Covid-19 e Green Pass. Quali cambiamenti per le imprese?

Covid-19 e Green Pass. Quali cambiamenti per le imprese?

Quali sono e quali saranno i principali cambiamenti introdotti dalle norme sul Green Pass per imprese e consumatori?

Confcommercio Calabria per fare luce sul tema organizza il prossimo 17 settembre 2021 alle ore 15:00 un webinar dal titolo “Covid-19 e Green Pass. Quali cambiamenti per le imprese?”

Un confronto con gli esperti del settore permettere alle imprese partecipanti di comprendere tutte le novità normative in materia.

Il webinar è gratuito. Per partecipare basta compilare il seguente form https://forms.gle/qDC8AAfJc7dM1sVa9.

Prorogate le adesioni al Progetto Stay Export 2021

Prorogate le adesioni al Progetto Stay Export 2021

Prorogato al 30 settembre 2021 l’invio delle adesioni al progetto STAY EXPORT, proposto dal sistema camerale (finanziato da Unioncamere) a cui aderisce anche la Camera di Commercio di Cosenza. L’iniziativa è GRATUITA per le imprese e prevede le seguenti attività:

  • informazioni aggiornate sulle opportunità e sui rischi rilevati nei paesi esteri a maggior interscambio commerciale con l’Italia;
  • attività di affiancamento personalizzato a distanza (web-mentoring) con le Camere di commercio Italiane all’estero (https://www.assocamerestero.it/camere),a seguito di una puntuale valutazione del grado di interesse e delle effettive capacità e potenzialità di presenza dell’impresa nei diversi paesi esteri. L’incontro di web mentoring, della durata di 90 minuti, ha un valore di 1.500 Euro, interamente sostenuto da Unioncamere (vedi circolare allegata per de minimis) e includerà informazioni su: approccio culturale al paese di riferimento; livello di barriere d’ingresso; macro-tendenze del settore; aspetti operativi legati all’export; strategie commerciali; opportunità d’investimento.

A questo servizio potrà accedere un numero massimo di n. 8 imprese della provincia di Cosenza.

COME PARTECIPARE:

  • qualora NON già fatto, bisogna registrarsi sul sito https://www.sostegnoexport.it cliccando su “Sei un’impresa interessata all’estero?”(inserire la password: progettosei)
  • l’impresa riceverà successivamente una mail con le istruzioni per generare le proprie credenziali per accedere all’area riservata
  • accedere a “Area Riservata Imprese” in home page sul sito https://www.sostegnoexport.it inserendo la propria mail (username) e la password generata dall’azienda (v. punto precedente)
  • compilare il form nella sezione dell’area riservata “Registrazione a Stay Export” indicando i mercati di interesse, esprimendo al massimo n. 12 preferenze (ordinate per priorità) suddivise per area geografica (n. 6 CCIE per Europa, n. 3 per Nord e Sud America, n. 2 per Asia e Australia, n. 1 per Medio Oriente e Africa).
  • Cliccare su invia. Si riceverà una mail con le preferenze indicate.

Il processo di matching avverrà sulla base dell’ordine cronologico di arrivo delle candidature, delle priorità espresse da ciascuna impresa e del numero di posti disponibili presso ciascuna CCIE.

Le domande dovranno essere inviate entro il 30/09/2021. Eventuali proroghe di detta scadenza, con riapertura dei termini di accesso laddove ci sia capienza progettuale, potranno essere valutate dalla CCIAA e comunicate alle imprese.

La manifestazione d’interesse è disponibile nella nostra AREA RISERVATA.

Per maggiori informazioni potete contattare i nostri uffici.

Convenzioni. Scopri come pubblicare la tua offerta nazionale

Convenzioni. Scopri come pubblicare la tua offerta nazionale

È disponibile una nuova opportunità per tutti gli associati. Le convenzioni locali, stipulate con Confcommercio Cosenza, possono assumere carattere nazionale ed essere visibili da tutti gli associati Confcommercio d’Italia.

Un nuovo strumento per fa crescere il business della tua impresa e rendere la tua offerta visibile sul sito Associati Confcommercio, permettendoti di allargare la platea dei potenziali clienti al di fuori del territorio provinciale.

Per rendere nazionale la tua convenzioni locale:

  • Devi essere socio di Confcommercio Cosenza
  • Proporre una convenzione (tipo di sconto applicato, prodotti in promozione, i dettagli dell’offerta, il logo della tua impresa e immagini del prodotto o azienda).

