Ristora Calabria – bis. Contributi a micro e piccole imprese

Ristora Calabria – bis. Contributi a micro e piccole imprese

La Regione Calabria ha approvato un nuovo avviso per la selezione e concessione di un contributo una tantum rivolto a microimprese e PMI operanti sul territorio regionale che hanno subito gli effetti dell’emergenza Covid-19.

La misura si rivolge alle Microimprese e PMI che non siano già beneficiarie della prima edizione di Ristora Calabria e che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • sede legale e operativa in Calabria e codice ATECO 93.29.10 (discoteche), oppure codice ATECO 59.14.00 (cinema) o codice ATECO 90.04.00, codice ATECO 90.01.01, codice ATECO 90.02.09 (gestione di teatri e attività connesse di cui ai codici identificati specificatamente) riferito all’attività prevalente;
  • attività economiche ubicate all’interno di edifici e a servizio delle scuole secondarie di secondo grado della regione Calabria;
  • attività economiche ubicate e operanti nell’ambito delle stazioni aeroportuali calabresi;
  • attività economica con sede operativa nella Regione Calabria e con codice ATECO ricompreso nell’Allegato B al presente Avviso, riferito all’attività prevalente;
  • associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), con sede operativa nella Regione Calabria, affiliate alla Federazione italiana Nuoto e/o alla Federazione italiana Nuoto Paralimpico, da almeno 3 anni in Calabria e che svolgono attività agonistica nelle diverse discipline acquatiche mediante atleti agonistici tesserati FIN per la stagione 2020/2021, regolarmente iscritte alla data di presentazione della domanda al registro Nazionale del CONI;
  • sede operativa nella Regione Calabria e con codice ATECO 58.11.00 Edizione di libri.

L’aiuto è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum. L’intensità dell’aiuto è per ciascuna impresa richiedente pari a:

  • € 10.000,00 (diecimila/00) per i soggetti di cui ai Codici Ateco 29.10 (discoteche), 59.14.00 (cinema), 90.04.00 (teatri), 90.01.01 (attività nel campo della recitazione), 90.02.09 (Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche);
  • € 5.000,00 (cinquemila/00) per le attività economiche ubicate all’interno di edifici e a servizio delle scuole secondarie di secondo grado della regione Calabria;
  • € 5.000,00 (cinquemila/00) per le attività economiche ubicate e operanti nell’ambito delle stazioni aeroportuali calabresi;
  • € 5.000,00 (cinquemila/00) per i soggetti di cui con codice ATECO ricompreso nell’Allegato B dell’Avviso.
  • massimo € 35.000,00 (trentacinquemila/00) da parametrarsi in base al numero di agonisti al 01/04/2021 per i soggetti Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), con sede operativa nella Regione Calabria, affiliate alla Federazione italiana Nuoto e/o alla Federazione italiana Nuoto Paralimpico, da almeno 3 anni in Calabria e che svolgono attività agonistica nelle diverse discipline acquatiche mediante atleti agonistici tesserati FIN per la stagione 2020/2021, regolarmente iscritte alla data di presentazione della domanda al registro Nazionale del CONI;
  • massimo € 40.000,00 (quarantamila/00) da parametrarsi in base alla dimensione riferita all’anno 2019 per i soggetti di cui al codice ATECO 58.11.00 Edizione di libri.

La presentazione della domanda si svolge in 2 fasi:

FASE 1 – Registrazione dell’utente, predisposizione della domanda e caricamento allegati. Le imprese interessate possono registrarsi attraverso lo sportello informatico reso disponibile all’indirizzo web www.bandifincalabra.it e successivamente predisporre la domanda a partire dal 14/06/2021 alle ore 10:00:00 e fino al 17/06/2021 alle ore 18:00:00

FASE 2 – Invio della domanda (Click day). L’invio della domanda (precedentemente predisposta secondo le indicazioni fornite nella Fase 1) potrà essere effettuato esclusivamente dal 18/06/2021 alle ore 10:00:00 fino al 18/06/2021 alle ore 18:00:00,

Leggi il bando e i relativi allegati nella nostra Area Riservata.

Informa Calabria. Contributi a emittenti radiotelevisive e testate giornalistiche

Informa Calabria. Contributi a emittenti radiotelevisive e testate giornalistiche

La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione un bando che intende sostenere attraverso contributi a fondo perduto l’attività delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche locali che abbiano sede in Calabria.

La misura punta a rafforzare la ripresa economica delle PMI colpite dagli effetti del Covid-19, attraverso la concessione di un contributo una tantum.

