Confcommercio Cosenza. Politano e Oliverio eletti vicepresidenti

Confcommercio Cosenza. Politano e Oliverio eletti vicepresidenti

Si definisce la squadra di governo di Confcommercio Cosenza che dopo la riconferma alla guida di Klaus Algieri, ha visto eletti oggi i membri di giunta, i vicepresidenti e l’assegnazione di alcune deleghe.

Su proposta del Presidente, alla carica di vicepresidente sono stati eletti dal Consiglio Direttivo, Giuseppe Politanto, Presidente di Confcommercio professioni e Giovanna Oliverio, presidente dell’Associazione Territoriale di San Giovanni In Fiore.

I due neo eletti andranno a comporre la Giunta dell’Associazione insieme a Laura Barbieri, presidente Fipe Cosenza, Domenico Lione, presidente dell’Associazione Territoriale di Cassano All’Ionio e Pietro Paolo Oranges, presidente Federcomated Cosenza.

“Una squadra per molti aspetti rinnovata che vuole segnare il cambio di passo che vogliamo imprimere alla nostra Associazione nel prossimo quinquennio – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Cosenza Algieri – ovviamente essere eletti negli organi direttivi comporta la necessità di un maggior impregno nella vita associativa, per questo auguro a tutti un buon lavoro. Naturalmente – ha concluso Algieri – anche chi non è stato eletto è parte integrante della squadra, perché solo con il lavoro di tutti i componenti del consiglio possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

“Essere riconfermato alla carica di vicepresidente è per me motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Politano –  sento forte la fiducia del Presidente e di tutti i consiglieri, e questo mi spinge a impegnarmi maggiormente nel mio ruolo”.

Emozionata per la nomina ottenuta la vicepresidente Oliverio, che ha dichiarato:

“Sono molto sorpresa di questo riconoscimento, per me Confcommercio è una famiglia e sapere che sono stata scelta per rappresentare le nostre imprese mi rende fiera, anche e soprattutto nei confronti del mio territorio, che tanto ha bisogno di rappresentanti che portino avanti le sue istanze”.

Nel corso del Consiglio sono state poi assegnate, su proposta del Presidente, alcune deleghe di rappresentanza. In particolare, Anna Gallo, presidente del Gruppo Terziario Donna ha ricevuto la delega alla Digitalizzazione delle imprese, mentre ad Antonella Tarsitano, presidente dell’Associazione Territoriale Sila Grande, è stata assegnata la delega al Turismo.

La nuova Giunta di Confcommercio Cosenza con le delegate alla Digitalizzazione e al Turismo

Nelle città calabresi crescono i servizi ma si riduce il commercio

Nelle città calabresi crescono i servizi ma si riduce il commercio

Analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio sulla demografia d’impresa nei centri urbani. Aumentano solo le attività di alloggio e ristorazione. Sempre più le imprese gestite da stranieri. Nei centri storici calano le attività tradizionali e crescono i servizi.

Cosenza 01/03/2023. C’era una volta il commercio: questo in estrema sintesi il quadro drammatico che emerge dalla consueta analisi dell’Ufficio Studi Confcommercio sulla demografia d’impresa nelle città italiane. Dato che trova conferma anche nella nostra Regione dove le attività commerciali si riducono mentre crescono, anche se non in tutte le provincie le attività di servizio.

Complessivamente la doppia crisi pandemica ed energetica sembra avere enfatizzato i trend di riduzione della densità commerciale già presenti prima del 2020. Questa crescente desertificazione, soprattutto nei centri storici, non deve essere sottovalutata in quanto potrebbe mettere a rischio la tenuta della struttura economica delle nostre città.

Per quanto concerne il quadro nazionale tra il 2012 e il 2022 sono sparite, complessivamente, oltre 99mila attività di commercio al dettaglio e 16mila imprese di commercio ambulante; in crescita alberghi, bar e ristoranti (+10.275); nello stesso periodo, cresce la presenza straniera nel commercio, sia come numero di imprese (+44mila), sia come occupati (+107mila) e si riducono le attività e gli occupati italiani (rispettivamente -138mila e -148mila).

Meno profonda, ma non per questo meno allarmante, la situazione di decrescita nelle città capoluogo calabresi.

Grafico 1 – Commercio nei centri storici 2012-2022

Fonte: Ufficio studi Confcommercio

Per quanto riguarda il commercio nei centri storici, tutte le principali città della Regione eccetto quella di Crotone mostrano il segno meno in termini di attività presenti. La situazione più complessa è quella legata al centro storico di Reggio Calabria che conta una riduzione di 103 unità.

