<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>imprese calabria Archivi - Confcommercio Cosenza</title>
	<atom:link href="https://confcommerciocosenza.it/tag/imprese-calabria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://confcommerciocosenza.it/tag/imprese-calabria/</link>
	<description>Imprese per l&#039;Italia - Provincia di Cosenza</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 Sep 2026 08:45:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.7</generator>

<image>
	<url>https://confcommerciocosenza.it/wp-content/uploads/2026/06/cropped-Cosenza_Aquila-32x32.png</url>
	<title>imprese calabria Archivi - Confcommercio Cosenza</title>
	<link>https://confcommerciocosenza.it/tag/imprese-calabria/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>PMI moda: 100 milioni per programmi di sviluppo</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/pmi-moda-100-milioni-per-programmi-di-sviluppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 08:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[accessori]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[contributi moda]]></category>
		<category><![CDATA[decreto 6 agosto 2026]]></category>
		<category><![CDATA[filiera della moda]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti agevolati]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti moda]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo crescita sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[formazione PMI]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi PMI]]></category>
		<category><![CDATA[industria della moda]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione PMI]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[MIMIT]]></category>
		<category><![CDATA[PMI moda]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca e sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[tessile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=229768</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/pmi-moda-100-milioni-per-programmi-di-sviluppo/">PMI moda: 100 milioni per programmi di sviluppo</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito, con il decreto ministeriale 6 agosto 2026, le condizioni e le modalità di accesso alle agevolazioni destinate alle <strong>PMI operanti nella filiera della moda</strong>, in attuazione dell’articolo 3 della legge 11 marzo 2026, n. 34, recante “Legge annuale sulle piccole e medie imprese”.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura mette a disposizione <strong>100 milioni di euro a valere sul Fondo per la crescita sostenibile</strong> e sostiene programmi di sviluppo finalizzati a rafforzare la competitività della filiera nazionale, valorizzando l’integrazione dei processi produttivi localizzati in Italia, l’impiego prevalente di semilavorati di origine italiana o europea e la collaborazione tra imprese lungo la catena del valore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Soggetti beneficiari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Possono accedere alle agevolazioni le <strong>piccole e medie imprese</strong> regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese e operanti nella filiera della moda secondo i codici ATECO 2025 individuati nell&#8217;allegato al decreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese devono inoltre possedere gli ulteriori requisiti previsti dalla normativa, tra cui l&#8217;assenza delle condizioni di esclusione indicate dal decreto e, in relazione al regime di aiuto applicabile, il rispetto dei requisiti previsti dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda può essere presentata anche <strong>in forma congiunta</strong>, attraverso programmi realizzati da un numero di PMI compreso tra tre e sei. In questo caso, le imprese devono evidenziare i collegamenti esistenti o previsti e gli obiettivi comuni alla base del programma di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Programmi di investimento</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono agevolabili programmi di sviluppo di importo complessivo compreso tra <strong>1 milione e 20 milioni di euro</strong>, realizzati presso un&#8217;unità locale ubicata nel territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli investimenti produttivi possono riguardare la creazione di una nuova unità produttiva, l&#8217;ampliamento della capacità produttiva di un&#8217;unità esistente, la riconversione di un&#8217;unità produttiva, la ristrutturazione di un&#8217;unità produttiva esistente, l&#8217;acquisizione di attivi di uno stabilimento esistente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per i programmi di investimento di importo non superiore a 1 milione di euro sono inoltre previsti, nei limiti stabiliti dal decreto e secondo il regime de minimis, interventi per il rinnovo di impianti, macchinari e attrezzature finalizzati al mantenimento o al miglioramento della capacità produttiva.</p>
<p style="text-align: justify;">I programmi di investimento possono essere integrati con:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>progetti di innovazione di processo e dell&#8217;organizzazione</strong>, fino al 40% dell&#8217;investimento complessivo;</li>
<li><strong>progetti di formazione del personale</strong>, fino al 20% dell&#8217;investimento complessivo;</li>