L’Avviso si pone l’obiettivo di fornire un aiuto economico agli operatori del settore Media e Informazione, al fine di fronteggiare l’emergenza e rilanciare la produttività calabrese con particolare attenzione all’informazione istituzionale.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

  • le Società editrici, Cooperative e associazioni editoriali, con sede legale ovvero, sede operativa principale ed attività produttiva in Calabria, che editano testate giornalistiche cartacee e online;
  • le Società radiotelevisive locali che hanno sede legale e operano in Calabria e che producono e diffondono informazione e format giornalistici di carattere locale con frequenza quotidiana (si considera operante in Calabria l’emittente la cui sede legale o sede operativa principale di messa in onda del segnale radiotelevisivo in almeno due province è ubicata nel territorio regionale).

CONTRIBUTO CONCEDIBILE

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 1.000.000,00 (euro un milione/00).

Il contributo concedibile, che è diverso a seconda della tipologia di beneficiario e del numero di dipendenti dell’impresa, va da un minimo di € 5.000,00 a un massimo di € 50.000,00.

MODALITÀ DI INVIO

Le domande dovranno essere presentate telematicamente attraverso la piattaforma informatica che sarà resa disponibile dal Soggetto Gestore Fincalabra SpA e secondo le modalità tecniche e le tempistiche che saranno rese disponibili successivamente.

Le agevolazioni saranno concesse, sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Leggi il bando nella nostra Area Riservata.

Borse di studio per studenti (universitari o iscritti a corsi ITS) in condizioni svantaggiate

Borse di studio per studenti (universitari o iscritti a corsi ITS) in condizioni svantaggiate

La Camera di Commercio di Cosenza mette a disposizione n. 114 Borse di studio per studenti che si trovano in difficoltà a causa delle conseguenze dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’obiettivo è di sostenere la continuità negli studi delle nuove generazioni, in particolare quelle appartenenti alle categorie sociali più fragili, alleviando il carico economico delle famiglie le cui difficoltà economiche rischiano di riflettersi sulla scelta dei giovani di proseguire il proprio percorso formativo.

Il valore complessivo delle risorse stanziate è pari a Euro 150.000,00.

Il bando si rivolge sia agli studenti universitari sia agli studenti degli Istituti Tecnici Superiori (ITS). In particolare, le borse di studio sono destinate a:

A. 49 borse di studio da 2.000,00 euro – Studenti regolari iscritti all’Università all’anno accademico 2020/2021 o immatricolati all’anno accademico 2020/2021.

B. 65 borse di studio da 800,00 euro – Studenti frequentanti corsi ITS (Istituto Tecnico Superiore) per l’anno 2020/2021, finalizzati ad ottenere il diploma di Tecnico Superiore.

che si trovano in condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 tale da compromettere la prosecuzione o l’avvio degli studi.

In particolare si tratta di:

Cessazione di attività di uno dei due genitori titolare di ditta individuale nel corso del 2020;

Perdita di fatturato – nella misura del 30% nell’anno 2020 rispetto all’anno precedente – dell’attività lavorativa del genitore lavoratore autonomo o titolare di ditta individuale;

Decesso di un genitore causa COVID-19, lavoratore autonomo o titolare di ditta individuale.

La domanda di concessione della borsa di studio deve essere inviata a partire dal 17/05/2021 ed entro il 30/06/2021.

I requisiti e le modalità per poter partecipare sono indicate nel bando e gli allegati disponibili nella nostra AREA RISERVATA.

Invitalia. Incentivi alle imprese nel settore turistico-culturale

Invitalia. Incentivi alle imprese nel settore turistico-culturale

“Cultura Crea 2.0” è un regime di aiuto volto a sostenere la filiera culturale e creativa e a rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese del settore produttivo collegato al patrimonio culturale italiano, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020, approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2015) 925 del 12.02.2015.

Tra i diversi programmi di incentivi figurano anche interventi per lo “Sviluppo delle imprese dell’industria culturale e turistica” – regolamentati dal Titolo III del Decreto Mibact 11.05.2016 (modificato con Decreto del 10.12.2020) e dalla Direttiva operativa n. 237/2021 – diretti a finanziare programmi di investimento presso una o più unità produttive situate in Basilicata, Calabria, Campania e Puglia.

Possono accedere solo le imprese costituite in forma societaria di capitali o di persone da non meno di 36 mesi, in possesso di determinati requisiti (tra cui quelli di non esser sottoposte a procedure concorsuali).

Sono finanziabili esclusivamente i programmi:

  • Di importo non superiore a 500.000 euro;
  • realizzati nel territorio di una delle Regioni sopra indicate;
  • relativi a una o più delle attività economiche elencate all’allegato 2 della Direttiva operativa sopra richiamata (tra cui le attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie e bar) aventi un legame funzionale con musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, parchi e giardini storici di rilevanza strategici espressamente indicati all’allegato 4;
  • inseriti in una o più delle seguenti aree di intervento:

– servizi per la fruizione turistica e culturale;

– promozione finalizzata alla valorizzazione delle risorse culturali;

– recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali.

