Sportello Energia – Crediti d’imposta

Sportello Energia – Crediti d’imposta

Per mitigare gli incrementi dei costi delle bollette energetiche, il Governo ha introdotto un credito d’imposta anche in favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica e di gas naturale, basato sulla differenza rispetto al 2019 per le spese sostenute per l’acquisto di energia nel secondo e terzo trimestre 2022 (15% per l’elettricità e 25% per il gas) e nel periodo ottobre/novembre 2022 (30% per l’elettricità e 40% per il gas).

È necessario porre attenzione al fatto che il credito d’imposta relativo al secondo trimestre debba essere necessariamente utilizzato entro il 31 dicembre di questo anno. Mentre i crediti relativi al terzo trimestre, ed al periodo ottobre/novembre possono essere utilizzati fino al 31 marzo 2023.

Con riferimento al calcolo dei predetti crediti, la normativa vigente prevede che le imprese possano richiedere al proprio fornitore di energia di effettuare lui stesso il calcolo dei crediti spettanti, a condizione però che l’impresa destinataria del credito si rifornisca di energia elettrica o di gas naturale dallo stesso venditore da cui si riforniva nel 2019. Diversamente, il calcolo spetterà direttamente all’impresa.

Solo per quanto riguarda l’Energia Elettrica, l’accesso al credito è condizionato al valore di potenza installata che deve essere superiore a 16,5 kw per i crediti relativi al secondo e terzo trimestre 2022 mentre per i mesi di ottobre e novembre tale valore è stato ridotto a 4,5 kw.

Confcommercio Cosenza propone alle imprese associate il servizio di calcolo dei crediti di imposta attraverso il proprio “Sportello Energia”.

I nostri uffici sono a disposizione degli associati per raccogliere la necessaria documentazione e realizzare il calcolo dei crediti di imposta loro spettanti.

Professionisti: protagonisti del cambiamento

Professionisti: protagonisti del cambiamento

Il prossimo 17 novembre a partire dalle 10:00 si terrà il convegno nazionale di Confcommercio Professioni, dal titolo “Professionisti: protagonisti del cambiamento” nell’ambito del quale verrà presentata la ricerca dell’Ufficio Studi di Confcommercio sull’andamento del comparto.

I lavori si potranno seguire in presenza, oppure in diretta streaming sul sito confederale confcommercio.it/live e sulla pagina facebook di Confcommercio Professioni facebook.com/confcommercioprofessioni.

Per partecipare è necessario iscriversi compilando il form che trovate qui: https://forms.gle/xtV3ApMW8ZwPerRW8

Federcomated. Il magazzino edile amico dell’ambiente

Federcomated. Il magazzino edile amico dell’ambiente

Il 2 dicembre a Milano, presso Palazzo Castiglioni – Sala Colucci, si terrà il 39esimo Meeting Associativo di Federcomated Milano.

Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Freri, Presidente di Federcomated, Ermete Realacci, Presidente di Legambiente e, naturalmente, del padrone di casa Carlo Sangalli, Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia, l’incontro prevede due tavole rotonde su temi di stretta attualità moderate da Luca Berardo, presidente di Sercomated, e coordinate da Mario Verduci, segretario generale di Federcomated.

L’attività edilizia e l’impatto climatico: dalla quantità alla qualità dell’ambiente costruito è il tema attorno al quale si confronterà il panel di esperti invitati alla prima tavola rotonda, ovvero Luca Squeri, Membro della Camera dei Deputati, Raffaele Cattaneo, Assessore all’Ambiente e Clima Regione Lombardia, Elena Eva Maria Grandi, Assessore all’Ambiente e Verde comune di Milano, Pierpaolo Masciocchi, Responsabile settore ambiente Confcommercio Imprese per l’Italia ed Elena Stoppioni, Presidente “Save The Planet”.

Francesco Freri, Presidente Consorzio Rec, Regina De Albertis, Presidente Assimpredil Ance, Riccardo Masini, Responsabile Cna Costruzioni, Luca Petrone, Green Pea Building, Carlo Carmignan, Titolare Veronese Origgio ed Emanuele Della Pasqua, Amministratore Delegato Vaga si confronteranno, nella seconda tavola rotonda sul tema L’economia circolare, fattore primario della sostenibilità ambientale.

