Fipe Confcommercio. Divieto di consumazione al banco inaccettabile

Fipe Confcommercio. Divieto di consumazione al banco inaccettabile

La circolare del 24 aprile u.s. con cui il Ministero dell’Interno ritiene che il DL “Riaperture” vieta ai bar la possibilità di effettuare la somministrazione al banco è giuridicamente incomprensibile e non ha alcun fondamento di sicurezza sanitaria. Si tratta di un’interpretazione che nessuno si aspettava considerando che il decreto non esclude espressamente il consumo al banco ma, al contrario, ha voluto specificare con quali modalità può avvenire il consumo al tavolo (esclusivamente all’esterno fino al 31 maggio). D’altra parte, dopo 14 mesi di blocco delle attività di ristorazione, almeno l’aspettativa di una regolamentazione puntuale non dovrebbe essere tradita: in zona gialla i bar hanno sempre avuto la possibilità di effettuare la somministrazione al banco anche in virtù del fatto che si tratta di un consumo veloce, che non implica una lunga permanenza all’interno degli esercizi.

In sostanza, stando alla circolare del Ministero dell’Interno, la somministrazione al bancone non si potrà fare prima del 1° luglio mentre a partire dal 1° giugno sarà possibile consumare al chiuso ma al tavolo. Un paradosso giuridico e sanitario.

E’ un attacco al modello di offerta del bar italiano” – dichiara Laura Barbieri, presidente di Fipe Cosenza- “che si differenzia da quelli degli altri Paesi proprio perché basato sul consumo al banco. Un provvedimento punitivo ingiustificato anche sotto il profilo scientifico sui rischi sanitari che si corrono. Anzi la scienza continua a sostenere che il rischio di contagio cresce con l’aumento del tempo di contatto.”

Per dare voce ai 4.552 bar della Calabria, Fipe – Confcommercio di Cosenza – si associa alla richiesta del Presidente nazionale Fipe Stoppani di un intervento urgente da parte del MISE, perché ormai il tema della salute pubblica non può essere separato da quello della tenuta di un intero settore produttivo.

Ente Bilaterale. Approvato il Bilancio Consuntivo 2020

Ente Bilaterale. Approvato il Bilancio Consuntivo 2020

L’Assemblea dei soci dell’Ente Bilaterale del Terziario della Provincia di Cosenza (EBC) nella seduta del 29 aprile 2021 tenutasi in presenza e con collegamento telematico, ha approvato il bilancio consuntivo dell’Ente per l’anno 2020, precedentemente predisposto dal Consiglio Direttivo.

All’Assemblea, che ha visto la piena partecipazione dei soci, erano presenti i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali costituenti.

Il Collegio dei revisori dei conti ha illustrato nella sua relazione gli obiettivi e i risultati che l’Ente ha raggiunto nel corso dell’anno 2020 ed ha ribadito all’Assemblea le previsioni per l’anno 2021.

Il Presidente dell’Ente, Angelo Scarcello, nel corso dell’Assemblea, ha indicato gli obiettivi che l’EBC si prefigge di raggiungere nel corso del 2021. In particolare, ha ribadito l’impegno per i contributi a sostegno di lavoratori e imprese e per la campagna vaccinale.

Vaccini e programmazione la soluzione all’emergenza

Vaccini e programmazione la soluzione all’emergenza

Mentre dal 26 aprile le regioni del Nord e centro Italia torneranno in zona gialla, per la Calabria si prospettano tempi più lunghi per le tanto sospirate riaperture.

Complice il crescente numero dei contagi e le vaccinazioni che vanno avanti a rilento – con la Calabria ultima nella classifica – le imprese, soprattutto della ristorazione, vedono ancora lontana l’opportunità di ripartire. Allo stesso tempo emerge il malumore per un Decreto Riaperture che accontenta alcuni ma scontenta molti. Come ad esempio i negozi dei centri commerciali ancora una volta costretti alla chiusura. Se infatti nella bozza entrate in Consiglio dei Ministri era prevista dal 15 maggio, in zona gialla, la riapertura dei centri commerciali nei festivi e prefestivi nel testo approvato la norma è scomparsa. Così come le aperture dal 26, in zona gialla, soltanto all’aperto. Queste rappresentano una limitazione che penalizza più del 46% dei bar e ristoranti italiani, privi di spazi all’aperto, mentre magari hanno spazi chiusi anche ampi. E la percentuale cresce di molto nei centri storici.

Altro settore in ginocchio, che esce ancora sconfitto dai provvedimenti del Governo, è quello degli eventi e del catering (matrimoni e altri eventi collegati a cerimonie). Tutto l’indotto è al collasso fermo ormai da ottobre e una ripartenza non è prevista prima del 31 luglio con tante prenotazioni prese e purtroppo da disdire.

