<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>News Archivi - Confcommercio Cosenza</title>
	<atom:link href="https://confcommerciocosenza.it/category/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://confcommerciocosenza.it/category/news/</link>
	<description>Imprese per l&#039;Italia - Provincia di Cosenza</description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 May 2026 14:31:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://confcommerciocosenza.it/wp-content/uploads/2020/09/cropped-Logo_ConfcommercioCosenza_Verticale-32x32.png</url>
	<title>News Archivi - Confcommercio Cosenza</title>
	<link>https://confcommerciocosenza.it/category/news/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nuove sanzioni agroalimentari: pubblicata la Legge 75/2026</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/nuove-sanzioni-agroalimentari-pubblicata-la-legge-75-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[controlli agroalimentari]]></category>
		<category><![CDATA[DOP IGP]]></category>
		<category><![CDATA[etichettatura alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[frodi alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[Legge 75/2026]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni agroalimentari]]></category>
		<category><![CDATA[tracciabilità alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[tutela made in Italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=229290</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/nuove-sanzioni-agroalimentari-pubblicata-la-legge-75-2026/">Nuove sanzioni agroalimentari: pubblicata la Legge 75/2026</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 14 maggio 2026 la Legge 21 aprile 2026, n. 75, recante <strong>“Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani”</strong>, che entrerà in vigore il prossimo 29 maggio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento introduce una profonda revisione del sistema di tutela del patrimonio agroalimentare nazionale, rafforzando il quadro penale e amministrativo contro frodi, contraffazioni, utilizzo di segni mendaci e violazioni in materia di tracciabilità ed etichettatura. La riforma interessa l’intera filiera agroalimentare, con particolare attenzione alla protezione delle produzioni DOP e IGP, alla trasparenza delle informazioni ai consumatori e al contrasto delle pratiche commerciali scorrette.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali novità figura l’introduzione nel Codice Penale del nuovo Capo dedicato ai delitti contro il patrimonio agroalimentare. Vengono inoltre ridefiniti e aggravati i reati già esistenti, con pene più severe per la contraffazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine protetta.</p>
<p style="text-align: justify;">La Legge introduce due nuove fattispecie di reato: la <strong>“frode alimentare”</strong> e il <strong>“commercio di alimenti con segni mendaci”</strong>. Le nuove disposizioni puniscono non soltanto la vendita finale di prodotti non genuini o ingannevoli, ma anche le attività preliminari di importazione, trasporto, deposito e distribuzione, ampliando in maniera significativa l’ambito di tutela preventiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono previste sanzioni più elevate anche per le violazioni amministrative relative alla tracciabilità, all’etichettatura e all’indicazione dell’origine dei prodotti alimentari. In diversi casi, accanto agli importi fissi, viene introdotto un sistema sanzionatorio parametrato al fatturato dell’impresa, con percentuali fino al 3% e tetti massimi che possono raggiungere i 150 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolare attenzione viene dedicata alla tutela delle denominazioni DOP e IGP. La norma prevede infatti la possibilità di introdurre uno speciale contrassegno di sicurezza per i prodotti certificati, realizzato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con caratteristiche idonee a garantire autenticità, tracciabilità e protezione contro le contraffazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La riforma interviene inoltre sul comparto lattiero-caseario e sulla filiera bufalina, prevedendo un nuovo “Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala e dei suoi derivati”, gestito nell’ambito del SIAN. Gli operatori della filiera saranno tenuti a registrare quotidianamente dati relativi alla produzione, trasformazione e commercializzazione, comprese le importazioni da Paesi UE ed extra UE.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene inoltre istituito un Piano straordinario di controllo nazionale per i prodotti lattiero-caseari DOP e IGP, con verifiche periodiche lungo tutta la filiera produttiva e distributiva, comprese strutture di stoccaggio, allevamenti e trasportatori. I controlli potranno avvalersi anche di analisi di laboratorio finalizzate a verificare l’origine geografica dei prodotti e l’eventuale utilizzo di materie prime non conformi.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le ulteriori novità si segnala l’introduzione del “blocco ufficiale temporaneo” per le violazioni documentali di carattere formale, che consentirà agli operatori di regolarizzare la propria posizione entro termini definiti, evitando il sequestro immediato nei casi in cui non vi siano rischi per la sicurezza alimentare.</p>
<p style="text-align: justify;">La Legge prevede infine l’istituzione presso il MASAF della Cabina di regia per i controlli amministrativi nel settore agroalimentare, con il coinvolgimento delle amministrazioni competenti e delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale, al fine di coordinare le attività ispettive e rafforzare il contrasto alle frodi alimentari.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricorda di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/nuove-sanzioni-agroalimentari-pubblicata-la-legge-75-2026/">Nuove sanzioni agroalimentari: pubblicata la Legge 75/2026</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Videosorveglianza nelle imprese: guida normativa e adempimenti</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/videosorveglianza-nelle-imprese-guida-normativa-e-adempimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[compliance GDPR]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[conservazione immagini]]></category>
		<category><![CDATA[garante privacy]]></category>
		<category><![CDATA[GDPR videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[impianti videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[privacy lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza imprese]]></category>