<li><strong>progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale</strong>, nel caso di programmi di investimento produttivo con spese ammissibili superiori a 5 milioni di euro.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">I programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere ultimati entro 36 mesi dal provvedimento di concessione, salvo la possibilità di una proroga motivata fino a ulteriori 12 mesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Spese ammissibili</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali spese ammissibili rientrano quelle relative all&#8217;acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni materiali e immateriali, comprese suolo aziendale e relative sistemazioni, entro i limiti previsti, opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali, macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, immobilizzazioni immateriali e consulenze connesse al programma di investimento, entro i limiti stabiliti dal decreto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono inoltre previste specifiche categorie di spesa per i progetti di innovazione, formazione e ricerca industriale e sviluppo sperimentale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agevolazioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le agevolazioni sono concesse sotto forma di <strong>contributo a fondo perduto</strong> e, su richiesta dell&#8217;impresa, di <strong>finanziamento agevolato</strong>, nel rispetto delle intensità massime previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Il finanziamento agevolato può essere riconosciuto, su richiesta, nella misura del <strong>20% degli investimenti ammissibili</strong>, con una durata massima di dieci anni, oltre a un eventuale periodo di preammortamento di durata massima pari a tre anni.</p>
<p style="text-align: justify;">La somma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato non può comunque superare il <strong>75% degli investimenti complessivamente ammissibili</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Particolare attenzione a micro e piccole imprese e Mezzogiorno</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto prevede specifiche riserve sulle risorse disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>25% dei 100 milioni di euro</strong> è riservato alle iniziative proposte da micro e piccole imprese, mentre il <strong>40% delle risorse</strong>, pari a <strong>40 milioni di euro</strong>, è destinato ai programmi da realizzare nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, <strong>Calabria</strong>, Puglia, Sicilia e Sardegna.</p>
<p style="text-align: justify;">La previsione assume particolare rilievo per le imprese calabresi della filiera della moda interessate a programmi di investimento, innovazione e sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Criteri di valutazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;accesso alle agevolazioni avviene attraverso una <strong>procedura valutativa a graduatoria</strong>. La graduatoria tiene conto, tra gli altri elementi, della copertura finanziaria del piano di sviluppo, del rapporto tra margine operativo lordo e investimento e del possesso di certificazioni etico-sociali e di strumenti per la tracciabilità della supply chain.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto prevede inoltre specifiche maggiorazioni del punteggio in presenza di determinati requisiti, tra cui il <strong>rating di legalità</strong>, la <strong>certificazione della parità di genere</strong>, l&#8217;utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea e la presentazione di programmi congiunti da parte di imprese che operano in diverse fasi della catena del valore. È inoltre prevista una maggiorazione collegata all&#8217;incidenza del costo del personale sul fatturato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Presentazione delle domande</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le domande saranno presentate esclusivamente in via telematica attraverso la procedura informatica resa disponibile dal soggetto gestore. <strong>I termini iniziali e finali per la presentazione delle domande saranno comunicati in un momento successivo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ricorda di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/pmi-moda-100-milioni-per-programmi-di-sviluppo/">PMI moda: 100 milioni per programmi di sviluppo</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione 5.0: al via le domande dal 12 giugno</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/transizione-5-0-al-via-le-domande-dal-12-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 14:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[beni strumentali 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione imprese]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[GSE]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi imprese]]></category>
		<category><![CDATA[industria 5.0]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione tecnologica]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[iperammortamento 2026]]></category>
		<category><![CDATA[MIMIT]]></category>
		<category><![CDATA[Transizione 5.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=229379</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/transizione-5-0-al-via-le-domande-dal-12-giugno/">Transizione 5.0: al via le domande dal 12 giugno</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_1">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’apertura della piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) dedicata alla prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0. A partire dalle ore 12.00 di venerdì 12 giugno 2026, le imprese interessate potranno avviare l’iter necessario per accedere ai benefici fiscali destinati agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e negli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile.</p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure volte a sostenere la trasformazione digitale ed energetica del sistema produttivo nazionale, favorendo l’adozione di tecnologie innovative e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Le modalità operative per l’accesso all’agevolazione sono disciplinate dal decreto interministeriale MIMIT-MEF del 7 maggio 2026, che definisce requisiti, procedure e adempimenti necessari per la fruizione del beneficio. Il provvedimento stabilisce che sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, individuati negli allegati IV e V della Legge n. 199/2025, nonché gli investimenti in impianti destinati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, completati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.</p>