Se sei interessato a condividere una tua offerta promozionale agli associati Confcommercio di tutta Italia, contattaci subito e prendi un appuntamento coi nostri uffici!

Non sei ancora associato? Ricorda che la tessera associativa di Confcommercio dà diritto a tanti vantaggi, offerte, promozioni e sconti su diversi servizi e prodotti a livello locale e nazionale.

Il Sud è stato abbandonato. Senza un piano strutturale serio nessuna ripartenza

Il Sud è stato abbandonato. Senza un piano strutturale serio nessuna ripartenza

Algieri, Confcommercio Calabria: “Ci sentiamo in balia di noi stessi, senza nessuna strada da seguire. Tante parole ma pochi fatti. La politica nazionale e regionale dialoghino con i corpi intermedi per la creazione di un piano strutturale serio. Turismo e transizione ecologica per ripartire”.

Qualsiasi analisi venga fatta sull’economia del mezzogiorno, emerge con forza l’allargarsi del divario con il resto del paese. Proclami, intenzioni e voci di corridoio, ma ancora una volta il sud sembra essere sparito dall’elenco dei provvedimenti “urgenti” dell’agenda politica. Il Sud non solo occupa un posto meno importante in agenda, ma forse è passato di moda.

Un collasso a pieno titolo fotografato dall’analisi condotta dal Centro Studi di Confcommercio che individua nella diffusione della criminalità, nella burocrazia, nelle carenze infrastrutturali e nella disoccupazione le “zavorre” che hanno frenato lo sviluppo del Sud. Tutti temi che ad ogni tornata elettorale rappresentano i vessilli di tutti gli schieramenti politici ma che alla prova dei fatti vengono poi messi in secondo piano a favore di altri interessi.

Un altro elemento che frena il sud è quello della riduzione della popolazione giovanile, che nel periodo considerato dallo studio 2015-2019 si è ridotta di oltre un milione e mezzo impattando pesantemente sul livello di occupazione nel Mezzogiorno e sulla qualità del capitale umano. I giovani scappano dalla loro terra perché in essa non vedono alcuna prospettiva di futuro.

In termini meramente economici, il peso che tutti questi fattori hanno sul Pil pro capite per abitante è decisivo e la quota di Pil prodotta dal Sud sul totale nazionale è diminuita passando da oltre il 24% del 1995 al 22% del 2019. Secondo i dati della ricerca, se questi fattori incidessero meno, nel giro di alcuni anni il prodotto lordo meridionale crescerebbe di oltre il 20% (+90 miliardi di euro).

“È tempo di mettersi seriamente a discutere per trovare una soluzione – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri –  ci sentiamo in balia di noi stessi, senza nessuna strada da seguire. Tante parole ma pochi fatti. La responsabilità oltre che politica è anche di alcuni corpi intermedi e della comunicazione pubblica di servizio regionale. La nostra Regione non ha un indirizzo da seguire. Si decidono le cose sulla base del nulla senza un criterio o una regola logica. Ad oggi non sappiamo nemmeno a che punto siamo con i vaccini. Le Asp fanno quello che vogliono, si veda il caos a Vibo Valentia di questi giorni. Gli psudo commissari non sanno nemmeno rispondere a semplici domande. Le nostre imprese intanto continuano a rimanere chiuse. Come possiamo pensare di ripartire senza una strategia chiara? Le imprese non chiedono di essere assistite ma meno burocrazia, più credito e fiducia. Vogliamo che ci venga restituita la dignità di poter svolgere il nostro lavoro.

La politica nazionale e regionale – prosegue Algieri – dialoghino con i corpi intermedi per la creazione di un piano strutturale a 360°. Siamo stanchi di promesse da campagna elettorale vogliamo atti concreti. All’orizzonte ci sono delle possibilità che non possiamo lasciarci scappare per tentare una ripartenza. Parlo del Recovery plan e del Piano Sud 2030 che metteranno a disposizione risorse di una certa entità per il nostro paese. Due sono i principali canali sui quali puntare: il turismo, da sempre sottoutilizzato anche per una forte carenza di infrastrutture che negli anni non ha permesso di intercettare il grande flusso di turisti stranieri e la transizione ecologica, quel New Green Deal che l’Europa ha messo al centro dei propri progetti e che nel Mezzogiorno, può diventare una carta vincente”.