		<category><![CDATA[statuto lavoratori art 4]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza aziende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=229225</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/videosorveglianza-nelle-imprese-guida-normativa-e-adempimenti/">Videosorveglianza nelle imprese: guida normativa e adempimenti</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="et_pb_section et_pb_section_1 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_1">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">La diffusione dei sistemi di videosorveglianza rappresenta oggi un elemento strutturale nelle politiche di sicurezza delle imprese. L’utilizzo di tali strumenti consente di tutelare il patrimonio aziendale, prevenire atti illeciti e supportare le attività investigative delle Autorità competenti. Tuttavia, la gestione delle immagini raccolte comporta il trattamento di dati personali e richiede il rigoroso rispetto della normativa vigente in materia di privacy e tutela dei lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">Il quadro normativo di riferimento si fonda su un duplice livello di regolazione. Da un lato, il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) disciplina i principi generali del trattamento dei dati personali, imponendo criteri di liceità, trasparenza, minimizzazione e limitazione della conservazione. Dall’altro, l’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300/1970) stabilisce specifici limiti all’utilizzo di impianti audiovisivi nei contesti lavorativi, vietando il controllo a distanza dell’attività dei dipendenti salvo il rispetto di precise condizioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Liceità del trattamento e principi GDPR</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le immagini registrate attraverso sistemi di videosorveglianza sono considerate dati personali. La base giuridica più frequentemente utilizzata è il legittimo interesse del titolare, legato alla sicurezza e alla tutela del patrimonio aziendale. Tale interesse, tuttavia, deve essere sempre bilanciato con i diritti e le libertà fondamentali delle persone riprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento deve rispettare i principi fondamentali del GDPR, tra cui <strong>minimizzazione dei dati</strong>, limitando le riprese alle sole aree necessarie, <strong>limitazione della conservazione</strong>, evitando tempi eccessivi, <strong>trasparenza</strong>, mediante informativa chiara e accessibile, e <strong>privacy by design e by default</strong>, integrando la protezione dei dati fin dalla progettazione del sistema. Nei casi in cui il trattamento presenti rischi elevati, è inoltre obbligatoria la Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>DPIA e accountability: quando sono obbligatorie</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi, la videosorveglianza richiede una <strong>Valutazione d’Impatto (DPIA)</strong>, soprattutto quando il monitoraggio è sistematico, le aree sono accessibili al pubblico e quando vengono utilizzate tecnologie avanzate.</p>
<p style="text-align: justify;">La DPIA non è un mero adempimento formale, ma uno strumento di gestione del rischio e di dimostrazione della conformità.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo contesto si inserisce anche il principio di <strong>accountability (responsabilizzazione)</strong>, introdotto dall’art. 5, par. 2 del GDPR, che rappresenta uno degli elementi centrali della disciplina.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le imprese, accountability significa <strong>non solo rispettare la normativa</strong>, ma essere in grado di dimostrarlo in ogni momento, nonché documentare le scelte effettuate (es. posizionamento telecamere, tempi di conservazione, base giuridica), mantenere aggiornati gli strumenti di compliance (registro dei trattamenti, policy interne, nomine) e adottare misure tecniche e organizzative adeguate e verificabili.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Obblighi nei confronti dei lavoratori</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel contesto aziendale, l’installazione di impianti di videosorveglianza è subordinata a un iter autorizzativo specifico. In particolare è necessario stipulare un <strong>accordo con le rappresentanze sindacali </strong>(RSA/RSU), e in assenza di questo, occorre ottenere l’<strong>autorizzazione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro</strong>, in quanto il consenso dei singoli lavoratori non è sufficiente a legittimare l’impianto. L’installazione, infatti, è ammessa esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza sul lavoro o per la tutela del patrimonio aziendale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Informativa e trasparenza</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno degli obblighi principali riguarda l’informazione agli interessati, che deve essere strutturata su due livelli:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Informativa di primo livello</strong>, tramite cartelli ben visibili prima dell’area sorvegliata;</li>
<li><strong>Informativa di secondo livello</strong>, contenente tutti i dettagli sul trattamento, accessibile tramite link, QR code o documentazione interna.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per i dipendenti è inoltre obbligatoria un’informativa individuale che specifichi modalità, finalità e diritti connessi al trattamento dei dati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gestione dei diritti degli interessati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese devono essere in grado di gestire le richieste degli interessati, tra cui accesso alle immagini, cancellazione dei dati, limitazione del trattamento e opposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò richiede delle procedure interne già definite, personale formato e strumenti tecnici per l’estrazione selettiva delle immagini (es. oscuramento di terzi).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sicurezza dei dati: obblighi tecnici e organizzativi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le imprese devono garantire un livello adeguato di sicurezza dei dati trattati.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le principali misure richieste:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>controllo degli accessi ai filmati;</li>
<li>utilizzo di password robuste e sistemi di autenticazione;</li>
<li>crittografia dei flussi video;</li>
<li>protezione della rete (firewall, segmentazione);</li>
<li>sistemi di backup e disaster recovery.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">È inoltre fondamentale implementare un <strong>registro degli accessi (audit log)</strong>, che tracci ogni operazione effettuata sui filmati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Conservazione delle immagini</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il principio di limitazione della conservazione rappresenta uno degli aspetti più rilevanti e frequentemente oggetto di sanzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">La prassi consolidata prevede <strong>conservazione</strong> ordinaria <strong>non superiore a 24–48 ore</strong>, con eventuali estensioni solo in presenza di motivazioni documentate e proporzionate e cancellazione automatica dei dati al termine del periodo stabilito.</p>
<p style="text-align: justify;">La conservazione prolungata è ammessa esclusivamente in caso di utilizzo delle immagini per finalità giudiziarie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Progettazione del sistema: minimizzazione e angolo visivo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un sistema conforme deve essere progettato secondo i principi dell’<strong>angolo visivo</strong> e di <strong>minimizzazione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In pratica, le telecamere devono riprendere solo le aree strettamente necessarie, evitando riprese di aree pubbliche o di terzi e adottando, se necessario, sistemi di mascheramento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sanzioni e rischi di non conformità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il mancato rispetto della normativa espone le imprese a conseguenze rilevanti:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>sanzioni amministrative fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo;</li>
<li>responsabilità penali in caso di utilizzo illecito delle immagini;</li>