“Bisogna fare di più per riaprire – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri – e concordo con il Presidente nazionale di Confcommercio Sangalli sul fatto che occorre farlo prestando massima attenzione ai protocolli sanitari, perché anche il mondo delle imprese è preoccupato per i dati di contagi e ricoveri, ma occorrono anche più controlli. È giunto il momento di definire un cronoprogramma davvero serrato. Da parte nostra c’è tutta la possibile collaborazione ad applicare in modo rigido le norme ma così non si può più andare avanti. Le imprese così non reggono – ha proseguito Algieri – i consumi sono crollati, nel 2020 molti hanno chiuso definitivamente. E questo è un bilancio drammatico per il mondo imprenditoriale che rappresentiamo, in particolare per la ristorazione e tutta la filiera turistica, senza dimenticare l’abbigliamento, il commercio ambulante, i trasporti e tutto il comparto della cultura e del tempo libero. Tutto è fermo e se non si agisce subito lo sconforto prenderà il sopravvento e allora sarà troppo tardi

Infine, serve un piano vaccinale per le imprese. La Regione deve darsi una mossa per definire le modalità di attuazione del protocollo firmato a livello nazionale. Dal nostro punto di vista ci stiamo già muovendo per dare l’opportunità a tutte le nostre imprese di vaccinare i propri dipendenti. Sono loro infatti che ogni giorno sono a contatto con il pubblico e non si capisce perché ancora non si proceda a vaccinarli”.

Confcommercio Cosenza – Fipe incontra il ministro Giorgetti

Confcommercio Cosenza – Fipe incontra il ministro Giorgetti

Si è svolto ieri l’incontro al Mise tra i rappresentati della Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che ha innanzitutto ringraziato tutti i partecipanti per l’aver realizzato una manifestazione civile, svolta nel pieno rispetto delle regole, e per la massima correttezza con cui hanno espresso la grave difficoltà economica dei pubblici esercizi a causa delle chiusure per la pandemia.

Nella delegazione, guidata dal Presidente nazionale Fipe Enrico Lino Stoppani, era presente in rappresentanza della Calabria, Laura Barbieri consigliere nazionale Fipe e presidente Fipe Confcommercio Cosenza, che ha portato sul tavolo le difficoltà dei pubblici esercizi della nostra regione.

Due le questioni principali affrontate: riaperture e sostegni. Sul primo punto il Ministro, pur precisando che non è possibile indicare con certezza una data per le riaperture, ha però sottolineato che gli indicatori stanno migliorando (“anche la natura ci darà una mano come lo scorso anno” ha aggiunto riferendosi al clima che sta migliorando con la primavera) e che “presumibilmente maggio sarà un mese di riaperture” coerentemente con il segnale del governo che ha già scelto “di riaprire le scuole”. Il Ministro ha poi precisato che “sebbene ci aspettassimo di più sul fronte della campagna di vaccinazione, il piano va avanti”, e che “la decisione sulle riaperture sarà presa probabilmente la prossima settimana dal Consiglio dei ministri”.

Altro capitolo fondamentale, sul quale il Fipe ha posto l’accento, è quello dei sostegni. Il ministro ha indicato due strade: gli indennizzi basati sul fatturato, com’è accaduto per l’ultimo decreto, oppure prendere in considerazione il bilancio che “senz’altro fornisce indicazioni più precise sulle perdite reali subite” ma che prevede tempi più lunghi.

Il punto di mediazione potrebbe essere, su questo la Fipe si è impegnata a presentare una proposta articolata in tempi brevi, un sistema di due acconti e di un saldo finale che terrebbe conto degli indicatori contenuti nel bilancio evitando sperequazioni tra le diverse attività.

Il Ministro Giorgetti ha infine accolto la proposta della delegazione Fipe affinché un rappresentante della categoria possa partecipare alle riunioni del CTS.

L’incontro si è svolto a margine dell’Assemblea straordinaria Fipe in piazza San Silvestro, che ha visto anche il collegamento delle sedi provinciali delle federazioni.

Ente Bilaterale. Nuovo bando contributi per i lavoratori delle imprese del terziario

Ente Bilaterale. Nuovo bando contributi per i lavoratori delle imprese del terziario

Pubblicato dall’Ente Bilaterale del Terziario della provincia di Cosenza il bando per il 2021 per la concessione di contributi a favore dei lavoratori delle imprese che operano nel settore terziario provinciale.

L’Ente, costituito da Confcommercio Cosenza e dalle organizzazioni sindacali provinciali Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil, Uiltucs-Uil, si occupa di promuovere lo sviluppo delle imprese del terziario, della distribuzione e dei servizi e delle competenze dei suoi lavoratori.

Si tratta di contributi volti a coprire le spese sostenute a livello individuale e/o per i propri figli come ad esempio: le iscrizioni scolastiche annuali, acquisto dei libri di testo; servizi scolastici a pagamento; spese sanitarie relative a lenti contatto, protesi oculistiche, visite e interventi odontoiatrici.

Sono previste inoltre altre due linee di intervento volte ad aiutare le famiglie con figli disabili e i lavoratori affetti da patologie gravi.

A beneficiare del contributo sono i lavoratori a tempo determinato e indeterminato, in forza presso aziende che risultino iscritte, in regola con i contributi dell’Ente bilaterale e che applicano integralmente il Contratto collettivo nazionale di lavoro Terziario, Distribuzione e Servizi meglio noto come Contratto del Commercio.

Le domande presentate dai lavoratori/trici che hanno partecipato al bando nell`edizione precedente saranno considerate inammissibili.

Il contributo sarà riconosciuto ed erogato per le spese sostenute nell’anno 2020 e fino alla data di presentazione della domanda. Le richieste dovranno essere presentate dal 19 aprile e fino alle ore 12:00 del 21 maggio 2020.

Per partecipare consulta il bando e scarica il modello di domanda:

Per ulteriori informazioni o assistenza nella predisposizione delle domande contatta i nostri uffici allo 098477181 o scrivi a entebilaterale@confcommercio.cs.it.