<p style="text-align: justify;">Per accedere all’incentivo, le imprese dovranno seguire una procedura articolata attraverso la piattaforma telematica del GSE. In una prima fase sarà necessario trasmettere una comunicazione preventiva contenente i dati identificativi dell’impresa, le caratteristiche degli investimenti programmati e il relativo ammontare economico. Entro sessanta giorni dalla comunicazione di esito positivo da parte del GSE, dovrà essere inviata una comunicazione di conferma attestante il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione dei beni. Successivamente, una volta completati gli investimenti e realizzata l’interconnessione dei beni ai sistemi aziendali, l’impresa dovrà presentare la comunicazione finale di completamento entro il 15 novembre 2028.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto introduce inoltre specifici obblighi di monitoraggio. Le imprese beneficiarie dovranno trasmettere annualmente al GSE una comunicazione periodica entro il 20 gennaio contenente informazioni sugli investimenti effettuati, sui costi sostenuti e sulla previsione di utilizzo del beneficio. Entro il successivo 30 giugno dovrà essere inviata una comunicazione integrativa con il relativo piano di ammortamento e l’indicazione delle quote di incentivo imputate nei singoli esercizi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l’intensità dell’agevolazione, la maggiorazione fiscale del costo dei beni è riconosciuta nella misura del 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, del 100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro e del 50% per la parte eccedente i 10 milioni di euro fino a un massimo di 20 milioni di euro. Il beneficio diventa fruibile a partire dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento degli investimenti, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso periodo e che il GSE abbia espresso esito positivo alle verifiche previste dalla normativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolare attenzione è dedicata agli investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono ammissibili le spese relative agli impianti di generazione elettrica, ai trasformatori, ai sistemi di accumulo, agli impianti per la produzione di energia termica destinata al calore di processo e ai servizi ausiliari necessari al funzionamento degli impianti. Il dimensionamento degli impianti non potrà superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva interessata.</p>
<p style="text-align: justify;">La normativa prevede inoltre l’obbligo di acquisire una perizia tecnica asseverata rilasciata da professionisti abilitati o da organismi di certificazione accreditati, finalizzata a dimostrare le caratteristiche tecniche dei beni e la loro interconnessione. L’effettivo sostenimento delle spese dovrà invece essere attestato da una certificazione contabile rilasciata da un revisore legale dei conti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le attività di controllo e verifica saranno affidate al GSE, che potrà effettuare controlli documentali e richiedere ulteriore documentazione alle imprese beneficiarie. Per questo motivo sarà necessario conservare tutta la documentazione relativa agli investimenti, comprese fatture, documenti di trasporto, certificazioni e perizie tecniche.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricorda di iscriverti al nostro <a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J"><strong>canale WhatsApp</strong></a><strong> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/transizione-5-0-al-via-le-domande-dal-12-giugno/">Transizione 5.0: al via le domande dal 12 giugno</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione RENTRI: quattro nuovi webinar gratuiti per le imprese tra giugno e luglio 2025</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/formazione-rentri-quattro-nuovi-webinar-gratuiti-per-le-imprese-tra-giugno-e-luglio-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 10:23:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Webinar online]]></category>
		<category><![CDATA[Albo Gestori Ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[FIR]]></category>
		<category><![CDATA[formazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[registro rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[RENTRI]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere]]></category>
		<category><![CDATA[webinar gratuiti imprese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228295</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/formazione-rentri-quattro-nuovi-webinar-gratuiti-per-le-imprese-tra-giugno-e-luglio-2025/">Formazione RENTRI: quattro nuovi webinar gratuiti per le imprese tra giugno e luglio 2025</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_2  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">L’Albo Nazionale Gestori Ambientali, in collaborazione con Unioncamere, ha avviato un nuovo ciclo formativo dedicato alle imprese e agli enti che utilizzano i servizi digitali del <strong>Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI)</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il quinto ciclo di formazione prevede <strong>quattro incontri online gratuiti</strong>, rivolti in particolare ai <strong>produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi</strong> con un organico compreso tra <strong>11 e 50 dipendenti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I webinar si concentreranno su due tematiche principali, nelle date sottoelencate:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Iscrizione al RENTRI</strong><br />Soggetti obbligati, modalità di iscrizione e risposte a quesiti frequenti.</li>
<ul>
<li>Lunedì 30 giugno 2025, ore 11:00</li>
<li>Mercoledì 9 luglio 2025, ore 11:00</li>
</ul>
<li><strong>Compilazione del registro e gestione del FIR</strong><br />Istruzioni pratiche per la compilazione del registro da parte del produttore e per il download del Formulario Identificativo Rifiuto (FIR).</li>
<ul>
<li>Mercoledì 2 luglio 2025, ore 11:00</li>
<li>Mercoledì 16 luglio 2025, ore 11:00</li>