<li>danni reputazionali e contenziosi con lavoratori e clienti.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Tra le violazioni più frequenti si segnalano l’assenza di informativa, la conservazione eccessiva dei dati e la mancata autorizzazione degli impianti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span>Ricorda di iscriverti al nostro </span><strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong><span>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/videosorveglianza-nelle-imprese-guida-normativa-e-adempimenti/">Videosorveglianza nelle imprese: guida normativa e adempimenti</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo delle radici: al via la sesta edizione del corso di alta formazione promosso da SDI Confcommercio</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/turismo-delle-radici-al-via-la-sesta-edizione-del-corso-di-alta-formazione-promosso-da-sdi-confcommercio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione D]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 16:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=229123</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/turismo-delle-radici-al-via-la-sesta-edizione-del-corso-di-alta-formazione-promosso-da-sdi-confcommercio/">Turismo delle radici: al via la sesta edizione del corso di alta formazione promosso da SDI Confcommercio</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_2 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_2">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_2  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_2  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Ha preso il via la sesta edizione del corso di alta formazione sul Turismo delle Radici promosso da SDI Confcommercio, in collaborazione con l’Università della Calabria, il MAECI, la Consulta degli Italiani nel Mondo, l’Associazione Nazionale Genealogia, Turismo delle Radici e Rurale, Fondazione Italiani.it e FamilySearch.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="492" data-end="856">Il percorso, interamente online e curato dalle docenti <strong data-start="547" data-end="564">Sonia Ferrari</strong> e <strong data-start="567" data-end="587">Tiziana Nicotera</strong>, si rivolge a imprenditori, operatori del settore, studenti e italiani residenti all’estero. <strong data-start="681" data-end="800">Ampia la partecipazione internazionale, con corsisti provenienti da tutto il mondo, inclusi Stati Uniti e Argentina</strong>, oltre che da diversi Paesi europei e regioni italiane.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="858" data-end="1062">Obiettivo del corso è formare figure in grado di sviluppare un’offerta turistica legata alla riscoperta delle origini familiari e dei territori, un segmento in forte crescita e ad alto valore identitario.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1064" data-end="1334">“Il turismo delle radici rappresenta una leva strategica per lo sviluppo dei borghi e delle aree interne”, sottolinea il presidente di SDI Confcommercio, Klaus Algieri. “Un turismo sostenibile, capace di generare economia valorizzando storia, cultura e comunità locali”.<o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;" data-start="1336" data-end="1453">Il corso si conferma così un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la formazione nel settore.<o:p></o:p></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/turismo-delle-radici-al-via-la-sesta-edizione-del-corso-di-alta-formazione-promosso-da-sdi-confcommercio/">Turismo delle radici: al via la sesta edizione del corso di alta formazione promosso da SDI Confcommercio</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove regole UE su sostenibilità e tutela dei consumatori: pubblicato il D.Lgs. 30/2026</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/nuove-regole-ue-su-sostenibilita-e-tutela-dei-consumatori-pubblicato-il-d-lgs-30-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 09:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[commercio e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[direttiva UE consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[durabilità prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[etichette ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[green claims]]></category>
		<category><![CDATA[pratiche commerciali sleali]]></category>
		<category><![CDATA[riparabilità prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[tutela consumatori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=229106</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/nuove-regole-ue-su-sostenibilita-e-tutela-dei-consumatori-pubblicato-il-d-lgs-30-2026/">Nuove regole UE su sostenibilità e tutela dei consumatori: pubblicato il D.Lgs. 30/2026</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_3 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_3">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_3  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_3  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">È stato pubblicato nella <strong>Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 2026</strong> il <strong>Decreto Legislativo 20 febbraio 2026, n. 30</strong>, recante l’attuazione della direttiva europea relativa al rafforzamento della tutela dei consumatori nella transizione verde. Il provvedimento entrerà in vigore il <strong>24 marzo 2026</strong>, mentre le disposizioni troveranno applicazione a partire dal <strong>27 settembre 2026</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto introduce nuove misure volte a contrastare le <strong>pratiche commerciali scorrette legate alla sostenibilità ambientale e sociale dei prodotti</strong>, con particolare attenzione alle cosiddette <strong>green claims</strong>, ovvero le dichiarazioni ambientali utilizzate dalle imprese nella comunicazione commerciale.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo della normativa è garantire <strong>informazioni più chiare, trasparenti e verificabili</strong> ai consumatori, favorendo scelte di acquisto consapevoli e promuovendo una comunicazione ambientale più rigorosa da parte delle imprese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regole più stringenti sulle dichiarazioni ambientali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli aspetti centrali del provvedimento rientra la disciplina delle <strong>asserzioni ambientali</strong>, cioè le comunicazioni con cui imprese e marchi descrivono l’impatto ambientale dei propri prodotti o delle proprie attività.</p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto stabilisce nuovi criteri per prevenire messaggi fuorvianti e introduce specifiche limitazioni, in particolare per:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Asserzioni ambientali generiche</strong> come “eco”, “green” o “sostenibile”, che potranno essere utilizzate solo se supportate da <strong>prove oggettive e verificabili</strong>;</li>
<li><strong>Etichette di sostenibilità</strong>, che dovranno basarsi su <strong>sistemi di certificazione trasparenti</strong> e soggetti a verifiche da parte di <strong>organismi indipendenti</strong>;</li>
<li><strong>Dichiarazioni su prestazioni ambientali future</strong>, che dovranno essere accompagnate da <strong>impegni concreti, obiettivi misurabili e controlli indipendenti</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le pratiche commerciali considerate sleali</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto individua inoltre alcune pratiche che saranno considerate <strong>commercialmente scorrette</strong>, tra cui:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>l’utilizzo di <strong>etichette ambientali prive di un adeguato sistema di certificazione</strong>;</li>