Grafico 2 – Commercio non centri storici 2012-2022

Fonte: Ufficio studi Confcommercio

Anche al di fuori del centro storico, il commercio nelle nostre città non sembra vivere un momento particolarmente felice. Le aree urbane di Cosenza, Reggio Calabria e Catanzaro mostrano un segno meno in termini di attività presenti, mentre Crotone e Vibo Valentia mostrano un segno di crescita.

Grafico 3 – Servizi centri storici 2012-2022

Fonte: Ufficio studi Confcommercio

Diversa la situazione dei servizi quali alloggio, ristorazione e bar. Nei centri storici, infatti, aumenta la presenza di questa tipologia di attività tranne nelle città di Catanzaro e Vibo Valentia che mostrano una discreta flessione.

Grafico 4 – Servizi non nei centri storici 2012-2022

Fonte: Ufficio studi Confcommercio

Infine per quanto concerne le aree urbane, anche qui in linea generale assistiamo ad un aumento dei servizi di alloggio, ristorazione e bar, eccezion fatta per le città di Cosenza e Crotone che mostrano un segno meno.

Il presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri nel commentare l’analisi dell’Ufficio Studi sulla demografia di impresa nelle città calabresi ha dichiarato: “La desertificazione commerciale non riguarda solo le imprese, ma la società nel suo complesso. Il fatto che il cuore pulsante delle nostre città stia lentamente cessando di battere significa che ci troviamo di fronte a meno servizi, meno vivibilità e di conseguenza minor sicurezza sulle nostre strade. Le attività commerciali, infatti, non sono da considerare solo in termini economici, ma anche come sentinelle dei nostri territori. La loro assenza rischia di spegnere i luoghi in cui viviamo. Occorre quindi accelerare la riqualificazione urbana con un utilizzo più ampio e selettivo dei fondi europei del PNRR e coinvolgendo anche i corpi intermedi nella realizzazione dei progetti”.

Assemblea pubblica con il Presidente Sangalli

Assemblea pubblica con il Presidente Sangalli

“Penso agli imprenditori, a partire da quelli del Sud presenti in questa Sala. Donne e uomini che hanno dimostrato nelle difficoltà e dimostrano oggi nel lavoro quotidiano, tanta responsabilità e determinazione, prima di tutto nei confronti dei loro collaboratori, per le comunità, per il Paese. È difficile non arrendersi in un tempo in cui la parola più ricorrente è stata “crisi”. Crisi pandemica, crisi economica, crisi diplomatica, crisi energetica. E se non c’è stata anche una crisi sociale lo dobbiamo proprio ai corpi intermedi, quelli vivi e che hanno funzionato, come la Confcommercio. Se non riparte il Mezzogiorno non riparte il Paese”. E’ quanto dichiarato dal presidente Carlo Sangalli, durante l’Assemblea Pubblica di Confcommercio Cosenza, dal titolo “Il ruolo dei corpi intermedi per il rilancio del mezzogiorno”.

“I corpi intermedi sono determinanti per gli equilibri sociali ed economici del territorio – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Sangalli – dialogare infatti significa far vedere che innanzitutto i corpi intermedi, le parti sociali e quindi anche il mondo associativo, sono una realtà importantissima in grado di offrire alla politica le richieste del mondo delle imprese”.

“Coraggio nelle scelte, trasparenza, responsabilità, ascolto e buoni esempi. Sono queste le parole che devono comparire in primo piano nel vocabolario economico e sociale della Calabria.  Lo chiediamo alla politica ma anche ai corpi intermedi. È tempo che istituzioni, enti e corpi intermedi assumano comportamenti di responsabilità negli interessi di tutti”.

E’ quanto ha sostenuto Klaus Algieri, presidente di Confcommercio Cosenza, nel corso del suo intervento.

Tanti complimenti per il Presidente della Regione sul lavoro svolto ma anche tanti spunti su temi che andrebbero affrontati: “Ci sono tanti temi sanità, porto di Gioia Tauro, lavoro, politiche energetiche e del mare, testo unico sul commercio e turismo, rigenerazione urbana – ha proseguito Algieri – per ognuna di esse Confcommercio è al fianco della politica e delle istituzioni per portarle a compimento. Questo è il ruolo dei corpi intermedi, fornire spunti, opinioni, collaborare e non dare giudizi. Essere di supporto e non di peso. Prima di giudicare bisognerebbe trovarsi nelle condizioni in cui si è agito per capire come si è arrivati a quell’azione”.

Un bel confronto con il Presidente Occhiuto che nell’apprezzare le proposte di Confcommercio ha dichiarato: “Concordo con quanto detto dal presidente Algieri nel suo intervento – ha sostenuto Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria – coinvolgere i corpi intermedi nelle scelte strategiche che riguardano la nostra Regione, è per me un percorso ineludibile. Voglio cambiare la Regione che ho l’onore di governare, ma per farlo ho bisogno della partecipazione attiva di tutte le energie positive del territorio e Confcommercio è una di queste. Vorrei che le associazioni di categoria diventassero sportelli della Regione e front office del mondo delle imprese. Soprattutto di quelle micro che non hanno accesso ai bandi o perché i bandi non esistono o perché non hanno personale capace di intercettare questi finanziamenti – ha concluso Occhiuto”.