</ul>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>link per la registrazione</strong> sarà disponibile circa una settimana prima di ciascun evento sul portale istituzionale del <a href="https://www.rentri.gov.it/it"><strong>RENTRI</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span>Ricorda inoltre di iscriverti al nostro</span><span> </span><strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a><span> </span></strong><span>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/formazione-rentri-quattro-nuovi-webinar-gratuiti-per-le-imprese-tra-giugno-e-luglio-2025/">Formazione RENTRI: quattro nuovi webinar gratuiti per le imprese tra giugno e luglio 2025</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovi codici ATECO 2025: INPS avvia l’assegnazione alle matricole aziendali</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/nuovi-codici-ateco-2025-inps-avvia-lassegnazione-alle-matricole-aziendali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 08:01:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[anagrafica aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Cassetto Previdenziale]]></category>
		<category><![CDATA[codici ATECO 2025]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[CSC]]></category>
		<category><![CDATA[datori di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[normativa lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228199</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/nuovi-codici-ateco-2025-inps-avvia-lassegnazione-alle-matricole-aziendali/">Nuovi codici ATECO 2025: INPS avvia l’assegnazione alle matricole aziendali</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_3">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_3  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Con il <strong>messaggio n. 1471 del 2025</strong>, l’INPS informa che, in attuazione della Comunicazione n. 43, è in corso l’attribuzione progressiva dei nuovi <strong>codici ATECO 2025</strong> alle matricole aziendali già iscritte alla data del <strong>1° aprile 2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’intervento riguarda esclusivamente le <strong>matricole attive</strong>, per le quali l’Istituto ha avviato un processo di conversione che prevede la <strong>notifica tramite PEC</strong> di un provvedimento contenente il <strong>nuovo codice ATECO 2025</strong> e il relativo <strong>Codice Statistico Contributivo (CSC)</strong> assegnati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Verifica e aggiornamento dell’anagrafica aziendale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’INPS raccomanda ai datori di lavoro di mantenere <strong>aggiornata l’anagrafica aziendale</strong> per agevolare un corretto allineamento delle informazioni. Si segnala, infatti, che alcune matricole sono già state oggetto di conversione, anche in relazione a <strong>variazioni contributive successive al 1° aprile 2025</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo codice ATECO è attribuito sulla base dei dati già presenti nell’anagrafica aziendale dell’INPS, e in particolare facendo riferimento al codice ATECO 2007. Tuttavia, <strong>qualora il nuovo codice assegnato non rispecchi l’attività economica prevalente</strong> effettivamente svolta e dichiarata presso la Camera di Commercio, il datore di lavoro – direttamente o tramite intermediario abilitato – è tenuto a trasmettere una comunicazione alla <strong>struttura INPS territorialmente competente</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Servizi disponibili nel Cassetto Previdenziale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per facilitare la gestione delle richieste, all’interno del <strong>Cassetto Previdenziale del Contribuente</strong>, alla voce “<strong>Posizione Aziendale</strong>”, è stato attivato il servizio “<strong>Attribuzione codice ATECO 2025</strong>”, tramite il quale è possibile consultare e gestire le informazioni relative all’assegnazione del nuovo codice.</p>
<p style="text-align: justify;">L’INPS provvede inoltre a trasmettere, con cadenza periodica, una comunicazione ai datori/intermediari abilitati contenente l’elenco delle matricole in delega che, nei <strong>dieci giorni precedenti</strong>, sono state oggetto di conversione. Per ciascuna matricola vengono indicati il nuovo codice ATECO 2025 e il CSC assegnato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Matricole sospese</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per le <strong>matricole sospese</strong>, l’assegnazione del nuovo codice ATECO 2025 sarà effettuata <strong>al momento della loro eventuale riattivazione</strong>, su iniziativa dei datori di lavoro o degli intermediari abilitati.</p>
<p data-start="2536" data-end="2750" style="text-align: justify;"><span class="_fadeIn_m1hgl_8"><span>Ricorda inoltre di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/nuovi-codici-ateco-2025-inps-avvia-lassegnazione-alle-matricole-aziendali/">Nuovi codici ATECO 2025: INPS avvia l’assegnazione alle matricole aziendali</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando riqualificazione e costi salariali del personale</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/bando-riqualificazione-e-costi-salariali-del-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione G]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2022 14:50:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[bando costi salariali calabria]]></category>
		<category><![CDATA[bando riqualificazione lavoratori calabria]]></category>
		<category><![CDATA[contributi fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[contributi imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[regione calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=223467</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/bando-riqualificazione-e-costi-salariali-del-personale/">Bando riqualificazione e costi salariali del personale</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_4 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_4">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_4  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_4  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">La Regione Calabria intende sostenere il sistema produttivo regionale colpito dagli effetti della pandemia da COVID-19, attraverso il <strong>sostegno alle imprese per la riqualificazione dei lavoratori e il mantenimento dei livelli occupazionali</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura prevede contributi a fondo perduto per:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>la <strong>formazione/riqualificazione del personale</strong> dell’impresa, nella misura del <strong>100%</strong> delle spese ammissibili (importo massimo <strong>€ 25.000</strong>);</li>