<li>l’affermazione che un prodotto sia <strong>“climate neutral”</strong> basandosi esclusivamente sulla compensazione delle emissioni;</li>
<li>l’attribuzione all’intero prodotto di <strong>benefici ambientali che riguardano soltanto una specifica fase del processo produttivo</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Queste misure mirano a contrastare fenomeni di <strong>greenwashing</strong>, garantendo maggiore affidabilità alle informazioni ambientali diffuse sul mercato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Più trasparenza su durabilità e riparabilità dei prodotti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il decreto introduce anche nuovi <strong>obblighi informativi a favore dei consumatori</strong> prima dell’acquisto, con particolare attenzione alla <strong>durabilità e alla riparabilità dei beni</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le informazioni che dovranno essere rese disponibili figurano:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>la <strong>durabilità del prodotto</strong>, intesa come capacità di mantenere nel tempo prestazioni e funzionalità;</li>
<li>l’eventuale <strong>indice di riparabilità</strong> previsto dalla normativa europea;</li>
<li>la <strong>disponibilità di pezzi di ricambio</strong> e le istruzioni per la manutenzione;</li>
<li>le informazioni sugli <strong>aggiornamenti software</strong> per i prodotti dotati di componenti digitali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Nuove modalità di comunicazione della garanzia legale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un’ulteriore novità riguarda la <strong>garanzia legale di conformità</strong>, che dovrà essere comunicata ai consumatori tramite un <strong>avviso armonizzato a livello europeo</strong>, facilmente visibile prima dell’acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Regole anche per vendite online e contratti a distanza</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento introduce inoltre disposizioni specifiche per le <strong>vendite online e i contratti a distanza</strong>, prevedendo l’obbligo di fornire informazioni chiare riguardo a:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>modalità di consegna dei prodotti</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;">eventuali <strong>opzioni di consegna a minor impatto ambientale</strong>;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>servizi di assistenza e post-vendita</strong>.</li>
</ul>
<p><span>Ricorda di iscriverti al nostro </span><strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong><span>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/nuove-regole-ue-su-sostenibilita-e-tutela-dei-consumatori-pubblicato-il-d-lgs-30-2026/">Nuove regole UE su sostenibilità e tutela dei consumatori: pubblicato il D.Lgs. 30/2026</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Elettrodomestici 2025: al via le domande dal 18 novembre</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/bonus-elettrodomestici-2025-al-via-le-domande-dal-18-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 11:45:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[app IO]]></category>
		<category><![CDATA[bonus elettrodomestici 2025]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[contributi 2025]]></category>
		<category><![CDATA[elettrodomestici alta efficienza]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[invitalia]]></category>
		<category><![CDATA[sconto in fattura elettrodomestici]]></category>
		<category><![CDATA[venditori autorizzati]]></category>
		<category><![CDATA[voucher elettrodomestici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228820</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/bonus-elettrodomestici-2025-al-via-le-domande-dal-18-novembre/">Bonus Elettrodomestici 2025: al via le domande dal 18 novembre</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_4 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_4">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_4  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_4  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">A partire dalle <strong>ore 7 del 18 novembre 2025</strong> sarà possibile presentare le domande per accedere al <strong>Bonus elettrodomestici 2025</strong>, previsto dalla Legge di Bilancio 2025 e attuato con <strong>Decreto interministeriale del 3 settembre 2025</strong>. La misura sostiene l’acquisto di <strong>elettrodomestici ad alta efficienza energetica prodotti nell’Unione Europea</strong>, prevedendo contestualmente lo <strong>smaltimento dell’apparecchio di classe energetica inferiore</strong> sostituito.</p>
<p style="text-align: justify;">Di seguito una sintesi operativa delle caratteristiche del bonus, delle categorie di beni ammissibili, dei soggetti beneficiari e della procedura da seguire.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In cosa consiste il Bonus elettrodomestici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il contributo è erogato sotto forma di <strong>Voucher</strong>, utilizzabile come <strong>sconto in fattura</strong> da parte del venditore:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>fino al 30% del costo di acquisto</strong>,</li>
<li><strong>importo fisso pari a 100 €</strong>,</li>
<li><strong>elevato a 200 €</strong> per i nuclei familiari con <strong>ISEE inferiore a 25.000 €</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il bonus è riconosciuto <strong>per un solo elettrodomestico per nucleo familiare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali beni è possibile acquistare</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il bonus è valido solo per l’acquisto di <strong>elettrodomestici prodotti in UE</strong> e conformi a specifiche classi energetiche. Sono ammessi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Lavatrici e lavasciuga</strong>: classe <strong>A o superiore</strong></li>
<li><strong>Forni</strong>: classe <strong>A o superiore</strong></li>
<li><strong>Cappe da cucina</strong>: classe <strong>B o superiore</strong></li>
<li><strong>Lavastoviglie</strong>: classe <strong>C o superiore</strong></li>
<li><strong>Asciugabiancheria</strong>: classe <strong>C o superiore</strong></li>
<li><strong>Frigoriferi e congelatori</strong>: classe <strong>D o superiore</strong></li>
<li><strong>Piani cottura</strong>: conformi ai requisiti del Regolamento UE 2019/2016</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Chi può accedere al Bonus</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Può richiedere il bonus <strong>ogni nucleo familiare</strong> che:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>acquista un elettrodomestico tra quelli elencati,</li>
<li>consegna al venditore un <strong>vecchio apparecchio</strong> di classe energetica inferiore da smaltire.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il venditore è tenuto a:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>registrarsi sulla <strong>Piattaforma informatica dedicata</strong>,</li>
<li>dimostrare di possedere un <strong>codice ATECO compatibile</strong>,</li>
<li>effettuare e documentare correttamente lo <strong>smaltimento del RAEE</strong> sostituito,</li>
