Klaus Algieri nominato commissario di Confcommercio Messina

Klaus Algieri nominato commissario di Confcommercio Messina

Confcommercio ha nominato il dott. Klaus Algieri Commissario di Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Messina. Imprenditore da tre generazioni, Algieri ha maturato nel tempo solide competenze sul ruolo e sulle funzioni delle associazioni di categoria, con particolare attenzione all’innovazione dei servizi agli associati, strumento fondamentale per affrontare le trasformazioni del mercato e rafforzare la competitività delle imprese. Nel nuovo incarico il Commissario avvierà e porterà a compimento il percorso di risanamento economico dell’Associazione, puntando con determinazione sullo sviluppo associativo e sulla crescita della struttura, al fine di garantire sempre maggiore assistenza, rappresentanza e tutela agli associati e al territorio. Il terziario, infatti, rappresenta un pilastro dell’economia messinese: commercio, turismo, servizi, trasporti e professioni costituiscono una componente essenziale del tessuto produttivo e delle prospettive di sviluppo della città metropolitana.

Klaus Algieri nominato commissario di Confcommercio Messina

Klaus Algieri riconfermato Vicepresidente nazionale di Federmotorizzazione. Buongiardino confermato Presidente nazionale

Federmotorizzazione–Confcommercio rinnova i propri vertici confermando alla guida della Federazione Simonpaolo Buongiardino, rieletto Presidente nazionale, e Klaus Algieri, riconfermato nel ruolo di Vicepresidente nazionale. Una scelta che testimonia la continuità del lavoro svolto negli ultimi anni e la volontà di proseguire lungo un percorso di rappresentanza forte e autorevole a tutela delle imprese del comparto automotive.

La conferma di Algieri rappresenta un riconoscimento significativo del suo impegno nel sostenere il settore in una fase caratterizzata da nuove sfide: transizione energetica, innovazione tecnologica, digitalizzazione e politiche di mobilità urbana. La sua presenza nella squadra nazionale rafforza ulteriormente il ruolo e il contributo di Confcommercio Cosenza all’interno del sistema confederale.

La squadra di Federmotorizzazione

Accanto al Presidente e ai Vicepresidenti, sono stati confermati anche i componenti della Giunta nazionale, che guideranno insieme la Federazione nei prossimi anni:

Giunta nazionale:

  • Loreno Epis – Bergamo

  • Luigi Pucciarelli – Bologna

  • Michele Biselli – Perugia

  • Oscar Zorgniotti – Gorizia

Completano l’assetto istituzionale i Consiglieri nazionali, figure di riferimento per i territori e per le categorie rappresentate:

Consiglio nazionale:

  • Roberto Santo – Cremona

  • Massimo Musazzi – Varese

  • Alessandro Finicelli – Milano

  • Andrea Toffoli – Lodi

  • Saul Mariani – Monza e Brianza

  • Andrea Citro – Milano

Una Federazione pronta ad affrontare le sfide del settore

La riconferma di Buongiardino e Algieri, insieme alla continuità della Giunta e del Consiglio, garantisce stabilità e visione strategica a Federmotorizzazione. La Federazione continuerà a lavorare per sostenere le imprese in un mercato in rapida evoluzione, promuovendo politiche che favoriscano competitività, sicurezza, sostenibilità e sviluppo dell’intera filiera della mobilità.

Confcommercio Cosenza esprime soddisfazione per il risultato ottenuto e formula a tutta la squadra nazionale i migliori auguri di buon lavoro.

Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi: tutto quello che c’è da sapere

Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi: tutto quello che c’è da sapere

La FIPE Confcommercio Cosenza organizza per mercoledì 19 novembre 2025, alle ore 10:00 presso la Sala Conferenze di Confcommercio Cosenza, un incontro dal titolo “Il dumping contrattuale nei pubblici esercizi: tutto quello che c’è da sapere”.

L’iniziativa intende approfondire il tema del dumping contrattuale, una pratica che produce gravi effetti distorsivi sul mercato del lavoro, generando concorrenza sleale tra le imprese e penalizzando quelle che rispettano i contratti collettivi e le regole.