<li>i <strong>costi salariali lordi del personale</strong>, nella misura dell’<strong>80% </strong>dei costi salariali lordi sostenuti per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda (importo massimo <strong>€ 100.000</strong>).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Possono presentare domanda le imprese che hanno subito una <strong>perdita di fatturato</strong> nel corso dell’anno solare <strong>2020</strong>, rispetto all’anno solare <strong>2019</strong>, <strong>non inferiore al 10%.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese beneficiarie dell’aiuto dovranno scegliere nel “Catalogo dell’offerta di formazione continua 2021-2023” gli interventi formativi di interesse per il proprio personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Le domande dovranno necessariamente riferirsi ad <strong>entrambe le tipologie di aiuto previste</strong>: aiuti per le attività di formazione continua ai fini della riqualificazione del personale dell’impresa ed aiuti sui costi salariali lordi del personale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Confcommercio Cosenza</strong>, ente accreditato alla formazione, ha ottenuto l’ammissione al “Catalogo regionale” di nove <strong>corsi di formazione</strong> che le imprese beneficiare della misura potranno scegliere.</p>
<p style="text-align: justify;">Le domande dovranno essere trasmesse telematicamente, secondo il seguente schema:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; <strong>Fase 1</strong>, Inserimento delle Domande – Lo sportello per l’inserimento delle domande e degli allegati aprirà il giorno <strong>14/03/2022</strong> alle ore 09:00 e chiuderà il giorno <strong>11/04/2022</strong> alle ore 20:00;<br />&#8211; <strong>Fase 2</strong>, Invio delle domande (c.d. <strong>“Click-day”</strong>) – Lo sportello per la trasmissione formale delle domande aprirà alle ore 09:00 e chiuderà alle ore 21:00 del giorno <strong>12/04/2022</strong>;</p>
<p style="text-align: justify;">Per avere <strong>maggiori informazioni sul bando, sui corsi di formazione attivi e avere supporto e assistenza nell’inoltro della domanda </strong>contatta i nostri uffici:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Cosenza</strong> – Tel. 098477181 email <a href="mailto:servizi@confcommercio.cs.it">servizi@confcommercio.cs.it</a></li>
<li><strong>Corigliano Rossano</strong> – Tel 0983859021 email <a href="mailto:corigliano@confcommercio.cs.it">corigliano@confcommercio.cs.it</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Consulta i nostri corsi ammessi al “Catalogo Regionale” &#8211; <strong><a href="https://confcommerciocosenza.it/wp-content/uploads/2022/02/Elenco_Catalogo_Regionale_Confcommercio.pdf" rel="attachment wp-att-223470">Elenco_Catalogo_Regionale_Confcommercio</a></strong></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/bando-riqualificazione-e-costi-salariali-del-personale/">Bando riqualificazione e costi salariali del personale</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccini e programmazione la soluzione all’emergenza</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/vaccini-e-programmazione-la-soluzione-allemergenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione D]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2021 17:16:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=221315</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/vaccini-e-programmazione-la-soluzione-allemergenza/">Vaccini e programmazione la soluzione all’emergenza</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_5 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_5">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_5  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_5  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;"><!-- divi:paragraph -->Mentre dal 26 aprile le regioni del Nord e centro Italia torneranno in zona gialla, per la Calabria si prospettano tempi più lunghi per le tanto sospirate riaperture.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px;">Complice il crescente numero dei contagi e le vaccinazioni che vanno avanti a rilento – con la Calabria ultima nella classifica &#8211; le imprese, soprattutto della ristorazione, vedono ancora lontana l’opportunità di ripartire. Allo stesso tempo emerge il malumore per un Decreto Riaperture che accontenta alcuni ma scontenta molti. Come ad esempio i negozi dei centri commerciali ancora una volta costretti alla chiusura. Se infatti nella bozza entrate in Consiglio dei Ministri era prevista dal 15 maggio, in zona gialla, la riapertura dei centri commerciali nei festivi e prefestivi nel testo approvato la norma è scomparsa. Così come le aperture dal 26, in zona gialla, soltanto all&#8217;aperto. Queste rappresentano una limitazione che penalizza più del 46% dei bar e ristoranti italiani, privi di spazi all&#8217;aperto, mentre magari hanno spazi chiusi anche ampi. E la percentuale cresce di molto nei centri storici.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14px;">Altro settore in ginocchio, che esce ancora sconfitto dai provvedimenti del Governo, è quello degli eventi e del catering (matrimoni e altri eventi collegati a cerimonie). Tutto l’indotto è al collasso fermo ormai da ottobre e una ripartenza non è prevista prima del 31 luglio con tante prenotazioni prese e purtroppo da disdire.</span></p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">“Bisogna fare di più per riaprire – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri – e concordo con il Presidente nazionale di Confcommercio Sangalli sul fatto che occorre farlo prestando massima attenzione ai protocolli sanitari, perché anche il mondo delle imprese è preoccupato per i dati di contagi e ricoveri, ma occorrono anche più controlli. È giunto il momento di definire un cronoprogramma davvero serrato. Da parte nostra c’è tutta la possibile collaborazione ad applicare in modo rigido le norme ma così non si può più andare avanti. Le imprese così non reggono – ha proseguito Algieri – i consumi sono crollati, nel 2020 molti hanno chiuso definitivamente. E questo è un bilancio drammatico per il mondo imprenditoriale che rappresentiamo, in particolare per la ristorazione e tutta la filiera turistica, senza dimenticare l&#8217;abbigliamento, il commercio ambulante, i trasporti e tutto il comparto della cultura e del tempo libero. Tutto è fermo e se non si agisce subito lo sconforto prenderà il sopravvento e allora sarà troppo tardi</p>