<li>inoltrare la <strong>richiesta di rimborso a Invitalia</strong>, che verificherà fatture, smaltimenti e documentazione dichiarata.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venditori autorizzati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Possono aderire all’iniziativa solo i venditori <strong>attivi</strong> (non in liquidazione), con uno dei seguenti codici ATECO:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>47.12.10</strong> – Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di apparecchiature informatiche ed elettrodomestici</li>
<li><strong>47.54.00</strong> – Commercio al dettaglio di elettrodomestici</li>
<li><strong>47.11.02</strong> – Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di altri prodotti alimentari, bevande o tabacchi</li>
<li><strong>47.12.20</strong> – Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di mobili e articoli per uso domestico</li>
<li><strong>47.12.30</strong> – Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di ferramenta, materiali da costruzione e piante</li>
<li><strong>47.12.40</strong> – Commercio al dettaglio non specializzato con prevalenza di cosmetici, articoli di profumeria, detersivi, cancelleria e giochi</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Adesione dei venditori</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I venditori interessati devono sottoscrivere digitalmente l’accordo tramite la piattaforma e completare i seguenti passaggi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Censimento dei Punti Vendita</strong> (fisici e/o online)</li>
<li><strong>Censimento degli operatori</strong> che operano nei punti vendita</li>
<li>Registrazione delle informazioni relative al <strong>RAEE</strong> e, se necessario, segnalazione del mancato rinvenimento dell’elettrodomestico obsoleto</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Compiti dell’operatore del Punto Vendita</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’operatore incaricato deve:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>inserire il <strong>Voucher</strong> presentato dal cittadino, verificandone i dati in caso di formato cartaceo (non necessario se presentato tramite <strong>app IO</strong>)</li>
<li>confermare l’acquisto o annullare l’operazione tramite piattaforma</li>
<li>consultare l’elenco delle transazioni</li>
<li>trasmettere la <strong>fattura</strong> (XML o PDF) o l’eventuale nota di credito relativa allo sconto applicato</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come richiedere il Bonus</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le richieste possono essere inviate <strong>dalle ore 7 del 18 novembre 2025</strong> tramite:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>app IO</strong>, oppure</li>
<li>sito dedicato <strong>bonuselettrodomestici.it</strong>, seguendo la procedura guidata.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span class="_fadeIn_m1hgl_8"><span>Ricorda inoltre di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/bonus-elettrodomestici-2025-al-via-le-domande-dal-18-novembre/">Bonus Elettrodomestici 2025: al via le domande dal 18 novembre</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ITS Tirreno Academy: formazione e lavoro si incontrano alla Camera di Commercio di Cosenza</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/its-tirreno-academy-formazione-e-lavoro-si-incontrano-alla-camera-di-commercio-di-cosenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione D]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 13:56:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio]]></category>
		<category><![CDATA[CPI Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[ITS Tirreno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228789</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/its-tirreno-academy-formazione-e-lavoro-si-incontrano-alla-camera-di-commercio-di-cosenza/">ITS Tirreno Academy: formazione e lavoro si incontrano alla Camera di Commercio di Cosenza</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_5 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_5">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_5  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_5  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p data-start="477" data-end="826" style="text-align: justify;"><strong data-start="477" data-end="506">COSENZA – 6 novembre 2025</strong> – Nella sede della <strong data-start="526" data-end="560">Camera di Commercio di Cosenza</strong> si è tenuta la presentazione del nuovo <strong data-start="600" data-end="660">catalogo dei percorsi formativi dell’ITS Tirreno Academy</strong>, un’iniziativa realizzata in stretta collaborazione con il <strong data-start="720" data-end="755">Centro per l’Impiego di Cosenza</strong> e patrocinata da <strong data-start="773" data-end="823">Confcommercio e Camera di Commercio di Cosenza</strong>.</p>
<p data-start="828" data-end="1137" style="text-align: justify;">L’incontro ha rappresentato un importante momento di <strong data-start="881" data-end="908">orientamento e raccordo</strong> tra il mondo dell’alta formazione tecnologica e le <strong data-start="960" data-end="1005">esigenze del tessuto produttivo calabrese</strong>, rivolgendosi a diplomati, studenti e giovani in cerca di un percorso formativo immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.</p>
<p data-start="1139" data-end="1371" style="text-align: justify;">La <strong data-start="1142" data-end="1184">sala gremita della Camera di Commercio</strong> ha testimoniato l’interesse e la partecipazione attiva di studenti e operatori del settore, confermando l’importanza di creare occasioni di confronto tra scuola, imprese e istituzioni.</p>
<p data-start="1373" data-end="1801" style="text-align: justify;">Nel corso dell’evento, il <strong data-start="1399" data-end="1434">Centro per l’Impiego di Cosenza</strong> ha svolto un ruolo centrale nella promozione e organizzazione dell’iniziativa, fungendo da <strong data-start="1526" data-end="1648">ponte tra l’offerta formativa dell’ITS Tirreno e la domanda di competenze tecniche specialistiche delle imprese locali</strong>. Una sinergia che si inserisce pienamente nella logica delle <strong data-start="1710" data-end="1741">politiche attive del lavoro</strong>, finalizzate a favorire l’incontro tra domanda e offerta.</p>
<p data-start="1803" data-end="2069" style="text-align: justify;">Particolarmente significativa la partecipazione di numerosi <strong data-start="1863" data-end="1904">istituti scolastici di Cosenza e Acri</strong>, aderenti al <strong data-start="1918" data-end="1936">Progetto Mirai</strong>, con le classi quinte invitate dal CPI: studenti che rappresentano i potenziali protagonisti del futuro sistema produttivo locale.</p>
<p data-start="2071" data-end="2453" style="text-align: justify;">In apertura dei lavori, <strong data-start="2095" data-end="2116">Giovanni Cuconato</strong>, Responsabile del Centro per l’Impiego di Cosenza, ha sottolineato l’importanza dell’“educazione all’occupabilità” come obiettivo strategico dei percorsi ITS, mentre <strong data-start="2283" data-end="2301">Carlo Migliori</strong>, Presidente dell’ITS Tirreno Academy, ha illustrato i contenuti dell’offerta formativa e le opportunità di specializzazione e inserimento lavorativo.</p>
<p data-start="2455" data-end="2953" style="text-align: justify;">Durante la mattinata si sono susseguiti gli interventi di rappresentanti delle <strong data-start="2534" data-end="2587">Associazioni di categoria e delle imprese partner</strong>, tra cui <strong data-start="2597" data-end="2647">Confcommercio</strong> che hanno ribadito l’importanza di una collaborazione sempre più stretta tra il sistema produttivo, gli enti formativi e i servizi per l’impiego.</p>
