Nuove regole per le Comunità Energetiche Rinnovabili: incentivi potenziati e bando riaperto fino al 30 novembre 2025

Nuove regole per le Comunità Energetiche Rinnovabili: incentivi potenziati e bando riaperto fino al 30 novembre 2025

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato, con i decreti del 16 e 17 luglio 2025, una nuova versione delle Regole Operative del GSE per l’accesso agli incentivi destinati alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e alle configurazioni di autoconsumo collettivo, nell’ambito della Missione 2, Componente 2, Investimento 1.2 del PNRR.

Tali aggiornamenti si inseriscono in un più ampio quadro normativo che include il DM 16 maggio 2025 e l’Avviso pubblico pubblicato il 15 luglio 2025, finalizzati a semplificare l’accesso al contributo in conto capitale e incentivare la partecipazione attiva di soggetti pubblici e privati nella transizione energetica.

Le principali novità introdotte:

  • Estensione della platea dei beneficiari: i Comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti (prima il limite era di 5.000) possono ora accedere al contributo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili;
  • Proroga dei termini:
    • Completamento dei lavori entro il 30 giugno 2026;
    • Entrata in esercizio entro 24 mesi dal completamento e comunque non oltre il 31 dicembre 2027;
  • Anticipazione del contributo aumentata fino al 30% (in precedenza il limite era il 10%);
  • Nuova finestra temporale per la presentazione delle domande: dal 21 luglio al 30 novembre 2025 (salvo esaurimento anticipato della dotazione, pari a 2,2 miliardi di euro);
  • Allargamento dei soggetti ammissibili: possono ora far parte delle CER anche le aziende territoriali per l’edilizia residenziale, istituti pubblici di assistenza e beneficenza, consorzi di bonifica, enti religiosi, istituzioni pubbliche e altri soggetti del Terzo settore;
  • Possibilità di incentivare impianti già attivi: purché entrati in esercizio entro 150 giorni dal 24 gennaio 2024 e realizzati per far parte di una CER.

Finalità e ambito dell’intervento

Gli incentivi mirano a supportare la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili all’interno delle CER e delle configurazioni collettive, in linea con i principi del NextGenerationEU, valorizzando criteri di sostenibilità, digitalizzazione, inclusione e riduzione dei divari territoriali.

Sono ammissibili gli interventi che prevedono la nuova realizzazione o il potenziamento di impianti alimentati da fonti rinnovabili (potenza ≤ 1 MW), ubicati nei Comuni con meno di 50.000 abitanti e all’interno della stessa cabina primaria della configurazione energetica di riferimento.

Modalità di partecipazione

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite l’apposita piattaforma. Tutti i dettagli sui requisiti tecnici, sulle spese ammissibili e sulle procedure di rendicontazione sono contenuti nell’Avviso pubblico del 15 luglio 2025, disponibile sul sito del GSE.

Per supporto alla compilazione della domanda o assistenza sui requisiti, le imprese associate possono rivolgersi agli uffici Confcommercio Cosenza.

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MIMIT: contributi alle PMI per impianti fotovoltaici e mini-eolici

MIMIT: contributi alle PMI per impianti fotovoltaici e mini-eolici

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aperto e promuove il bando nazionale “Sostegno per l’autoproduzione di energia da FER nelle PMI”, previsto nell’ambito della Missione 7 del PNRR, REPowerEU. Il bando mira a incentivare l’installazione di impianti per l’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili.

Finalità del bando

L’obiettivo è sostenere la transizione ecologica delle piccole e medie imprese italiane, incentivando l’autoconsumo energetico attraverso:

  • impianti solari fotovoltaici,
  • impianti mini-eolici,
  • sistemi di accumulo dell’energia prodotta,
  • tecnologie digitali funzionali agli impianti.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di 320 milioni di euro, così ripartiti:

  • 40% riservato alle imprese con sede nel Mezzogiorno;
  • 40% riservato a micro e piccole imprese.

Chi può partecipare

Possono accedere ai contributi le PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in possesso di almeno un bilancio approvato. Le imprese devono essere in regola con gli obblighi contributivi e non devono operare nei settori esclusi (industria pesante, fossile, ecc.).

Sono esclusi anche:

  • soggetti con elevate emissioni di CO2,
  • imprese ad alto consumo energetico (elenco CSEA),
  • chi opera in settori ambientali non sostenibili.

Tipologia di interventi ammissibili

  • Installazione di impianti fotovoltaici o mini-eolici (non cumulabili),
  • Diagnosi energetica obbligatoria ex ante,
  • Integrazione con sistemi di accumulo,
  • Soluzioni digitali per la gestione energetica,
  • Investimenti in leasing ammessi (con vincoli).

Importo dell’investimento: minimo 30.000 euro, massimo 1.000.000 euro.

Spese ammissibili

  • Costi per impianti e componenti,
  • Installazione e collaudo,
  • Diagnosi energetica, progettazione, autorizzazioni,
  • Sistemi di stoccaggio e ICT associati,
  • Opere edili strettamente connesse.

Modalità e scadenze

  • Domande online tramite piattaforma Invitalia
  • Apertura sportello: 4 aprile 2025 ore 12:00
  • Chiusura sportello (proroga): 17 giugno 2025 ore 12:00

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda. Il pagamento avverrà su stato avanzamento lavori o a saldo, previa verifica della documentazione.

Per supporto alla compilazione della domanda o assistenza sui requisiti, le imprese associate possono rivolgersi agli uffici Confcommercio Cosenza.

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