L’incontro ha visto l’alternarsi di tre momenti distinti. Il primo la proclamazione dei risultati dell’Assemblea Elettiva di Confcommercio Cosenza, che ha visto riconfermato alla carica di Presidente l’uscente Klaus Algieri. Successivamente sono state premiate cinque soci del sistema Confcommercio: Enzo Barbieri, Franco Totera, Mario Tarsitano e Renata Tropea per la storicità delle proprie imprese, Ester Chimento per essere stata la prima a creare in Italia Confcerimonie. Momento culmine è stato il dibattito pubblico aperto dai saluti del dell’Assessore del Comune di Cosenza, Pina Incarnato e della presidente della Provincia di Cosenza Rosaria Succurro. Successivamente ci sono stati gli interventi del Presidente di Confcommercio Cosenza, Klaus Algieri e del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. A concludere l’intervento del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. Tutto l’evento è stato moderato dalla direttrice di Confcommercio Cosenza Maria Santagada.

Le imprese storiche premiate

Approvato il bilancio previsionale 2023 di Confcommercio Cosenza

Approvato il bilancio previsionale 2023 di Confcommercio Cosenza

L’Assemblea dei soci di Confcommercio Cosenza riunita oggi ha approvato all’unanimità il Bilancio previsionale per il 2023 predisposto dalla Giunta e dal Consiglio riunitisi lo scorso 02 novembre.

Nel corso dell’Assemblea è stato poi presentato e approvato il Budget Sociale 2023. Cinque le linee progettuali che definiscono le strategie d’azione dell’associazione per il prossimo anno:

Sviluppo rete associativa e relazioni con gli associati

  • Incremento e diversificazione dei servizi
  • Rafforzamento relazioni sul territorio
  • Nuove strategie di comunicazione digitale
  • Manager e imprenditori verso il futuro

Il Presidente Klaus Algieri ha espresso soddisfazione per i nuovi obiettivi e ha dichiarato che: “Nel 2023 continueremo la nostra attività con la professionalità di sempre e metteremo in campo iniziative concrete per dare servizi innovativi alle imprese associate. Formazione continua e digitalizzazione saranno i capisaldi della nostra azione”.

Nell’illustrare il Budget Sociale 2023 il Direttore Maria Santagada ha dichiarato: “i progetti che contiamo di realizzare ci consentiranno di migliorare la qualità dei servizi che offriamo ogni giorno e la soddisfazione dei nostri associati”.

Algieri. Turismo è industria per Sud Italia, agire subito sui trasporti per stagione estiva

Algieri. Turismo è industria per Sud Italia, agire subito sui trasporti per stagione estiva

“Bisogna affrontare il boom del turismo italiano ed europeo verso il Sud mettendoci la ‘testa’, riorganizzando la logistica e i trasporti, facendole funzionare da subito, e pubblicizzando al meglio i nostri luoghi e le nostre bellezze. Così si potrebbe vivere di turismo da maggio a ottobre. Si devono riorganizzare subito al meglio le infrastrutture per i prossimi mesi estivi”.

Così, con Adnkronos/Labitalia, Klaus Algieri, presidente di Camera di commercio di Cosenza e vicepresidente nazionale di Unioncamere, sulle prospettive di sviluppo del Sud.

“Per aiutare il Sud ad accogliere al meglio i turisti dal resto del Paese e da tutta Europa è necessario che qualcuno ci metta la testa riorganizzando logistica e trasporti. Tutti parlano del Mezzogiorno, ma nessuno, a livello istituzionale, è intervenuto con ‘la testa’ per risolvere, nell’immediatezza, quei problemi che ci impediscono di sfruttare al meglio la nostra risorsa principale: il turismo”

insiste Algieri.
“Le strutture ci sono, gli imprenditori sono pronti a mettersi in gioco, ma manca ad esempio la volontà di intervenire su orari e quantità di treni e aerei. Per arrivare in Calabria da Roma, ci vogliono 3 ore e un quarto con la Frecciarossa ma è una sola e sempre piena. Basterebbe metterne un’altra… E poi la Salerno-Reggio Calabria. Tutto fila liscio fino a maggio e poi a giugno e luglio lavori di manutenzione. E’ normale? Chi controlla l’Anas?”, rimarca amaro Algieri.