<p data-start="2455" data-end="2953" style="text-align: justify;">Molto apprezzata la testimonianza di <strong data-start="2834" data-end="2861">IGreco Ospedali Riuniti</strong>, che ha raccontato esperienze positive di assunzione di giovani formati nei percorsi ITS.</p>
<p data-start="2955" data-end="3177" style="text-align: justify;">Un contributo sentito è arrivato anche dall’<strong data-start="3032" data-end="3057">IIS Monaco di Cosenza</strong>, che per il tramite di una sua docente ha condiviso l’esperienza dei propri studenti oggi già inseriti nel mondo del lavoro grazie alla formazione ITS.</p>
<p data-start="2955" data-end="3177" style="text-align: justify;">Significativo l&#8217;intervento del Dirigente della Regione Calabria, Rodolfo Elia, che ha illustrato l&#8217;impegno della Regione a sostegno dell&#8217;ITS.</p>
<p data-start="2955" data-end="3177" style="text-align: justify;">
<p data-start="3408" data-end="3756" style="text-align: justify;">A concludere i lavori è stato <strong data-start="3438" data-end="3508">il Presidente della Camera di Commercio e di Confcommercio Cosenza</strong>, che ha espresso vivo apprezzamento per la riuscita dell’evento, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni, scuole e imprese rappresenti la chiave per <strong data-start="3671" data-end="3753">costruire un sistema formativo e produttivo sempre più integrato e sostenibile</strong>:</p>
<blockquote>
<p data-start="3759" data-end="4009" style="text-align: justify;">“Investire nella formazione tecnica superiore significa investire nel futuro del territorio. I giovani rappresentano la leva dello sviluppo e la loro crescita professionale è la condizione indispensabile per una Calabria più competitiva e moderna.”</p>
</blockquote></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/its-tirreno-academy-formazione-e-lavoro-si-incontrano-alla-camera-di-commercio-di-cosenza/">ITS Tirreno Academy: formazione e lavoro si incontrano alla Camera di Commercio di Cosenza</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasporto internazionale merci: nuove regole per autorizzazioni MIT dal 1° gennaio 2026</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/trasporto-internazionale-merci-nuove-regole-per-autorizzazioni-mit-dal-1-gennaio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 09:33:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[autorizzazioni bilaterali e multilaterali]]></category>
		<category><![CDATA[autorizzazioni CEMT]]></category>
		<category><![CDATA[autorizzazioni MIT 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio Cosenza autotrasporto]]></category>
		<category><![CDATA[decreto MIT 22 settembre 2025]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione trasporto merci]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto internazionale merci]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228711</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/trasporto-internazionale-merci-nuove-regole-per-autorizzazioni-mit-dal-1-gennaio-2026/">Trasporto internazionale merci: nuove regole per autorizzazioni MIT dal 1° gennaio 2026</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_6 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_6">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_6  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_6  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 225 del 27 settembre 2025 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) del 22 settembre 2025 recante disposizioni di applicazione del decreto 2 agosto 2005, n. 198, in materia di autorizzazioni internazionali al trasporto di merci su strada.</p>
<p style="text-align: justify;">Il provvedimento introduce criteri e modalità aggiornati per il rilascio delle autorizzazioni, anche alla luce del processo di digitalizzazione che partirà dal <strong>1° gennaio 2026</strong>, con l’obiettivo di rendere più snella e trasparente la gestione delle pratiche.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tipologie di autorizzazioni e soggetti interessati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le autorizzazioni internazionali possono essere:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Bilaterali</strong>: consentono il trasporto di merci tra Italia e un singolo Paese non UE, sia in entrata che in uscita, secondo gli accordi bilaterali vigenti.</li>
<li><strong>Multilaterali (CEMT/ITF)</strong>: permettono alle imprese autorizzate di effettuare trasporti internazionali in più Paesi aderenti alla CEMT con un unico titolo, valido annualmente o per periodi limitati.</li>
<li><strong>Di transito</strong>: abilitano al passaggio attraverso uno o più Stati esteri senza effettuare carico o scarico di merci, necessarie quando si attraversano Paesi terzi per raggiungere la destinazione finale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Possono richiederle:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>imprese di autotrasporto in conto terzi iscritte al <strong>REN</strong> e all’<strong>Albo nazionale degli autotrasportatori</strong>, i cui gestori siano titolari di attestato di idoneità per trasporti internazionali;</li>
<li>consorzi e cooperative a proprietà divisa (con indicazione delle imprese aderenti nella domanda);</li>
<li>imprese con <strong>licenza di trasporto in conto proprio</strong> o con veicoli immatricolati ad uso proprio, con massa complessiva pari o superiore a 3,5 tonnellate.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso, i veicoli devono essere nella disponibilità dell’impresa a titolo di proprietà, leasing, usufrutto, vendita con riserva di proprietà o noleggio senza conducente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Criteri di rilascio e rinnovo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il rilascio delle autorizzazioni spetta alla Divisione competente per l’autotrasporto internazionale di merci presso la <strong>Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto del MIT</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorizzazioni possono essere concesse a titolo <strong>precario</strong> o in <strong>assegnazione fissa</strong>. Ai fini del calcolo delle assegnazioni, viene stabilito che <strong>dodici autorizzazioni CEMT di breve durata equivalgono a un’autorizzazione CEMT annuale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Decreto definisce inoltre:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>i criteri per il rinnovo delle autorizzazioni;</li>
<li>la formazione delle graduatorie per l’assegnazione;</li>
<li>le modalità di presentazione delle domande.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Termini di presentazione delle domande</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>31 ottobre dell’anno precedente</strong>: istanze di rinnovo e graduatoria CEMT;</li>
<li><strong>30 settembre dell’anno precedente</strong>: domande di rinnovo e conversione in assegnazione fissa delle autorizzazioni bilaterali;</li>
