La Regione Calabria ha attivato l’Avviso pubblico “Autoimpiego per contrastare il lavoro sommerso”, nell’ambito del PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027 – Azione 4.aa.1, con l’obiettivo di sostenere la creazione di nuove attività economiche regolari e favorire l’emersione del lavoro irregolare.

La misura, finanziata con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, rientra nelle politiche regionali di promozione dell’occupazione e dell’imprenditorialità, con particolare attenzione ai giovani e ai soggetti in condizione di fragilità occupazionale.

Finalità della misura

L’intervento è finalizzato a:

  • incentivare l’avvio di iniziative di lavoro autonomo e imprenditoriale;
  • favorire la regolarizzazione di attività informali;
  • contrastare il fenomeno del lavoro sommerso;
  • rafforzare il tessuto economico regionale attraverso imprese sostenibili e regolarmente costituite.

Dotazione finanziaria e agevolazioni

La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 5.000.000 di euro, a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus e su risorse statali.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, nel rispetto del Regolamento UE “de minimis”, con le seguenti intensità:

  • contributo fino al 75% delle spese ammissibili;
  • copertura fino al 100% per investimenti complessivi non superiori a 50.000 euro.

Gli investimenti ammissibili devono essere compresi tra 25.000 e 200.000 euro.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione persone fisiche maggiorenni, residenti o domiciliate in Calabria, che alla data di presentazione della domanda risultino:

  • giovani di età inferiore a 35 anni;
  • soggetti disoccupati, inattivi o working poor;
  • persone con disabilità iscritte al collocamento mirato;
  • soggetti che abbiano beneficiato, negli ultimi cinque anni, di misure di politica attiva promosse dalla Regione Calabria.

I beneficiari non devono essere titolari di un’attività economica attiva alla data di presentazione della domanda e si impegnano a costituire l’impresa o aprire la partita IVA successivamente all’ammissione al finanziamento.

Attività e spese ammissibili

Sono finanziabili progetti di:

  • lavoro autonomo;
  • impresa individuale;
  • società di persone e cooperative.

Sono ammesse a contributo le spese strettamente funzionali all’avvio dell’attività, sostenute successivamente alla presentazione della domanda, tra cui:

  • macchinari, impianti e attrezzature produttive nuovi di fabbrica;
  • arredi e beni strumentali indispensabili allo svolgimento dell’attività;
  • hardware, software gestionali, piattaforme digitali, licenze e soluzioni ICT;
  • opere murarie e impiantistiche nei limiti previsti dall’Avviso e strettamente collegate all’insediamento dell’attività;
  • servizi di consulenza specialistica (amministrativa, fiscale, legale, marketing, organizzativa);
  • servizi di accompagnamento, tutoraggio e formazione imprenditoriale;
  • spese generali e di gestione, calcolate in misura forfettaria secondo quanto stabilito dall’Avviso.

Le spese devono essere coerenti con il progetto approvato, adeguatamente documentate e conformi ai limiti e alle percentuali previste dal bando.

Le attività devono essere avviate e localizzate in Calabria e rientrare nei codici ATECO ammessi.

Modalità di selezione

Le domande saranno valutate tramite procedura valutativa a sportello, secondo criteri di ammissibilità e di merito. L’accesso al contributo è subordinato al raggiungimento del punteggio minimo previsto e alla disponibilità delle risorse.

Con successivi provvedimenti saranno definiti:

  • i termini di apertura dello sportello;
  • la modulistica ufficiale;
  • le modalità operative di presentazione delle domande.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi ai nostri uffici.

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