<p style="text-align: justify;"><!-- /divi:paragraph --></p>
<p style="text-align: justify;"><!-- divi:paragraph -->Infine, serve un piano vaccinale per le imprese. La Regione deve darsi una mossa per definire le modalità di attuazione del protocollo firmato a livello nazionale. Dal nostro punto di vista ci stiamo già muovendo per dare l’opportunità a tutte le nostre imprese di vaccinare i propri dipendenti. Sono loro infatti che ogni giorno sono a contatto con il pubblico e non si capisce perché ancora non si proceda a vaccinarli”.</p>
</blockquote>
<p><!-- /divi:paragraph --></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/vaccini-e-programmazione-la-soluzione-allemergenza/">Vaccini e programmazione la soluzione all’emergenza</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione Calabria. Riqualificazione e costi salariali del personale di impresa</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/regione-calabria-riqualificazione-e-costi-salariali-del-personale-di-impresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione G]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2021 09:37:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[contributi fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[costi salariali]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[regione calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=220991</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/regione-calabria-riqualificazione-e-costi-salariali-del-personale-di-impresa/">Regione Calabria. Riqualificazione e costi salariali del personale di impresa</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_6 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_6">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_6  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_6  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">La Regione Calabria ha pubblicato in pre-informazione un bando per sostenere le imprese colpite dagli effetti della pandemia da COVID-19. L’aiuto alle imprese prevede la riqualificazione dei lavoratori e il mantenimento dei livelli occupazionali, con la concessione di contributi a fondo perduto.</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;">Potranno presentare domanda le imprese di tutti i settori, ad esclusione di quelle operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli (per come definite nel Reg. 651/2014), che hanno subito una perdita di fatturato nel corso dell’anno solare 2020, rispetto all’anno solare 2019, non inferiore al 10%.</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese beneficiarie dell’aiuto potranno scegliere nel “Catalogo dell’offerta di formazione continua 2021-2023” gli interventi formativi necessari a favorire lo sviluppo del capitale umano rispetto alle rinnovate esigenze del tessuto produttivo regionale e consentire una pronta risposta delle aziende alla crisi.</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;">Le domande dovranno necessariamente riferirsi ad entrambe le tipologie di aiuto previste:</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">aiuti per le attività di formazione continua ai fini della riqualificazione del personale;</li>
<li style="text-align: justify;">aiuti sui costi salariali lordi del personale.</li>
</ul>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;">Gli aiuti sono concessi nella forma di contributo in conto capitale. Nelle seguenti forme:</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">attività di formazione/riqualificazione del personale, 100% delle spese ammissibili;</li>
<li style="text-align: justify;">aiuti sui costi salariali lordi del personale, 80% dei costi salariali lordi sostenuti per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda.</li>
</ul>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;">L’importo massimo concedibile:</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">formazione/riqualificazione è pari a € 25.000;</li>
<li style="text-align: justify;">costi salariali lordi pari a € 100.000.</li>
</ul>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;"></p>
<p style="text-align: justify;"><!-- /wp:post-content --></p>
<p style="text-align: justify;"><!-- wp:paragraph -->Le domande di partecipazione potranno essere presentate, esclusivamente in modalità telematica, secondo le modalità e i tempi che verranno indicati dalla Regione Calabria.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/regione-calabria-riqualificazione-e-costi-salariali-del-personale-di-impresa/">Regione Calabria. Riqualificazione e costi salariali del personale di impresa</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non arrendiamoci. Lettera del Presidente Algieri agli imprenditori</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/non-arrendiamoci-lettera-del-presidente-algieri-agli-imprenditori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione D]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2021 15:59:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[klaus algieri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=220901</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/non-arrendiamoci-lettera-del-presidente-algieri-agli-imprenditori/">Non arrendiamoci. Lettera del Presidente Algieri agli imprenditori</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_7 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_7">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_7  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_7  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Cari amici imprenditori,<br /> comprendo il vostro stato d’animo e la vostra amarezza per le notizie delle ultime ore, che ci impongono nuovamente la chiusura. Ma il nostro mondo si è sempre dimostrato forte e in grado di superare qualsiasi difficoltà con dignità e spirito di sacrificio. La delusione è tanta per un ulteriore fallimento di una strategia che non sembra portare ad alcuna soluzione, ma non è questo il momento di arrendersi.</p>