<li><strong>senza limiti temporali</strong>: richieste di autorizzazioni bilaterali a titolo precario e autorizzazioni CEMT per traslochi (masserizie).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente via <strong>PEC</strong> al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per i trasporti e la navigazione – Direzione generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto – Divisione 7, allegando le ricevute PagoPA relative all’imposta di bollo e ai diritti di motorizzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Decreto MIT 22 settembre 2025 segna un passaggio importante verso la digitalizzazione delle procedure autorizzative per il trasporto internazionale delle merci. Le imprese di autotrasporto sono chiamate ad adeguarsi tempestivamente ai nuovi criteri e alle scadenze previste, in vista dell’entrata in vigore dal 1° gennaio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="_fadeIn_m1hgl_8"><span>Ricorda inoltre di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/trasporto-internazionale-merci-nuove-regole-per-autorizzazioni-mit-dal-1-gennaio-2026/">Trasporto internazionale merci: nuove regole per autorizzazioni MIT dal 1° gennaio 2026</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso gratuito online: Intelligenza Artificiale e comunicazione per nuove imprese e professionisti</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/corso-gratuito-online-intelligenza-artificiale-e-comunicazione-per-nuove-imprese-e-professionisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2025 08:34:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione aziendale digitale]]></category>
		<category><![CDATA[confcommercio cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[corso gratuito intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[formazione online Unioncamere]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori e professionisti Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[marketing mindset IA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228654</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/corso-gratuito-online-intelligenza-artificiale-e-comunicazione-per-nuove-imprese-e-professionisti/">Corso gratuito online: Intelligenza Artificiale e comunicazione per nuove imprese e professionisti</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_7 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_7">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_7  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_7  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Unioncamere e il Servizio Nuove Imprese (SNI) segnalano e promuovono l’avvio di un percorso formativo online gratuito dedicato a chi desidera comprendere come l’intelligenza artificiale possa potenziare le strategie di comunicazione aziendale. L’iniziativa si articola in un ciclo di tre lezioni, per un totale di 10 ore di formazione a distanza.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Obiettivi e contenuti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il corso si basa sui sei pilastri del framework “Marketing Mindset”, con un focus specifico sulle applicazioni dell’IA alla comunicazione. Tra i principali argomenti trattati:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>evoluzione dell’intelligenza artificiale e impatto su business e comunicazione;</li>
<li>costruzione e differenziazione dell’identità di brand;</li>
<li>market intelligence supportata dall’IA;</li>
<li>sviluppo della value proposition;</li>
<li>messaggi, contenuti, piattaforme e personalizzazione;</li>
<li>customer experience e customer care nell’era dell’IA;</li>
<li>scenari e tendenze future.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Destinatari</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso è rivolto a chi intende avviare un’attività imprenditoriale o di libera professione, nonché a neoimprenditori che abbiano avviato la propria impresa da non più di tre anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Calendario e modalità</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le lezioni si svolgeranno in aula virtuale nelle seguenti date:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>30 settembre 2025 (ore 09:00 – 13:00)</strong></li>
<li><strong>7 ottobre 2025 (ore 09:00 – 13:00)</strong></li>
<li><strong>14 ottobre 2025 (ore 09:00 – 11:00)</strong></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">La frequenza è obbligatoria per almeno il 75% delle ore totali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Iscrizioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le iscrizioni sono aperte fino alle ore <strong>18:00</strong> del <strong>29 settembre 2025</strong>. I posti disponibili sono <strong>80</strong>. La partecipazione all’intero percorso è gratuita, ed effettuabile <a href="https://sni.unioncamere.it/eventi/percorso-formativo-line-intelligenza-artificiale-e-comunicazione-aziendale"><strong>cliccando qui</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="_fadeIn_m1hgl_8"><span>Ricorda inoltre di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/corso-gratuito-online-intelligenza-artificiale-e-comunicazione-per-nuove-imprese-e-professionisti/">Corso gratuito online: Intelligenza Artificiale e comunicazione per nuove imprese e professionisti</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondo Transizione Industriale: dal 17 settembre 2025 nuovo sportello per le imprese</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/fondo-transizione-industriale-dal-17-settembre-2025-nuovo-sportello-per-le-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Farina]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 10:04:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Contributi a fondo perduto imprese 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Efficienza energetica aziende]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Transizione Industriale]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese energivore agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Investimenti sostenibili Sud Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Invitalia agevolazioni imprese]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR imprese manifatturiere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228559</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/fondo-transizione-industriale-dal-17-settembre-2025-nuovo-sportello-per-le-imprese/">Fondo Transizione Industriale: dal 17 settembre 2025 nuovo sportello per le imprese</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_8 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_8">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_8  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_8  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;">Il <strong>17 settembre 2025</strong> si aprirà un nuovo sportello per la presentazione delle domande sul <strong>Fondo per il sostegno alla transizione industriale</strong>, misura attuativa del PNRR (Missione 2, Componente 2, Investimento 5.1, sottoinvestimento 1). La dotazione complessiva ammonta a <strong>134.018.568,13 euro</strong>, risorse destinate a favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche europee per la lotta ai cambiamenti climatici.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Fondo sostiene programmi di investimento mirati alla <strong>tutela ambientale dei processi produttivi</strong>, con particolare attenzione all’<strong>efficienza energetica</strong>, all’<strong>uso sostenibile delle risorse</strong> e all’<strong>economia circolare</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>A chi si rivolge e requisiti di partecipazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le agevolazioni sono destinate alle <strong>imprese manifatturiere</strong> (sezione C ATECO 2007), di qualsiasi dimensione, localizzate su tutto il territorio nazionale. Per accedere al Fondo, alla data di presentazione della domanda le imprese devono:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>essere <strong>costituite, iscritte e attive</strong> nel Registro delle imprese;</li>
<li>operare nel settore <strong>manifatturiero</strong>;</li>