L’obiettivo dell’incontro è offrire strumenti di conoscenza e confronto tra istituzioni, parti sociali e professionisti per favorire la corretta applicazione dei contratti e promuovere condizioni di lavoro eque nel settore dei pubblici esercizi.

Programma

Ore 10:00 – Saluti istituzionali

  • Laura Barbieri, Presidente FIPE Confcommercio Cosenza

  • Massimiliano Mura, Direttore ITL Sede Territoriale di Cosenza

  • Angelo Maria Manna, Direttore INPS Cosenza

  • Annalisa Assunto, Segretario FILCAMS CGIL Cosenza

Ore 10:30 – Interventi

  • Andrea Chiriatti, Direttore Area Sindacale FIPE Confcommercio

  • Alessandra Sannipoli, Area Relazioni Sindacali FIPE Confcommercio

  • Roberto Garritano, Consigliere Ordine Consulenti del Lavoro di Cosenza

  • Flavio Vincenzo Ponte, Docente di Diritto del Lavoro – Università della Calabria

Modera Domenico Lo Duca, Segretario FIPE Confcommercio Cosenza

L’evento si svolge con il patrocinio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Cosenza ed è valido ai fini della formazione continua obbligatoria dei consulenti del lavoro (3 crediti formativi).

L’iniziativa è promossa in collaborazione con FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS, confermando l’impegno condiviso per contrastare il dumping contrattuale e valorizzare la qualità e la legalità nel settore.

Confcommercio Cosenza si congratula con il Presidente Roberto Occhiuto per la rielezione alla guida della Regione Calabria

Confcommercio Cosenza si congratula con il Presidente Roberto Occhiuto per la rielezione alla guida della Regione Calabria

Il Presidente Klaus Algieri, il Direttore Maria Santagada, il Consiglio Direttivo e tutta la struttura di Confcommercio Cosenza si congratulano con l’On. Roberto Occhiuto per la sua rielezione alla guida della Regione Calabria.

«Rivolgiamo al Presidente Occhiuto i nostri più sinceri auguri di buon lavoro – dichiara il Presidente Algieri – con l’auspicio di proseguire il percorso di collaborazione avviato in questi anni, volto a sostenere la crescita delle imprese e a valorizzare il ruolo del terziario nella costruzione di una Calabria più competitiva e accogliente».

Confcommercio Cosenza rinnova la propria disponibilità a lavorare in sinergia con la Regione e con le istituzioni locali per promuovere sviluppo, occupazione e innovazione, rafforzando il tessuto produttivo del territorio.

Ad maiora!

Confcommercio rilancia la Zem: «La Regione dovrà avere coraggio»

Confcommercio rilancia la Zem: «La Regione dovrà avere coraggio»

Confcommercio Cosenza rilancia il progetto Zone Economiche Montane (ZEM), chiedendo al prossimo governo regionale un regime fiscale dedicato e investimenti mirati per contrastare lo spopolamento e rilanciare le aree interne. La vicepresidente Giovanna Oliverio sottolinea l’urgenza di politiche coraggiose per favorire il rientro dei giovani emigrati e sostenere lo sviluppo delle imprese montane, attraverso agevolazioni fiscali e strumenti di credito d’imposta.

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Saldi Estivi 2025: in Calabria una spesa stimata tra i 127 e i 142 Milioni di euro

Saldi Estivi 2025: in Calabria una spesa stimata tra i 127 e i 142 Milioni di euro

Parte con buone premesse la stagione dei saldi estivi in Calabria. Secondo le stime elaborate dal Centro Studi di Confcommercio Calabria, la propensione all’acquisto nella nostra regione si attesta intorno al 75%, in linea con la media nazionale e in crescita rispetto allo scorso anno.

Il punto di vista delle imprese

L’indagine ha coinvolto un campione significativo di piccole imprese, con un organico compreso tra 0 e 10 dipendenti e un numero di punti vendita tra 1 e 5. Tra le aziende partecipanti, il 57,1% appartiene al settore dell’abbigliamento, il 42,9% agli accessori e il 28,6% alle calzature, con alcune imprese che operano in più settori contemporaneamente.