“E così tanti altri interventi -aggiunge- che permetterebbero agli operatori turistici di affrontare al meglio la stagione. Va sistemata la Ss 106 e intervenire anche sulla linea ferroviaria ionica per collegarla a quella tirrenica e quindi a Roma, per permettere di collegare ad esempio Crotone con Roma in poco più di 4 ore. E, ancora, sostenere la creazione sempre a Crotone di un aeroporto turistico, potrebbe essere il primo del Mezzogiorno”. Per Algieri, vanno “bene i grandi progetti, ma quanti anni ci vorranno per realizzarli?”. “Quindi, per questo si deve intervenire da subito per valorizzare le strutture che già abbiamo e tutte quelle grandi risorse che il Sud e la Calabria hanno e che nessuno ha, i nostri mari con a due passi le nostre montagne”, spiega ancora.

E sul Pnrr Algieri è molto chiaro. “Al Mezzogiorno sono destinati nel Pnrr questi 40 miliardi che però, onestamente, ancora non si sono visti. Noi come Camere di commercio siamo soggetti attuatori ma ancora non è stato assegnato nulla per far sì che possiamo agire sulle imprese. Le risorse prima vanno ai Comuni. Prima domanda che noi ci poniamo: i Comuni sono pronti, sono preparati? Stanno presentando progettualità? La nostra paura è che poi queste risorse non si riesca a spenderle e che vadano alla fine perse”, sottolinea allarmato l’imprenditore.

“Finora -insiste Algieri- abbiamo visto solo convegni, noi invece vogliamo i fatti. Voglio vedere se questi soldi sono arrivati e dove sono”, rimarca.

Ma per Algieri un concetto deve essere chiaro. “Le imprese del Sud non chiedono soldi, chiedono solo le stesse opportunità degli altri, perché noi siamo bravi e siamo riconosciuti come capaci in tutto il mondo”, sottolinea.

“Se andiamo a vedere il Mezzogiorno, in questo momento, sta crescendo di più in percentuale rispetto al resto del Paese. Dopo il Covid gli imprenditori del Sud sono ripartiti, c’hanno messo l’anima. Adesso è arrivata la guerra… Ma forse, faccio una provocazione, la guerra può salvare il Sud. Perché noi non abbiamo industria, siamo consumatori dell’industria. La nostra vera industria è il turismo”, conclude.

Stati generali del turismo. Le proposte di Confcommercio

Stati generali del turismo. Le proposte di Confcommercio

In occasione degli Stati Generali del Turismo voluti dalla Regione Calabria per ascoltare tutti gli operatori turistici e le parti istituzionali, Confcommercio Calabria, sulla base delle indicazioni ricevute dai propri associati, ha realizzato un documento contenente le proposte per il rilancio del turismo nella nostra Regione.

Un documento strutturato che tratta diversi punti. Dalla regolamentazione del settore, alla promozione, passando per le reti d’impresa, le DMO e gli interventi attuabili attingendo alle risorse del PNRR.

“Abbiamo voluto ascoltare i nostri associati per portare al tavolo proposte concrete, ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Calabria, Klaus Algieri. La convocazione degli Stati Generali del Turismo rappresenta un’importante momento di confronto per un settore strategico fondamentale per la nostra Regione, sia in termini di sviluppo che di crescita economica. Ringrazio l’Assessore al Turismo della Regione Calabria, Fausto Orsomarso per aver pensato e realizzato questa importante iniziativa.

Il nostro documento – ha proseguito Algieri – è articolato in diversi punti che tracciano un’idea netta di come dovrebbe essere il settore del turismo per le imprese del mondo Confcommercio. Parliamo di regole e concorrenza sleale, promozione, viabilità, utilizzo dei fondi UE e del PNRR, destagionalizzazione, turismo congressuale, DMO e reti di impresa, valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, balneari. Ognuno di essi è poi dettagliato con ulteriori proposte. Penso ad esempio al punto sulle regole e la concorrenza sleale dove proponiamo di contrastare ogni forma di abusivismo incentivando il sistema di controllo e monitoraggio, istituendo anche un comitato permanente tra Regione e forze sociali che definisca le linee di governance del settore. Oppure il punto sulle DMO e le reti di imprese dove proponiamo di adottare forme collaborative tra le imprese per arrivare alla creazione di un’offerta turistica integrata, che faccia finalmente della Calabra una destinazione turistica. Altro nodo cruciale che trattiamo nel documento è quello legato al PNRR dove abbiamo individuato le linee strategiche attraverso le quali migliorare la competitività delle imprese turistiche anche attraverso l’efficienza energetica e la riqualificazione delle strutture recettive.

Auspichiamo che la Regione prenda in considerazione le nostre proposte, ha concluso Algieri, da parte nostra tutta la disponibilità a lavorare insieme per tradurre in atti concreti quanto abbiamo messo su carta”.