<li>essere nel <strong>pieno e libero esercizio dei propri diritti</strong>, non in liquidazione volontaria né soggette a procedure concorsuali;</li>
<li>non risultare <strong>in difficoltà al 31 dicembre 2019</strong>, come da normativa europea;</li>
<li>non rientrare tra i soggetti che abbiano ricevuto e non restituito aiuti ritenuti illegali o incompatibili dalla Commissione europea;</li>
<li>aver <strong>regolarmente restituito</strong> eventuali somme oggetto di revoca di agevolazioni;</li>
<li>essere <strong>in regola con i versamenti contributivi e previdenziali</strong>;</li>
<li>non trovarsi in una delle situazioni di esclusione previste dall’articolo 5, comma 2, del DM 21 ottobre 2022 (ad esempio violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro, obblighi ambientali o fiscali).</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, le imprese beneficiarie devono rispettare l’obbligo di <strong>copertura assicurativa contro i rischi catastrofali</strong> introdotto dal DL 31 marzo 2025, n. 39: tale requisito è immediatamente richiesto per le grandi imprese e, dal 2 ottobre 2025, anche per le medie imprese.</p>
<p style="text-align: justify;">Una quota pari al <strong>40% delle risorse disponibili</strong> è riservata a progetti localizzati nelle <strong>Regioni del Mezzogiorno</strong> (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), mentre il <strong>50% dei fondi</strong> è destinato alle <strong>imprese energivore</strong>, ossia quelle a forte consumo energetico, iscritte nell’elenco CSEA.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa finanzia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I programmi di investimento devono riguardare una singola unità produttiva e perseguire almeno una delle seguenti finalità:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>incremento dell’<strong>efficienza energetica</strong>;</li>
<li>riduzione dell’uso delle risorse tramite riuso, riciclo, recupero o impiego di materie prime riciclate.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Sono ammissibili spese tra <strong>3 e 20 milioni di euro</strong>, da realizzare entro 36 mesi (prorogabili di 12). Tra le spese finanziabili rientrano opere murarie, impianti, attrezzature, software, brevetti e programmi di formazione del personale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalità di accesso</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le domande devono essere compilate ed inviate esclusivamente online, dalle ore 12.00 del <strong>17 settembre 2025</strong> fino alle ore 12.00 del <strong>10 dicembre 2025</strong>. La procedura è a <strong>graduatoria</strong>, con valutazione basata su indicatori ambientali specifici. Le domande ammesse saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="_fadeIn_m1hgl_8"><span>Ricorda inoltre di iscriverti al nostro <strong><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Va8aRZnDDmFWcPDYy10J">canale WhatsApp</a> </strong>per rimanere sempre aggiornato sui nostri servizi e le ultime novità.</span></span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/fondo-transizione-industriale-dal-17-settembre-2025-nuovo-sportello-per-le-imprese/">Fondo Transizione Industriale: dal 17 settembre 2025 nuovo sportello per le imprese</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scatta l’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l.: cosa prevede la normativa</title>
		<link>https://confcommerciocosenza.it/scatta-lobbligo-di-nomina-dellorgano-di-controllo-nelle-s-r-l-cosa-prevede-la-normativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione D]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 14:07:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[obbligo]]></category>
		<category><![CDATA[organo di controllo]]></category>
		<category><![CDATA[srl]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://confcommerciocosenza.it/?p=228548</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/scatta-lobbligo-di-nomina-dellorgano-di-controllo-nelle-s-r-l-cosa-prevede-la-normativa/">Scatta l’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l.: cosa prevede la normativa</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="et_pb_section et_pb_section_9 et_pb_with_background et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_9">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_9  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_9  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><p style="text-align: justify;"><span>L’aggiornamento dell’articolo 2477 del Codice Civile ha introdotto nuovi obblighi per le società a responsabilità limitata. In particolare, è prevista la nomina di un organo di controllo, che può essere un collegio sindacale o un revisore legale dei conti, al verificarsi di specifiche condizioni dimensionali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>I parametri previsti dalla legge</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La nomina diventa obbligatoria quando, per due esercizi consecutivi, la società supera almeno uno dei seguenti limiti:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span> </span><span>totale dell’attivo patrimoniale pari a 4 milioni di euro;</span></li>
<li><span> </span><span>ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 4 milioni di euro;</span></li>
<li><span> </span><span>numero medio dei dipendenti occupati nell’esercizio pari a 20 unità.</span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span>L’obbligo scatta inoltre nei casi in cui la società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato oppure controlli un’impresa obbligata alla revisione legale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>Tempistiche di adeguamento</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Il legislatore prevede che l’assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell’esercizio in cui si verifica il superamento dei limiti per il secondo anno consecutivo debba procedere alla nomina dell’organo di controllo. Tale adempimento deve essere completato entro trenta giorni dalla data dell’assemblea. In assenza di provvedimenti da parte della società, la nomina può essere disposta dal Tribunale su segnalazione dei soci, dei creditori o del Registro delle Imprese.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span>Il ruolo dell’organo di controllo</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span>La funzione dell’organo di controllo va oltre la verifica contabile: esso rappresenta uno strumento di garanzia per soci, creditori e terzi, assicurando una gestione trasparente e corretta. La sua attività contribuisce in modo determinante alla prevenzione della crisi d’impresa, favorendo un monitoraggio costante della salute economico-finanziaria della società.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>Le nuove regole rafforzano il sistema di vigilanza sulle S.r.l. e richiedono alle imprese un’attenta valutazione dei propri dati di bilancio. Adeguarsi tempestivamente non è soltanto un obbligo normativo, ma anche un’opportunità per consolidare la governance societaria e accrescere la fiducia degli stakeholder.</span></p></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div></p>
<p>L'articolo <a href="https://confcommerciocosenza.it/scatta-lobbligo-di-nomina-dellorgano-di-controllo-nelle-s-r-l-cosa-prevede-la-normativa/">Scatta l’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l.: cosa prevede la normativa</a> proviene da <a href="https://confcommerciocosenza.it">Confcommercio Cosenza</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