Una notevole fiducia emerge dai dati: il 72,4% delle imprese prevede un incremento delle vendite rispetto all’anno precedente, mentre il restante 26,6% teme una diminuzione. Nessuna impresa si aspetta una situazione invariata.

L’analisi ha individuato diversi fattori che influenzeranno le vendite quest’anno:

Situazione economica generale: 57,1%

Miglioramento del marketing: 28,6%

Cambiamenti nelle preferenze dei clienti: 14,3%

Eventi straordinari: 14,3%

Incremento delle vendite online: 14,3%[1]

Riguardo agli sconti, il 57,1% delle imprese applicherà inizialmente una riduzione tra il 10% e il 30%, mentre il 42,9% offrirà sconti tra il 40% e il 60%.

Il comportamento dei consumatori

Una partecipazione ampia e consapevole che conferma l’importanza dei saldi come momento economico rilevante, sia per le famiglie che per le imprese commerciali. I calabresi si dimostrano sempre più attenti alla qualità e alla convenienza, con una spesa media stimata tra i 120 e i 200 euro.

Su una popolazione attiva stimata in circa 1 milione di persone tra i 18 e i 70 anni, si calcola che saranno oltre 750.000 i consumatori realmente coinvolti nei saldi estivi. Il valore economico complessivo atteso si colloca tra i 127 e i 142 milioni di euro, con un impatto particolarmente significativo nelle province di Cosenza (circa il 36%), Reggio Calabria (circa il 33%), seguite da Catanzaro (circa il 19%), Vibo Valentia (circa il 10%) e Crotone (circa il 8%).

Maria Santagada, Direttore di Confcommercio Calabria, commenta:        
“Questi numeri confermano un clima di fiducia e una ripresa del potere d’acquisto, seppur con scelte sempre più ponderate. I saldi estivi 2025 segnano un ritorno deciso nei negozi fisici, in particolare nel commercio di prossimità che continua a rappresentare un punto di riferimento insostituibile per i cittadini. Il dato che ci fa riflettere maggiormente è la crescente attenzione verso i prodotti di marca e di qualità, segno di un consumatore più maturo, consapevole e attento al valore, non solo al prezzo.”

Le categorie più richieste restano l’abbigliamento (84%) e le calzature (76,8%), con una crescita importante per gli accessori e gli articoli sportivi (+8,3%). I negozi fisici restano il canale preferito per gli acquisti (65% in Calabria contro il 58,2% a livello nazionale), mentre si riduce il ricorso all’acquisto impulsivo: il 57% dei calabresi dichiara infatti di attendere i saldi per effettuare acquisti pianificati.

Anche le dinamiche provinciali riflettono il legame tra commercio, turismo e demografia: Cosenza e Reggio Calabria si distinguono per l’elevato numero di acquirenti attivi e la forza dei centri urbani e commerciali, mentre Vibo Valentia beneficia della stagione turistica, pur scontando una rete commerciale meno strutturata.

I dati complessivi restituiscono una fotografia positiva: la Calabria affronta i saldi estivi con una domanda consistente, orientata alla qualità, alla convenienza e alla fiducia nei punti vendita del territorio.

Consigli per gli acquisti

  1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (Art. 129 e ss. D.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato (art. 135 bis del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo). Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. Per gli acquisti online i cambi o la rescissione del contratto sono sempre consentiti entro 14 giorni dalla ricezione del prodotto indipendentemente dalla presenza di difetti, fatta eccezione per i prodotti su misura o personalizzati (artt. 52 e ss. del D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo).
  2. Prova dei capi: non c’è obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante.
  3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.
  4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
  5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e, generalmente, il prezzo finale. In tutto il periodo dei saldi il prezzo iniziale sarà il prezzo più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni antecedenti l’inizio dei saldi (Art. 17 bis D.Lgs. 206/2005 – Codice del Consumo introdotto dal D.Lgs. n. 26/2023 di recepimento della Direttiva UE «Omnibus»).

[1] I rispondenti potevano indicare più fattori contemporaneamente