<p class="wp-block-paragraph" style="text-align: justify;">Comprendo la vostra rabbia nei confronti delle istituzioni nazionali, regionali e comunali che come unico strumento per contenere la pandemia hanno scelto quello di chiuderci, di privarci della libertà di svolgere la nostra attività. Ma mi chiedo le rivolte e le dimostrazioni violente servono veramente a qualcosa?</p>
<p style="text-align: justify;">Io credo di no. L’unico strumento che abbiamo per far sì che tutto questo abbia fine è rispettare ancora una volta le regole. Dimostrare che il noi siamo il vero anello forte della catena. Un grido silenzioso ma che sono certo darà i suoi frutti.<br /> Alle nostre istituzioni dico, dopo più di un anno di chiusure non è forse il momento di pensare a qualcosa di diverso? Sappiamo tutti che i vaccini rappresentano l’unica via di uscita da questo incubo e la vostra inerzia nel predisporre un piano vaccinale adeguato non fa altro che alimentare malcontento e insofferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti noi dico capiamo, cambiamo e ricominciamo. Solo capendo veramente la gravità del momento riusciremo a continuare a camminare a testa alta, solo cambiando il nostro pensiero riusciremo a guardare al futuro, solo ricominciando torneremo ad essere normali.</p>
<p style="text-align: justify;">                                                                                                                                                                     <em>    Klaus Algieri</em></p>
<p></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div><p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/non-arrendiamoci-lettera-del-presidente-algieri-agli-imprenditori/">Non arrendiamoci. Lettera del Presidente Algieri agli imprenditori</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Calabria a rischio 9000 imprese. Studio Confcommercio &#8211; Format Research</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/in-calabria-a-rischio-9000-imprese-studio-confcommercio-forma-research/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione G]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 10:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centro Studi]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[format research]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[imprese calabria]]></category>
		<category><![CDATA[lockdown]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=222576</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/in-calabria-a-rischio-9000-imprese-studio-confcommercio-forma-research/">In Calabria a rischio 9000 imprese. Studio Confcommercio &#8211; Format Research</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_8 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_8">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_8  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_8  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;"><strong>NELLA REGIONE CALABRIA RISCHIANO DI SCOMPARIRE 9 MILA IMPRESE DEL TERZIARIO CON UNA PERDITA DI 23 MILA POSTI DI LAVORO. LA STIMA DELLA PERDITA DI RICCHEZZA DEL SETTORE IN TERMINI DI VALORE AGGIUNTO È PARI A 2 MILIARI DI EURO (-7% SU BASE ANNUA)</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><u>CROLLO DEL CLIMA DI FIDUCIA. AZZERAMENTO DEI RICAVI PER INTERI SETTORI DI ATTIVITA’ ECONOMICA</u></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Crisi economica grave nella regione Calabria, l’emergenza sanitaria da COVID-19 ha prodotto uno shock economico e finanziario senza precedenti, causando la chiusura delle imprese e il calo dei consumi. Crollo della fiducia delle imprese del terziario. Molte imprese hanno visto azzerare completamente le proprie entrate. Crisi di liquidità: l’87% delle imprese del terziario della regione sono in difficoltà nel riuscire a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario. Il 58% delle imprese della Calabria ritengono che i mesi della riapertura e quelli estivi saranno i più difficili in merito all’andamento della propria attività. Per l’inizio dell’estate gli imprenditori prevedono le maggiori criticità con riferimento alle disponibilità in termini di liquidità. Al termine dell’estate temono di non potere sostenere ancora gli attuali livelli occupazionali. A seguito della chiusura causata dal blocco delle attività produttive rischiano di chiudere, senza più riaprire circa 9 mila imprese nel 2020, con una perdita di oltre 23mila occupati. Le imprese del terziario della Calabria rischiano di perdere circa 2 miliardi di valore aggiunto, il 7% in meno su base annua.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dalla ricerca sulle imprese del terziario della regione Calabria, realizzata da Confcommercio Calabria in collaborazione con Format Research e presentati in conferenza stampa alla presenza del Presidente di Confcommercio Calabria, Klaus Algieri e del Presidente Format Research, Pierluigi Ascani.</p>
<p style="text-align: justify;">“<em>Lo studio realizzato da Format Research, che ringrazio per la collaborazione, ci restituisce una fotografia della nostra Regione messa a dura prova a livello economico dall’emergenza Covid-19. Le imprese del terziario della Calabria sono in forte difficoltà. Questo rende necessarie misure strutturali e di lungo periodo per fornire liquidità e sostenere la grave crisi dovuta all’emergenza sanitaria. È giunto il momento di abbandonare gli aiuti una tantum e di pensare al futuro in modo strutturato con iniziative che consentano la ripartenza ma soprattutto la stabilità delle nostre imprese</em>”. Ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri a margine della conferenza stampa di presentazione del rapporto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>FIDUCIA E CONGIUNTURA</u></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oltre l’80% delle imprese della Calabria hanno dichiarato che la situazione economica generale dell’Italia è peggiorata. Ancora più negativo il sentiment nei confronti dell’andamento economico della propria impresa (indicatore 9,1). L’82,9% delle imprese<span> </span><strong>ha ravvisato un peggioramento dell’andamento della propria attività</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 58% delle imprese della Calabria ritiene che i mesi della riapertura e i mesi estivi (fine aprile – fine settembre 2020)<span> </span><strong>saranno i più difficili per l’andamento economico della propria attività.