SIAE: nuove norme per la regolarizzazione delle utilizzazioni musicali

SIAE: nuove norme per la regolarizzazione delle utilizzazioni musicali

Sono ufficialmente entrate in vigore le nuove disposizioni adottate da SIAE in materia di regolarizzazione delle utilizzazioni musicali effettuate senza la preventiva autorizzazione prevista dalla normativa sul diritto d’autore.

Le modifiche, già anticipate nei mesi scorsi e ora recepite nelle Condizioni Generali di Permesso pubblicate da SIAE, riguardano il sistema incentivante previsto per la regolarizzazione della prima attività abusiva e introducono una nuova articolazione delle penali e delle spese di istruttoria in base ai tempi di regolarizzazione.

Per attività abusiva si intende l’utilizzo di opere protette dal diritto d’autore senza aver ottenuto la necessaria licenza e senza aver corrisposto i relativi compensi dovuti.

Le nuove tempistiche di regolarizzazione

Le disposizioni attualmente in vigore prevedono un sistema che incentiva la regolarizzazione tempestiva dell’illecito attraverso l’applicazione di penali differenziate.

In particolare:

  • Regolarizzazione entro 5 giorni dalla notifica dell’atto: penale pari al 15%, oltre a 30 euro per spese di istruttoria;
  • Regolarizzazione dal 6° al 10° giorno dalla notifica dell’atto: penale pari al 20%, oltre a 50 euro per spese di istruttoria;
  • Regolarizzazione oltre il 10° giorno dalla notifica dell’atto: penale pari al 30%, oltre a 75 euro per spese di istruttoria.

Una delle novità più rilevanti riguarda il decorso dei termini: il conteggio dei giorni utili per la regolarizzazione parte infatti dalla data di notifica dell’atto e non più dalla data di redazione dello stesso.

Confermate le sanzioni per i casi di recidiva

Restano invariati gli altri elementi fondamentali del sistema sanzionatorio.

SIAE conferma infatti il regime di penali progressive previsto in caso di comportamenti recidivi, con maggiorazioni pari al:

  • 50% per la prima recidiva;
  • 100% per la seconda recidiva;
  • 200% per le successive violazioni.

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Convenzione Confcommercio–SCF. Proroga pagamento negozi e gallerie commerciali

Convenzione Confcommercio–SCF. Proroga pagamento negozi e gallerie commerciali

In ragione del perdurare dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da COVID-19 ed in considerazione delle disposizioni governative a tutela della salute pubblica, gli organi di SCF hanno disposto la proroga al 30 aprile 2021 del termine di pagamento per i compensi 2021 Musica d’Ambiente – Diritti Connessi dovuti da Negozi e Gallerie Commerciali.

Analogamente viene prorogato al 30 aprile 2021 il termine di scadenza della Campagna Associativa SCF.

Resta invece confermato al 31 maggio 2021 il termine di pagamento per gli “Abbonamenti Musica d’Ambiente – Diritti Connessi” 2021 per le categorie Pubblici Esercizi, Acconciatori ed Estetisti e Strutture Ricettive, i cui compensi saranno come di consueto raccolti da SIAE su mandato di SCF a mezzo MAV ovvero attraverso il “Portale Musica d’Ambiente” attivo sul sito www.siae.it.

I nostri soci, pertanto, potranno differire fino a fine aprile il pagamento tanto del diritto d’autore quanto del diritto connesso (infatti la SIAE ha già accordato la proroga al 30 aprile 2021), e usufruire degli sconti legati alle convenzioni Confcommercio (30%, che aumenta al 42% in caso di possesso di Confcommercio Card).

Per usufruire dello sconto e avere maggiori informazioni è possibile contattare i nostri uffici.