visita la nostra AREA RISERVATA.

Fonte Confcommercio