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il crollo del clima di fiducia purtroppo si accompagna ad un forte calo dei ricavi (l’84% delle imprese ha dichiarato un peggioramento) anche a causa dell’<strong>azzeramento dei ricavi nei mesi di marzo e aprile presso alcuni comparti del tessuto produttivo.</strong><span> </span>Resta negativo il sentiment per il prossimo trimestre. In aumento i prezzi praticati dai fornitori: la situazione è peggiorata, in prevalenza per quel che riguarda le vendite al dettaglio di generi alimentari e i servizi alle persone. Il 45% delle imprese lamenta un peggioramento nei tempi di pagamento da parte dei clienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese della Calabria<span> </span><strong>hanno un immediato bisogno di liquidità</strong>. L’outlook per il prossimo trimestre è decisamente negativo. Alle imprese della regione è necessaria la liquidità per sostenere le spese del personale, i costi per il rispetto dei protocolli di sicurezza, le spese incomprimibili.<span> </span><strong>Il 59% delle imprese della Calabria ha dichiarato che il periodo più difficile per quanto riguarda il fabbisogno finanziario è quello compreso tra aprile e settembre 2020.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La crisi scaturita a causa della pandemia avrà pesanti ripercussioni sull’occupazione: il 62% delle imprese della Calabria ha dichiarato di avere adottato o di essere in procinto di adottare la CIG. Il 32% delle imprese ha già ridotto il personale e il 40% prevede di farlo nei prossimi mesi se la situazione non migliorerà. Gli effetti della pandemia sull’occupazione sono stati tamponati dall’ampio ricorso agli ammortizzatori sociali e dalle misure adottate dal Governo. Tuttavia, la preoccupazione tende a salire nei prossimi trimestri. Nel secondo e terzo trimestre dell’anno si è assistito al picco con riferimento alla fiducia e ricavi delle imprese, così come la crisi della liquidità; per la fine dell’anno si prevede il picco per la crisi occupazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>IMPATTO DEL<span> </span><em>LOCKDOWN</em></u></strong></p>
<p style="text-align: justify;">In Italia esistono 4,5 mln di imprese extra agricole. In Calabria, la quota di imprese registrate al 30 giugno 2020 era pari a quasi 130 mila unità, di cui oltre un terzo operative nella provincia di Cosenza. Le imprese del terziario (commercio, turismo, servizi) della Calabria<span> </span><strong>sono oltre 94 mila, costituendo il 73% dell’intero tessuto imprenditoriale extra agricolo del territorio</strong>. A seguito dell’esplosione dei contagi, il Governo centrale ha imposto un<span> </span><strong>lockdown</strong><span> </span>che ha interessato larga parte del tessuto produttivo. La sospensione delle attività ha comportato la paralisi del tessuto produttivo in Calabria.<span> </span><strong><u>Il terziario rischia di perdere nel 2020 circa 2 miliardi di valore aggiunto.</u><span> </span>Allo stesso modo, gli effetti potrebbero essere devastanti anche sul tessuto delle imprese: 9.000 imprese del terziario rischiano di chiudere senza più riaprire, con conseguenze dirette sui livelli occupazionali (23.000 lavoratori rischiano il posto).</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La pandemia ha causato anche una forte riduzione degli investimenti previsti nei prossimi due anni: sul 45% di imprese che avevano in programma di effettuarli, il 52% dovrà rinunciare a causa della crisi dovuta al COVID-19.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>ORGANIZZAZIONE AZIENDALE</u></strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’emergenza sanitaria ha avuto un forte impatto sulle nuove modalità di erogazione dei servizi: ad oggi, il 24% delle imprese è presente sui canali e-commerce e il 25% effettua consegne a domicilio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 45% delle imprese della Calabria continuerà ad utilizzare il canale e-commerce anche ad emergenza terminata. Il 54% delle imprese continuerà ad effettuare le consegne a domicilio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><u>DOMANDA E OFFERTA DI CREDITO</u></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Elevato il numero di imprese che hanno fatto domanda di credito a seguito dell’introduzione del «DL Liquidità».<span> </span><strong>Tra queste, il 74% ha visto accolta la propria domanda con l’ammontare richiesto.<span> </span></strong>Con riferimento al costo del credito, il 68% delle imprese ha dichiarato una sostanziale invarianza. L’attenzione si sposta verso le tempistiche di erogazione ritenute dirimenti per la tenuta delle imprese. Anche il costo dell’istruttoria non sembra rappresentare una criticità: per le imprese in questo momento, l’aspetto principale del quale tenere conto sono le tempistiche. Il 40,8% delle imprese lamenta un peggioramento rispetto alla durata dei finanziamenti concessi. Con riferimento alle garanzie richieste, il 72% delle imprese della Calabria ha dichiarato una sostanziale invarianza. Un leggero miglioramento è dovuto all’introduzione delle coperture pubbliche.</p></div>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_cta_0 et_pb_promo  et_pb_text_align_center et_pb_bg_layout_dark">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_promo_description"><h2 class="et_pb_module_header">Lo studio Confcommercio - Format Research</h2></div>
				<div class="et_pb_button_wrapper"><a class="et_pb_button et_pb_promo_button" href="https://confcommerciocosenza.it/2020-212cce-p02/">Scarica</a></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/in-calabria-a-rischio-9000-imprese-studio-confcommercio-forma-research/">In Calabria a rischio 9000 imprese. Studio Confcommercio &#8211; Format Research</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