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis (Reg. n. 1407/2013 della Commissione europea del 18.12.2013) e prevedono congiuntamente:

  • un finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa (durata massima 8 anni), elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;
  • un contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% negli stessi casi di cui al punto precedente.

Le agevolazioni, pertanto, potranno esser concesse per un importo fino all’80% o al 90% della spesa complessivamente ammissibile.

Per saperne di più consulta la nostra AREA RISERVATA.

Per ogni informazione aggiuntiva o assistenza potete contattare i nostri uffici.

Regione Calabria. Riqualificazione stabilimenti balneari

Regione Calabria. Riqualificazione stabilimenti balneari

La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione un bando che intende sostenere le imprese del settore del turismo balneare e marittimo, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

La misura si rivolge alle microimprese che svolgono attività di gestione di stabilimenti e/o di strutture balneari marittime di cui al codice ATECO 93.29.20 in regime di regolare concessione.

Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo in conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello. L’intensità dell’aiuto concedibile, in relazione alle spese ammissibili, è pari al 70%.

L’importo totale delle spese ammissibili dovrà essere di importo non inferiore a € 30.000, ogni beneficiario potrà ottenere € 50.000 come importo massimo del contributo concedibile.

Gli operatori interessati dovranno presentare, unitamente alla domanda di aiuto, una proposta progettuale in conformità con le finalità e gli obiettivi della misura, tenuto conto che le iniziative finanziabili attengono a:

  • riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze;
  • riqualificazione dell’attività finalizzata all’introduzione di nuovi servizi da offrire alla clientela e/o al loro potenziamento, miglioramento e/o consolidamento, anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali, nonché finalizzate ad introdurre efficaci sistemi di distanziamento fisico per il contrasto alla diffusione del virus COVID19;
  • riqualificazione dell’attività e dei servizi in termini di sostenibilità ambientale, con particolare riferimento a: riduzione del consumo di plastiche e imballaggi e rifiuti; riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, anche tramite l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia; efficace gestione della risorsa idrica; riqualificazione delle strutture e dell’attività tramite l’utilizzo di materiali eco-sostenibili; contenimento del rumore e riduzione dell’inquinamento acustico; accessibilità ai servizi offerti da parte della clientela con disabilità; implementazione di attività sportive a zero impatto ambientale.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 14/05/2021, utilizzando tassativamente la piattaforma informatica.

La presentazione della domanda si svolge in 2 fasi:
FASE 1 – Registrazione dell’utente, predisposizione della domanda e caricamento allegati. Le imprese interessate possono registrarsi attraverso lo sportello informatico reso disponibile all’indirizzo web www.bandifincalabra.it e predisporre la domanda a partire dal 14/05/2021 alle ore 10 e fino al 26/05/2021 alle ore 18.
FASE 2 – Invio della domanda (Click day)che potrà essere effettuato esclusivamente dal 27/05/2021 alle ore 10 fino al 27/05/2021 alle ore 18.

Tutti gli aggiornamenti, il bando e le ultime FAQ sono disponibili nella nostra AREA RISERVATA.

Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare i nostri uffici.

Nuove Imprese a Tasso zero: termini e modalità presentazione domande

Nuove Imprese a Tasso zero: termini e modalità presentazione domande

Il Decreto Crescita ha previsto una profonda revisione della misura di sostegno all’autoimprenditorialità per la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

In particolare, ha allungato la durata dei mutui agevolati a dieci anni, ampliato la platea dei beneficiari dell’agevolazione alle micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile costituite da non oltre 60 mesi, aumentato la copertura del prestito agevolato fino a un massimo del 90% delle spese ammissibili per le imprese costituite da almeno trentasei mesi e da non oltre sessanta mesi.

Inoltre, con la Legge di Bilancio 2020 è stata prevista la possibilità di integrare il finanziamento agevolato con una quota di contributo a fondo perduto.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze del 4 dicembre 2020, è stata definita la nuova disciplina della misura che si basa su un mix agevolativo tra finanziamento a tasso zero e un contributo a fondo perduto.

Con circolare del 8 aprile 2021, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito modalità, forme e termini di presentazione delle domande, nonché i criteri, l’iter di valutazione, le condizioni e i limiti di ammissibilità delle spese.

Gli incentivi sono rivolti alle imprese, in forma individuale o societaria, composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni o da donne.

La misura finanzia le imprese con progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Nello specifico le attività ammesse sono:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione di prodotti agricoli, ivi inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, (ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123).

Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa e della documentazione necessaria possono essere presentate a Invitalia a partire dal giorno 19 maggio 2021.

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore www.invitalia.it

Ciascuna domanda di agevolazione deve essere correlata a un solo programma di investimento. Uno stesso programma di investimento non può essere suddiviso in più domande di agevolazione.

Per ulteriori elementi di approfondimento rivolgiti ai nostri uffici o visita la nostra AREA RISERVATA.

Fonte Confcommercio