Conferma e registrazione entro il 18 novembre a: segreteria@federcomated.it

Contributo Ristorazione D.L. “Attuazione PNRR”

Contributo Ristorazione D.L. “Attuazione PNRR”

Per poter accedere ai fondi – pari a 10 milioni di euro – stanziati dall’art. 1, commi 17-bis e ss. del D.L. c.d. “Attuazione PNRR”, le imprese della ristorazione, entro il 21 novembre p.v. dovranno presentare, in via telematica, una dichiarazione attestante l’ammontare degli aiuti di Stato ricevuti in regime “de minimis” la cui registrazione nel RNA è avvenuta o avverrà nel triennio 2022-2024.

A stabilirlo è il Provv. del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 406608/2022, emanato in conformità con quanto stabilito dal Decreto del MISE, di concerto con il MiTur e il MEF, del 29 aprile 2022, che aveva statuito le prime disposizioni attuative della misura.

Trattasi in particolare di un contributo aggiuntivo che sarà erogato alle sole aziende già ammesse al beneficio “wedding horeca” di cui all’art. 1-ter, comma 1, del D.L. c.d. “Sostegni bis” (news Fipe) e che svolgano, in via prevalente una delle attività con i seguenti codici ATECO:

  • 10 “Ristoranti e attività di ristorazione mobile”
  • 21 “Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)”;
  • 30 “Bar e altri esercizi simili senza cucina”.

I fondi disponibili saranno così ripartiti:

  • il 70% sarà ugualmente distribuito tra tutte le imprese beneficiarie;
  • il 20% sarà attribuito, in via aggiuntiva, alle sole aziende con ricavi superiori a 100.000 euro (nel periodo d’imposta 2019);
  • il restante 10% sarà erogato, in via ulteriormente aggiuntiva, alle imprese con ricavi superiori a 300.000 euro (sempre in riferimento al periodo d’imposta 2019).

Il contributo – una volta terminati con esito positivo i controlli con i dati presenti in anagrafe tributaria – sarà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accreditamento diretto sul conto corrente bancario o postale già indicato dal richiedente nell’istanza di accesso per la misura di sostegno “wedding horeca” prima citata. È bene specificare che qualora sia stato superato il massimale triennale del Regolamento “de minimis” (Reg. UE n. 1407/2013) con gli altri aiuti già ottenuti – pari a 200.000 euro per i Pubblici Esercizi – l’accredito non potrà essere eseguito.

Bonus 200/350 euro per autonomi e professionisti

Bonus 200/350 euro per autonomi e professionisti

Sei un lavoratore autonomo: artigiano, commerciante, coltivatore diretto, imprenditore agricolo, pescatore, iscritto alla gestione separata o un professionista iscritto alle gestioni previdenziali INPS? Rivolgiti al nostro ufficio (tel. 0983-859021) entro il 30 novembre per effettuare la richiesta per ricevere un bonus fino a 350€.

È attiva fino al 30 novembre la procedura online per richiedere l’indennità una tantum prevista dal decreto-legge 50/2022. Possono presentare la domanda i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPS.

Possono presentare la domanda i soggetti:

  • iscritti alla gestione speciale degli artigiani;
  • iscritti alla gestione speciale dei commercianti;
  • iscritti alla gestione speciale per i coltivatori diretti e per i coloni e mezzadri, compresi gli imprenditori agricoli professionali;
  • pescatori autonomi;
  • liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici.
  • iscritti in qualità di coadiuvanti e coadiutori alle gestioni previdenziali degli artigiani, esercenti attività commerciali, coltivatori diretti coloni e mezzadri.

Nel caso in cui il lavoratore sia iscritto contemporaneamente a una delle gestioni previdenziali dell’INPS e a uno degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, la domanda di accesso all’indennità una tantum dovrà essere presentata esclusivamente all’Istituto.

Per poter beneficiare del bonus pari a 200€, i richiedenti devono avere percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 35.000€ nel periodo d’imposta 2021 e non devono aver beneficiato del bonus 200€ disciplinato dagli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti. Qualora i richiedenti, nel medesimo periodo d’imposta, abbiano percepito un reddito complessivo lordo non superiore a 20.000€ l’indennità sarà maggiorata di 150€, per un importo complessivo di 350€.

I richiedenti, al 18 maggio 2022, devono inoltre:

  • essere già iscritti alla gestione autonoma;
  • essere titolari di partita IVA attiva;
  • aver versato almeno un contributo nella gestione d’iscrizione per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 (con scadenza di versamento al 18 maggio 2022);
  • non essere titolari di trattamenti pensionistici diretti.

Per maggiori informazioni e per effettuare la domanda rivolgersi al nostro Patronato in via Metaponto – Corigliano Rossano (CS) – tel. 0983859021.